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  1. Today
  2. Se vi trovate bene assieme continuate la vostra relazione a prescindere dalle vostre famiglie, amici e interessi.
  3. davydenkovic90

    Possibile fine del rapporto, che posso fare?

    Posso dire una cosa che non c'entra niente? Io capisco il bisogno di sfogarsi su una piattaforma virtuale di una situazione incerta e che ci crea ansia. Capisco anche il flusso di coscienza che viene fuori, si parte da un dato aspetto e si finisce per fare un poema che coinvolge tutti gli ambiti dell'esistenza (benché non ritengo che questo modo di procedere sia utile a qualcosa nella risoluzione concreta dei singoli problemi). Ma, per favore, rispolveriamo anche qualche piccola vecchia virtù, ormai dimenticata: un minimo di buon gusto, discrezione e pudore, non gustano, specialmente nel raccontare situazioni altrui. Se non ti piace la sua famiglia o non ti piace di cosa parla, prendi la decisione di mollarlo e assumiti tutta la responsabilità della decisione. Non dire "eh ma eravamo diversi, la sua famiglia e così, la mia è colà, i miei amici parlano di politica e lui no". Sei tu che hai scelto di non stare con lui perché, evidentemente, stai meglio senza di lui, da solo, con qualcun altro, punto. Se invece al contrario scegli di starci, allora ti conviene fare di queste differenze dei punti di forza del vostro rapporto. Saluti.
  4. Abbiamo parlato, ha riconosciuto di avermi reso la vita impossibile, di aver fatto anche lui diversi errori che avrebbero portato in poco tempo alla fine del rapporto. Mi ha chiesto di continuare a stare con lui, adesso sembra tutto andare per il meglio: nessun test, nessun guadagnarsi la fiducia e tutto è più rilassante. Resta qualche dubbio da parte sua, dato che non conosce i miei amici e molti di loro non sanno nemmeno di lui. Lui inoltre ha manifestato più volte una perplessità legata ai diversi ceti economici di appartenenza: i suoi genitori sono disoccupati e hanno un reddito quasi nullo, invece la mia famiglia si potrebbe definire una famiglia "borghese". Però sinceramente non vedo problemi da questo punto di vista. Da parte mia c'è invece qualche altro dubbio di cui non gli ho parlato, ma di altra natura: le nostre affinità. Con lui sto davvero benissimo, è un ragazzo divertente e intelligente però risulta spesso testardo. E abbiamo interessi completamente diversi. Non ha mai letto un libro, non segue la politica, ascolta musica un po' usa e getta, guarda film blockbuster molto brutti e guarda programmi trash. Da poco volevo andare a una conferenza di un filosofo, ma non gliel'ho nemmeno proposto perché so che non gli piacerebbe e si annoierebbe. Normalmente non uscirei nemmeno con un ragazzo così diverso da me, perché di solito necessito di una persona più affine, di cui poter parlare di tutto. Però in questo caso è diverso: con lui mi trovo benissimo lo stesso, entro volentieri nel suo mondo e trovo che abbia le attenzioni nei miei confronti di cui necessito. E capisce bene i miei problemi, fornendomi buone soluzioni. La cultura è utile se usata intelligentemente come strumento per comprendere meglio la realtà, godere della forza di linguaggi diversi da quello più comune e vivere dunque meglio. Ma mi rendo conto che non è affatto essenziale e che, anzi, spesso è più una posa che effettivamente qualcosa di utile. Forse anche nel mio caso. Però nel lungo termine funzionerà come adesso? Mi peseranno le nostre differenze? Come potrà essere trovarsi bene con molti dei miei più cari amici coi quali si parla solo di politica, libri e argomenti di cui lui non si interessa affatto? Be', la dinamica è stata esattamente questa che tu hai descritto, per quanto non così tanto consapevole. Il sesso tuttavia non è stato una promessa ricattatoria. Per me, ad esempio, il sesso anale (per essere espliciti) non è fondamentale e nemmeno per lui. Facciamo comunque "preliminari" a gogo, dove entrambi siamo molto focalizzati sul piacere dell'altro... se stiamo insieme a casa li facciamo anche tre o quattro volte in un solo giorno e a breve immagino lo faremo. Forse è più lui a non vedere l'ora di me, ecco ahah
  5. Uff, sempre i soliti argomenti, le solite statistiche, i soliti discorsi soporiferi. Un mio professore una volta disse che notava che molte più ragazze si iscrivono a matematica (era vero, nel mio anno erano più ragazze, anche se in media molto meno brave dei maschi) , e lui diceva che il motivo era un telefilm - credo americano- di molto successo, dove c'era uno che risolveva crimini usando la matematica.
  6. davydenkovic90

