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Rotwang

Asia Argento e il maschilismo misogino radicale italiano

565 posts in this topic Last Reply

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freedog
12 minutes ago, Hinzelmann said:

Ho capito...ma fare una difesa della categoria, citando un suo eponente che dichiaratamente è arrivato alla recitazione facendo la puttana, capisco che tu l'hai fatto con altri fini, ma la persona quella rimane.

ok, ci stiamo miscapendo qua.

chiarisco:

che Depardieu (come già Delon con Visconti) l'ha dato per farsi scoprire è notorio, si sa eccetera.

E però, se cmq ha avuto una carriera un filo più lunga & gloriosa di un Garko o di un Pierre Cosso qsi (nonostante abbia recitato in tantissime boiate solo perchè lo pagavano bene), probabilmente non è che sia (stato) un cane come attore.

Poi che sia alcolista, completamente fuori di capoccia eccetera, si sa anche quello.

io ieri ho solo segnalato che pure lui s'è preso una denuncia x stupro da parte della figlia di suoi "amici" a cui doveva dare una spintarella per iniziare a far carriera.

Magari sta così fulminato che ha confuso spintarella con bottarella, vai a sapè; fatto sta che mò per lui sò k.

---

In tutto ciò, dove sta la mia difesa della categoria? perchè continuo a pensare che il luccicante mondo dello spettacolo non è la sentina di tutti i vizi & le perversioni ed il resto dell'umanità invece è casto, puro & illibato?

pensa te, ho fondato motivo di credere che vi si trovi esattamente la stessa percentuale di porci, arrivisti, fancazzisti e perfino gente di talento che si può trovare in qsi altra categoria!

sbaglierò, ma la vedo così

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Hinzelmann

Il tuo pensiero è chiarissimo, sono gli esempi che fai che sembrano fatti per dimostrare il contrario...tutto qui XD

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freedog
19 minutes ago, Hinzelmann said:

Il tuo pensiero è chiarissimo, sono gli esempi che fai che sembrano fatti per dimostrare il contrario...tutto qui XD

e dillo che te stai a divertì a famme incazzà!!

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Hinzelmann

Mi dispiace urtare la tua sensibilità, ma non risolvi il problema allungando l'elenco dei marchettari e dei gayforpay

Non è in discussione il fatto che Depardieu sia un bravo attore, rispetto ad altri che avevano solo un "bel faccino" e zero carisma o recitazione istintiva

Era in discussione il fatto che "darlo o darla" nel mondo dello spettacolo sia condizione necessaria e non sufficiente per poter lavorare e rispetto a questo se mi allunghi l'elenco peggiori solo la situazione

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Rotwang
  • Topic Author

  • 1)Asia Argento non è stata accusata da un'orda di attori, ma da un singolo individuo. Insomma, non ci sono i presupposti per considerarla una molestatrice seriale, come è accaduto col mostro di Hollywood che invece fu accusato da lei. E da decine di altre persone.
    2)Asia Argento non si può né difendere, né incolpare senza sapere come sono andati i fatti. La storia non è pubblica, non è chiara, non ci sono gli elementi necessari a parlarne seriamente.
    3)Il fatto che lei possa aver a sua volta perpetrato una dinamica di potere che a suo tempo aveva subito, non delegittima in alcun modo il movimento #metoo e la sua importanza nell'aver portato alla luce il sommerso della molestia sessuale e dell'abuso di potere nel mondo del cinema.
    4)non si tratta di fare due pesi e due misure, ma quando la presunta violenza è esercitata su un individuo maschio, come gli si fa avere un'erezione se a lui la situazione non piace? Magari si può, non dico di no, solo che non conosco alcun metodo che funzioni, chi ne conosce, mi illumini. 
    5)a tutti quelli che gongolano ora, Asia Argento stava sulle palle anche prima e non vedevano l'ora di screditarla: io mi dico, se l'antipatia che provate per un personaggio pubblico vi basta a lasciar passare la condotta di Weinstein come qualcosa di perdonabile, fatevi un esame di coscienza e domandatevi con onestà quali sono i vostri principi.
    6)se la presunta molestia c'è effettivamente stata, questo dovrebbe renderci solo più tristi, non farci dire "ecco, vedi che quella lì mentiva?". 
    6.1)Prima di tutto perché essere stati vittime oggi non ci impedisce di essere carnefici domani (poiché noi umani non siamo esseri a due dimensioni), 
    6.2)poi perché un simile fatto, ammesso che sia vero, dimostra soltanto che, dove i desideri e i corpi si trasformano in merci di scambio, dove il potere d'acquisto non è equamente distribuito fra le parti, indipendentemente da vantaggi o svantaggi che ne possano derivare, si creano sofferenza, oppressione e dolore.

