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Krad77

Attori etero in ruoli gay (e viceversa)

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schopy
13 minutes ago, Syfy said:

No lo ha detto perché ha fatto un film intitolato Falling dove interpreta un personaggio gay. Inoltre è pure regista di quel film.

Ah peggio che peggio!!!

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Syfy
39 minutes ago, Krad77 said:

E un afroitaliano sì? Vogliamo elencare quanti attori bianchi bianchissimi hanno interpretato Otello?

Si potrebbe fare lo stesso discorso per Antigone, il problema è che qui si sta parlando di casting in generale, non di fare un nuovo adattamento di un mito con un protagonista con etnia diversa.

40 minutes ago, Krad77 said:

Non mi sembra che stia dicendo il contrario... sta però dicendo che sceglie gli attori in base ad altre caratterizzazioni, come l’amante il nemico ecc come dice lui, e chiedere anche a un etero “ok, e ora aggiungici che è gay” è chiedere una performance troppo complessa perché comprende troppi codici.

Ma perché c'è un modo per essere gay? Secondo me un personaggio l'attore lo costruisce col regista, poi per la questione sessualità ogni gay la vive a suo modo e io non vedo dove sta il problema. Ad esempio io trovo credibile Zachary Quinto (attore gay) negli ultimi film di Star Trek dove interpreta Spock, un personaggio con una relazione etero. Non mi sembra che Abrams gli abbia detto "è un vulcaniano... ah, aggiungici che è etero!"

44 minutes ago, Krad77 said:

Io la trovo la risposta peggiore nell’ambito del dibattito, lo avevo già scritto. Non è solo la critica o i giornalisti, ma il mondo intero a pensarti etero fino a dichiarazione contraria. Sei un po’ grandino per non saperlo... non sei etero? Benissimo e perché non lo dichiari? Non saresti il primo, puoi dichiararti bi o pan pure da sposato, e ovviamente sarebbe di grande valore, un messaggio ai giovani, ma anche meno giovani ecc ecc e tutto quello che sappiamo. Ma non ti sei mai dichiarato nulla, non ti puoi permettere con me di giocarti la carta “voi date per scontato che”, vola basso Viggo.

Premesso che ritengo che la risposta di Viggo sia paracula e per evitare discussioni di questo tipo attorno al suo film, il concetto che ha espresso è proprio quello che dici tu. Perché dovremmo sapere il suo orientamento sessuale per apprezzare la sua performance? Il sapere che lui sia etero fa peggiorare la sua performance nei panni di un personaggio gay?

Francamente non capisco come mai l'orientamento sessuale di una persona debba influire sul suo lavoro!

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Krad77
  • Topic Author
  • 2 minutes ago, Syfy said:

    Perché dovremmo sapere il suo orientamento sessuale per apprezzare la sua performance?

    Non è quello che sto dicendo. Ma tutti sappiamo che attori di quel calibro sono personaggi pubblici, e lo sa anche lui. Un personaggio pubblico non-etero ha due scelte: lo dichiara, visto che ne ha facoltà, o lo nasconde. Non trovo giusto metterla come un “voi dato per scontato che”, neanche come mossa promozionale.

    5 minutes ago, Syfy said:

     il problema è che qui si sta parlando di casting in generale

    Non so di cosa stavi parlando tu se non lo specifichi, io ti ho quotato dove dici: ovviamente un attore bianco non può interpretare un personaggio afroamericano 

    eppure la storia ci ha dato attori wasp per Otello, e non ci si faceva alcun problema, se non sbaglio di recente lo ha portato a teatro Luigi Lo Cascio, e non ho sentito proteste o dibattiti.

    Io personalmente penso che tutti possano fare tutto, ben vengano donne ad interpretare uomini e viceversa, asiatici ad interpretare africani e viceversa, io penso che il ruolo vada al migliore e punto.

    però in questo momento in usa e uk si fanno strada considerazioni opposte e se poi viene fuori che non ci sono adeguate possibilità per gli attori gay out, è giusto aprire un dialogo e confrontarsi sul tema, come stiamo facendo qui.

