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Aarwangen

La «disforia di genere»

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Tyrael
27 minutes ago, Uncanny said:

giocare a giochi da tavolo

Ogni tanto torni al nerdismo :pausa: sono fiero di te :aha:❤️

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Hazel226

Boh

Chissà che idea hai del gatekeeping per parlarne come un argine che ci salverà da chissà quale disastro

Pensi che una equipe di psichiatri che ti visita tot volte sia più capace di te di sapere se sei trans? Che abbiano chissà quale profonda comprensione della questione?

Quando in realtà ti fanno perlopiù domande cretine tipo: come ti masturbi? Qual è il tuo orientamento? A che giochi giocavi da piccolo? Ritieni di avere un lato femminile? Soffri molto? Porti il binder? Vorresti avere il cazzo? E domande basate su stereotipi di genere alle quali chiunque sia un minimo preparato da chi ci è già passato in precedenza sa come deve rispondere per non dare motivo di rallentare la procedura, tipo: se sei non-binary fingiti binario, se intendi tenerti la figa e magari pure usarla per farti penetrare da maschioni più grossi di te non farne menzione per carità di Dio; non parlare mai di abusi subiti;  vacci sempre vestito in maniera stereotipicamente maschile e recita la parte del maschio alfa possibilmente tossico

Parli di terapia, ma è un termine improprio; non c'è alcuna terapia

Tanto per cominciare una terapia per essere tale (e avere una qualche speranza di apportare qualsivoglia beneficio, in qualunque senso tu intenda questo termine) deve essere voluta anche dal paziente; il paziente deve volersi far aiutare. Tipo se ti senti depresso e vai da uno psichiatra è perché scegli di fare la terapia e vuoi guarire. Ma un ragazzo trans che si immette nel percorso non sceglie di fare terapia, è obbligato a farla; e non vuole "guarire", vuole il testosterone, punto; e sa che ottenerlo o meno dipenderà dall'impressione che farà di fronte a quei quattro sconosciuti, perciò il suo unico scopo è che l'impressione sia convincente; si tratta di una performance, non di una terapia

L'unico motivo per cui il percorso potrebbe sfociare in un rifiuto è sostanzialmente che sia tu a non volerlo intraprendere

Perché anche tu ti trovassi davanti un osso duro che ti fa le pulci sulle cazzate, ad esempio sul fatto che non vuoi impiantarti l'uccello ma vuoi tenerti la figa, puoi sempre cambiare centro; la volta dopo farai finta di volere l'uccello

O perché sei stato così sfigato da avere altre patologie mentali gravi che mettono in difficoltà quelli che ti seguono, ad esempio la schizofrenia (la qual cosa però non significherebbe affatto che non sei trans, visto che non si tratta di stati di cose incompatibili tra loro)

Alla fine della fiera, quindi, gatekeeping o meno, le persone che scelgono la transizione la sceglierebbero comunque, farebbero solo prima con altri sistemi; e che ci sarebbero più persone che detransizionano è un'idea tua, basata sulla convinzione che gli psichiatri abbiano chissà quale occhio per capire chi detransizionerà o meno in futuro: non ce l'hanno. I detransitioner rimarrebbero più o meno gli stessi. Ovvero pochissimi

 

Edited by Hazel226

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Demò
47 minutes ago, Uncanny said:

vuoi sapere

a me basta che tu stia tenendo alta la reputazione del maschio italiano

Rovereto, MART: "Testa di Mussolini" (Profilo continuo), Renato Bertelli,  1933 - Foto di Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto -  Tripadvisor

(non è un butt plug)

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Uncanny

Abolire il gatekeeping perché la classe medica non è preparata in modo adeguato è al pari di abolire il parlamento perché i parlamentari sono degli incapaci.

Uno psicologo/psicoterapeuta adeguato sì, ha ovviamente una maggior comprensione della questione come la ha di altre. Altrimenti non avrebbe senso la sua esistenza come figura professionale. 

Gender affirmative therapy è letteralmente il nome tecnico del protocollo adottato, non me lo sono inventato io. 