    Tutte cose su cui non staremmo ora riflettendo se Asia Argento non avesse deciso di sputtanare Weinstein.

    Quindi io sospendo ogni giudizio e aspetto di saperne di più, se ce ne sarà la possibilità. Ma, soprattutto, mi ricordo che #metoo vale lo stesso, indipendentemente da questi fatti. Perché questi fatti, anche fossero veri, non cancellano la miriade di episodi, tutti ad opera dello stesso uomo, che hanno tormentato Hollywood negli ultimi anni. 

    Passo e chiudo.

    Edited by Rotwang

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    freedog
    13 hours ago, Hinzelmann said:

    "darlo o darla" nel mondo dello spettacolo sia condizione necessaria e non sufficiente per poter lavorare

    succede, è successo, succederà? sì

    è sempre così? NO

    succede solo qui? NO

    ---

    la differenza è che nel mondo dello spettacolo stai sotto i riflettori e bene o male parecchi diventano un po' famosetti (ed è quello che poi, specie gli attori, vanno cercando),

    per dire, che ne sappiamo di cosa succede nei retrobottega del supermercato tra le cassiere e i capi reparto? o in qsi altro posto dove non ci sono sti riflettori puntati addosso h24?

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    Hinzelmann
    9 minutes ago, freedog said:

    per dire, che ne sappiamo di cosa succede nei retrobottega del supermercato tra le cassiere e i capi reparto? o in qsi altro posto dove non ci sono sti riflettori puntati addosso h24?

    Tutti abbiamo fatto sesso in un qualche retrobottega, qui è in discussione il fatto che fare sesso serva al colloquio di lavoro, per potervi accedere

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    freedog
    8 minutes ago, Hinzelmann said:

    qui è in discussione il fatto che fare sesso serva al colloquio di lavoro, per potervi accedere

    ..cosa che, esempio a caso, negli studi legali non succede MAI, vero?

    citofonare Bellomo (mi pare si chiamasse così, giusto?)

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    Hinzelmann

    Bellomo era un magistrato che insegnava preparando la gente al concorso di magistratura, quindi non lavorava in uno studio legale ed è stato sanzionato per ciò che ha fatto nel momento in cui è stato scoperto, come era giusto che fosse - beninteso - ma ad oggi è l'unico che mi pare abbia subito delle conseguenze pratiche per ciò che faceva. Evidentemente perchè una così sfacciata violazione della legge da parte di un magistrato ( che la legge dovrebbe applicarla ) così "ordinaria" non è sembrata...quindi è un altro esempio sbagliato

    Ma quel che è inaccettabile è il tuo atteggiamento "italiota" francamente inqualificabile

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    schopy
    4 hours ago, Hinzelmann said:

    Ma quel che è inaccettabile è il tuo atteggiamento "italiota" francamente inqualificabile

    Povero freedog!

    Piuttosto, mi pare che qui dimentichiate che far l'attore è un mestiere piuttosto sui generis...e che le capacità di un attore non possono venir valutate così come si valuta la preparazione di un aspirante magistrato o di un medico; ciò non "redime" i metodi di valutazione di un Visconti (e chissà di quanti altri), ma nemmeno possiamo immaginare per l'aspirante attore/attrice un percorso selettivo paragonabile ad un pubblico concorso. Non trovo strano che un produttore o un regista siano guidati, nella scelta degli interpreti, anche da fattori squisitamente umani...simpatia, gusto personale, difficilmente "quantificabili".

    D'altro canto, se pure tutti condanniamo l'uso di favori sessuali come moneta di scambio, che ragione c'è di condannare in senso lato i clientelismi tra privati? Visconti non era il primario del Niguarda, Depardieu non è il direttore del Louvre, Brizzi non era il presidente di Rai Cinema...

