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  1. Past hour
  2. Il fatto è che nel 1975 la chiesa ha condannato l'omosessualità in base allo stato dell'arte delle scienze psicologiche dell'epoca: oggi che lo stato dell'arte è quello dell'OMS allora non può che accettarlo altrimenti sarebbe ipocrita perché il parere della scienza lo ha chiesto nel '75 e non può oggi non considerarlo. Ad ogni modo per la Chiesa la Castità non è il non fare sesso, che sarebbe la continenza oppure il celibato per i sacerdoti, quanto il vivere una sessualità buona, altrimenti diventa Lussuria: questo vale per gli eterosessuali e deve valere anche per omosessuali e bisessuali.
  3. Eh gia' il ponte e' venuto giu' per cause naturali, la forza di gravita'.
  4. uhm.. interessante spunto (sono serio, credimi). secondo te, come mai non è stato più specifico? non sarà che oltre ai pedofili voleva inserire nella black list anche chi si dà a usura, riciclaggio, spaccio e a qsi reato vario & eventuale? -credo tu sappia molto meglio di me quanti preti sono devotissimi al dio trino & quattrino, in tutte le sue forme & manifestazioni..-
  5. Secondo me è una buona lettera dai toni duri, anche se avrebbe dovuto nominare la parola pedofilia, che sarà ottima se i preti pedofili saranno condannati e spretati.
  6. Leggendo questa discussione mi è venuto in mente di quando avevo chiesto al prof di religione come giustificava in ottica cristiana il fatto che un bambino si ammali di cancro e per questo muoia. Lui si era lanciato in un pippone lungo 40 minuti sostanzialmente non rispondendo. Se Dio tutto ha creato, ha creato anche il cancro, no? E il cancro in un bambino - non si parla di un vecchio fumatore - è del tutto indipendente dalla sua volontà. Da quel che ho capito il cattolicesimo giustifica ciò imputando la causa nel peccato originale, ma questo implica che Dio sia vendicativo e violento, altro che amorevole e infinitamente misericordioso.
  7. Ghost77

    Amore e relazione di coppia!

    Possiamo togliere il "molto" al "molto meno attrattive" però poco cambia, in termini numerici. C'è anche da dire che vi sono alcune persone attratte da altre in queste situazioni - vuoi che ci si ritrovano, vuoi che hanno spirito salvagente. Di solito queste persone sono sessualmente degli attivi, quindi per chi è senza amici e senza relazioni pregresse conviene esser passivo, qualcuno lo troverà col tempo.
  8. Today
  9. Belle queste discussioni sull'esistenza dell'inferno e sul sesso degli angeli, ne sentivamo veramente il bisogno su questo forum. Ci manca solo un profilo falso di Lory del Santo che partecipi e siamo a posto.
  10. A parte che ovviamente non essendo tu la Chiesa cattolica, le tue considerazioni valgono per solo te, quello che intendo dire è che tali considerazioni, seppur fossero accettate, per sé non precluderebbero un giudizio d'immoralità nel senso d'avversità alla legge morale del comportamento omosessuale, perché la legge morale divina e non solo quella divina sono comunque spesso continenti di appetiti umani "naturali", che non sono pertanto né malattie, anzi!, né "scelte volontarie": così l'istinto d'uccidere o comunque di ferire per difenderci chi tenti d'uccidere noi od i nostri cari non è certo una malattia né propriamente una scelta volontaria, ché semmai è il contenersi, astenendosi dal respingere l'atto omicida altrui, l'esito d'una scelta volontaria, che infatti la morale cristiana raccomanda secondo il principio del "porgi l'altra guancia"; peraltro è normalmente codificato, oltre che dalla legge, anche dalla morale più diffusa, la quale vieta il farsi giustizia da sé, il divieto d'eccedere nella difesa, non perciò definendo necessariamente malattia o scelta volontaria l'eccesso di difesa.
  11. Andando sul pratico e non sul teoretico, che ne pensi della lettera di Bergoglio uscita ieri sulla pedofilia pretesca?
  12. Ma io considero l'omosessualità un orientamento sessuale cioè una variante naturale della sessualità umana come ha definito l'OMS: non essendo una malattia né una scelta volontaria allora è un ente - per così dire - creato da Dio.
  13. E allora come può dio aver creata l'omosessualità che, comunque la si voglia giudicare, è un comportamento umano?: anche ammesso che essa sia innata, è comunque un comportamento umano refrenabile, come del resto tutti gli appetiti sessuali e no. Perciò non si vede perché, date le tue premesse, non possa essere condannata dalla morale cristiana.
  14. Ma Dio non crea i comportamenti umani perché noi rispetto agli animali abbiamo il libero arbitrio per cui noi possiamo compiere azioni buone oppure cattive.