    Una esperienza ma come la preferisco io

    Un forum di telefonia DEVE essere definito "forum etero" Fra gli etero l'argomento "telefoni" va tanto quanto parlare di Raffaella Carrà fra gay. Ricordo che una volta, mio malgrado, mi trovavo ad un compleanno dove erano tutte coppiette etero, più io, il fratello gay della festeggiata, e la mia amica solita. Ovviamente siamo finiti al tavolo accanto alle reiette della compagnia, ovvero due ragazze single (nei gruppi di coppiette etero,"ragazze single" equivale ad "appestate untrici"). Una di queste, tutta in tiro, borsetta, vestitino, scarpe, e quant'altro, improvvisamente inizia una filippica sui Samsung S-qualcosa. E dopo un po' ha cominciato a parlare di Range Rover. Di entrambi gli argomenti ne so quanto Lory del Santo di meccanica quantistica. Allora l'ho guardata con tenerezza, avrei voluto abbracciarla e dirle "tesoro, è tutto a posto, ora ci ubriachiamo, balliamo un tango a mezzanotte e domattina non ti ricorderai più nulla di questa terribile serata". Invece poi, reduce dalla discussione sui samsung, mi sono ubriacato io (C'era la bacinella grande della sangria e ho pure chiesto alla festeggiata se era bon-ton bere direttamente col mestolo, ha detto di no, l'ho fatto comunque). Poi ho buttato la mia amica in piscina (usarmi come accompagnatore / finto fidanzato ha un prezzo) e da lì la serata è decollata.
  7. davydenkovic90

    "Non FATE i gay"

    Sul "carini" o, più spesso, "bellissimi" che ci rivolgono, è un mistero anche per me. Non so nemmeno se si riferisce alla coppia, secondo me si riferisce solo a lui e lo mettono al plurale per non sembrare troppo scortesi nei miei confronti. Ma non saprei dirlo. Non mi suona come un "checcariniii" come si direbbe a due gattini o cagnolini. Non è quello il tono né l'intento, fortunatamente. Certo, alcune volte può capitare che capiscano che siamo una coppia da alcuni gesti, ma, di base, noi non facciamo niente (e non per paura o che, prefy, ma proprio perché - almeno a me - troppi gesti d'affetto in pubblico tra fidanzati sembrano totalmente fuori contesto) Però penso fermamente che ci siano delle antenne già dritte ancor prima che ci vedano, e le antenne dritte ci sono perché - ripeto - c'è un clima omofobo e allarmista che non si è mai visto prima. E poi ci sono sicuramente delle paranoie. Per dirne una, c'è gente che teme che la rivoluzione lgbt porti un degrado della fertilità. Cosa che non solo è stata dimostrata infondata dagli studi scientifici, ma diventa una contraddizione nel momento in cui queste persone che la dicono non guardano con gioia alla crisi delle vocazioni, ai seminari e conventi che si svuotano, e che ormai anche i religiosi sono quasi tutti immigrati. E poi va be', osteggiate l'utero in affitto dicendo che è una prassi barbara, ma perché non accettate l'inseminazione artificiale con donatore esterno, e quindi per le coppie di lesbiche? Se il problema è che gli italiani non fanno figli, questo potrebbe essere un modo per risolvere. Magari più lesbiche o single faranno figli, visto che non tutti hanno i soldi per fare queste cose in Belgio o in Spagna. E invece no. Contraddizioni che si spiegano solo in un modo: l'unica cosa che interessa è rinfrancare e sguazzare nella propria ignoranza, e accrescere il potere di qualche chiesa o partito omofobo e razzista, non certo la fertilità, né la famiglia. Magari un gay che ha l'occhio allenato (o gay-radar) poteva capirlo, in quel momento, vedendoci. E forse, come dice qualcuno, il vecchietto rientra in questa casistica visto che, sì, in effetti, poteva benissimo essere un represso. (Gli omofobi sono sempre omosessuali repressi) Sicuramente non aveva neanche tutte le rotelle a posto, però purtroppo nella società c'è anche tanta gente che non ha le rotelle a posto, e soprattutto ci sono ignoranza, arretratezza e bisogno di trovare capri espiatori, e infatti votano Salvini e abbiamo il sindaco leghista pure in Toscana. Ripeto, non voglio fare il New Marc della situazione, e non credo faremo la fine della rana bollita, ma certo dobbiamo rimanere all'erta perché fenomeni come questo - uno che, a caso, ti ferma e ti dà consigli non richiesti su un tema molto personale - denotano un livello di omofobia crescente
  8. Yesterday
  9. Quando ho osservato per la prima volta lo studio a cui ti riferisci, mi è sembrato di cogliere una cosa che non c'entrava tanto col patriarcato quanto con la povertà per quanto sia evidente che le due cose siano correlate. In poche parole ho pensato sia normale che in Paese povero se si spende per l'istruzione di una donna senza dubbio si investirà in una laurea più spendibile dal punto di vista economico.
  10. Uncanny