    Edited by schopy

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    Hinzelmann
    35 minutes ago, schopy said:

    ma nemmeno possiamo immaginare per l'aspirante attore/attrice un percorso selettivo paragonabile ad un pubblico concorso

    Non credo che nessuno lo abbia mai immaginato, il concorso è entrato in ballo solo perchè @freedog ha citato il caso Bellomo ( facendo un filotto di interventi uno più assurdo dell'altro )

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    freedog
    1 hour ago, schopy said:

    le capacità di un attore non possono venir valutate così come si valuta la preparazione di un aspirante magistrato o di un medico

    ma che stai a dì??? assolutamente NO!

    se fosse vero, non esisterebbero più premi oscar, orsi, pardi & leoni d'oro, cèsar, david di donatello eccetera eccetera.

    e più è prestigioso/ambito il premio, meno viene assegnato a simpatie (sennò si sputtana il prestigio dell'Istituzione, cosa a cui chi la cura tiene a livelli parossistici).

    che poi quasi mai si condivida completamente quanto decidono ste giurie (alle premiazioni c'è sempre qualche premiato fischiatissimo perchè si pensa che ci fosse qualcuno migliore -anche se so di clacques tifose organizzate che l'hanno fatto quando non ha vinto il proprio idolo-) è un altro discorso

    36 minutes ago, Hinzelmann said:

    il concorso è entrato in ballo solo perchè @freedog ha citato il caso Bellomo ( facendo un filotto di interventi uno più assurdo dell'altro )

    insomma, qui o non riesco più a parlà italiano o non vuoi capì dove voglio arrivare.

    ce ne faremo una ragione

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    schopy
    1 hour ago, freedog said:

    ma che stai a dì??? assolutamente NO!

    se fosse vero, non esisterebbero più premi oscar, orsi, pardi & leoni d'oro, cèsar, david di donatello eccetera eccetera.

    Ma io mica volevo sputtanare gli Oscar :D tanto più che mi riferivo alle selezioni "in ingresso", mica alle premiazioni per il lavoro già svolto con film fatto & finito...

    Credo che nella fase di assunzione di un attore/un'attrice possano entrare in gioco più facilmente fattori soggettivi rispetto a quanto accade in altri settori, tutto qui.

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    freedog
    20 minutes ago, schopy said:

    nella fase di assunzione di un attore/un'attrice possano entrare in gioco più facilmente fattori soggettivi rispetto a quanto accade in altri settori,

    dipende dal ruolo:

    • in generale, potrei dirti che contano fotogenia, capacità recitative/interpretative (se hai una dizione oscena puoi andar bene nella parte del muto..) e come gli gira al regista durante il provino (se è incazzato e vede tutto nero, non gli andrà mai bene nessuno).
    • elemento troppo spesso sottovalutato è quanto ti 'spinge' l'agente che ti rappresenta.
    • non scordarti poi la categoria dei 'caratteristi', che a cinecittà ha una gloriosa tradizione (un po' di nomi a caso: il Carlo Delle Piane ragazzino che s'è fatto gli ultimi neorealisti e i film di Totò, Mario Brega -ormai un cult- o Er Patata, che aveva iniziato a recitare perchè stava con la Scattini e la accompagnava sul set ed ha finito coll'essere in parecchie commedie, dai primi Pieraccioni a De Sica)
    • poi c'è tutto il filone degli 'attori presi dalla strada', retaggio neorealista proseguito con Pasolini e adesso, per problemi di budget, spesso adoperati in film 'di denuncia' o in quel bellissimo & inclassificabile film che è Lo chiamavano Jeeg Robot
    Edited by freedog

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    Rotwang
  • Topic Author
  • Il Fatto Quotidiano

    C’è un nuovo colpo di scena nel caso Asia Argento. Il giovane attore americano Jimmy Bennett, che ha accusato la regista italiana di presunta violenza sessuale quando era ancora minorenne, chiedendole 380 mila dollari in cambio del suo silenzio, sarebbe stato a sua volta stato denunciato di molestie nel 2015 dalla sua ex fidanzata. Secondo quanto riportato dal sito Daily Beast, entrato in possesso degli atti legali, la ragazza sarebbe stata pedinata e minacciata sentendosi quindi in pericolo, tanto da rivolgersi alle autorità californiane.