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Demò
21 minutes ago, Hazel226 said:

Quando in realtà ti fanno perlopiù domande cretine tipo: come ti masturbi? Qual è il tuo orientamento? A che giochi giocavi da piccolo? Ritieni di avere un lato femminile? Soffri molto? Porti il binder? Vorresti avere il cazzo?

ok va bene, sembra il test per entrare in accademia militare di cui parlava un utente (nel senso che ha quel misto di pigrizia mentale, burocrazia e canaglia)

ma credo sia inevitabile. Vuoi gli ormoni? Bisognerà passare attraverso un medico no? 

Intendo a livello burocratico, non vedo alternative

penserai che non serve a niente, che sai bene tu quel che vuoi etc

Ma lo Stato e il sistema sanitario prima di metterti a disposizione una terapia ormonale vorrà un minimo di controllo

come si configuri il controllo è un altro paio di maniche, così come che si presupponga un intervento demolitorio dei genitali e riassegnazione legale del sesso e rispondere che vuoi tenere la vagina li mandi in crisi

 

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Hazel226

Ma non è questione di essere preparati o meno, non stai seguendo quello che dico

Puoi essere anche la persona più preparata di questo mondo, ma non puoi verificare l'identità di genere in maniera diretta

Puoi farlo solo attraverso ciò che ti dice la persona che stai esaminando

E le domande che tu puoi fare a quella persona sono sempre quelle, non ci sono domande filosofiche che svelano gli arcani

E per giunta la persona che hai davanti non ha alcuna intenzione di farsi invalidare, ne va della sua vita di convincerti che è un vero uomo doc

Non è come andare da uno psichiatra perché pensi di essere bipolare, nel qual caso tu sei disposto a metterti nelle sue mani per scoprire se lo sei davvero oppure no

Il ragazzo trans non vuole mettersi nelle tue mani, non vuole "scoprire se è trans". Vuole gli ormoni

Ed è disposto a fingersi binario, macho, iper-mascolino pur di riuscirsi. Sarebbe pure disposto a dirti che è etero se pensasse che può essere utile, anche se magari nella vita è un dandy poeta totalmente frocio

 

8 minutes ago, Demò said:

Ma lo Stato e il sistema sanitario prima di metterti a disposizione una terapia ormonale vorrà un minimo di controllo

Infatti a me quello che non va giù concettualmente è più che altro l'idea che anche andando per privati e pagando tutto di tasca tua devi fare comunque tutta questa tiritera; non mi cambia nulla a me, visto che sono povero; ma non capisco che senso abbia che si debba fare a medesima procedura anche quando non è lo Stato a pagare.

Edited by Hazel226

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Demò
6 minutes ago, Hazel226 said:

anche quando non è lo Stato a pagare.

serve un medico anche per farsi prescrivere gli antibiotici se hai le tonsille grosse come due palle da pingpong piene di placche

e gli ormoni sono un po' più invasivi no?

nel nostro sistema la tua salute non è completamente tua, è tutelata a livello collettivo 

motivo per il quale abbiamo un sistema a prevalenza pubblica 

che le modalità del controllo siano meno squallide e le persone siano più preparate e cortesi, ma  pensare che non ci sia è incongruo rispetto ad un sistema che ti tutela

11 minutes ago, Hazel226 said:

fingersi binario

se non è binario perchè vuole gli ormoni, che servono per la barba e la voce, caratteri secondari altamente binari? 

Ti giuro che non sono polemico, vorrei una risposta 

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Hazel226
Just now, Demò said:

e gli ormoni sono un po' più invasivi no?

Io sto parlando del percorso psicologico; non sto parlando degli accertamenti medici necessari per sapere se puoi fisicamente sostenere la terapia ormonale; quelli sono un altro discorso; ovvio che devi andare dall'endocrinologo

2 minutes ago, Demò said:

se non è binario perchè vuole gli ormoni, che servono per la barba e la voce, caratteri secondari altamente binari? 

