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come vivete la vostra bisessualità?


Marigold

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Uhm... sì, possibile. Nel senso che i miei CO, con queste persone, poggiano le basi sulla mia affermazione di aver realizzato (così ho spiegato la cosa) che alcuni ragazzi non mi lasciano affatto indifferente, da sempre.

Hai perfettamente ragione: per noi può essere una legittima sfumatura, pesante... e che agli occhi degli altri appare in tutta un'altra dimensione... nella sua enormità.

Comprendo che per un etero convinto la cosa possa sembrare sia:

- il semplice preludio ad un possibile "cambio di sponda"

- una semplice curiosità da soddisfare che poi potrà riportare "sulla retta via"

ma non è questo il punto... la mia irritazione deriva più che altro dal fatto che il loro approccio lo considero una banalizzazione della cosa.

In poche parole, mi irrita il fatto che non si vada oltre alla pura curiosità del capire se uno si è convertito o meno, quando ci sarebbero mille sfumature più significative che dovrebbero interessare chi ci conosce (e ci conosce bene, si presume, se abbiamo fatto CO con lui...).

Concordo con quanto riportava Marco, che in parte ricalca quanto ho anch'io scritto precedentemente:

 

[...] già ora comprendo che una vita affettiva serena comporti una rinuncia.

La rinuncia arriverà quando sarà arrivata anche la persona giusta, con la quale si andrà ad instaurare un rapporto monogamo (definendosi automaticamente in una categoria tra etero e omo, ma senza cambiare la propria natura).

 

Acclarato il fatto che un bisex riesce ad instaurare a livello fisico rapporti con entrambi i sessi, la sua affettività presto o tardi dovrà caratterizzarsi, anche grazie alle esperienze accumulate, con una maggiore propensione ad innamorarsi di uno dei due sessi.

A questo punto, provo a dare un ulteriore spunto di riflessione inerente la diversa percezione, propria ed altrui, della bisessualità (e anche dell'omosessualità) maschile e femminile.

La natura ci "chiede" (passatemi questo termine) di riprodurci come qualunque altro essere vivente... e credo che una qualche forma di istinto ci porti, presto o tardi ma non per tutte le persone, a pensare ad una prole.

Ora, questa conquista è decisamente più facilmente raggiungibile per una donna lesbica, che può portare autonomamente a termine una gravidanza dopo il concepimento grazie ad un donatore di seme (potenzialmente ignoto / anonimo), rispetto ad un uomo gay che per soddisfare il proprio desiderio di paternità non ha altre alternative se non la pratica dell'utero in affitto, quindi con il pesante coinvolgimento di una terza persona. Senza tralasciare il fatto che, ad ogni modo, uno dei due membri della coppia omo non sarà mai genitore biologico del nuovo nascituro.

Siamo sull'orlo dell'OT, lo so... ma credo che il nostro mondo (inteso come mondo NON ETERO, quindi allargo il discorso a 360° a gay, lesbiche, bsx, transgender, ecc) sia così ricco di sfumature che cercare di categorizzare tutto, oltre che arduo, sia decisamente poco utile.

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Stento a capire la questione della "rinuncia"

in rapporto a bisessualità e monogamia.

Guardavo ieri una maglietta col disegno di due sposini

e sotto la scritta "GAME OVER".

La monogamia è rinuncia ad altri partner

indipendentemente dall'orientamento.

 

L'eterosessualità appare al bisessuale

come una porta sempre aperta.

"Se un giorno sarò senza ragazzo

e troverò la donna giusta, ci farò una famiglia".

 

Allo stesso modo è una soluzione affettiva

che appare chiaramente irreversibile

"Se mi sposo e avrò dei figli, mi sarò impegnato

a evitare per sempre rapporti omosessuali".

 

Queste due considerazioni culturali

spingono il bisessuale a non considerare

come equivalenti le due opzioni

e - qualora si spendesse nel cercare una relazione omo -

a non tornare indietro.

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Il problema secondo me è complicato dal fatto dal ragionare in vista

di un ipotetico futuro...vi sentite "in attesa" e quindi siete un po' dei

"bisessuali-disorientati"

 

Rispetto alla Sessualità, gay o bisex poco cambia...

 

Sia rispetto alla monogamia, sia rispetto alla più anticonvenzionale

delle coppie gay ( certo più facile a realizzarsi che con una donna )

di fatto la coppia propone agli individui che la compongono dei limiti.