  15. Ma non necessariamente sono innati, inoltre la scelta può essere indiretta, in quanto effetto ultimo di comportamenti che l'implicano necessariamente. Ad esempio uno che scelga di fumare accanitamente, non perciò proabilmente sceglie anche di morire di tumore ai polmoni, ma, se è un oncologo (concediamo agli ignoranti di medicina la beata ignoranza), quando muoia di cancro ai polmoni difficilmente si potrà dire che non abbia scelta tale morte od almeno che non abbia accettata consciamente la grande probabilità di morire così. Inoltre il tuo parlare di gusti sembra implicare che uno se ne possa astenere volendo, come ci si può astenere dal mangiar carne seppure piaccia molto. E' senz'altro paragonabile, se si accetta che tutto sia creato da dio, anche i comportamenti: il paragone serve a dimostrare che l'argomentazione conduce alla contraddizione; si tratta d'un normale ragionamento per assurdo, che mi meraviglio ti sia ignoto. Il Cristianesimo s'è semplicemente sovrapposto alla filosofia antica: ha solo cambiato il nome del dio 😉 E questo non può valere per l'omosessualità?: è sostanzialmente l'argomento cristiano (cattolico) del disordine mentale e quindi comportamentale, quando almeno non sia effetto d'una scelta lussuriosa cosciente. Del resto anche d'un omicida o d'uno stupratore seriale si può dire il medesimo....
  16. Ho capito cosa intendi dire, ma l'omicidio come lo stupro non avvengono in conseguenza di istinti perché o sono azioni deliberate, che dunque non sono volute da Dio, oppure sono coseguenza di malattie mentali anch'esse non create da Dio ma causate da danni al DNA che non si avrebbero se non ci fosse stato il peccato originale. Esattamente.
  17. Perché i gusti non si scelgono, ovviamente. Infatti gli hai lasciato avere facile gioco paragonando omosessualità a omicidio; è per colpa di cattivi argomentatori come te che il cristianesimo si è diffuso a spese della filosofia classica
  18. Be' sul "dunque si nasce" non pare ci siano certezze scientifiche, nondimeno il nascervi in sé non è certificazione di bontà: al più può esimere dalla colpa chi nasca così affetto. Non altrimenti l'essere nato con un istinto omicida o stupratore irrefrenabile, se può esimere dalla colpa, non per ciò fa sì che l'omicidio o lo strupro siano moralmente giustificabili neppure nella persona così nata e non impedisce all'aggregazione sociale in cui essa viva di cautelarsi contro gli effetti perniciosi di tali istinti. Insomma, si può capire che tu voglia giustificare il comportamento omosessuale ed in nessun altro luogo, penso, ti si può capire meglio che qui, ma ciò non toglie che i tuoi argomenti contro chi crede che l'omoerotismo sia moralmente riprovevole in forza di comandamenti divini variamente manifestati non siano argomenti inoppugnabili: al più potrebbero essere giudicati ambigui, ma a fronte d'una tradizione bimillenaria che trae la bilancia del giudizio cristiano, tanto più se cattolico, contro l'omoerotismo, è difficile che l'ambiguità si volga a tuo favore. Quali sarebbero? Come puoi essere certo che l'omosessualità sia indipendente dal libero arbitrio, ammesso e non concesso che ci sia un libero arbitrio?
  19. Prima che Mario1944 facesse esempi sbagliati, la mia domanda paragonava cose indipendenti dal libero arbitrio umano: come l'omosessualità e un parassita orrendo, entrambe senza dubbio create da Dio.
  20. Ma quale estremismo... Ad ogni modo omosessuali non lo si diventa dunque si nasce: gli stupri ad esempio non li crea Dio perché sono azioni che l'uomo compie, idem l'omofobia, altrimenti significherebbe che il libero arbitrio.
  21. Ma non rispondi al nocciolo della questione: l'omosessualità è bene perché creata da dio? quindi tutto ciò che è creato da dio è bene? dunque anche l'omofobia è bene perché creata da dio? Ipostatizzare l'omosessualità ovvero farne una scelta o comunque una condizione innata nell'uomo non spiega perché essa sia buona, mentre ad esempio l'omofobia non sia tale: se è buona la creazione divina, tutto è buono ed anche il contrario di tutto: omosessualità ed omofobia, omicidio e punizione dell'omicidio.... L'osservazione che l'omosessualità è innata, ammesso che sia vera, non impedisce che l'omosessualità sia moralmente riprovevole e socialmente condannabile, perché nessun appetito naturale è buono o cattivo in sé, come tu stesso riconosci dicendo che essa è moralmente neutra. Va bene, ma chi ed in che termini ne stabilisce la conformità o la difformità? Se è in sé stessa buona perché creata da dio, non si vede come possa essere moralmente neutra..... Proprio perciò non sei equanime, perché sei recentemente convertito: i convertiti sono sempre estremisti.....😉
  22. 1- Il reale è buono se è conforme con l'amore che è Dio: l'omosessualità agita può essere buona o cattiva per cui se gli atti omosessuali possono essere buoni o cattivi significa che l'omosessualità è una realtà moralmente neutra, ed è in se stessa buona perché creata da Dio. 2- Dio non crea i comportamenti umani che dipendono dal libero arbitrio, dalle caratteristiche proprie di ognuno, e da eventuali disturbi e malattie mentali che limitano la sua libertà: per omosessualità intendo l'orientamento sessuale che Dio ha creato. 3- No, anche se Cicerone aveva Marco come nome: io stesso mi sono accettato come gay dopo quasi 20 anni avendo riconosciuto che l'omosessualità è una variante naturale della sessualità umana, e soprattutto che le persone omosessuali sono persone normali e non quei mostri di perversione che descrive la vulgata cattomofoba.