L'identità di genere non binaria è altra cosa dal desiderio di avere un aspetto non binario; conosco parecchie persone che desiderano il percorso mascolinizzante ma a livello identitario sono non binary

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Uncanny

Non verifichi l'identità di genere in sé, verifichi se ci sia o meno una disforia di genere presupposto per la transizione 

Cioè se sussista un radicato e profondo malessere dovuto al fatto che si ha un corpo (o parti di questo corpo) che non si riconosce come proprio 

Buffo comunque che quando si parla di somministrazione di bloccanti per bambini prepubescenti ci si affretti subito a dire che sono seguiti da psicologi preparati e che quindi non c'è motivo di preoccuparsi, mentre a quanto pare ora emerge che gli psicologi sono inutili e non hanno comprensione della cosa

Praticamente il bambino decide per sé. Ma che consenso può dare un bambino di 10-11-12 anni? 

 

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Demò
2 minutes ago, Hazel226 said:

Io sto parlando del percorso psicologico; non sto parlando degli accertamenti medici necessari per sapere se puoi fisicamente sostenere la terapia ormonale; quelli sono un altro discorso; ovvio che devi andare dall'endocrinologo

è la stessa cosa, è ovvio che vanno prese in considerazione le finalità per le quali vuoi assumerli

gli antibiotici servono per ammazzare i batteri, gli ormoni? per farti stare meglio...a livello di testa

l'autovalutazione personale non può essere sufficiente 

7 minutes ago, Hazel226 said:

L'identità di genere non binaria è altra cosa dal desiderio di avere un aspetto non binario; conosco parecchie persone che desiderano il percorso mascolinizzante ma a livello identitario sono non binary

fammi capire, la mascolinizzazione serve per rimuovere l'aspetto femminile o per acquisirne uno maschile, per queste persone?

 

 

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SabrinaS

comunque i medici privati e quelli della "mutua" seguono gli stessi protocolli non è che il dentista privato ti può curare la carie con la cristalloterapia mentre il medico della mutua deve usare il trapano e la pasta, il problema sarebbe o il fatto che esista un protocollo o il tempo che ci si impiega a sbrigarlo, anche se il privato ti "sbrigasse subito" dovrebbe lo stesso seguire tutto il procedimento standard che si usa in questi casi - e di cui io non so una cippa - ma anche il medico della mutua te lo farebbe solamente probabilmente dopo qualche mese invece che settimane perché ha una fila lunghissima, non è il suo studio e non è incentivato a rendersi più produttivo. :uhsi: Se vuoi rendere veloce la pratica ok, se vuoi togliere la burocrazia della pratica è un altro discorso :uhsi:

Comunque io sono nonbinariofobo per cui boh per me tutto il filone non binary nona ha senso :uhsi: sono una povera imbecille

cmq le medicine può prescriverle solo lo psichiatra(psicoterapeuta oppure un endocrinologo probabilmente e non lo psicologo :uhsi: 

e se i protocolli non ci fossero i medici non sarebbero medici ma artisti e ognuno ti curerebbe " a sentimento " come si suol dire. 

serve ad assicurare che gli ormoni vadano esclusivamente ai disforici e non ai bipolari citati sopra :uhsi: così come gli psicofarmaci vanno dati a chi effettivamente è psicopatico e non a chi è semplicemente triste perché gli è morto il gatto. 

che nel 2020 sia facile distinguere immediatamente un depresso o un bipolare da uno che è triste perché gli è morto il gatto è vero, quindi il problema è solo nelle tempistiche che poi è il classico problema del "forse ho il cancro all'utero e l'asl di napoli mi ha fissato l'appuntamento per il pap test per il giorno del mio funerale"

Edited by SabrinaS

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Hazel226
22 minutes ago, Uncanny said:

verifichi se ci sia o meno una disforia di genere presupposto per la transizione

Verifica che si può riassumere così:

"Provi disforia fisica verso i tuoi tratti sessuali primari e secondari?"

"Sì"

"Ah, ok"

____

Gli psicologi potrebbero essere di grande supporto alla persona che si prepara a un cambiamento radicale nella sua vita; potrebbero sostenerla in tanti modi diversi; ma non è possibile questo se la terapia è in realtà un esame, in base al quale il tuo percorso può essere interrotto. E' questo a renderla inutile perché la persona trans non ha alcun interesse a essere sincera viste le circostanze; ha interesse solo a rimarcare il fatto che prova disforia, che sta male, e a pompare i suoi tratti di mascolinità

