Jump to content

Militare arrestato per un flirt con una dodicenne


takuya

Recommended Posts

Un maresciallo palermitano della guardia costiera, è finito in cella per aver fatto il filo ad una ragazzina.La sorella dell'adolescente si è accorta degli sms, ha spifferato la cosa ai genitori, i quali si sono rivolti alle autorità.Lui sposato con 2 figli, zero precedenti. Lei cotta dell'uomo in divisa. In mezzo a dividerli tutto e tutti.http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/maresciallo-proibito/maresciallo-proibito/maresciallo-proibito.htmlAl di la dei messaggi e qualche presunto incontro, non sembra vi sia stato altro, eppure...Al di la della mancanza di rispetto del maresciallo nei confronti della sua compagna, mi sfugge di cosa dovrebbe vergognarsi il tipo.Si è reso molesto? L'ha circuita malignamente in qualche modo? Ha abusato di lei?E' stato fatto ciò che era giusto per la ragazzina? La si è liberata dall'orco.. oppure è stata privata di una persona a cui teneva? :rotfl:

Link to comment
Share on other sites

ma io penso che una ragazzina di 12 annipossa in effetti venire circuitada un 40ntenneal di la di tutto mi pare che tanto innocente non fossese menta cosi spudoratamente sul rapporto che ha tentato di avere con questa pischelladel resto a 12 anni le abbiamo avute tutti le fantasie sul principe azzurrocol cavallo bianco...ingenuita' di questo tipoposson venire facilmente sfruttate da una personamaturaper cui sia mio avviso s'e' fatto bene(ma poi un uomo sposato con due figli di 35 anniche mai puo' volere da una dodicenne? -.-' )ma e' il solito discorso pedo/psicologicoalla finemha :rotfl:

Link to comment
Share on other sites

Guest Raindrops88

Assolutamente d'accordo con le decisioni che si sono prese, e se lui veramente aveva un qualche sentimento (amicizia, stima) nei suoi confronti avrebbe dovuto fargli capire che quella non era una relazione, era una presa in giro :rotfl: :rotfl:

Link to comment
Share on other sites

Se so ancora leggere, l'articolo non parla di rapporti fra la bambina e il maresciallo: in alto scrive Sposato, padre di due figli si difende: "Solo sms innocui". Smentito da tre settimane di intercettazioni: si sono frequentati. Ma all'interno del'articolo quest'informazione non c'è. C'è una bambina che piange mentre una psicologa e un maresciallo le fanno domande a raffica su qualcosa che, a quanto si capisce, potrebbe anche non essere successo. :gha:Fatto sta che mettere in custodia qualcuno per atti sessuali con una minorenne avendo solo qualche sms come prova, è inquietante. :rotfl:

Link to comment
Share on other sites

L'accusa si sostanzia in violenza sessuale su minore di anni 14, tuttavia in effetti perchè vi sia violenza occorre che vi sia un atto sessuale. Nell'articolo si dice che le intercettazioni non lascerebbero adito a dubbi, a mio avviso perchè possa giustificarsi un arresto dovrebbero emergere, quantomeno precisi riferimenti ad atti sessuali avvenuti in circostanze concrete. Ovviamente l'articolo si incentra incredibilmente, ma non stranamente, sul profilo più stupido della vicenda...lo scambio di SMS.

Link to comment
Share on other sites

Silver Reflex

O mio dio...Apparte il fatto che il presupposto fondamentale per una molestia sessuale è che la vittima non deve essere consenziente...e mi pare che nessuno obbligasse la tipa, anzi.Ma qui il problema non dovrebbe nemmeno porsi, perchè non è successo niente :gha:Siamo arrivati al punto in cui una 12enne non può avere rapporti sociali con un uomo più grande?Siamo arrivati al punto di CENSURARE gli interessi affettivi che un uomo può provare per una ragazzina? Non ho capito...se un uomo maturo si sente naturalmente interessato a una ragazzina, senza avere brutte intenzioni e senza volerla forzare in niente, questo deve aspettarsi di venire arrestato?Questa non è liberta... è censura, è proibizione.Non possiamo nemmeno più essere liberi di constatare chi ci piace e a chi piacciamo?

