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  1. Today
  2. schopy

    Quanto ci capiscono?

    Come qualsiasi legge 😅 dovremmo inventarci un iter legislativo diverso se riguarda gay e trans? Qualche esempio: fino a qualche anno fa quasi nessuno al di fuori dei nostri circuiti sapeva cosa fossero gli studi di genere, ma quando il Vaticano e la destra hanno fabbricato lo spauracchio della "teoria gender" apriti cielo, tutti credono di sapere di che si parla e viene loro richiesta una presa di posizione, diventa tema da tg nazionale. Lo stesso accade a proposito di gestazione per altri, che in alcuni stati USA è regolamentata da vent'anni, mentre da noi viene popolarizzata già con connotazione negativa come "utero in affitto", e diventa pure quello tema di dibattito Perché le distorsioni fanno più presa dei contenuti effettivi? Non sarà che quei contenuti non sempre li proponiamo in modo chiaro noi per primi?
  3. Micioch

    Omofobia: come affrontarla in classe?

    Concordo con marco7, bisogna riferire alla presidenza il prof omofobo per fargli capire che certi comportamenti non sono tollerabili a scuola. In seconda battuta va fatto un discorso ai ragazzi sul rispetto di tutti e che certe battute che sembrano divertenti non lo sono affatto. L’ho scritto in un altro post, la scorsa settimana ho chiesto ai miei studenti di terza media perché usano gay per prendere in giro. Mi han detto che non sono omofobi ma usavano il termine per divertimento. Gli ho spiegato che bisogna rispettare tutti e che se ci fosse qualcuno di gay il gioco sarebbe tutt’altro che divertente.
  4. Sì scusami. Ho letto spogliatoi e in realtà pensavo ai bagni pubblici in cui questa cosa non succede. Solo che al proprietario di una palestra non gliene fotte niente della tua diagnosi. O la struttura è friendly (e quindi non ti fa storie, può anche non chiederti di provare nulla), oppure se non lo è può benissimo dire che per regolamento interno fa testo solo la rettifica, e che senza la rettifica ti arrangi. La diagnosi non è che legalmente obbliga il proprietario a qualcosa, al massimo può umanamente persuaderlo. Così come una lettera redatta dall'equipe che ti segue può persuadere il tuo datore che tu hai una buona ragione per volere il nome X sulla targhetta della divisa ma dubito che quella lettera lo obblighi veramente a qualcosa, semplicemente lo persuade appunto. Anche perché sono spesso questioni basate sul buon senso del singolo, che decide regole interne.
  5. Krad77

    Quanto ci capiscono?

    o ti sei spiegato male tu, o ho capito male io, perché dal tuo post col disclaimer ho capito tutt'altro: siamo tutti egoisti, nessuno è empatico
  6. Ghost77

    Quanto ci capiscono?

    Certo ma non possiamo essere altruisti a 360. Ci sarà sempre quella finestra che ci interesserà meno ed è inevitabile che la sessualità altrui sia una di quelle cose che ci renderanno meno empatici, per innumerevoli motivi. Non sto dicendo che siamo tutti cattivi, ma che certi tratti sono insiti in noi e ogni tanto fanno capolino. Anche l'omofobo si può fare in 4 per aiutare un amico, e magari quello è il modo in cui cerca di essere una brava persona, credendoci pure. Il suo limite però non lo porta oltre.
  7. Krad77

    Quanto ci capiscono?

    sono una persona semplice: sicuramente uso concetti e nozioni che penso siano alla portata di tanti etero, ma non di tutti, però mi dico che chi ha qualcosa da chiedere, lo farà, e sono disponibile a rispondergli. non sono d'accordo su questa versione catastrofica non saremo tutti santi, non siamo neanche tutti feccia (che poi l'uso di "tutti" in questo contesto è proprio sbagliato secondo me) nell'arco dell'anno, di un mese, abbiamo i nostri momenti in cui siamo empatici, ci dispiace veramente per qualcosa o qualcuno esterno da noi, proponiamo il nostro aiuto, come i momenti in cui ci sentiamo stanchi e non abbiamo voglia e le cose non ci toccano più di tanto, siamo più insensibili - anche nell'arco della giornata a volte però molto dipende anche da quello che cerchiamo di essere e da quello che cerchiamo di fare cercare di spostarsi in una delle direzioni, piuttosto che l'altra, non è impossibile, poi magari non sempre ci si riesce, ma si impara che il tentativo conta anche più del risultato
  8. Yesterday
  9. nel senso che il mio scenario di prima non è affatto di fantasia. Può tranquillamente accadere che una palestra ti impedisca di usare lo spogliatoio che vuoi.
  10. quello che ho descritto io non è uno scenario di fantasia. Sei tu che prendi scenari di fantasia parlando di bagni. la diagnosi è utile in tutti quei contesti dove sei tu che devi dimostrare di essere in transizione per poter "accedere" a un tuo diritto, es: andare nello spogliatoio e i proprietari te lo vietano, finisci in galera e ti mandano in quella giusta (scenario assurdo ma da non sottovalutare), ecc.... Sicuramente ci sono scenari in cui non vi è la necessità di provare qualcosa, es: basti pensare al datore di lavoro che ti licenzia, o altro, perché viene a sapere da terzi che sei trans. Che il fatto sia vero o meno, rimane una discriminazione avvenuta sulla base dell'orientamento e quindi, in sto caso, non dovresti provare nulla tu.
  11. Ok però questo è uno scenario un po' di fantasia, no? Perché non è che all'entrata dei bagni ci stanno le guardie che ti guardano i documenti... Fintantoché passi e non ti fai troppo notare, puoi andare un po' dove vuoi... O almeno questa è la mia esperienza. Però va be' ho capito cosa intendi, immagini la situazione in cui qualcuno si lamenta della tua presenza e la struttura decide di dare ragione all'altro cliente e buttarti fuori... In tal caso la diagnosi può essere utile da mostrare, suppongo, ma credo pure un intervento del professionista che ti segue, che può testimoniare che stai facendo il percorso psicologico (a me gli psichiatri hanno detto che possono intervenire loro se ho difficoltà di qualche tipo, tipo con i datori di lavoro o cose così)
  12. MARIO8530