    Luoghi da evitare.

    Ma così la tipa i soldi se li fa comunque. Bisognerebbe piuttosto entrare, sfrociare e dire: "Ciao tesoro, vorrei un caffè ginseng in tazza grande ma non troppo, macchiato caldo ma a 60 gradi giusti altrimenti mi si irrita il palato, con aggiunta di zucchero di canna della Patagonia e un pizzico di vaniglia delle isole Tonga" Poi: "Ah non ce l'hai? Allora sei proprio out ama, non ho parole" lanciando un'occhiataccia e uscendo dal bar in grande stile.
  11. davydenkovic90

    [Film] Call Me by Your Name

    Per caso da Feltrinelli ho pescato il libro in lingua originale. Poi sono tornato a cercare Erodoto by Eva Cantarella, Aldo Busi, e Paolo Poli legge il Kamasutra
  12. Le terapie riparative sono un fenomeno prevalentemente statunitense, sono nate e si sono diffuse principalmente lì in particolare grazie al sostegno finanziario e ideologico degli evangelici, che sono anche peggio dei cattolici. Fortunatamente sono in relativo costante declino e molti stati statunitensi le stanno mettendo al bando, anche se solo per i minori e questo non viene detto nell'articolo riportato. Per i maggiorenni è considerata una violazione della propria libertà, che negli USA come si sa è sacralizzata in modo parossistico. Se non sbaglio anni fa la California le aveva anche vietate per i maggiorenni, ma poi la magistratura le aveva cassate. Il divieto per i minori comunque solitamente spinge i "riparatori" a smettere di esercitare o cambiare stato perché non si sentono sicuri e perché perdono comunque forse la fetta di vittime maggiore e quindi la maggior parte degli introiti. In Europa il fenomeno è fortunatamente limitato per quanto esistente e per lo più di importazione americana. Mentre altrove dipende, in alcuni posti il fenomeno si sta facendo più serio. Ad esempio in Israele dove i "riparatori" americani hanno trovato una nuova fetta di mercato negli ultraortodossi, in diversi paesi islamici fra cui ad esempio Indonesia e Malesia dove queste cosiddette terapie sono promosse dai governi, oppure in Brasile a causa dell'aumento degli evangelici. Quella più "seria" e strutturata è quella elaborata da Joseph Nicolosi e basata sulla terapia psicanalitica. L'omosessualità è il prodotto di una "carenza di identità sessuale" causata da un'alienazione da individui dello stesso sesso del soggetto dovuta - che novità - ad una madre opprimente e un padre assente. Lo scopo della terapia se così vogliamo definirla è superare l'alienazione e riappropriarsi della propria identità sessuale, per il resto non la conosco nel dettaglio. Ci sono poi "terapie" di stampo eminentemente religioso-esorcistico fino ad arrivare a cose abbastanza trash per quanto tristi del tipo campi di rieducazione in cui si fanno esercizi di gruppo anche abbastanza ridicoli per ritrovare la propria mascolinità e cose del genere. Diciamo che agli omofobi la fantasia non manca. Ovviamente non hanno mai funzionato.
  13. LocoEmotivo

    Luoghi da evitare.

    Assolutamente. Devono morì gonfi.
  14. LocoEmotivo

    "Non FATE i gay"

    Ah, fottesega. Pensassero quello che vogliono: se sono così poveracci come riporta il tuo esempio, fregassai di quello che possono pensare o meno.
  15. BerryJuice

    "Non FATE i gay"

    Wow che carini 😍! Io sono contrario alle effusioni in pubblico perché le trovo fuori luogo e perché nemmeno in privato mi lascio facilmente andare a gesti di affetto. Però quando si tratta di due ragazzi posso eccepire 🙂 Mi è capitato ieri di veder due ragazzini avvicinarsi mano nella mano al treno verso il quale io pure stavo procedendo. Mi sono sentito felice per loro 😊
  16. Paradigma

    Luoghi da evitare.