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    nowhere
    1 hour ago, Krad77 said:

    Ma tu veramente hai passato una vita a combattere che sia una caratteristica fisica? E come mai? L’omosessualità non è una scelta e non è qualcosa che nessuno può cambiare, che nessuno dovrebbe mai tentare di cambiare, non sento un peso nel parlare di caratteristiche fisiche. 

    Perché non è una caratteristica fisica, è una variante naturale del comportamento  che  si esplica  con l'attrazione sessuale verso una persona dello stesso sesso.
    Non hai stampata sul petto la O di omosessuale per cui solo in presenza di quella caratteristica fisica puoi recitare, altrimenti fai la gay-face od il poser.
    A meno che non vuoi affermare che fisicamente le lesbiche hanno caratteristiche fisiche specifiche che sarei molto curiosa di sapere.
    E si, si lotta per l'invisibilità delle lesbiche che non hanno caratteristiche fisiche ritenute poco "femminili" o che non sono sufficientemente "butch" per cui non sono credute lesbiche.
    Non so te, ma a me è capitato che non venissi creduta lesbica in base a "comportamenti" e presunte "caratteristiche fisiche troppo femminili" (tipo le tette e le forme) che a prima vista non mi facevano passare per lesbica.

    Quindi si, c'è una parte della comunità lesbo che non si identifica come butch che soffre di una paradossale invisibilità e di cui si lamenta.

    1 hour ago, Krad77 said:

    Ho paura che dovrai evitare parecchie cose allora...

    Lo faccio con sommo piacere, tanto voglio dire la stragrande maggioranza delle produzioni prevedono la presenza di eterosessuali (e di tematiche lgbt) e sono ormai anni che evito qualsiasi roba che si pubblicizzi come lgbt solo per leccare il culo e attirare pubblico in quel modo piuttosto che con una sceneggiatura ed una selezione di attori decenti.

    Edited by nowhere

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    Syfy
    12 hours ago, Krad77 said:

    Non è quello che sto dicendo. Ma tutti sappiamo che attori di quel calibro sono personaggi pubblici, e lo sa anche lui. Un personaggio pubblico non-etero ha due scelte: lo dichiara, visto che ne ha facoltà, o lo nasconde. Non trovo giusto metterla come un “voi dato per scontato che”, neanche come mossa promozionale.

    Secondo me un personaggio pubblico non deve per forza condividere dettagli della sua vita privata. Certo ha visibilità, ma magari non si sente a suo agio nel parlare della sua intimità in pubblico.

    Per come l'ha messa giù Viggo, io l'ho interpretata come "che cazzo ve ne frega di chi mi scopo". Cioè fin quando un attore svolge il suo lavoro e non ottiene visibilità dal gossip della sua vita privata fa quello che vuole. Io ho trovato più scandaloso il coming out di Gabriel Garko, che è stata una scelta anche di carattere economico visto che a livello editoriale Mediaset ci ha puntato tanto. In sostanza trovo lecito che una persona distingua il suo lavoro dalla sua vita privata, ma dal momento che usa tale visibilità per guadagnare anche dal gossip dovrebbe essere onesto con il suo pubblico (inteso sia come onestà sull'orientamento sessuale, sia eticità nel modo in cui si sfrutta questa cosa).

    Non mi sembra che Viggo come attore abbia puntato sul gossip visto che oggi lavora prevalentemente su film indipendenti e non è sulle copertine dei tabloid.

    12 hours ago, Krad77 said:

    Io personalmente penso che tutti possano fare tutto, ben vengano donne ad interpretare uomini e viceversa, asiatici ad interpretare africani e viceversa, io penso che il ruolo vada al migliore e punto.

    però in questo momento in usa e uk si fanno strada considerazioni opposte e se poi viene fuori che non ci sono adeguate possibilità per gli attori gay out, è giusto aprire un dialogo e confrontarsi sul tema, come stiamo facendo qui.

    Certamente ci troviamo in un periodo di cambiamento su queste tematiche. Il Black Lives Matter ha portato ad avere più attenzione, pensate a giugno quando si parlava della questione dei doppiatori afroamericani.