    “Alle spalle ha alcune storie di droga, potenzialmente poteva essere un violento: per questo io e mia mamma non ci sentivamo al sicuro” si legge nella denuncia presentata dalla giovane. Un documento di 14 pagine pubblicato dal Daily Beast, dove si legge anche che Bennett – accusato pure di “stalking” e “pornografia minorile” – avrebbe fatto sesso illegalmente con la ragazza quando lei era ancora minorenne: “Avevo 17 anni e non lo avevo mai fatto, lui mi ha convinta. Si è fatto strada nella mia vita, mi ha manipolata fino a farsi mandare delle mie foto nuda: questo mi ha creato danni emotivi”. Fatti che sarebbero accaduti nello stesso anno della vicenda in cui è coinvolta anche Asia Argento. Il 17 luglio del 2015 i giudici della Corte Suprema di Los Angeles hanno emesso una misura restrittiva temporanea nei confronti di Bennett, al fine di proteggere la ex fidanzata e sua mamma.

    No, ma ragazzi, sono le #metoo e Asia le cattive...

    Edited by Rotwang

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    davydenkovic90

    Ma come si fa a essere interessati a notizie del cazzo come queste?

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    Rotwang
  • Topic Author
  • 1 minute ago, davydenkovic90 said:

    Ma come si fa a essere interessati a notizie del cazzo come queste?

    Ah, cioè se accusano Asia è degno d'interesse, altrimenti è una notizia del cazzo? Poi tu non sei un seguace seriale delle notizie del cazzo?

    Edited by Rotwang

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    davydenkovic90
    18 minutes ago, Rotwang said:

    Ah, cioè se accusano Asia è degno d'interesse, altrimenti è una notizia del cazzo? Poi tu non sei un seguace seriale delle notizie del cazzo?

    Ah, io sarei il seguace seriale delle notizie del cazzo.  lol

    Veramente finché la notizia (e la discussione) era sul tema delle attrici molestate dai produttori, poteva essere anche interessante  da discutere e effettivamente ha portato alla ribalta e ha messo in discussione una prassi squallida che esisteva probabilmente dagli anni Sessanta e di cui nessuno aveva mai parlato.

    Da Bennett in poi mi sembrano tutte cazzate, una polemica per nulla interessante da seguire.

    Ora cosa verrà fuori? Uno che è stato molestato dalla tizia che Bennett ha molestato?

    Edited by davydenkovic90

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    Silverselfer

    Non si può dire che uno è meglio di due in quanto puzza meno di merda ... Asia si è infognata in questa situazione perché ha finto di essere quello che sapeva bene di non poter mai rappresentare. Se avesse avuto a cuore la causa per cui combatteva, avrebbe dovuto scegliere un profilo basso e non andarsene a passeggiare sui red carpet più glam a vomitare sentenze. 

    Il ragazzo era comunque un adolescente all'epoca di questi accadimenti ... lei No! 

    Io la difenderò sempre ... specie quando alla prima puntata di X factor indossa una T-shirt su cui scritto ---> Bisexual Tendencies  ---> Ci sono persone che o si giudicano e quindi si odiano ... o decidi di starle accanto nonostante tutto ... 

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    Uncanny

    Allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Asia Argento Weinstein molestò

    E venne Jimmy Bennett, che era minorenne, molestato da Asia Argento, che allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Weinstein molestò

    E venne l'ex fidanzata, che sentendosi molestata, denunciò Jimmy Bennett, che era minorenne, molestato da Asia Argento, che allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Weinstein molestò

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    Rotwang
  • Topic Author
  • 1 hour ago, Uncanny said:

    Allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Asia Argento Weinstein molestò

    E venne Jimmy Bennett, che era minorenne, molestato da Asia Argento, che allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Weinstein molestò

    E venne l'ex fidanzata, che sentendosi molestata, denunciò Jimmy Bennett, che era minorenne, molestato da Asia Argento, che allo studio tv, per un ruolo d'attrice, Weinstein molestò

    Ecco le argomentazioni finali dei maschilisti suprematisti.

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    Uncanny
    47 minutes ago, Rotwang said:

    Ecco le argomentazioni finali dei maschilisti suprematisti.

