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Bloodstar

Centri sociali

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Bloodstar
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  • 1 hour ago, Almadel said:

    Brillanti fumettisti di un tempo che comuque provenivano da quell'ambiente

    che è uno dei più fertili che abbiamo mai avuto.

    Il Male-Frigidaire, Linus, Cuore; erano tutti vicino all'ambiente di Autonomia Operaia.

     

    Per carità. Io parlavo solo di Zerocalcare, non dell'ambiente in sé. 

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    schopy
    21 hours ago, Mario1944 said:

    Sì, insomma, i centri sociali c'entravano come i cavoli a merenda.... 😉

    ...visto che la relatrice che ho menzionato è una filosofa francese di notevole curriculum foucaultiano, già compagna di Toni Negri, la vicinanza col mondo dell'attivismo c'era tutta. 

    Perché non si riconosce che i centri sociali possono costituire anche dei poli culturali? Non tutto quello che propongono ha necessariamente una gran valenza, ma non è nemmeno tutto da buttare via. 

    5 hours ago, Aarwangen said:

    Quanti Zerocalcare sono stati partoriti dai centri sociali? Ma non far ridere, su!

    I centri sociali non sono nemmeno così frequentati...il nocciolo dei "sempre presenti" è tutto sommato solitamente ridotto. Comunque, già t'ha risposto @freedog.

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    Mario1944
    42 minutes ago, schopy said:

    Perché non si riconosce che i centri sociali possono costituire anche dei poli culturali?

    Vabbe', non c'è problema, perché a rigore qualunque aggregazione umana può essere considerata  "polo culturale", anzi diciamo pure che senz'altro un'aggregazione in tanto è tale, in quanto implica una cultura sia pur minima e rozza che ne permetta la costituzione, la conservazione e la moltiplicazione:

    volendo essere obbiettivi, anche le SS (quelle nazionalsocialiste....) erano un "polo culturale" anche se oggi per i più indigeribile.

    D'altronde Salvini ha sempre esaltata la sua esperienza giovanile al Leonkavallo, quindi gli esiti possono essere asai difformi rispetto ai vantati e lodati propositi, se pur non si riconosca in lui una continuità sostanziale che vada oltre le difformità apparenti..... 😉

    Il problema semmai è la cultura veicolata:

    se siamo al livello di "andiamo a mangiare a sbafo nel ristorante pluristellato", forse qualche dubbio d'utilità è lecito.

    NB:  chiarisco che non ho partecipazioni in ristoranti con o senza stelle.

     

    Edited by Mario1944

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    schopy
    22 hours ago, Mario1944 said:

    volendo essere obbiettivi, anche le SS (quelle nazionalsocialiste....) erano un "polo culturale" anche se oggi per i più indigeribile.

    Andavo ad ascoltare Cacciari al festival di Radio Sherwood, nessuno m'ha mai messo i sanpietrini in mano...

    22 hours ago, Mario1944 said:

    Il problema semmai è la cultura veicolata:

    se siamo al livello di "andiamo a mangiare a sbafo nel ristorante pluristellato", forse qualche dubbio d'utilità è lecito.

    Era un esempio di pratica divertente, cui appunto non ho partecipato e non pensavo a quello quando parlavo di poli culturali; ora non facciamo confusione.

     

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    Almadel

    I "poli culturali" non sono tali per autoproclamazione.

    Quando volevano abbattere il Leoncavallo, Sgarbi è intervenuto per impedirlo

    per il valore dei suoi graffiti (al Link di Bologna mi pare andò distrutto un Keith Haring originale),

    Se il Leoncavallo ci ha dato anche Salvini, è pur verso che lo Scoutismo ci ha dato Renzi:

    ma senza in compenso averci dato anche Andrea Pazienza o Tondelli.

     

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    Mario1944
    8 hours ago, schopy said:

    Era un esempio di pratica divertente,

    Capisci che quel che pare divertente a te non necessariamente diverte anche altrui, soprattutto se questi soffra danni dal tuo divertimento:

    c'è gran differenza "culturale" tra l'andare ad usare la mensa d'un ristorante deliberatamente a sbafo per divertirsi ed il rompergli deliberatamente la vetrina con un sasso o con una mazza per divertirsi?

     

    Edited by Mario1944

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    schopy
    14 hours ago, Mario1944 said:

    c'è gran differenza "culturale" tra l'andare ad usare la mensa d'un ristorante deliberatamente a sbafo per divertirsi ed il rompergli deliberatamente la vetrina con un sasso o con una mazza per divertirsi?

    Grazie al cielo, sì :D  Non ho mai conosciuto spaccavetrine nei centri sociali che ho frequentato.

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    Aarwangen
    On 8/21/2019 at 4:40 PM, freedog said:

    tutti i fumettisti/disegnatori che non bazzicano chez Bonelli (Silver, Altan, Vauro, Paz, Lillo&Greg, Disegni&Caviglia...)

    I centri sociali moderni no global sono nati negli anni '90, quelli che hai citato avranno mezzo secolo e più.

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