Link to comment
Share on other sites

esattamente che interessi puo' avere un uomo maturocon una ragazzina di 12 anni?anche nell'altra discussionesi accennava a questi "interessi innocenti"ma qualcuno vuole spiegarein cosa consistono? :roll:scambi di opinioni?confronti?quando tra i due mondie i bisogni che ci posson esserec'e' un abisso?ma perfavore :kiss:

Link to comment
Share on other sites

Silver Reflex

Si ma chi decide quali debbano essere i motivi per cui ci piace una persona?Le persone stanno insieme e si sposano per i motivi più disparati...e sono libere di farlo finchè c'è il sincero comune accordo.Sicuramente fra una ragazzina di 12 anni e uno di 35 c'è un abisso...ma questo basta per considerare un eventuale rapporto come qualcosa di malato, perverso o negativo? Non credo...Qui si fa un processo su presunte male intenzioni, non sui fatti; è pregiudizio.

Link to comment
Share on other sites

noio voglio sapere in che modo puo' rapportarsi un uomo di 35 annicon una ragazzina di 12 che non e' sua parentequali motivazionie quali piaceri puo' trovarenel passare del tempo in sua compagniae se onestamentea 12 annici possa essere una vera maturita'psicologicasostenuta e completata dall'esperienzache le permette di rapportarsi in modopari ad una persona maturae' lo stesso discorso dell'altra voltaconcettualmente puo' non essere politicamente correttoma in questi casi che c'e' da fare?aspettare che si pucci il biscotto?e potresti dire sima potrebbe anche non succederepero' francamente non riesco ad immaginareun 35enne che si interessi ad una dodicenneunicamente per andare a mangiare gelati in centromhaci sara' un perche'l'eta' del consenso e' fissata ai 16 anni ne -.-'

Link to comment
Share on other sites

Silver Reflex
noio voglio sapere in che modo puo' rapportarsi un uomo di 35 annicon una ragazzina di 12 che non e' sua parentequali motivazionie quali piaceri puo' trovarenel passare del tempo in sua compagnia
Ma questi sono strafattacci suoi.Ripeto, se non è maleintenzionato, se non abusa di lei, se non applica violenze di alcun tipo (e dai fatti pere che così sia stato) perchè deve venire a giustificare i suoi interessi a me, te o a un giudice?Ma dai è assurdo.. cioè va bene la previdenza però non esageriamo, non si può imporre il nostro giudizio o il nostro stile di vita alle persone.
e se onestamentea 12 annici possa essere una vera maturita'psicologicasostenuta e completata dall'esperienzache le permette di rapportarsi in modopari ad una persona matura
Questo probabilmente è soggettivo.Si, forse questo è davvero l'unico punto per cui potrebbe essere giusto intromettersi fra i 2... ossia andare a verificare che la ragazzina sia effettivamente convinta di quel che dice di volere (ossia lometto bello maturo).Ma se una ragazzina di 12 anni è libera di frequentare un coetaneo (e direi che lo è) non vedo perchè non dovrebbe essere altrettanto libera di frequentare un uomo più grande solo perchè questo è appunto più grande...Perchè ci deve per forza essere del marcio?
Link to comment
Share on other sites