    Quando ci sono questi cambiamenti culturali così importanti si prendono delle decisioni estremiste per far sì che il mondo cambi. Anche io penso che ogni attore debba avere ogni possibilità lavorativa, però per il caso dei doppiatori afroamericani era venuto fuori che lavoravano molto meno e venivano pagati meno, quindi molte star del doppiaggio americano li avevano appoggiati.

    Stesso discorso dicasi per gli attori out. Siamo in un periodo dove c'è più sensibilità su questi temi e si sta cercando di avere tale sensibilità anche nei processi produttivi. Per quella che è la mia opinione la vita privata di un attore non dovrebbe influire sulle sue possibilità lavorative, ma purtroppo il sistema è quello che è, e speriamo che cambi in meglio.

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    Uncanny

    It’s also worth noting that while Davies has explained how this new series relates to his own autobiographical experience, the cast of It’s A Sin is young, with many of the actors not even alive during the 1980s. How authentic do you have to be to gain approval? Is simply being gay enough to mean you can accurately portray the story of people who lived (and tragically died) years before you said your first words?

    [...]

    Like all good squabbles over identity politics, the row over authenticity in the arts is rife with contradictions. No one made too much fuss when Kyle Soller (not gay) played the lead role in Matthew Lopez’s wonderful stage tribute to EM Forster. Like It’s a SinThe Inheritance looked back at the lives of gay men and their friends in the throes of the HIV / AIDS crisis in New York. Perhaps no one cared about who the actors were because we were all too busy weeping at the heartbreaking brilliance of the production.

    At the same time, this much-vaunted ‘authenticity’ is often overlooked when it makes for a more ‘diverse’ acting troupe. For example, Michelle Terry’s ‘gender-blind, colourblind and disability-blind’ casting of Shakespeare plays during her time at The Globe in London was widely celebrated in the liberal press. No one seemed to care about the inauthenticity of an actor performing Celia’s lines in As You Like It with sign language.

    There has also been widespread mockery of those who have been getting their knickers in a twist over the diverse cast of Bridgerton. Viewers have been scolded for not realising that ‘historical accuracy shouldn’t have to matter in a fantasy’.

    https://www.spiked-online.com/2021/01/14/you-dont-need-to-be-gay-to-play-a-gay-character/

    Il doppio standard è palese

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    Almadel

    Credo che la questione riguardi quanto sia famoso l'attore.

    Un attore gay poco sconosciuto punterà sulla sua omosessualità per ottenere almeno i ruoli gay

    che un attore etero più bravo potrebbe avere al posto loro.

    Un attore gay famoso invece dirà che l'orientamento è ininfluente

    per non dover solo recitare in ruoli gay e poter aspirare a ruoli etero di prestigio.

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    Hinzelmann
    1 hour ago, Syfy said:

    Per come l'ha messa giù Viggo, io l'ho interpretata come "che cazzo ve ne frega di chi mi scopo". Cioè fin quando un attore svolge il suo lavoro e non ottiene visibilità dal gossip della sua vita privata fa quello che vuole. Io ho trovato più scandaloso il coming out di Gabriel Garko

    Ovviamente Gabriel Garko non ha mai raccattato le mie simpatie sapendo da sempre che era un velato

    Però è oggettivo il fatto che il sistema avvantaggia Viggo e svantaggia un gay come Garko

    Cioè un gay calato in quel contesto farà sempre una figura peggiore del collega etero

     

     

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    schopy
    13 hours ago, Krad77 said:

    Io personalmente penso che tutti possano fare tutto, ben vengano donne ad interpretare uomini e viceversa, asiatici ad interpretare africani e viceversa, io penso che il ruolo vada al migliore e punto.

    Bello, una certa varietà anti-autenticità potrebbe portare a produzioni un po' più interessanti del solito. È però un discorso un po' di nicchia, perché in fondo anche a me era piaciuta Cate Blanchette che interpreta Bob Dylan, ma in un film mainstream è una scelta problematica.

    27 minutes ago, Uncanny said:

    How authentic do you have to be to gain approval? Is simply being gay enough to mean you can accurately portray the story of people who lived (and tragically died) years before you said your first words?

    È un'obiezione in parte sensata, in parte no...che dovremmo dire allora degli interpreti di qualsiasi film storico? 😅 chiaro che un film lo fai con chi hai a disposizione, e se come tendenza generale scegli di dare un ruolo gay ad un attore gay ben mi sta. Sono le petizioni di principio che alla lunga stancano...

