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Arrhenius

Fashion Freedom in Pre-war Afghanistan

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Quando le minigonne e l' hijab andavano insieme. Safia Tarzi, fashion designer afghana durante gli anni 60, rappresentò il cuore all'occhiello della libera Kabul. Tanto innovativa nel suo stile 

unendo tradizione e modernità  e creando un mix sbalorditivo da guadagnare un posto nel numero di dicembre del 1969 della rivista Vogue Magazine intitolato " Avventure Afghane ". 

Caratteristica principale del suo stile fu il tradizionale turbante che assunse nelle sue collezioni il valore innovativo di esaltazione del volto femminile. La stessa stilista lo usava praticamente 

in ogni occasione.

 

Safia-Tarzi-1960s-Afghan-fashion-designe

 

Studentesse all'Università Politecnica di Kabul durante la metà degli anni 70.

 

Female-students-at-the-Polytechnical-Uni

 

Minigonne indossate da delle studentesse durante gli anni 60

 

Fashion-Freedom-in-Pre-War-Afghanistan2.

 

 

Fashion-Freedom-in-Pre-War-Afghanistan.j

 

 

Fashion-Freedom-in-Pre-War-Afghanistan-s

 

1970s-Afghan-student-Moesgaard-archives.

 

Due donne durante una sfilata negli anni 60 a Kabul

 

Fashion-show-in-1960s-Kabul-Afghanistan.

 

Hangama, famosa pop star afghana degli anni 70. A partire dei primi degli anni 80 ha deciso di andare via dall'Afghanistan con suo marito. Attualmente abita in Canada.

 

Hangama.jpg

 

Durante gli anni 60 e 70 il gusto femminile era notevolmente cambiato. I cappotti afghani erano uno dei beni più esportati del paese e più di 1/3 delle donne della capitale sceglievano capi moderni, occhialoni e minigonne colorate. La stessa Tarzi fece del colore una caratterista importante della sua linea. Nella foto in basso vediamo una modella indossare un cappotto afghano.

 

Afghan-coats-1960s-chic-fashion.jpg

 

La fashion designer afghana Safia Tarzi nel suo studio a Kabul nel 1969 mentre indossa un abito nero lungo al ginocchio e prova dei vestiti. Tutto questo è molto lontano dall'immaginario collettivo della donna afghana che abbiamo attualmente. Le nonne di Kabul indossavano abiti come quello di Safia mentre le loro nipoti attualmente sono nascosta dal burqa.

 

Fashion-designer-Safia-Tarzi-in-her-Kabu

 

Eccola su un set fotografico quando Vogue Magazine decise di visitare il suo paese. In questa foto la stilista sta indossando un riadattamento al femminile di un tipico vestito tradizionalmente maschile composto da due unità cromatiche distinte, la tradizionale giacca lunga si veste di fantasie floreali su fondo dorato che correndo anche sugli stivali conclude il primo blocco cromatico. Il sotto giacca è diviso a sua volta in due parti : un top bianco in seta cangiante e dei pantaloni a sbuffo dello stesso tessuto che si fermano al ginocchio lasciando scoperte le gambe. Non trascurando nulla, il turbante è in perfetto accordo con top e pantaloni. La cintura in vita è impreziosita di turchesi così come gli orecchini. Si trattava di una nuova cultura ricca e florida di innovazioni che riuscì ad attirare l'attenzione della nota rivista americana newyorchese considerata dal 1892 la Bibbia della Moda.

 

Safia-Tarzi-Fred-maroon-1968.jpg

 

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lon27995.jpgSafia-Tarzi-2.jpg

 

Due studentesse di moda facendo pratica con dei figurini e provando dei capi d'abbigliamento.

 

Aghan%2Btwist.jpg

Edited by Arrhenius

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marco7   
marco7

In quegli anni le donne a kabul usavano pure la pillola o mostravano solo le gambe ?

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Arrhenius   
Arrhenius
  • Topic Author
  • In Italia la pillola venne introdotta nel 1978. In quegli anni in Afghanistan si aveva la Rivoluzione d'Aprile, avevano altre gatte da pelare. Con Turaki inoltre assistiamo a riforme e tentativi di laicizzazione della società, per questo fu poi ucciso.

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    Arrhenius   
    Arrhenius
  • Topic Author
  • "Per disordini del ciclo di donne sposate " non era libera a tutte. Vabbe mi sono sbagliato di due anni xD In svizzera da quanti anni c'é ?

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    marco7   
    marco7

    ho trovato che in germania c'è dal 61 ma che solo dal 65 si è diffusa in germania e forse svizzera perché era cara e difficile da trovare e c'erano riflessioni morali sul suo uso.

     

    si dice che in svizzera c'è da 50 anni ma non ho trovato nulla di preciso.

    Edited by marco7

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