@Ripeto, se non è maleintenzionato-> in che modo puo' NON essere malintenzionato?solitamente una relazione tra due personee' fatta da un reciproco scambiodi esperienze e sentimentiuna ragazzina di 12 anniche esperienze puo' avere da scambiarecon un uomo di 35 anni?in che modo puo' completarlo e sostenerlo?parlare e farsi carico dei problemiconsigliaresu dubbi e insicurezze di un uomo di 35 anni?uomo del restosposato con figlinon pecchiamo di banalita' e luoghi comuniti prego di spiegarmi in cosa possanoconsistere questi scambise vuoi dimostrarmi che non vi sono cattive intenzioniil problema qui mi parenon sia tanto la differenza d'eta'ma l'eta' ancora troppo giovane di una delle due partinessuno qui ricorda com'era avere 12 anni?a 12 anni qualcunoaveva un concetto di relazionee amore paragonabilea quello che ha ora?qualcuno gestiva e vivevauna relazione (ammesso che ci fossero)come fa ora?se esiste sono disposto a prostrarmi ai suoi piedi :kiss:

Link to comment
Share on other sites

NorwegianWood

C'è una cosa che non capisco. Per quale motivo si sono scambiati il numero di cellulare? Per mettersi d'accordo su quale film d'animazione andare a vedere insieme? O per parlare di calcio, politica? O magari bambole e scarpe Lelly Kelly? :kiss:

Link to comment
Share on other sites

Silver Reflex
@Ripeto, se non è maleintenzionato-> in che modo puo' NON essere malintenzionato?solitamente una relazione tra due personee' fatta da un reciproco scambiodi esperienze e sentimentiuna ragazzina di 12 anniche esperienze puo' avere da scambiarecon un uomo di 35 anni?in che modo puo' completarlo e sostenerlo?parlare e farsi carico dei problemidei dubbi delle insicurezze di un uomo di 35 anni?
Ma è proprio questo il punto... non esistono leggi o principi su cui le relazioni umane debbano basarsi.Chi ti dice che quell'uomo voglia essere completato, o sostenuto?Chi ti dice che voglia condividere le sue insicurezze?Questo che tu dici è il tuo modello di relazioni in una coppia (modello che vale anche per me, questo diciamolo)Magari lui in una relazione cerca solo distrazione, svago..Magari si sente più bambino che adultoMagari quell'uomo ha il tuo stesso modello di coppia, e magari quella ragazzina è così matura da poterglielo dareCi sono un sacco di possibilità, e che noi le si condivida o no, non credo sia giusto arrestare o impedire a un 35enne di vedere una 12enne solo in funzione della loro differenze d'età.E' giusto preoccuparsi, è giusto che la sorella o i genitori si siano intromessi (con tutti i crimini che succedono oggi giorno..) però prima di puntare automaticamente il dito contro quell'uomo un attimo...Il fatto che poi fosse sposato con figli è altra faccenda, si tratta di tradimento (e non è un reato) e non ha attinenza col fatto che la ragazza ha 12 anni.... se è stato riportato è solo per mettere in cattiva luce la figura di lui.
il problema qui mi parenon sia tanto la differenza d'eta'ma l'eta' ancora troppo giovane di una delle due partinessuno qui ricorda com'era avere 12 anni?a 12 anni qualcunoaveva un concetto di relazionee amore paragonabilea quello che ha ora?qualcuno gestiva e vivevauna relazione (ammesso che ci fossero)come fa ora?se esiste sono disposto a prostrarmi ai suoi piedi :kiss:
Ovviamente a 12 anni non si vive la sessualità come la vive uno di 18, o uno di 35 o uno di 90.Si cresce, si invecchia, si cambia per tutta la vita fino a che si muore.Ma secondo quel che dici, e cioè che il problema non è la differenze d'età ma altresì l'età troppo giovane di lei per capire cos'è una relazione, allora si dovrebbe vietare a tutti i 12enni di avere relazioni/effusioni?Le esperienze si fanno anche sbagliando..Se vuoi saperlo, non scommetterei un soldo bucato su una relazione fra questi 2: sono sicuro che se nascesse una relazione, almeno uno dei 2 si prenderebbe una bella facciata.... e allora? le esperienze si fanno anche così. Le facciate in amore, così come le delusioni le abbiamo provate tutti, e non c'è modo di impedirlo.C'è differenza fra una molestia/reato sessuale, e una relazione che lascia l'amaro in bocca eh.Allora, lui è stato arrestato perchè si dava per scontato che una relazione avrebbe fatto soffrire la piccola bambina?Ah però!! e da quando la legge si occupa d'affari di cuore??!!Se proprio vogliamo essere protezionisti, allora si potrebbe quasi dire che una ragazizna di 12 anni sarebbe sicuramente in miglior mani con un uomo maturo (e che si presuppone essere + esperto e quindi + responsabile) che non con un coetaneo altrettanto immaturo, inesperto e schiavo di adolescenziali tempeste ormonali :roll:Secondo me non è questo il punto... il punto è che in un'epoca d'orgoglio pedofilo, un uomo maturo che si permette di mostrare carinerie verso una ragazzina giovane, che contraccambia, fa subito scattare l'allarme molestia.Ma qui non c'era la molestia, ne il reato... solo un paranoico pregiudizio.
Link to comment
Share on other sites