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    Syfy
    1 hour ago, Hinzelmann said:

    Ovviamente Gabriel Garko non ha mai raccattato le mie simpatie sapendo da sempre che era un velato

    Però è oggettivo il fatto che il sistema avvantaggia Viggo e svantaggia un gay come Garko

    Cioè un gay calato in quel contesto farà sempre una figura peggiore del collega etero

    Sono d'accordo, infatti nella seconda parte del post ho scritto di come si sta lavorando per sensibilizzare su questo tema. E' un cambiamento ancora in corso.

    Per quella che la mia opinione Viggo Mortensen non va accusato a priori, anche perché il film di cui è regista e attore è un film indipendente, quindi non si può parlare tanto di "sistema". Per quello che ne so Mortensen i meriti li ha acquisiti sul campo, si può dire lo stesso di Garko? Ha lavorato con Ozpetek e Zeffirelli, ha fatto fiction di successo, come mai non lo chiamano più?

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    Almadel
    1 hour ago, Uncanny said:

    Il doppio standard è palese

    Certo che c'è un doppio standard.

    Un doppio standard che viene applicato per favorire minoranze

    come gay e neri che altrimenti in tante produzioni non troverebbero ruoli per loro

    (a meno di non rinunciare a fare film ambientati prima del Settecento).

    .

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    Mario1944
    16 hours ago, Krad77 said:

    E un afroitaliano sì? Vogliamo elencare quanti attori bianchi bianchissimi hanno interpretato Otello?

    Be', ma l'africanità di Otello non è essenziale nel personaggio;  semmai l'alterità ma anche questa è secondaria rispetto al dramma della gelosia e della perfidia.

    In ogni caso le intepretazioni possono essere varie ed anche contrarie alla communis opinio, quando l'interprete sia eccellente:

    vedi la negra Jessy Norman, magnifica interprete della fenicia e dunque tendenzialmente bianca Didone in questa rappresentazione del melodramma di Purcell:

    Jessye Norman - A Portrait - When I Am Laid In Earth (Purcel - YouTube

     

     

    11 minutes ago, Almadel said:

    Un doppio standard che viene applicato per favorire minoranze

    come gay e neri che altrimenti in tante produzioni non troverebbero ruoli per loro

    Be' questo è da vedere, ma in ogni caso tali compartimenti riservati sono odiosi e dunque producono più danni che benefici ai pretesi beneficiati.

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    Hinzelmann
    16 minutes ago, Syfy said:

    Per quella che la mia opinione Viggo Mortensen non va accusato a priori

    Mah da quel che leggo c'è chi ritiene la sua risposta, la peggiore ( Krad77 ) e chi addirittura la risposta perfetta ( Almadel )

    Non volevo dire che Viggo ha contribuito a creare un sistema, ho scritto che essendo un etero "calato" in quel sistema è avvantaggiato rispetto ad un Garko

    Forse la sua risposta mi pare un po' datata, rispetto al dibattito in corso... però siamo a pagina 6 di una discussione in cui molti gay ( direi la maggioranza assoluta ) il dibattito in corso lo respingono con una certa veemenza

    Non mi pare quindi che si possa parlare di gay che accusano Viggo a priori

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    Uncanny
    1 hour ago, Almadel said:

    Certo che c'è un doppio standard.

    Un doppio standard che viene applicato per favorire minoranze

    come gay e neri che altrimenti in tante produzioni non troverebbero ruoli per loro

    Ma allora non si tiri in ballo la scusa delll'autenticità perché palesemente non regge

    1 hour ago, Hinzelmann said:

    però siamo a pagina 6 di una discussione in cui molti gay ( direi la maggioranza assoluta ) il dibattito in corso lo respingono con una certa veemenza 

    Non mi pare quindi che si possa parlare di gay che accusano Viggo a priori

    Perché non siamo statunitensi

    È un dibattito demenziale e surreale che solo negli USA poteva nascere e che come al solito importiamo 