    Test sui valori politici

    Hm... Il mio costruzionismo lo rivendico in chiave socialista, insomma welfare-state. Anche la giustizia riabilitativa. Mi aspettavo più ecologia :(((((( ...il resto non mi stupisce molto, родина-мать... Quel che non mi spiego è... può esistere una politica-pragmatica, scevra da filosofie ed ideologie? Sta cosa mi turba XD
  13. Ghost77

    Quanto ci capiscono?

    Il problema relativo al tuo quesito è dato dal fatto che dovrebbe esserci una materia comune da spiegare per "farci capire" . Concordo appieno . E semplicemente perchè è un mondo a loro alieno . D'altronde che ne so io delle condizioni di vita della comunità peruviana della mia città? zero . Mi interessa ? No . Come me li immagino? Col cappello in feltro e il flauto di pan . Sarà così realmente? Boh, e anche se fosse ? Ecco, stesso discorso può fare un eterosessuale . Sono un eterosessuale? Bene, so che esistono le trans, anzi "i tranvioni", ci butto dentro Maurizia Paradiso che comunque apprezzo perchè è più maschio del mio professore di ginnastica, Platinette che schifo come persona ma che mi fa ridere, poi ci sono i ricch..i fr... no, insomma "quelli come Pasolini" . E se mi dici che Massimo Lope z è gay non ti credo, "figurati quanta gnocca avrà tirato su in sti anni" . E Tonio Cartonio non è gay, perchè mi ha cresciuto da piccolo e gli voglio bene, è solo un eterno peter pan . Seriamente, al di là di un presunto dovere civico che comunque è quasi una barzelletta nominarlo, cosa frega a un etero sapere del non binarismo quando ride ancora nel leggere che i floci sono dei malati inculabili ? E a me,gay che se la spassa, cosa interessa che una coppia etero di conoscenti stia soffrendo come bestie perchè hanno perso il controllo nella gestione dei loro due figli piccoli? Li guardo e penso "se la sono cercata" . Non vado a indagare i turbamenti, i desideri, la maternità, l'amore, la spinta ormonale e tutto ciò che li ha portati a fare i genitori . Penso "bravi cretini". Loro, nei grandi numeri, fanno lo stesso . Ti hanno pestato perchè giravi con la gonna? "bravo cretino" . L'empatia la lasciamo tutti nel cassetto, e il pensiero egoistico non è molto diverso da quando si fa ghosting a uno su un social incuranti di averlo fatto sentire per l'ennesima volta un fallito non degno di nota . E' una sorta di bullismo pure quello, che però fa male solo se lo riceviamo . Natura umana . ---------------> DISCLAIMER : non sto esprimendo mie opinioni, sto elencando dati di fatto, situazioni in cui molti di noi si saranno sicuramente imbattuti, sia in un conoscente, sia in un parente . L'uso dell'IO è a titolo esemplificativo . <------------------------------
  14. il mio discorso della diagnosi era riferito al caso in cui uno volesse denunciare, ad esempio, il fatto che non gli venga permesso di usare lo spogliatoio dei maschi perché FtM. In questi casi dicevo che serve la diagnosi.
  15. Esattamente, infatti anche in caso di aggressione omofoba non serve un attestato che dimostri che la vittima è davvero gay, è sufficiente che tale sia percepita dall'aggressore. Non è diverso qui. Per questa ragione il DDL Zan non perde tempo a definire chi è trans di diritto e chi non lo è. Non avrebbe del resto alcun senso decidere di voler tutelare solo le persone trans in terapia quando sappiamo benissimo che possono essere prese di mira anche prima, specialmente se sono out da prima
  16. Al di là del fatto che qualsiasi modifica avrebbe dilatato ulteriormente i tempi, rendendo necessario un nuovo passaggio parlamentare. Ma in realtà non esisteva realmente nessuna volontà di modificare la legge, il PD ha provato a dire "vediamo se è possibile dialogare ma almeno ritirate la tagliola" e non hanno nemmeno fatto quello, proprio a dimostrazioni che non c'era realmente una volontà di dialogo. Poi il centrodestra chiedeva diverse modifiche non solo l'eliminazione dell'aspetto sull'identità di genere (art.1), anche l'eliminazione della parte riguardante l'educazione nelle scuole (art.7) ed anche quella sulla libertà di espressione che loro sostengono non sia tutelata (art.4). Praticamente volevano smontare la legge, ed il fine era solo quello di affossarla.