    Forse non ti è chiaro il significato di "argomentazione". :sisi:

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    Rotwang
  • Topic Author
  • 4 hours ago, Uncanny said:

    Forse non ti è chiaro il significato di "argomentazione". :sisi:

    Non argomenti, provochi e fai dozzinali battute indignate sul femminismo, torna da Weinstein, che probabilmente è il tuo modello sessuale.

    Edited by Rotwang

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    Uncanny

    Proprio perché non voleva essere e non era un'argomentazione ti ho detto che non te ne è chiaro il significato, dopo che l'hai appunto definita "argomentazione finale dei maschilisti suprematisti". :asd:

    Comunque un significato sotto c'è anche se sottile. 

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    Hinzelmann

    Mi pare evidente che gli ultimi sviluppi evidenzino l'insostenibilità della legge californiana, se Bennett a 17 anni è passibile di accusa nei confronti di una ex di 17 anni questo significa che neanche esiste una esenzione da responsabilità per i minorenni che fanno sesso fra di loro.

    Facevano prima a scrivere una legge che imponesse di perdere la verginità alla fine del ballo finale del liceo, solo che mi pare una norma che rischia di mettere fuori legge un buon 60% della popolazione dello Stato ( numero che sparo a caso ).

    E qui ci si potrebbe anche fermare, nel senso che ciò che pesa è semplicemente il fatto che siccome è una legge americana e non russa, viene presa per buona in automatico.

    Se poi vogliamo dire qualcosa sul caso Bennett-Ex 17nne

    Il sesso non aderisce sempre al paradigma di un copione di Hollywood, può capitare di farsi convincere a far sesso da un ragazzo che si rivela "instabile" e non solo un "drogatello figo" come sembrava, ma un discorso è perseguirlo se dopo essere stato mollato ti stalkerizza, per questo specifico fatto, altro discorso ipotizzare violenze o abusi di natura sessuale precedenti, solo perchè ti rendi conto di aver fatto sesso con un immaturo narcisista stronzo etc

    Il secondo elemento interessante è che una legge del genere esiste in California e non in uno stato della Bible Belt, cioè è una forma di "puritanesimo secolarizzato" in cui ciò che è moralmente discutibile ( l'intenzione sessuale di uno stalker, assumendo per veri i fatti, sarà narcisistica ) diventa tutto criminale, ma non per motivazioni di tipo religioso

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    davydenkovic90
    12 hours ago, Rotwang said:

    Non argomenti, provochi e fai dozzinali battute 

    Da che pulpito

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    Silverselfer

    E' dunque arrivata l'intervista in esclusiva mondiale di Jimmy Bennett rilasciata a Giletti per l'apertura di stagione del suo programma ... 

    Posso comprendere l'obiettivo di Cairo ad acquistare l'esclusiva, ma non quella del management di Bennett a rilasciarla in Italia perché in tal modo si azzera l'effetto mediatico negli Stati Uniti. 

    Senza contare che è anche un errore strategico andare a giocare fuori casa una carta così importante. Questo non solo perché Asia è italiana e quindi può contare su amicizie personali eccetera ... ma ti vai a confrontare con una cultura diversa dalla tua e quella italiana è ancora fallocentrica e lo si è visto durante tutta l'intervista, con Giletti che ha continuato ad alludere ad un rapporto completo, come se non potesse esistere una violenza sessuale senza fallo in erezione. Altrimenti si sarebbe trattato di una violenza subita ---> omosessuale ---> Lo ha sostenuto Giletti, non lo sto deducendo io. Cioè il sesso senza coito per gli italiani non esiste e quindi senza volontà maschile non sussiste violenza sessuale ---> Ergo ---> Un maschio etero non può essere violentato ... anche questo lo a detto Giletti, non lo sto deducendo io. 

    Aggiungiamoci il saggio intervento di Travaglio che sorvola su tutte le evidenti prove lasciate in giro dalla sua cara amica ,  e sostiene che un ragazzo di 17 anni e mezzo poteva ben stendere a calci e pugni uno scricciolo come Asia ---> Legittima quindi un maschio a picchiare una donna se molestato sessualmente! Mettetela come vi pare, ma anche nella razionale mente di Travaglio alberga molto machismo italico. 