    Gli attori si ritrovano ad essere costantemente sotto attacco per loro caratteristiche personali che nulla hanno a che vedere con il ruolo di finzione che interpretano. Attori etero attaccati perché intepretano personaggi gay, attori neurotipici attaccati perché interpretano personaggi autistici, doppiatori bianchi attaccati perché danno la voce a personaggi neri 

    La politica identitaria come soluzione a problemi sociali che anche esistono, ma che vengono approcciati in modo del tutto ottuso e superficiale

    Esiste un problema di attori gay che da dichiarati hanno più difficoltà ad ottenere ruoli in produzioni importanti o che vengono relegati a interpretare solo personaggi gay? Sì, talvolta

    Soluzione proposta? Berciare contro tutti gli attori etero che interpretano personaggi gay, tra l'altro andando a rafforzare proprio l'idea che i gay vadano interpretati da gay e gli etero vadano interpretati da etero. Geniale, non c'è che dire

    In passato un attore etero che non volesse interpretare personaggi gay era accusato di omofobia, ora la situazione si è capovolta 

    Mi immagino se polemiche del genere ci fossero state 15 anni fa. Forse Brokeback Mountain non sarebbe neanche uscito e se anche fosse uscito non avrebbe avuto lo stesso successo e l'enorme impatto culturale che ha avuto senza le interpretazioni di Gyllenhaal e Ledger, che sarebbero stati esecrati in quanto etero

    Edited by Uncanny

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    Almadel
    2 minutes ago, Uncanny said:

    In passato un attore etero che non volesse interpretare personaggi gay era accusato di omofobia, ora la situazione si è capovolta

    Può essere che io sia vecchio e sia rimasto fermo al vecchio paradigma 🙂

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    Krad77
  • Topic Author
  • 17 hours ago, nowhere said:

    Perché non è una caratteristica fisica, è una variante naturale del comportamento  che  si esplica

    Sì è vero ma la stessa cosa si potrebbe dire del mancinismo, cioè l’uso preferenziale della mano sinistra potrebbe anche passare come variante di comportamento. Quello che voglio dire è che pur se l’omosessualità è una diversità nell’orientamento sessuale e non fisica, può essere paragonabile ad una diversità fisica all’interno di tanti discorsi, a seconda del contesto; io lo faccio senza problemi se ho uno scopo nel ragionamento, e personalmente non mi sono sentito mai a dover lottare per diversificarla da una caratteristica fisica - a meno che non sia perché Zero lo paragona ad un handicap, ma per lo stigma sociale che c’è attorno al concetto handicappato, non perché io pensi che debba essere ritenuto qualcosa in meno, anche perché ho il concetto del “diversamente abile”.

     

    5 hours ago, Syfy said:

    Secondo me un personaggio pubblico non deve per forza condividere dettagli della sua vita privata

    Ma non per forza ma non possiamo fare finta che non la condividano.

    Viggo è famoso.

    Quante interviste avrà fatto? Quante volte gli avranno chiesto della fidanzata, o della sua donna ideale ecc? Se sei pansessuale e le tue relazioni etero sono dicibili, ma quelle omo sono indicibili, di fatto sei complice del sistema che censura una parte di te. Voglio smettere di mentire per omissione, dichiarava Elliott Page al suo primo coming out. Ci sono bisex dichiarati famosi che sono in coppia fissa con persone del sesso opposto, Billy Joe Armstrong e Anna Paquin per dirne due, quindi è possibile parlare della propria vita senza autocensure. 
    Io non sono prevenuto su Viggo. Il film penso che lo guarderò e mi piace come attore, trovo che “La promessa dell’assassino” sia un film meraviglioso e lui è bravissimo lì. Non mi piace quella frase ed è a quella che rispondo, non sono partito prevenuto prima, rispondo dopo.

    1 hour ago, Uncanny said:

    In passato un attore etero che non volesse interpretare personaggi gay era accusato di omofobia, ora la situazione si è capovolta

    Questo è vero si può citare l’attore nero di sense8 che pare non volesse girare scene omo perché gli 8 personaggi protagonisti di sense8 sono tutti tendenzialmente pansex. Oppure quell’attore che lasciò True blood perché in una svolta narrativa il suo personaggio diventò bisex e voci dicevano che non lo volesse più fare. Scusate ma non ricordo a memoria i nomi... suscitano polemiche ma sono polemiche che si spengono perché ovviamente gli attori smentiscono quei motivi. Quindi fondate o no che siano, ti ritrovi a arrabbiarti per voci.