 

La coppia più anticonvenzionale sarà sempre meno libera degli individui

che la compongono, sia sul piano sessuale ( verrebbe da dire: siamo gay

oltre la pulsione c'è di più... :love: Nel senso che c'è il gusto della seduzione

ci sono preferenze sessuali etc. etc. non è che la sessualità gay sia solo

attrazione per gli uomini ) che emotivo o sentimentale.

 

Il discorso semmai è se il bisessuale vive una sessualità scissa, ovvero

se ricava sensazioni ed emozioni diverse e non riesce a vivere una

sessualità piena in un orientamento esclusivo. Questo è un discorso

a parte...che può o non può esserci, ma se c'è, è specifico del bisessuale

che lo vive.

 

Il discorso Famiglia spinge per l'eterosessualità...da sempre.

Speriamo possa cambiare la situazione, ma già impostare la

questione nei termini di "Natura chiede..." fa pensare ad un

desiderio normativo, non padroneggiabile, quindi non gay ma

eterosessuale.

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AndrejMolov89

Ultimamente ho il vago sospetto di essere bissessuali.I ragazzi mi attirano dal piano sessuale, ma non da quello sentimentale, per le donne provo poche emozioni e non provo moltissima attrazione, anzi, molto scarsa; molte volte sembra che ci provi. Mi direte, uh, forse dovrai aspettare l'uomo giusto, ma in questi ultimi anni, gli uomini, sono diventati come calzini vecchi, nessuno mi ha realmente preso, e quei pochi che mi prendono in tutti i sensi sono fidanzati ed etero e non ho neppure un rapporto amichevole simbolico, come M. durante le superiori ed un altro mio compagno di università.

Forse dovrei provare a fare sesso con una donna, il che risolverebbe molti mie dubbi. A volte, quando sento che i ragazzi hanno attraversato una fase etero o bi, entro in panico, perchè, non so, è come se mi mancasse improvvisamente una certezza. Sin da adolecente ho accettato il fatto di essere gay, o comunque di non essere etero, però, ora, dopo due anni che trombo abbastanza, e cerco di frequentare delle persone, mi pare che tutto sia meccanico. Sembra che cerchi solo soddisfazione sessuale. Questa cosa, diciamo, non la comprendo e mi mette leggermente in crisi, perchè vorrei veramente poter amare qualcuno, però, se non provo niente per nessuno,  e anche per le cose che mi stanno attorno, questo mio sogno diventa veramente molto debole e morente.

Quando ero alle superiori ero molto amico di due ragazze, poi mi hanno abbandonato andando per la loro strada, ero molto affettuoso, sentivo che provavo affetto per loro, portavo con gioia delle brioches la mattina o altro, per loro. Poi ho sempre avuto una venerazione per due mie professoresse  per cui ho provato molto affetto. Per i maschi non ho mai provato nulla di simile, sarà che ultimamente sono un po' stronzo, però, a volte ho il vago sospetto di non cercare proprio quello. Se sono bissessuale, molto probabilmente sarei come quello che ha descritto Amandel, ovvero, un bisex scopaiolo, anche se ultimamente non provo se non una misera attrazione, per le donne.

Questa storia è molto confusa v.v

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Sembrerebbe un blocco o disturbo dell'affettività, della funzione Sentimento, più

che un fatto di identità sessuale. Intendo un qualcosa che non si attiva o si attiva

molto poco, in te, proprio con le persone che sono oggetto del tuo desiderio sessuale, i ragazzi.

Perché? Può essere un residuo di autonegazione dell'omosessualità? (trombo, ma non provo

affetto=non sono veramente omosessuale; oppure, detto altrimenti, il Padre autocastrante ti

permette di far sesso ma non di amare ed essere felice) Oppure, più semplicemente, ti sei

troppo difeso, rispetto all'ambiente circostante, troppo ritirato in te stesso? Hai imparato,

da due anni a questa parte, a frequentare ragazzi, e a farci sesso, senza però sviluppare

la dimensione affettiva. Cosa che invece nulla ti impedisce di cominciare a fare...se non il rischio

di essere coinvolto di più..ma ben venga, visto che lo vorresti, al fondo.

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la vivo malissimo

comunque io sono prevalentemente andro-sessuale (attrazione verso gli uomini).

le donne talvolta mi eccitano, ma mentalmente per nulla

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  • 3 weeks later...