    A me ha fatto molta tenerezza Bennett che a un certo punto il pubblico irrideva, mettendo in dubbio la sua virilità. Ci siamo pure dovuti cibare l'aneddoto sotto inteso di Giletti che si vanta dicendo ---> A tutti noi da ragazzi è capitato di avere un rapporto con una donna più grande.  A me sarebbe piaciuto che si fosse vantato anche dei suoi trascorsi durante la chiacchieratissima amicizia amorosa con l'ex direttore di Rai Uno ---> Del Noce. 

    Vogliamo poi parlare degli evidenti problemi di traduzione che ci sono stati? Stendiamo un velo pietoso sull'inglese di Giletti che a un certo punto ha detto ---> You Say Ear (Tu dici orecchio) ---> volendo forse intendere ---> You stay hear (resta qui)---> e per fortuna che in americano non c'è alcuna relazione tra orecchio e recchione! 

    Per esempio ---> chiedere se c'è stato un rapporto completo non si può tradurre in maniera letteraria perché non avrebbe senso e infatti due o tre volte Bennett è stato costretto a chiedere cosa intendeva dire. Fare una traduzione significa convertire una formula logica di espressione in un'altra e secondo me quella traduzione simultanea la stava facendo qualcuno che ha imparato l'inglese (e quindi non l'americano) solo a scuola. 

    Lasciamo stare poi la qualità dell'intervista in sé ---> Ha presentato Bennett come uno dei più importanti giovani attori americani, addirittura ha usato il termine enfant prodige! Ha elencato poi gli attori famosi con cui ha lavorato, senza curarsi del ruolo di Bennett che era sempre quel del figlio piccolo con pochissime scene ---> Se volete ho molti aneddoti da raccontare ---> ha detto a un certo punto Bennett, non capendo più per cosa lo avessero pagato. 

    Altra inesattezza, ma questa forse dipende dal fatto che Giletti non conosce il mercato americano, ha presentato i 3,5 milioni di dollari guadagnati da Bennett come una cifra stratosferica a conferma che prima di conoscere Asia era un numero uno. La cifra è sicuramente considerevole, ma non eccezionale. Mediamente ci sono starlette adolescenti che durante l'infanzia incassano più del doppio. 

    Dettaglio non opportunamente sviscerato ---> Verso la fine dell'intervista, il ragazzo ha dichiarato che accettò di fare sesso con Asia perché credeva che gli avrebbe fatto girare il suo film in Italia ---> Asia non gli aveva fatto nessuna promessa esplicita, ma era stato lui a dedurre che quel rapporto sessuale era implicitamente compreso nella firma del contratto. 

    >>Io amo il mio lavoro e quindi farei di tutto per continuare a farlo<< Questa è invece una di quelle cose americane difficili da tradurre in italiano e non per un problema di sintassi linguistica. Noi italiani scindiamo il valore personale da quello meritocratico, in america si scinde solo il valore morale che molto spesso combacia con quello della propria religione di riferimento. Il ragazzo era giusto che si sacrificasse per ottenere quel contratto di lavoro altrimenti sarebbe stato un perdente. AL contrario, Asia doveva avere il precetto morale di non approfittarsi del suo potere contrattuale. 

    La vittima non ha colpa, specie quando non ha ottenuto il giusto compenso ... che non è il prezzo della marchetta, sia chiaro ---> ma la promessa del contratto di lavoro, attraverso cui avrebbe espiato la sua colpa con il merito.  E' inutile tentare di sminuire il valore morale del ragazzo attraverso la richiesta esosa di risarcimento ---> In America i soldi non sono lo sterco del demonio e il bene che procurano incide positivamente sul valore personale dell'individuo. 

    Tutto questo conferma quello che ho sospettato fin dall'inizio e cioè che il metodo Weinstein si usa anche nel mercato degli attori minorenni. Usa le stesse modalità e lo ha confermato Bennett in questa intervista, quando ha additato Asia come parte di quel sistema di cui fa ipocritamente parte. Questo sarebbe anche provato dal fatto che lei dichiara in una chat di essere al verde, il che lascia il sospetto che usi la ricaduta mediatica del metoo per fare cassa ... 

    Meglio che vado per punti o qui non ne viene fuori un trattato sociologico ...