I bloccanti sono un altro discorso perché hanno un effetto solo temporaneo; e poi a cosa credi che serva la somministrazione dei bloccanti? A dare il tempo al ragazzino di decidere. E' comunque lui che ti dirà se è trans o no

15 minutes ago, Demò said:

è la stessa cosa

A mio avviso, no; sono proprio questioni separate concettualmente, perché io non so onestamente che valori ormonali ho al momento; non so se ho problemi medici tali per cui potrebbe essere pericoloso assumere ormoni; per quello ho bisogno dei medici specialisti. Ma che sono trans lo so perdio

 

15 minutes ago, Demò said:

fammi capire, la mascolinizzazione serve per rimuovere l'aspetto femminile o per acquisirne uno maschile, per queste persone?

E' molto semplice, sono persone che provano disforia fisica verso i loro tratti femminili e desiderano vedersi e apparire agli altri in modo maschile, esattamente come noi ftm binari: ma se a noi ftm binari chiedi se ci sentiamo uomini, donne o altro, noi ti rispondiamo "uomini". Se lo chiedi a loro invece ti rispondono "altro". Fine

Edited by Hazel226

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SabrinaS

che è come se il mio cane in realtà si sentisse gatto e desiderasse diventare un gatto ma vorrebbe continuare a fare bau bau che è alquanto improbabile dato che i gatti fanno miao miao e non bau bau e anche per questo sono cani e non gatti o papere. Per questo io non capisco il non binarismo e il queerismo :uhsi: sogni d'oro piccoli ankeli

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Hazel226
1 minute ago, SabrinaS said:

che è come se il mio cane in realtà si sentisse gatto e desiderasse diventare un gatto ma vorrebbe continuare a fare bau bau che è alquanto improbabile dato che i gatti fanno miao miao e non bau bau e anche per questo sono cani e non gatti o papere. Per questo io non capisco il non binarismo e il queerismo :uhsi: sogni d'oro piccoli ankeli

Poco importa che lo si capisca o meno, i fatti sono questi: la persona non binaria che desidera fare il percorso mascolinizzante, se è un minimo furba va al centro e fa finta di essere binaria finché non gli danno la diagnosi, e poi ciao. Perché quasi nessuno va a fare una cosa così importante, senza aver parlato prima con decine di altre persone che l'hanno già fatto prima di lui; quindi le cose, se ti sei attivato un minimo per scoprirle, le sai da prima; sai prima dove stanno gli psichiatri più aperti, coi quali puoi parlare liberamente, e sai prima con chi devi mentire; nessuno va là impreparato

Quindi le cose sono due, o gli psichiatri accettano l'idea che anche persone che si definiscono "altro" possano volere assumere ormoni, oppure... le persone non binarie continueranno a fingersi binarie; il risultato non cambia

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Almadel

Anni fa scriveva sul forum una trans che pur passando benissimo

aveva avuto problemi coi medici perché insisteva a definirsi "una frocia".

E questo non era quello che i medici volevano sentirsi dire,

solo che lei si prendeva gli ormoni illegalmente e pur di seguirla

le hanno fatto una diagnosi di disforìa per esasperazione :D

(Esisteva davvero: non era un troll, è pure venuta a un raduno col suo compagno)

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Uncanny
1 hour ago, Hazel226 said:

Verifica che si può riassumere così:

"Provi disforia fisica verso i tuoi tratti sessuali primari e secondari?"

"Sì"

"Ah, ok"

No.

Potrebbe trattarsi di disturbo bipolare 

Potrebbe trattarsi di una persona gender non conforming o crossdresser che è confusa sulla propria identità e a disagio con la propria fisicità a causa della pressione di determinati stereotipi di genere

Potrebbe semplicemente essere che la disforia non è davvero radicata e profonda, ma qualcosa di superficiale dovuto a ragioni varie

Sono tutti casi - i primi che mi sono venuti in mente - che possono portare ad un'errata autodiagnosi di disforia di genere. Sarebbe tragico se sulla base della sola autodiagnosi venisse permessa la transizione ormonale e chirurgica. È necessario che a valutare la situazione vi sia una figura professionale preposta e preparata 

Quello che lamentano i detransitioner è proprio di non essere stati messi in discussione prima della transizione, sono stati assecondati e basta (con un protocollo di gatekeeping + gender affirmative therapy solitamente, neanche con un protocollo di consenso informato). E mettere in discussione significa valutare tutte le possibilità del caso senza dare per scontato che solo una - la presenza di disforia di genere - sia quella corretta. Non si invalida o nega nulla, si fa una valutazione a 360° della situazione prima di approvare trattamenti medici invasivi e irreversibili

Tanto più se parliamo di adolescenti

Credi che un/a ragazzino/a di 14 anni, nel pieno dello sviluppo sessuale e psicologico, abbia la consapevolezza e la maturità necessarie per decidere in autonomia di imbottirsi di ormoni? 