Essenzialmente cerco nei due sessi cose diverse. I due sessi mi danno sensazioni diverse.

 

Ho un attrazione per gli uomini principalmente estetica, per un bel viso perdono ogni cosa. Nel ragazzo mi attira quindi l'aspetto fisico, visione forse un pò greca della questione. Molto spesso sono anche attratto da ragazzini piccoli particolarmente belli, ma non assolutamente nel senso sessuale del termine, non fraintendete; semplicemente mi soffermo ad ammirarne per bene la bellezza, ottenendo piacere solo a contemplarli, senza malizia. Tranquilli, non sono pericoloso  :cool:

 

Nelle ragazze bado di più all'aspetto cerebrale, essendo il genere per il quale sono incline ad una relazione seria, anche se fin ora la mia ricerca non mi ha portato a risultati incoraggianti. In questo caso l'atteggiamento è importante e mi piace essere trattato bene e con dolcezza. Una ragazza che mi sorride davvero, sinceramente, se risponde ad alcuni canoni estetici che ormai mi guidano per qualunque cosa, per metà mi ha già conquistato.

Le ragazze sono creature affascinanti, e dal punto di vista di un bisessuale sono molto più comode da abbordare.

Niente tormenti, niente dubbi se sia omosessuale o no, vai sicuro e senza tante storie.

 

Volete mettere con la preparazione meticolosa e machiavellica necessaria per una dichiarazione ad un ragazzo?

Ecco il punto, il sesso mi piace parecchio, per ora cerco questo; può darsi che quando cerchi una relazione seria io riesca a vincere il blocco che ho nei confronti delle relazioni serie omosessuali, chi lo sa.

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Niente tormenti, niente dubbi se sia omosessuale o no, vai sicuro e senza tante storie.

 

Volete mettere con la preparazione meticolosa e machiavellica necessaria per una dichiarazione ad un ragazzo?

 

Però questa è una posizione di convenientismo alla fine, non credi?

Più che altro perchè ti impedisce di capire chi tu voglia veramente affianco nella tua vita...

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Io non scindo la componente affettiva da quella sessuale, il massimo ovviamente è potere condivide un grande coinvolgimento su entrambi gli aspetti, indipendentemente dal sesso della persone nei cui confronti proviamo queste pulsioni. So che mi può succedere, perchè ci sono passato quindi non mi sento di appartenere alla categoria tanto disprezzata di bisex che strombazzano a destra e sinistra.

Per carità, mi è capitato di fare sesso fine a se stesso, non lo nego, ma la cosa è archiviata, ho deciso autonomamente di puntare ad un rapporto "serio" se così lo vogliamo definire, o perlomeno a condividere un'aspetto così intimo coma la sessualità solo con qualcuno che mi conosca per quello che sono e non solo come "quel tipo che ha rimorchiato in discoteca/pub/chissadove).

Mi ritrovo molto anche in quello che Mattia scrive per quanto riguarda le "sfumature" in quello che ci colpisce nei ragazzi e nelle ragazze.

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Acclarato il fatto che un bisex riesce ad instaurare a livello fisico rapporti con entrambi i sessi,

 

anche perchè se uno prova interesse sessuale con una "reazione fisiologica" solo per uno dei sessi per definizione non è bisessuale.

un po' come quelli che dicono di essere bisessuali "perchè trovano belle le donne" anche se poi non ne sono sessualmente attratti...

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Questo è un aspetto che varia decisamente da persona a persona e da situazione a situazione, non dimentichiamo mai che l'eccitazione è una cosa comandata unicamente dal cervello, quindi possono esservi situazioni che ci coinvolgono anche in modo inatteso!

La settimana scorsa parlando con un ragazzo gay, mi diceva che durante una trasferta lavorativa con i colleghi hanno "caricato" in un locale alcune ragazze e che, per nulla convinto, ci è finito a letto. Mi ha detto che, per carità, se deve far sesso con una donna non ha problemi, ma con un boy è tutta un'altra cosa... (e aggiungerei... OVVIO!  :asd: ).

In ogni caso direi che : Non hai eccitazione con uno dei due sessi? --> SICURAMENTE non puoi essere/definirti bisessuale

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Per questo vi domando: voi come vivete la vostra bisessualità?

 

Dal punto di vista dell'attrazione, provo "pulsioni" per entrambi i sessi, in maniera continuativa (cioè non "a fasi alterne" tra sessi, come ho visto si accennava in un altro thread).