    1) Questo caso non è in mano al management artistico di Bennett, ammesso che ne abbia ancora uno, altrimenti l'esclusiva sarebbe stata venduta in america per raccogliere notorietà da spendere sul mercato delle Celebrity, dove non conta come si parla di te, basta che se ne parli ---> Asia docet.

    2) E' solo una coincidenza che i problemi del ragazzo inizino in concomitanza dell'incontro sessuale con Asia. E' chiaro che il ragazzo era abituato a concedere favori sessuali, tanto da considerarlo implicito nella firma di un contratto. Il problema era paradossalmente proprio l'approssimarsi della sua maggiore età, che gli aveva fatto scoprire di non avere il becco di un quattrino. 

    Dalle chat e anche dall'omissis durante l'intervista di Giletti, emerge che il ragazzo aveva ingaggiato un contenzioso legale con i propri genitori e da come i suoi legali ci tengono a tenerlo segreto, penso che si sia indebitato con loro imbarcandosi in un recupero patrimoniale concluso con un nulla di fatto ---> i soldi erano stati semplicemente dilapidati ---> A quel punto a Jimmy gli rimaneva solo la parcella dello studio legale da pagare. 

    3) A quel punto Jimmy Bennett è diventato un brand espropriato ad uso e consumo di chi ne deteneva il debito. Questo spiegherebbe tutta una serie di scelte artistiche mirate esclusivamente a fare cassa ---> Compreso vendere l'intervista in esclusiva al maggior offerente, senza tener minimamente conto degli annessi e connessi di questa scelta. 

    4) I legali chiedono un risarcimento pari all'ammontare della cifra guadagnata da Jimmy fino all'incontro con Asia, sostenendo che fu questo a causare la disgrazia del ragazzo. Secondo me i legali di Asia dovrebbero invece concentrarsi sul come i suoi genitori si sono mangiati i soldi del figlio e del perché i Legali di Bennett ci tengono tanto a tenerlo segreto, fino a negare che ci sia stato persino un contenzioso. 

    5) Questa è un'estorsione bella e buona, studiata a tavolino da dei signori che dovrebbero essere tutori della legalità ---> avvocati ---> a discapito soprattutto di quel povero ragazzo che si trova a pagare per le colpe di tutti ---> comprese quelle di Asia. 

    Edited by Silverselfer

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    davydenkovic90
    32 minutes ago, Silverselfer said:

    E' dunque arrivata l'intervista in esclusiva mondiale di Jimmy Bennett rilasciata a Giletti

    Non aspettavamo altro, ci manca solo il plastico di Bruno Vespa

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    Hinzelmann
    6 hours ago, Silverselfer said:

    E' dunque arrivata l'intervista in esclusiva mondiale di Jimmy Bennett rilasciata a Giletti per l'apertura di stagione del suo programma ... 

    Come gay essendo abituato al fatto che vengano invitati omofobi per fare audience, suppongo abbia premesso non di avere molti amici gay ma di essere molto amico di Asia Argento.

    Dopodiché mi pare di capire che Bennett sia stato irriso esattamente come è stata irrisa Asia Argento a suo tempo, magari in trasmissioni diverse ma in modo abbastanza speculare.

    Questo però è un gioco al massacro che nasce dal fatto che si usa la cronaca per fare spettacolo e divertire il pubblico e d'altronde non mi pare che Bennett avesse niente da dire che già non si sapesse ( anche se non ho visto l'intervista e la giudico dal tuo resoconto ) e comunque

    Le ipotesi sul fatto  sono svariate però non è stata fatta una sola domanda che esplorasse ognuno di questi profili

    1) mi pare l'avesse citata @Krad77 è l'ipotesi criminologica di scuola dell'abusato che diventa abusatore ( nel caso abusatrice )

    2) visto che Bennett è a sua volta condannato nei confronti di una sua ex minorenne, è lui ad essere uno stalker portato a sviluppare delle "ossessioni" la pubblica ribalta di Asia Argento lo motiva poi a ripescare l'episodio

    3) Bennett agisce fondamentalmente per denaro in un contesto sociale assai distante dalla legge ( qui sarebbe decisivo sapere se fa filtrare la notizia dopo la morte di Bourdain causa interruzione dei pagamenti )

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