    Organizzate il prossimo raduno li, magari poi si scopre che il proprietario è un gay represso e si unisce alla festa...
  17. Ghost77

    Luoghi da evitare.

    Bisognerebbe farlo diventare un bar gay. Un centinaio di gay ogni giorno a sfrociare nel locale e a salutare il proprietario con un "ciao bella", è troppo facile non andarci, il vero dispetto è questo!
  18. Pensavo fosse una terapia scomparsa negli anni '80, sono contento che sia stata bandita ma anche un po' sconfortato nel sapere che nel 2018 esistano paesi in cui si praticano questo genere di trattamenti. Che poi, in cosa consistevano queste terapie? Hanno mai funzionato?
  19. prefy

    Luoghi da evitare.

    mmmhhh ...forse è questo tipo di atteggiamento che non ci fa andare avanti
  20. prefy

    "Non FATE i gay"

  21. Paradigma

    Luoghi da evitare.

    Se fa il caffè buono non ho motivo per non entrare, basta non fargli "avvertire la malaugurata percezione nei dintorni" e tutto dovrebbe andare bene. Vorrà dire che nasconderò la mia camicetta scozzese da boscaiolo e la bandiera lgbt che porto sempre con me in tasca, purtroppo non posso far niente per l'aura arcobalenosa che ho attorno ma spero non se ne accorga.
  22. prefy

    Luoghi da evitare.

    Sono scioccato ma non ho capito bene: quelle offese sono state rivolte a te personalmente? 😮
  23. Ghost77

    "Non FATE i gay"

    È un motivo per cui mi cerco amiche donne esclusivamente sociopatiche e stramboidi e tengo alla larga quelle che vogliono l'amico chiuhahua o pensano che ti piaccia fare shopping con loro
  24. prefy

    "Non FATE i gay"

    Ok, allora, come sospettavo, sentivamo più o meno la stessa puzza a volte non vi sentite un po' chihuahua?...così qarini, tanto zenzibili ed affettuosi
  25. Ghost77

    "Non FATE i gay"

    Infatti mi suona come "carini questi gattini (ma io sono l'umano e voi le bestie da salotto)".
  26. Ho recuperato un altro studio a corroborare ulteriormente le mie posizioni. Uno studio molto solido perché basato sull'analisi di risonanze magnetiche di oltre 1400 cervelli in relazione a forma e dimensioni anatomiche di determinate regioni cerebrali e in base a queste definite identificate come maschili e femminili. Ebbene, sono molti pochi i cervelli 100% maschili e 100% femminili, smentendo così il determinismo puro alla Costanza Miriano che non ho mai sostenuto. Ma allo stesso tempo sono presenti differenze di genere nei cervelli di uomini e donne, cioè la distribuzione di caratteristiche cerebrali maschili è maggiore fra gli uomini così come la distribuzione di caratteristiche cerebrali femminili è maggiore fra le donne, smentendo il costruzionismo e la teoria che vede il genere come mero costrutto sociale. E quest'ultima cosa è esattamente quello che sostenevo quando dicevo: "Sono delle caratteristiche e abilità ad essere in sé maschili o femminili, o per dirla meglio ad essere più comuni fra i maschi o le femmine, e queste caratteristiche o abilità rendono poi la persona più incline a intraprendere determinate scelte professionali." Lo studio: http://www.lescienze.it/news/2015/12/03/news/cervello_mosaico_differenze_genere-2877993/ Anche questo sarà un discorso pseudoscientifico pietoso? Curioso comunque che chi è su posizioni costruzioniste non abbia ancora portato uno studio che sia uno o abbia fatto un discorso scientifico che sia uno a sostegno delle sue posizioni. Io ad ora ne ho riportati e fatti già diversi.
  27. Paradigma

    "Non FATE i gay"

    Secondo me era solo un vecchio rinco omofobo, mi sembra inutile star qui a discuterne. Più che altro mi piacerebbe sapere cosa pensano davvero tutte quelle persone che vi dicono che siete carini, secondo me fanno buon viso a cattivo gioco e quando girate il culo dicono agli altri: "Oh, ma hai visto 'sti froci?"
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