    Edited by Krad77

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    Syfy
    1 hour ago, Krad77 said:

    Ma non per forza ma non possiamo fare finta che non la condividano.

    Viggo è famoso.

    Quante interviste avrà fatto? Quante volte gli avranno chiesto della fidanzata, o della sua donna ideale ecc? Se sei pansessuale e le tue relazioni etero sono dicibili, ma quelle omo sono indicibili, di fatto sei complice del sistema che censura una parte di te. Voglio smettere di mentire per omissione, dichiarava Elliott Page al suo primo coming out. Ci sono bisex dichiarati famosi che sono in coppia fissa con persone del sesso opposto, Billy Joe Armstrong e Anna Paquin per dirne due, quindi è possibile parlare della propria vita senza autocensure. 
    Io non sono prevenuto su Viggo. Il film penso che lo guarderò e mi piace come attore, trovo che “La promessa dell’assassino” sia un film meraviglioso e lui è bravissimo lì. Non mi piace quella frase ed è a quella che rispondo, non sono partito prevenuto prima, rispondo dopo.

    Quello che dici è giusto ma dipende da come uno la vive. Io ad esempio non riuscirei mai a mettere in pubblico i dettagli della mia vita privata. Io sono dichiarato e non mi faccio problemi in giro quando sono con un ragazzo, ma francamente nella promozione di un film mi darebbero fastidio domande sulla mia vita privata.

    Mi sento di appoggiare Viggo perché penso che ognuno di noi del mondo del lavoro debba essere valutato per le sue competenze. Se poi il fatto che ci si nasconde diventa è un problema, allora è giusto concedersi di vivere in libertà, ma penso che ognuno di noi abbia diritto alla sua vita privata e alla sua intimità.

    Edited by Syfy

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    nowhere
    2 hours ago, Uncanny said:

    Esiste un problema di attori gay che da dichiarati hanno più difficoltà ad ottenere ruoli in produzioni importanti o che vengono relegati a interpretare solo personaggi gay? Sì, talvolta

    Soluzione proposta? Berciare contro tutti gli attori etero che interpretano personaggi gay, tra l'altro andando a rafforzare proprio l'idea che i gay vadano interpretati da gay e gli etero vadano interpretati da etero. Geniale, non c'è che dire

    In passato un attore etero che non volesse interpretare personaggi gay era accusato di omofobia, ora la situazione si è capovolta 

    72 minuti di applausi.

    Praticamente si passa il tempo a voler cercar di far passare un messaggio per poi cambiare idea ed incazzarsi perché si vuole adesso far passare l'esatto messaggio opposto.

    Roba da Alice nel paese delle meraviglie

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    Krad77
  • Topic Author
  • 11 minutes ago, Syfy said:

    Quello che dici è giusto ma dipende da come uno la vive. Io ad esempio non riuscirei mai a mettere in pubblico i dettagli della mia vita privata. Io sono dichiarato e non mi faccio problemi in giro quando sono con un ragazzo, ma francamente nella promozione di un film mi darebbero fastidio domande sulla mia vita privata.

    Mi sento di appoggiare Viggo

    Oh ma forse non mi sono spiegato, riprovo
    A me va bene che:
    1- tu sia non-etero e non lo dichiari
    2-tu non parli della tua vita privata oppure
    2bis- tu parli della tua vita privata solo quando si tratta di eterosessualità e non sveli mai che ti piacciono anche gli uomini - non è che sia una cosa particolarmente simpatica, ma il coming out, anche da bisex o pansex, non va mai forzato, quindi taci la parte omosex? Va benissimo e lo capisco

    Non mi sta bene che poi ci sia un 
    3- tu dici: eh ma siete voi che date per scontato che io sia etero

    No bello. Non do proprio per scontato niente. Hai condiviso una parte della tua vita sentimentale in modo pubblico (sposarsi è fare questo, per dire, Viggo è sposato... ma sicuramente esistono interviste e domande sulla sua vita sentimentale, dai non caschiamo dal pero) e non sono io che ho dato per scontato che tu sia completamente etero, sei tu che non hai mai voluto dichiarare il contrario.