Credi che un/a ragazzino/a di 16 anni le abbia per decidere in autonomia di sottoporsi ad operazioni chirurgiche irreversibili, molto invasive e che trasformano completamente il proprio corpo? 

Edited by Uncanny

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davydenkovic90

Be', non è il mio mestiere, ma è abbastanza ovvio che "frocia" non fosse quello che i medici volevano sentirsi dire, dato che è un termine totalmente inappropriato in un altro luogo che non sia una tavolata goliardica di amici gay, e che farlo risuonare tra le quattro mura di uno studio medico non ha alcun senso. Un linguaggio vago e impressionista è tipico di vari disturbi di personalità e si saranno accertati di fare una diagnosi più completa possibile. A meno che non abbia dato una definizione più precisa di "frocia", riferendosi al suo caso.

Edited by davydenkovic90

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Hazel226

"Potrebbe trattarsi di disturbo bipolare" dice l'esperto

Ma hai una vaga idea di quanta gente sia bipolare E trans?

Ma tu davvero pensi che se uno è bipolare non gli fanno la diagnosi?

O che se uno è "solo crossdresser" o "solo gender non conforming" loro lo capiscano dalle sedute?

Quale parte sul discorso sul fatto che agli psichiatri menti come un dannato non hai recepito 

 

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marco7

Se tutti i non binari che vogliono mascolinizzarsi vanno dal medico a mentire @Hazel226 e' ovvio che i medici non li prendono sul serio se non mentono.

Il medico deve sapere i problemi del paziente e vedere alcuni pazienti con gli stessi problemi se si vuole che per quel tipo di problema venga atabilito un protocollo ufficiale per curarlo.

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Hazel226
3 minutes ago, marco7 said:

Se tutti i non binari che vogliono mascolinizzarsi vanno dal medico a mentire @Hazel226 e' ovvio che i medici non li prendono sul serio se non mentono.

Il medico deve sapere i problemi del paziente e vedere alcuni pazienti con gli stessi problemi se si vuole che per quel tipo di problema venga atabilito un protocollo ufficiale per curarlo.

Good point. Il problema è che uno dovrebbe avere lo sbatti di essere quello che si sacrifica per gli altri, rischiando di vedersi bloccato il percorso

Ma quando sei nello studio dello psichiatra il tuo obbiettivo è sistemare la tua vita. Non fare attivismo. L'attivismo lo fai fuori dallo studio. Dentro lo studio fai il binario.

Agli psichiatri comunque basterebbe seguire l'attivismo delle persone non-binary che la diagnosi ce l'hanno già e che dicono pubblicamente di aver mentito, volendo

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Uncanny

Dipende ovviamente da bipolarismo a bipolarismo, che esiste in varie forme e manifestazioni e la cui valutazione spetta allo psicologo/psicoterapeuta/psichiatra

Il fatto che esista chi "mente come un dannato" non vedo in che modo implichi che il gatekeeping vada abolito. Il fatto che ci sia chi riesce ad eludere i controlli non significa che questi controlli vadano aboliti

Poi il fatto che tu dica di essere un binario che vuole mascolinizzarsi invece di un non binario che vuole farlo è irrilevante ai fini del percorso. Ma esistono altri modi di mentire che sono invece rilevanti e più sgamabili ad un occhio esperto

E a prescindere il fatto che un professionista dia strumenti e input di riflessione e autoanalisi al soggetto trattato è importante e può portarlo/a ad avere una maggior consapevolezza di sé. Magari era convinto/a di essere trans, ma grazie agli input ha capito che non lo è davvero

Anche il fatto che ciò garantisca una finestra temporale di riflessione di tot mesi è fondamentale, onde evitare decisioni affrettate e non adeguatamente ponderate di cui ci si potrebbe pentire

E questo tanto più se parliamo di adolescenti. È folle pensare che un 14enne abbia la consapevolezza e maturità necessaria per decidere in autonomia di imbottirsi di ormoni così come è folle pensare che possa farlo un 16enne con i trattamenti chirurgici

Edited by Uncanny

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Hazel226
33 minutes ago, Uncanny said:

Dipende ovviamente da bipolarismo a bipolarismo

...