noil punto e' che ancora nessuno dimostra le buone intenzioni di codesto uomoio ho cercato di ragionarecercando di spiegare il mio punto di vistaapportando delle riflessionila difesa invece insistesulla buona fede di cotal signoresemplicemente condannando il fattoe' bello essere idealistinon dico di noma ogni tanto guardare alla realta' delle cosesenza arrampicarsi sugli specchinon e' sempre un male nela cosa ridicola e' che nessuno considerache-e' sposato-ha due figliparte gia' con ottimi presupposti direi sisi e' davvero in buone manisenz'altro una persona posata con cui stare tranquilli un 35nne disposto a tradire la compagnae due bimbinie' senza ombra di dubbio una persona maturaarmata delle migliori intenzioni su cuifar conto :kiss: @Magari lui in una relazione cerca solo distrazione, svago..-> ovvero infornare la pagnotta? :look:mha

Link to comment
Share on other sites

Silver Reflex

Ma scusa... di solito, se si vuole incriminare qualcuno, si deve dimostrare che è colpevole di reato, non il contrario...Se tu presumi delle maleintenzioni, devi anche dimostrarle!Cioè non è l'imputato che deve smentire un qualcosa che è solo ipotesi...Inoltre, un principio su cui la legge si basa ma che spesso dimentichiamo, è che ogni persona deve essere considerata innocente e come tale trattata fino a prova contraria (vale anche sotto processo)Il fatto che è sposato e che ha figli, sinceramente, credo indichi semplicemente che è un uomo infedele... ma lo sarebbe anche se fosse andato con uno di 30.

Link to comment
Share on other sites

appuntoper questoprima ho chiesto..ma allora bisogna aspettareche se la scopi la prossima volta?preferisco essere paranoico e far chiarezzave( che per incisose ho capito bene quanto riportatoquesto signore non e' ancora stato condannato di nientee' agli arresti perche' la sua versione non ha convintoi magistrati...ma in attesa di una sentenza )ragionando in questo modose mi beccano con un serramanico alla gola di qualcunopotrei affermare che volevo solo farje la barbatanto non devo smentire qualcosa che e' solo un ipotesi ne? :asd:ribadisco il concettodavvero questo signoreaveva solo intenzione di passare la domenica al cinemae comprarle il diario delle bratz?suvvia siamo onesti con noi stessi di certo non sono i "romeo e giulietto" della situazione :kiss:@Il fatto che è sposato e che ha figli, sinceramente, credo indichi semplicemente che è un uomo infedele-> quindi un ottimo modello e una guida indispensabile per una ragazza di 12 annicon una carica di valori positivi da condividereche corrispondo esattamente a questo modello :"Se proprio vogliamo essere protezionisti, allora si potrebbe quasi dire che una ragazizna di 12 anni sarebbe sicuramente in miglior mani con un uomo maturo (e che si presuppone essere + esperto e quindi + responsabile) che non con un coetaneo altrettanto immaturo, inesperto e schiavo di adolescenziali tempeste ormonali" :D

Link to comment
Share on other sites

Nihl tu non ti spieghi cosa possa trovarci un adulto di interessante in un adolescente, pertanto dai per scontato che chi instauri una relazione con esso/a, o accetti sia quest'ultimo/a ad avvicinarglisi, automaticamente abbia di certe mire. A mio vedere ciò è paranoia e pregiudizio.