  23. Così ipostatizzi l'omosessualità e la dai per buona perché creata da dio. Ma come giudichi, che so, lo stupro o l'omicidio?: sono anch'esse cose create da dio, dunque buone? Forse risponderai che non sono cose buone, benché create da dio? ma dunque perché non può essere cattiva anche l'omosessualità, benché creata da dio?
  24. E pure marco7 è diventato grillino, yuppy. Fortuna che non voti in Italia. Ah, per inciso... Non per ogni cosa brutta che capita c'è un colpevole-Satana cui far rotolare la testa.
  25. Il concetto di creazione non è quello letterale visto che viene ammesso l'evoluzionismo per come è scientificamente inteso, che altro non è se non il modo in cui Dio ha creato la vita sulla terra: Dio è in una dimensione di eterno presente al di là del tempo e dello spazio per cui, se ci si ponesse dal suo punto di vista, Egli ha creato l'universo tutto in una volta con tutto il suo passato, presente e futuro governato dalle leggi della natura, un po' come se il creato fosse una sorta di videogame che è costituito tramite un software. Dal punto di vista interno alla creazione cioè evolutivo anche l'omosessualità si è evoluta nel regno animale fino ai primati come i bonobo a cui sono strettamente imparentati gli ominidi uomini moderni compresi: dal punto di vista di Dio dunque l'omosessualità è stata creata come parte del tutto o come se fosse previsto nel software del videogame; essendo Dio sommo amore e somo bene Egli crea cose buone per cui che 2 animali maschi o 2 femmine siano omosessuali non è per Lui un male e questo vale anche per persone gay e lesbiche, nel nostro caso finché si vive nell'amore e/o nel rispetto della libertà e salute del prossimo.
  26. A me piace il modello di giustizia che propone la protagonista nel film Tre manifesti a Ebbing, Missouri: "database di ogni individuo e se qualcuno fa qualcosa di male, si fa una verifica, poi si stabilisce al 100% che corrisponda e si ammazza".
  27. Mario1944

    Quale capacità e quale durata del nuovo governo.

    Dal Sole24Ore odierno, Sabino Cassese in merito al ritorno dello Stato imprenditore in particolare per la gestione delle autostrade: "Le ipotesi di un ritorno dello Stato attraverso partecipazioni dirette, da Alitalia al caso Autostrade, sopperiscono a un’assenza del mercato o sono un freno al mercato? A questa domanda non bisogna rispondere essendo prigionieri di pregiudizi. Ben venga lo Stato. Ma prima bisogna metterlo in grado di funzionare. Il ministero dei Lavori pubblici – ora delle Infrastrutture e dei trasporti– ha prima visto la fuga dei tecnici (lo storico Guido Melis ha documentato questo fenomeno), poi ha avuto il colpo finale con l’istituzione delle regioni, nel 1970, quando si dissolse il Genio Civile, che tanto bene aveva fatto nel passato. Uno Stato senza tecnici, come può gestire autostrade? Quindi, prima una cura di vent’anni, per riportare nello Stato capacità, per premiare dipendenti maltrattati dallo “spoils system”, per incentivare i migliori. Secondo problema: le risorse finanziarie. Lo Stato si vale di privati anche perché questi possono convogliare risorse finanziarie, oltre a correre i rischi d’impresa, come è evidente per chiunque legga la delibera Cipe 39/2007 sul regime autostradale.". Ricapitolando: il governo del cambiamento ha iniziata la procedura per la revoca della concessione ad Autostrade per inadempimento; difficile dunque che i due galletti, DiMaio e Salvini, che hanno accertata e dichiarata la colpa di Autostrade prima ancora del.... padreterno!, possano poi fare retromarcia, se non altro perché i Benetton non hanno finanziata la loro recente campagna elettorale 😉 ; difficile anche che si trovino altri concessionari che abbiano le facoltà finanziarie per sostituire Autostrade, sia perché già questa è accusata di guadagnare troppo (il 5% annuo dopo le imposte è palesemente un'enormità) sia perché non vedo chi possa essere pronto a sottoporsi alle intemperanze giustizialiste di questo governo; in somma andiamo verso il trasferimento alle mani pubbliche della gestione della rete autostradale, almeno di quella di Autostrade; secondo Cassese ci vorranno vent'anni prima che lo Stato sia pronto: ammettiamo sia pessimista e damogliene dieci; nel frattempo che facciamo? io direi che converrà evitare di percorrere le autostrade nei prossimi dieci anni.... va bene che potremmo mandare il conto di disastri e rovine a DiMaio, Salvini, Toninelli ed anche Conte, ma farlo dall'ospedale o peggio dal cimitero non sarebbe, credo, una gran consolazione 😉
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