Ma cosa significa?

Quello bipolare non è tra i disturbi che possano impedire il percorso. Sono pochissimi i disturbi che possono crearti problemi, ad esempio la schizofrenia come ho detto sopra, ma neanche quella in realtà perché se trovi un bravo psichiatra riconosce comunque la tua disforia e sa separarla dai sintomi della schizofrenia. Perché la schizofrenia non invalida la tua identità di genere. Non esiste un disturbo che la invalidi. Se tu sei schizofrenico e sostieni di essere cis, nessuno ti domanda se ne sei proprio sicuro, e se il tuo crederti cis non sia un effetto collaterale della tua schizofrenia... Ok? E lo stesso vale per qualsiasi altra patologia psichiatrica. La persona trans è suscettibile di qualunque patologia affligga anche i cis, non è in alcun modo diverso

33 minutes ago, Uncanny said:

non vedo in che modo implichi che il gatekeeping vada abolito

Sto cercando di spiegarti come funziona nella realtà, come si svolgono realmente queste sedute, su quali stupidissimi criteri si basano per farsi un'idea di te e su come le persone rispondono alle domande quando sono determinate a ottenere la diagnosi. Perché dalle tue parole emerge la convinzione granitica della imprescindibile utilità di tutto questo, e mi stranisce alquanto, visto che quello che dici appare come molto lontano dalla realtà concreta. A me, da trans che ha deciso di seguire il protocollo ONIG e che è disposto a farsi esaminare e ad attendere pacificamente l'esito nel mentre che ragiona su come dirlo ai suoi, non mi cambia la vita se non snelliscono le procedure. Ma se mi chiedi se sono convinto della loro utilità... Be', ti devo rispondere che non lo sono per nulla, ed è inutile che finga di pensarlo qui; è questo che ti sto dicendo. Io mi adeguo alla prassi e basta; penso che i cis abbiano bisogno di certe rassicurazioni perché hanno una comprensione limitata e spesso distorta della questione, quindi noi trans gliele diamo per farli contenti e poi ci facciamo la nostra vita. La diagnosi concettualmente è una forma di patologizzazione che non è adeguata a descrivere ciò che realmente significa essere trans; ma sono un tipo pratico. So che ho più probabilità che i miei mi accettino senza contestarmi se porto loro un foglio firmato da uno psichiatra piuttosto che dicendogli che ho ottenuto gli ormoni semplicemente per mia volontà, quindi recitare un po' la parte della persona affetta da una patologia mi potrebbe pure tornare utile; questo per me significa stare al gioco, scendere al livello di comprensione di chi mi sta attorno, dar loro ciò che può tenerli buoni. La realtà, però, è che se ci fosse una procedura in cui questo fantomatico percorso psicologico non esiste o è ridotto all'osso, per me sarebbe uguale.

Edited by Hazel226

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Uncanny
12 minutes ago, Hazel226 said:

Ma cosa significa?

Possono esserci comportamenti deliranti nella fase maniacale del disturbo bipolare, ad esempio 

Non accade sempre e a tutti, quindi dipende da bipolarismo a bipolarismo

15 minutes ago, Hazel226 said:

Sto cercando di spiegarti come funziona nella realtà, come si svolgono realmente queste sedute, su quali stupidissimi criteri si basano per farsi un'idea di te e su come le persone rispondono alle domande quando sono determinate a ottenere la diagnosi. Perché dalle tue parole emerge la convinzione granitica della imprescindibile utilità di tutto questo, e mi stranisce alquanto, visto che quello che dici appare come molto lontano dalla realtà concreta.