Io stesso trovo molto spesso più stimolante relazionarmi con un minore che non con un adulto. Ho dei problemi? Ho male intenzioni?  Libero di pensarlo.

Dopotutto credi che non ci siano etero che non si capacitano di cosa un uomo possa trovare di interessante o attrante in un altro uomo? Stessa storia.

Pensi l'interessamento di un pedofilo (non è detto sia il caso in questione) nei confronti del minore, sia necessariante ridotto/riducibile all'aspetto sessuale? Anche di questo si è già parlato.

 

Hai sottolineato più volte che il tipo ha una moglie e due figli. Io allora evidenzio che ha zero precedenti. L'adulterio ti è già stato fatto notare non è reato. Sarà scorretto, certo, ma c'entra ben poco. Inoltre non saprei quanto sia appropriato far ricadere l'episodio sotto una tale classificazione.

 

E' inesatto dire che l'età del consenso è fissata a 16 anni. Sarebbe più corretto specificare che è 14, ma a seconda dei casi, varia scendendo a 13 O salendo a 16. E anche questo dato è utile ben poco, dal momento varia da Paese a Paese e periodo e periodo; e anzi, si può impugnare proprio a sostegno della tesi opposta della tua, poichè ci sono dei casi in cui l'AoC è fissata ai 12.

 

Che 12 anni sia troppo presto per avere una relazione anche sessuale, sia pure con un adulto - arrivo qui perchè è questo che più scandalizza, è smentito A - dalla casistica non irrilevante, B - dalla biologia, C - da una branca della pedagogia.

Inoltre di recente sono stati resi noti i risultati di uno studio sullo "sviluppo del Cervello Sano” condotto da Deborah Waber dell'Ospedale Pediatrico di Boston e della Harvard Medical School, che ha dimostrato come a 12 anni un cervello umano sia già formato da un punto di vista motorio e COGNITIVO.

http://www.cruisinweb.com/ita/dettaglio_news.aspx?cod=724

 

Silver mi ritrovo molto in quello che dici. Un appunto però devo farlo:

  il punto è che in un'epoca d'orgoglio pedofilo' date='[/quote']

 

Attenzione: coll' "orgoglio pedofilo" se ne è uscito impropriamente il Moige in occasione del recente BL day. Gli organizzatori di tale iniziativa non scendono in piazza a sbandierare orgogliosamente nulla. Ma qui sembra ci si debba necessariamente vergognare da una parte, condannare senza appelli dall'altra..

Personalmente credo non ci si debba nè vergognare nè andare orgogliosi del proprio orientamento sessuale, a prescindere da quale esso sia. Semmai si può esserlo orgogliosi, di essere diversi da certi individui... 

Link to comment
Share on other sites

Lo sviluppo cognitivo di per sè significa poco nel contesto della maturità personale. Significa solo che le basi del ragionamento di un dodicenne sono simili e potenzialmente uguali a quelle di un adulto (però solo se tralasciamo il fatto che il processo non si interrompe, semplicemente progredisce meno rapidamente, ma continua a svilupparsi, come dice anche la ricerca citata), ma come qualunque persona, tutti i processi cognitivi passano attraverso il filtro dell'esperienza. L'esperienza, a differenza dai processi cognitivi in uno sviluppo normale, non si acquisisce proporzionalmente con l'età, ma è logico che a 12 le esperienze di una ragazzina teoricamente dovrebbero essere minori di quelle di una persona più grande.A quell'età ci si innamora dei propri professori... si comincia a vedere quanto il mondo adulto sia migliore da una parte rispetto a quello dei coetanei, e al tempo si cominciano a percepirne le falle e le ipocrisie... Quindi non è così strano che una ragazzina di quell'età provi attrazione per un uomo adulto... è una cosa normale che tra l'altro si basa sulla malleabilità (per non dire fragilità che è meno politically correct) della propria identità caratteristica di quella fase dello sviluppo.D'altro canto manipolare i ragazzi a quest'età è molto facile (altrimenti perchè il ruolo dell'educatore, dell'insegnante, delle figure di riferimento è sempre considerato cruciale in quel periodo dello sviluppo?) quindi la preoccupazione per il militare è che sfrutti queste cose (più o meno consapevolmente) per approfittare della ragazzina.Certo è probabile anche solo che si sia affezionato a lei, ma non provi nulla di più...Potrebbe considerarla un po' come una figlia... in quel caso le cose sarebbero diverse... dipende anche dal testo dei famigerati messaggi e da cosa hanno fatto frequentandosi...