Ho "interagito" con ragazze (soprattutto) e ragazzi e mi sono piaciute molto entrambe le situazioni  :asd:

 

Dal punto di vista "sentimentale", finora ho avuto relazioni "vere e proprie" (intese come fidanzamento) solo con ragazze (aspetto presumibilmente anche legato al fatto che il lato dell'interesse "maschile" l'ho scoperto tardi), ma non escludo assolutamente il fatto di potermi "coinvolgere" con persone facenti parte del mio stesso sesso.

Del resto, anche nei ragazzi e non solo con le ragazze, aldilà dell'aspetto "fisico" (che comunque è sempre una prima discriminante) anche quello "cerebrale" (per usare la definizione data da Mattia) mi colpisce..

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Come vivo la mia bisessualità? Bella domanda...

Allora, in primis, mi riconosco al 200% in quello che ha scritto Marco: occore distinguere la sola sfera sessuale da quella affettiva, perchè sono due cose ben distinte.

Per la prima, ok... è assodato che riesco ad avere rapporti fisici con entrambe le metà del cielo, appaganti in egual maniera a livello di coinvolgimento erotico.

Ma veniamo al secondo aspetto...

Ultimamente ho provato sincera irritazione nei confronti di alcuni amici che sanno di me e che mi hanno chiesto "Ma ora hai capito cosa vuoi?" oppure detto "Secondo me, per prima cosa ora devi capire cosa vuoi".

Ma cosa c'è da capire??? :asd: :asd: ;)

Io SO una cosa: sono attratto da ALCUNI ragazzi e ragazze, non da TUTTI. Con alcunii scatta un'intesa mentale che mi porta a pensare ad una frequentazione seria, con altri è sola e pura attrazione fisica e non ci vedo nulla di strano. Con alcuni l'intesa è così forte che li penso ogni santo giorno, per mille motivi, mille ricordi, mille sensazioni che mi hanno donato.

Semplicemente, se trovassi di nuovo una ragazza che mi fa andare fuori di testa (che in realtà c'è... ma è un duro work in progress) prevarrebbe solamente il lato etero del Casper bisex... se arrivasse un ragazzo con analoghe caratteristiche prenderebbe invece piede il lato gay del Casper bisex... ma Casper è e resta bisex, dal punto di vista sessuale e affettivo: la differenza la può solo fare l'altra persona e quello che fa scattare dentro di me.

 

 

 

bingo.....lo avrei detto io se non l'avessi detto tu esattemente come l'ho pensato io dopo che l'avessi letto

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  • 1 month later...

Vorrei aggiungere che oltre alla bi-sessualità vi è la pan-sessualità.

il bisessuale ama le donne che vede come donne, gli uomini che vede come uomini.

in pansessuale scinde mente e corpo, puo' sentire come maschile una donna, femminile un uomo,

si invertono i ruoli talvolta e non ha pregiudizi su soggetti transessuali, transgender, crossdresser e genderqueer.

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  • 6 years later...

Io non ho il minimo problema. Come ho già detto in un topic, fatico più a credere che l'erba sia davvero verde piuttosto che interrogarmi sul perché o per come io sia bisessuale. Gli uomini mi piacciono in quanto uomini, maschili, protettivi e testardi. Di fatti, e son gusti personali quindi gli insulti vi prego non lanciatemeli, l'uomo effeminato mi da un senso di repulsione alto.
La donna per contro, e qui in realtà delle volte mi interrogo sul perché, mi piace in quanto donna, delicata, femminile, aggraziata, gentile e tutto un po'. In ambito femminile però mi piacciono anche le donne androgine e con un carattere o un'apparenza forte (vedete alyssa White Gluz o Angela Gossow o ancora Shane di the l word). Questa mia consapevolezza di attrazione verso il genere femminile non standard, mi ha portato anche ad interrogarmi su una mia pansessualità che idealmente è presente, cioè io ho sempre detto sono bisessuale perché mi innamoro della persona in se, che sia maschio o femmina poco mi importa. Seguendo questo ragionamento perché non potrei innamorarmi di un ftm o di una mtf? O di una persona che soffre di disforia di genere? O qualsiasi altra cosa? Però questo mi sa che è un altro argomento e io sto andando off topic.

Edited by DarkTear
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  • 1 year later...

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