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Mario1944

Quale capacità e quale durata del governo bisConte ?

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castello
1 hour ago, freedog said:

e mi sa che stavolta c'hai ragione..

PS: oh, nun te c'abituà però!!!

mi ci sto abituando ormai!   :banana:

 

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Mario1944
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  • 43 minutes ago, freedog said:

    è confermato che causa referendum costituzionale è impossibile sciogliere il parlamento almeno fino all'autunno

    Impossibile politicamente, giuridicamente non direi, anche se si può ragionevolmente sostenere che, vigente una legge che riduce il numero dei deputati, seppur soggetta a condizione sospensiva per il referendum richiesto, il presidente della repubblica abbia un obbligo costituzionale d'evitare che si voti come se tale legge non esistesse affatto;  d'altra parte si potrebbe pur obbiettare che, in caso di necessità di provvedimenti gravi ed urgenti che presuppongano un parlamento pienamente legittimato dai cittadini e quindi d'un governo con piena fiducia del parlamento, il presidente possa sciogliere le Camere senza ritardo.

    In ogni caso non mi sembra che, tolte pure le Stelle cadenti che s'estinguerebbero o quasi, neppure altri partiti abbiano un grandissimo interesse al voto, al di là delle chiacchiere contrarie:

    in particolare non sembra che (S)Forza Italia avrebbe molto da guadagnare, anzi!...., da un voto prossimo venturo;   ma neppure a Salvini forse al momento converrebbe, data la concorrenza ormai palesemente pericolosa della Sorella d'Italia: 

    accrescerebbe certo il numero dei suoi deputati, ma dovrebbe dividere il primato nel Centrodestra;  meglio aspettare che i partiti di (finto) governo si logorino nei loro contrasti.

     

     

     

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    freedog
    34 minutes ago, Mario1944 said:

    giuridicamente non direi

    e invece pare proprio impossibile giuridicamente (Ceccanti dixit)

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    Mario1944
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  • "Come ha spiegato Stefano Ceccanti - deputato democratico e professore di diritto costituzionale - «il referendum costituzionale, a differenza di quello abrogativo, non è rinviabile una volta indetto e si svolge il 29 marzo.
    Occorrono circa quindici giorni per la proclamazione dei risultati, la promulgazione del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta e poi scattano altri quindici giorni per la vacatio legis prevista dall’articolo 73.3 della Costituzione. Quindi già così si arriva a fine aprile. A quel punto scatta la delega legislativa della legge 51/2019 che comporta uno schema di decreti, un parere parlamentare entro quindici giorni e i decreti definitivi: anche volendo non utilizzare tutti i due mesi è impensabile non usarne almeno uno. Quindi saremmo già almeno ai primi di giugno». Siccome il voto in estate è altamente improbabile, diciamo con Ceccanti che «non esiste quindi nessuna finestra elettorale prima di settembre».".

    Non tratta dell'impossibilità giuridica per il presidente della Repubblica di sciogliere le Camere ed indire le elezioni prima del referendum, ma dei tempi necessari per votare secondo la nuova legge sul numero dei deputati, sempre che sia confermata per referendum.

    D'altronde, essendo la legge sulla riduzione sospesa e dunque non vigente fino al referendum, che del resto potrebbe pur negarne la confermazione, in teoria il presidente della Repubblica, nel caso vi fosse urgenza grave d'avere un Parlamento che esprimesse un governo con fiducia piena, potrebbe sciogliere le Camere almeno prima della celebrazione del referendum:

    a ciò non mi pare osti alcuna norma di legge.

     

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    castello
    6 hours ago, Mario1944 said:

    Impossibile politicamente, giuridicamente non direi, anche se si può ragionevolmente sostenere che, vigente una legge che riduce il numero dei deputati, seppur soggetta a condizione sospensiva per il referendum richiesto, il presidente della repubblica abbia un obbligo costituzionale d'evitare che si voti come se tale legge non esistesse affatto;  d'altra parte si potrebbe pur obbiettare che, in caso di necessità di provvedimenti gravi ed urgenti che presuppongano un parlamento pienamente legittimato dai cittadini e quindi d'un governo con piena fiducia del parlamento, il presidente possa sciogliere le Camere senza ritardo.

    fammi capire,

    un parlamento - questo parlamento-  sciolto sarebbe maggiormente legittimato dai cittadini?

    perché se si parla di "provvedimenti gravi e urgenti"  QUESTO parlamento li dovrebbe votare, non un prossimo futuro parlamento

                           

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