Link to comment
Share on other sites

Lo sviluppo cognitivo è importante sul piano della potenzialità dell'individuo, ad essere pronto a vivere le esperienze frutto di proprie scelte, attraverso le quali matura. Mai si fa esperienza, mai si matura. Mai si decide, mai si impara a decidere per se. Tant'è la ricerca citata, non ha mancato di prendere in esami indicatori di tipo socio-relazionale.

La fase caratterizzante della continuazione di detto sviluppo secondo la Waber, è di tipo "integrativo", oltre che rallentato.

Quali dovrebbero essere le esperienze giuste per una dodicenne, è arduo dirlo. E la voce in capitolo spetterebbe certo non in ultimo agli interessati.

 

Non è anomalo un adolescente arrivi a provare qualcosa per un adulto, come è portato a percepire ciò che l'adulto prova nei suoi riguardi. E' un fatto di empatia (i giovani ne dimostrano spesso più dei grandi).

 

Tutte le figure professionali che hai citato, dovrebbero nutrire un certo interessamento nei confronti delle persone con cui poi si trovano a contatto. Quelli che riescono meglio nel proprio lavoro, sono nella maggior parte dei casi proprio coloro che hanno davvero a cuore le sorti dei propri discenti. E rivelo un segreto di Pulcinella, se aggiungo che questa forma di interessamento, non di rado è anche di tipo sessuale (che poi venga sublimata, è un altro paio di maniche).

Al di la comunque delle figure di riferimento "prestabilite", o meglio, riconosciute dalla società e dalla famiglia, ve ne possono essere anche delle altre scelte dal minore. E questo va accettato: è deleterio porre degli steccati tra gli adulti e i giovani, come i secondi fossero specie protetta o (peggio) proprietà privata. Il clima d'isteria generale, va spingendo gli adulti ad un disprezzo neppure troppo velato nei confronti dei non rientranti in siffatta categoria. A volte si manifesta in malsopportazione, intolleranza, evasività, disconoscimento autoritarismo e altro. A seconda questo disprezzo assuma una valenza cautelativa (mi mostro così, per non rischiare di..), o razzista (il cosiddetto razzismo generazionale); non mancano pure i casi di semplice misantropia o sociopatia (io sarà forse son più portato ad essere misantropo cogli adulti).  Lo spingere al distacco e alla condanna, l'esasperazione.. queste sono malattie sociali a mio avviso.

 

Manipolare un ragazzino può essere più facile del manipolare un adulto. Fin qui posso concordare. MA,

1 - tutti possono essere ingannati, gli adulti non fanno eccezione.

2 - ciò non deve spingere a divenire paranoici e isolare i minori da tutte le possibili inimmaginabili fonti fi minaccia che noi ravvisiamo per loro. Anche perchè, allora ciò dovrebbe spingere intanto ad allontanarli tutti a prescindere dalle proprie famiglie in primis (e ad avvalorare una simile procedura sussisterebbe il fatto che la maggior parte degli abusi REALI avvengono fra le mura domestiche).