  17. di fronte a un'aggressione, non conta l'orientamento o l'identità di genere della vittima ma conta l'intenzione dell'aggressore. Se lui ti picchia perché pensa tu sia trans o perché pensa tu sia gay o lesbica, il movente rimane lo stesso; poco importa che tu sia veramente gay o meno Se uno ti mena perché pensa che tu sia gay ma gay non lo sei, credo che l'aggravante rimanga perché sarebbe comunque un'aggressione che ha come movente l'orientamento sessuale altrui.
  18. Ma seriamente dici? "Papà, io sono una ragazza, voglio iniziare il percorso" E giù botte
  19. Non ho ben capito, ma pare che tu stia mischiando delle cose. Perché mai un padre dovrebbe menare la figlia perché trans, se non ha iniziato un percorso di transizione? Cosa potrebbe innescare la reazione del padre?
  20. No, e nel contesto del decreto non avrebbe alcuna utilità questa cosa. Se una ragazza trans viene presa a botte dal padre perché il padre non accetta che sia trans, non è che la transfobia del gesto deve essere comprovata da una diagnosi psichiatrica fatta alla vittima. La ragazza viene picchiata dal padre proprio in virtù della identità di genere manifestata ovvero dichiarata dalla ragazza anche qualora non avesse completato il percorso psicologico
  21. bisogna capire che s'intende con sta frase. io con "manifestata" ho inteso che debba essere diagnosticata da uno psicologo o psichiatra. perché avrebbe dovuto ricominciare tutto l'iter. Italia Viva voleva introdurre delle modifiche proprio col fine di far ripartire l'iter e allungare i tempi. quando e come definisci che una persona è trans? Libera interpretazione dei giudici? (che manco sanno cosa sia la transessualità) Pensa che per rettificarti i documenti guardano il tuo livello di passing...quindi diciamo che non ci affidiamo a persone esattamente competenti la legge sarebbe stata affossata comunque, basta sentire le scusanti usate.
  22. Il ddl sanzionava la discriminazione fondata sull'identità di genere per autocertificazione se così si può dire, questo è vero. Infatti recita "identificazione percepita e manifestata di sé" e "indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione". Il punto è che le situazioni elencate dal cugino, che sono le stesse tirate fuori dalle destre e dalle gender critical, non rientrerebbero nella fattispecie di discriminazione. Allo stesso modo per cui l'assenza di matrimonio e adozioni per coppie dello stesso sesso non verrebbe considerata discriminazione dal disegno di legge. Sono cose rimesse al cambiamento di altre leggi, nel caso del genere legale a quella che regola il cambio di genere. E a differenza di altri paesi non abbiamo il cambio di genere per autocertificazione. Però capisco che la formulazione del ddl possa confondere. Poi, premesso che ero favorevole all'approvazione del ddl anche così com'era con la dicitura identità di genere, francamente non capisco cosa ci fosse di così critico nella proposta di mediazione di Italia Viva. Una volta che si sostituisce "discriminazione fondata sull'identità di genere" con "discriminazione fondata sulla transfobia" come proposto da IV, quale sarebbe la differenza fondamentale? Secondo me c'è stato un incaponimento inutile da parte del PD tanto per mettere la bandierina. Davvero un "transfobia" invece di "identità di genere" valeva l'affossamento della legge?
  23. Destynova

    Canzoni a Tematica Gay

    La musica indie regala piacevoli sorprese
  24. forse il commento che hai quotato è stato frainteso perché non stavo dicendo che nel discutere il ddl Zan, la comunità trans sia stata sacrificata. Ho scritto quella cosa perché pareva che qualcuno qui preferiva sacrificarla, tutto qui (dico "pareva" perché non si è più collegato al forum e quindi non ha risposto).
  25. NESSUNO lo ha detto. I gay NON sono le arcilesbiche. Nessun gay ha mai detto che le persone trans erano sacrificabili e infatti quando lo scambio ci è stato proposto è stato risposto di no.
  26. Renton

    Quanto ci capiscono?

    Vabbè ma comunque il mio era un principio generale, per me è proprio sbagliato a priori che la maggioranza abbia potere decisionale sui diritti civili delle minoranze. Ma neanche, non è che se trovo un giudiche che mi fa ostruzionismo il giorno dopo riprendo a usare il deadname... Cioè questa cosa proprio non esiste 🦄
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