L'ho capito benissimo come funziona nella realta, almeno in Italia (in altri paesi funziona in modo diverso, magari migliore)

Ma come ho già detto abolire il gatekeeping perché la classe medica non è preparata o perché i protocolli non sono adeguati e al pari di abolire il parlamento perché i parlamentari sono degli incapaci o perché i regolamenti parlamentari sono pessimi 

Si migliorino formazione e protocolli, si investano maggiori risorse se necessario. Non ha senso buttare via il bambino con l'acqua sporca 

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Demò
2 hours ago, Hazel226 said:

sistemare la tua vita

con gli ormoni? un non binario?

si parla di ormoni come fossero il sacro graal, oggetto del desiderio a prescindere

 mi resta da pensare che se si definiscono non binari ma vogliono mascolinizzarsi, non resta neanche la ragione dell'identità di genere, è disforia pura

 

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schopy
42 minutes ago, Hazel226 said:

La diagnosi concettualmente è una forma di patologizzazione che non è adeguata a descrivere ciò che realmente significa essere trans; ma sono un tipo pratico. So che ho più probabilità che i miei mi accettino senza contestarmi se porto loro un foglio firmato da uno psichiatra

Non conosco sufficientemente la realtà trans per avere un parere definito; mettendo un momento da parte Uncanny, tu Hazel non temi che un'eccessiva "deregolazione" possa creare danni per pazienti giovani/giovanissimi o credi che un preadolescente possa conoscersi a sufficienza per iniziare un percorso di transizione? 

8 minutes ago, Demò said:

mi resta da pensare che se si definiscono non binari ma vogliono mascolinizzarsi, non resta neanche la ragione dell'identità di genere, è disforia pura

E qui tocchiamo un altro punto; quand'ero giovane io si parlava molto poco di "transgender" e di "non binarismo", mentre era pressapoco chiaro che la maggior parte di chi era affetto da disforia di genere fosse molto più "essenzialista", talvolta molto più di noi finocchi...si definiva "transessuale", chiedeva il cambio di sesso perché si sentiva del genere opposto a quello di nascita e tutto filava. Perché un non binario dovrebbe richiedere la somministrazione di ormoni se non crede alla divisione dei generi? A scopo...ricreativo?

(Se sono polemico, provocatorio, è solo perché vorrei capirci di più)

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Hazel226
29 minutes ago, Demò said:

si parla di ormoni come fossero il sacro graal, oggetto del desiderio a prescindere

Sono io che ne parlo così ahahah

Comunque tali sono per una persona che desidera transizionare

29 minutes ago, Demò said:

mi resta da pensare che se si definiscono non binari ma vogliono mascolinizzarsi, non resta neanche la ragione dell'identità di genere, è disforia pura

Ma certo che è disforia, sono trans pure loro come noi; semplicemente hanno una concezione del loro genere diversa. Diversa anche dalla mia, che sono meno articolato, più basic e ho pure il sospetto di apparire stereotipato ai non binari talvolta, e probabilmente hanno ragione, perché è vero che ragiono in modo binario su me stesso. Penso comunque siano questioni talmente profonde ed intime nella persona che o le vivi o non le capisci. E di base credo che la comprensione esterna non sia necessaria. Io ad esempio non capisco cosa viva una persona a cui l'idea di essere associato a una donna fa schifo, ma al contempo non si riconosce nemmeno nella parola "uomo"; lo intuisco vagamente, ma non lo vivo. Se a me dicessero che sembro non binario letteralmente mi offenderei tipo lesa virilità e comincerei a chiedermi come modificare l'aspetto per non dare più questa "svilente" impressione. Sono, appunto, basic. Per loro la questione è più articolata e a me fondamentalmente la cosa non tange.

14 minutes ago, schopy said:

Non conosco sufficientemente la realtà trans per avere un parere definito; mettendo un momento da parte Uncanny, tu Hazel non temi che un'eccessiva "deregolazione" possa creare danni per pazienti giovani/giovanissimi o credi che un preadolescente possa conoscersi a sufficienza per iniziare un percorso di transizione?