Il ragionamento secondo cui tutti rappresenterebbero una minaccia per tutti, tutti possono ingannar tutti, non vedo come può condurre ad una società migliore, sebbene potenzialmente possa financo esser vero .

 

Quello che c'è tra il maresciallo e la ragazzina, riguarda intanto la loro sfera privata. Tutt'al più si sarebbero potuti interessare alla cosa la moglie di lui o i genitori di lei, si, ma dimostrandosi comprensivi e rispettosi, come invece non è stato fatto.    A mantenere clandestine certe relazioni (d'amicizia o di altro), sono proprio i risultati a cui si arriva quando poi trapelano.       

Link to comment
Share on other sites

Io allora evidenzio che ha zero precedenti.
ma certo che ha zero precedentiin fondoda qualche parte si deve pur iniziare ne?e trovo piu' che legittimo da parte delle autorita'indagare questo personaggioper scoprire se davvero non ha nessun precedente.se davvero agissero come dici tule stesse vicende che tutt'ora accadono nelle scuolee che intasano i telegiornaliprobabilmente passerebbero sotto banco.o vogliamo negare anche che la pedo-filiaesista che il rapporto adulto/bambinosia sempre idilliaco e positivo?ma e' lampante poi che l'adulterio non sia un reato -.-'quello che voglio sottolineare e che evidentementenon e' arrivatoe' che non aiuta di certo a definire un ritrattoretto e pieno di virtu' di questo signoreche facendo partire una "relazione"con queste premessein parte fa intendere che le sueintenzioni non posson essere delle migliorimi spiace ma come al solitotrovo tutte queste "prove"per giustificare il relazionarsi con i ragazzini ( bambini non minori occhio)un infinito arrampicarsi sugli specchise e' vero che a 11/12 annici possono essere bambinipiu' maturi degli altrie che me lo dimostri pure l'universita' di quel che vuoi tusu questo mi posso trovare daccordoma quello che mancasempre e' l'esperienzache si forma nel corso degli anniche aiuta a comprendere le situazionie decidere con cognizione di causa.ma che esperienze puoi avere a quell'eta'??ma io posso anche provare a capire che un adultopossa trovare stimolante rapportarsi con un bambinoper quanto io li possa trovare irritantimolte persone li trovano deliziosi capitama a me vien da chiedermi se per il bambino e' altrettantodeliziosoil problema con i pedo-filie' che loro non ci vedono nulla di male a rapportarsi con i bambinima non si chiedono spesso se non maise per i bambini e' lo stessoc'e' sempre quest'egoismo di fondoche mi porta a pensare che dopotutto non sia un tipo di relazionecosi positivoe se si sbaglia facendo esperienzaquesto e' assolutamente veroma certi tipo di esperienzedifficilmente fan rialzaree se si possono evitareben venga
Link to comment
Share on other sites

ma certo che ha zero precedenti

in fondo

da qualche parte si deve pur iniziare ne?

 

Eh si certo, adesso uno è destinato a diventare un criminale a causa delle proprie inclinazioni!

Non sarà che si cerca di criminalizzare a tutti i costi invece?

 

e trovo piu' che legittimo da parte delle autorita'

indagare questo personaggio

per scoprire se davvero non ha nessun precedente.

 

Se ne avesse non potrebbe fare il lavoro che fa.

Tranquillo poi, che per i giornalisti sarebbe stato un invito a nozze! E poi che c'entra: tutti i reati li vogliamo porre sullo stesso piano? Pure si fosse reso responsabile in passato di azioni illecite, allora questo basterebbe ad etichettarlo criminale e basta? 

Le forze dell'ordine indagassero pure.. quello che trovo assurdo è che per dei messaggi lo abbiano posto agli arresti. Lascia stare che ancora il processo si deve tenere, la cosa grave è che intanto è stata attuata una misura cautelare del genere, a partire da dei soli semplici messaggi corrisposti!

 

se davvero agissero come dici tu

le stesse vicende che tutt'ora accadono nelle scuole

e che intasano i telegiornali

probabilmente passerebbero sotto banco.