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    freedog
    4 hours ago, Syfy said:

    Garko Ha lavorato con Ozpetek e Zeffirelli, ha fatto fiction di successo, come mai non lo chiamano più?

    perchè "recita" a sti livelli

    e, una volta che, causa età che avanza, comincia a non essere più il bonazzo dietro al quale sbavano le ragazzine di tutte le età, i ruoli per cui potrebbe essere adatto semplicemente non ci sono più. Ma non è certo nè il primo nè l'ultimo "attore" che fa questa fine: a parte gente tipo Marlon Brando, Robert Redford o Paul Newmann (insomma, l'Olimpo assoluto), dall'epoca del muto in poi sono pochissimi i piacioni/bonazzi che invecchiando hanno continuato ad avere successo.

    il dettaglio che abbia fatto CO (che poi è da capire se sia stato un CO o un outing, ma non mi addentro in sti gineprai degni dei peggiori articoli su Novella 2000) in questo non c'entra niente

     

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    nowhere
    2 hours ago, Krad77 said:

    e personalmente non mi sono sentito mai a dover lottare per diversificarla da una caratteristica fisica

    Mi hai chiesto se ho lottato, ti ho risposto riguardo il fatto che se oggettivamente non è una caratteristica fisica, che a te non interessi la differenza non significa che non esista e che a qualcuno la cosa non infastidisca o non rechi disagio. 

    La mia omosessualità non si misura in base alla presenza o meno di caratteristiche fisiche ed è una cosa falsa affermare che invece lo si possa fare. 

    Altrimenti torniamo ai soliti stereotipi di genere e pregiudizi vari che attanagliano la comunità lgbt. 

    Quindi si, si è lottato per evitare che certe puttanate come "sei omosessuale e si vede". 

    E che un tizio mi venga a dire che un attore che studia recitazione non potrà mai fare un gay è un'idiozia ridicola ed offensiva verso gli attori e verso gli omosessuali. 

    Ma tanto se fosse stato un etero a dire "solo gli etero possono fare ruoli etero", apriti cielo, OMmmOFoBBBBbBbIH!!! 

    Raccapricciante e cringe. 

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    Krad77
  • Topic Author
  • 23 minutes ago, nowhere said:

    che a te non interessi la differenza

    non ho detto questo però
    ho detto che c'è una differenza evidente, tanto che non c'è nemmeno bisogno di spiegarla più di tanto, si afferra al volo
    ma ho detto che l'omosessualità può anche essere paragonata all'interno di specifici discorsi con uno scopo.
     

    27 minutes ago, nowhere said:

    La mia omosessualità non si misura in base alla presenza o meno di caratteristiche fisiche ed è una cosa falsa affermare che invece lo si possa fare. 

    Altrimenti torniamo ai soliti stereotipi di genere e pregiudizi vari che attanagliano la comunità lgbt. 

    Quindi si, si è lottato per evitare che certe puttanate come "sei omosessuale e si vede". 

    ma spero che tu non pensi che io abbia stereotipi o pregiudizi
    io penso che essere omosessuali sia una cosa bella quindi che si veda o non si veda che cambia? So che non si vede. Ma anche se arriva uno che mi dice: "io ho un gay-radar sviluppatissimo quindi la vedo" che mi cambia? Non è che la renda una cosa brutta. Ed è comunque una cosa vera.
    Sono uno di quelli a cui molti, a prima vista, attribuiscono un orientamento gay. E quindi? Che c'è di male?  E' pure vero.
     

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    Mario1944
    1 minute ago, Krad77 said:

    Ma anche se arriva uno che mi dice: "io ho un gay-radar sviluppatissimo quindi la vedo" che mi cambia? Non è che la renda una cosa brutta. Ed è comunque una cosa vera.