Penso che dipenda dalla persona, c'è chi ha chiarissimo in giovane età di essere trans e c'è poco da fraintendere a riguardo; e c'è chi ha bisogno di più tempo; io comunque penso a uno snellimento delle procedure soprattutto per quel che riguarda gli adulti maggiorenni, poiché su questo sono sicuro e tranquillo, già penso sarebbe un buon obbiettivo ottenere questo

Edited by Hazel226

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Almadel
3 minutes ago, schopy said:

Perché un non binario dovrebbe richiedere la somministrazione di ormoni se non crede alla divisione dei generi? A scopo...ricreativo?

Paul Preciado ti avrebbe detto di sì una decina di anni fa 🙂

Il non binarismo non c'entra molto con l'identità di genere,

ma più che altro con il ruolo di genere e la sua performance.

Se tu sei una donna trans potresti benissimo voler essere Xena principessa guerriera,

non è che per forza devi voler essere la perfetta casalinga americana anni '50 o Valeria Marini.

O magari se sei un trans ftm vorresti essere una vecchia checca pelata col pizzetto

che il sabato sera si mette i tacchi a spillo a va a farsi montare dai camionisti nei parcheggi.

Ci sono molti modi per essere uomini o donne, ma il tuo medico potrebbe pensare

che solo alcuni di questi siano meritevoli di farti transizionare.

(Che è un po' il problema che ti raccontavo sugli/sulle Africani/e richiedenti asilo,

che devono dimostrare al giudice di essere "abbastanza omo" per ottenere lo status di rifugiato

e glielo rifiutano nel 90% dei casi perché non sono abbastanza effeminati o mascoline)

16 minutes ago, schopy said:

non temi che un'eccessiva "deregolazione" possa creare danni per pazienti giovani/giovanissimi o credi che un preadolescente possa conoscersi a sufficienza per iniziare un percorso di transizione? 

Nessuno comincia un percorso di transizione prima della maggiore età.

Quello che si fa è somministrare dei farmaci dall'effetto reversibile che rallentano la pubertà,

in modo che se vuoi intraprendere il percorso di transizione tu non abbia la quinta di seno o sia alto 1,90 con la mascella cubica.

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Beppe_89
13 minutes ago, schopy said:

Perché un non binario dovrebbe richiedere la somministrazione di ormoni se non crede alla divisione dei generi? A scopo...ricreativo?

Non per rispondere in modo esaustivo alla domanda, perché non ne sarei in grado.

Ma tempo fa seguivo una serie TV chiamata "The OA", probabilmente la conoscete.

E uno degli attori era un certo Ian Alexander, il quale si identifica come trans masculine.  Categoria che rientra nei non-binary. 

Qualche tempo fa ha iniziato la terapia ormonale, ricordo i post su instagram in cui si lamentava dei brufoli che gli stavano spuntando come funghi sul viso (come uno degli effetti della terapia).

Si ritiene non-binary (si vede anche dal modo in cui si veste, si comporta) però masculine anziché feminine. 

Pansessuale, come orientamento.

C'ho messo un po' a mettere insieme i pezzi, perché inizialmente credevo fosse comunemente un ftm.

 

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Uncanny
19 minutes ago, Hazel226 said:

io comunque penso a uno snellimento delle procedure soprattutto per quel che riguarda gli adulti maggiorenni

Snellimento delle procedure ≠ rimozione di qualsiasi forma di controllo medico

Anch'io sono favorevole allo snellimento di alcune procedure per i maggiorenni. Toglierei di mezzo completamente i tribunali, la cui presenza non vedo che senso abbia

Poi il fatto che altre procedure vadano ottimizzate non significa che vadano abolite

Da qui a dire che vada rimosso il controllo medico ne passa

14 minutes ago, Almadel said:

Nessuno comincia un percorso di transizione prima della maggiore età.

In Italia forse, all'estero nei paesi considerati più avanzati è la prassi iniziarlo prima

A 10-11-12 anni i bloccanti 

A 14 anni gli ormoni 

A 16 anni i trattamenti chirurgici 

Anche in Italia c'è stato qualche caso per quanto per ora isolato: https://www.fanpage.it/attualita/alessio-ha-vinto-potra-cambiare-sesso-a-17-anni-e-il-primo-minorenne-in-italia/

Edited by Uncanny

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SabrinaS

Kim Petras è una puttan pop trans 

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