    Senza dubbio, ma se uno ti dicesse che lo capisce perché hai l'indice della mano destra più o meno lungo o per simili amenità, cambierebbe il tuo, od almeno cambierebbe il mio...., giudizio circa la sua intelligenza 😉 

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    Syfy
    1 hour ago, freedog said:

    il dettaglio che abbia fatto CO (che poi è da capire se sia stato un CO o un outing, ma non mi addentro in sti gineprai degni dei peggiori articoli su Novella 2000) in questo non c'entra niente

    Appunto. Il concetto è che un attore va scelto per le sue competenze, non per l'orientamento sessuale

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    Bloodstar

    Anche per me essere ebreo è una gran bella cosa. Però solo nei film dei fratelli Cohen ci si può permettere di presentare un ebreo che sembri un ebreo secondo il nostro stereotipo. E solo ad un ebreo autoironico diamo il mandato di giocare con queste cose, giustamente, foese.

    Edited by Bloodstar

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    Hinzelmann
    6 minutes ago, Bloodstar said:

    Però solo nei film dei fratelli Cohen ci si può permettere di presentare un ebreo che sembri un ebreo secondo il nostro stereotipo.

    Davvero credi che in america vi sia una autocensura così forte sulla cultura ebraica?

    La metà dei comici praticamente sono ebrei che prendono in giro loro stessi

    Il problema è che magari all'estero non viene capito ed allora succedono cose strane

    ( serie intere tipo la Tata in cui gli ebrei diventano ciociari etc )

     

     

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    Bloodstar

    La mia era una esagerazione, so benissimo che metà dei comici statunitensi sono ebrei autoironici. 

    Però non mi pare che sia possibile rivendicare la riconoscibilità di un ebreo. 

    Perché per noi omosessuali questa cosa dovrebbe valere?

    Scusate, ma questa cosa mi fa proprio rodere il culo.

    Edited by Bloodstar

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    Saramandasama

     

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    nowhere
    43 minutes ago, Krad77 said:

    ma spero che tu non pensi che io abbia stereotipi o pregiudizi

    No assolutamente, per quanto possiamo avere opinioni diverse, questa cosa proprio di te non la penso.
    Per questo son rimasta sorpresa dalla tua prima risposta al perché mi fa salire l'orticaria il discorso che l'omosessualità abbia delle caratteristiche specifiche perché...

    44 minutes ago, Krad77 said:

    Sono uno di quelli a cui molti, a prima vista, attribuiscono un orientamento gay. E quindi? Che c'è di male?  E' pure vero.

    ... io però ti ho fatto l'esempio diverso, cioè l'essere ritenuta poco lesbica qualora non si rispecchi fisicamente un'eventuale idea di lesbica con fisionomia poco femminile.

    Il mio essere lesbica deve passare da un "si veste come lesbica, cammina come una lesbica, ha una fisionomia da lesbica"? Ma anche no.
    E non perché non voglio sembrare lesbica ma perché in base a questo assunto fondamentalmente io potrei sembrare meno lesbica di un'etero che ha tutte quelle caratteristiche da stereotipo lesbo.

    Inoltre, queste affermazioni portano al etero = femmina = corpo femminile a lesbica = maschia = corpo molto maschile.

    E questo tema è parecchio sentito fra le lesbiche femminili che non vengono prese sul serio né dagli uomini che pensano che sono troppo femmine (per il fisico e per i comportamenti) per essere lesbiche sia fra le lesbiche che applicano paradossalmente lo stesso ragionamento

    Che sia chiaro, non è un discorso di "non voglio sembrare lesbica" perché voglio passare per etero, è proprio che a me sinceramente mi disturba che si associ l'omosessualità ad una qualche componente fisica quando non è vero perché è un comportamento relativo alla mia sfera sessuale e che non è che per essere una lesbica 100% devo iniziare a vestirmi al reparto uomo e fasciarmi le tette.

    Quindi per me non ha il benché minimo senso dire che un attore etero non sa fare il gay al pari del dire che un attore gay non sa fare l'etero.

    E' un'argomentazione fallace che puzza di omofobia,

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    Krad77
  • Topic Author
  • 41 minutes ago, Bloodstar said:

    solo nei film dei fratelli Cohen ci si può permettere di presentare un ebreo 

    Non mi sembra che Benigni sia stato tanto criticato per l’interpretazione di un uomo ebreo in La vita è bella, ci ha vinto pure l’oscar miglior attore protagonista 😄

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