 

Un pò di sciacallaggio mediatico in meno non mi dispiacerebbe. I giornalisti passano principalmente le notizie che fanno comodo ai loro padroni. La spazzatura a cui ci hanno abituato e che la gente ormai gli chiede!

Non siamo ormai lontani dal giorno in cui i processi li faranno loro in tv, non le giurie nelle aule!

 

o vogliamo negare anche che la pedo-filia

esista

 

No che non lo nego. Come esiste l'omosessualità, esiste la pedofilia (o pedosessualità). Allora?

 

che il rapporto adulto/bambino

sia sempre idilliaco e positivo?

 

I rapporti tra adulti dello stesso sesso lo sono sempre? Quelli tra adulti di sesso diverso?

Adesso perchè ci riportano la notizia di una violenza avvenuta tra questi, automaticamente deduciamo che tutti gli etero o gli omo sono maniaci?

SE SERVE, si interviene. Altrimenti peace and love for everyone!

 

ma e' lampante poi che l'adulterio non sia un reato -.-'

quello che voglio sottolineare e che evidentemente

non e' arrivato

e' che non aiuta di certo a definire un ritratto

retto e pieno di virtu' di questo signore

che facendo partire una "relazione"

con queste premesse

in parte fa intendere che le sue

intenzioni non posson essere delle migliori

 

Perchè uno deve essere uno stinco di santo? Ha i suoi nei. Si stranisca la moglie allora. Che poi neanche più di tanto avrebbe ragione di farlo, dal momento non l'ha tradita. Chieda pure il divorzio, se è questo che vuole.

Adesso prova tu che t'interroghi molto su cosa ci potrà mai essere di interessante in un adolescente, a chiederti come mai un uomo nella sua posizione, possa aver a cuore un'amicizia particolare con una dodicenne. Liquida pure la questione rispondendoti che è uno a cui non girano bene le rotelle, o è un balordo, se è questo che credi..

 

mi spiace ma come al solito

trovo tutte queste "prove"

per giustificare il relazionarsi con i ragazzini ( bambini non minori occhio)

un infinito arrampicarsi sugli specchi

 

Un dodicenne è un adolescente. Un ragazzino, non un bambino. Sotto gli 11-12 anni, sono io il primo a fare dei distinguo.

Mi pare di argomentare sempre quello che dico. Ma, inutile ripeterlo, non è mio scopo convincere gli altri a tutti i costi di quel che sia.

 

se e' vero che a 11/12 anni

ci possono essere bambini

piu' maturi degli altri

e che me lo dimostri pure l'universita' di quel che vuoi tu

su questo mi posso trovare daccordo

 

11 anni è una zona d'ombra. A 12 anni si è puberi. Quello che ha dimostrato la ricerca, non riguarda "casi particolari"... Possiamo continuare a tapparci gli occhi e considerare persone che hanno raggiunto una simile soglia di età dei decelebrati asessuati. Vorra dire che ogni volta che ci si presenteranno sotto gli occhi notizie come questa, quella dell'undicenne che sfrecciava alticcia a 160 o altre news simili, staremo li a meravigliarci. OOH! MA CHE DAVVERO? 

 

ma quello che manca

sempre e' l'esperienza

che si forma nel corso degli anni

che aiuta a comprendere le situazioni

e decidere con cognizione di causa.

ma che esperienze puoi avere a quell'eta'??

 

Puoi avere se il tuo sviluppo è stato sano ed equilibrato, l'età per aver acquisito la cognitività necessaria per iniziare a farle, le TUE LIBERE esperienze.

Va accettato. I genitori dovrebbero cominciare a sforzarsi di comprenderli i propri figli, ed instaurare un dialogo con essi. Venir a sapere tuo figlio/a si frequenta con un adulto, ti dovrebbe portare a parlarne con lui/lei e conoscere di persona il tipo, senza pregiudizi. No che ti fai prendere dall'isteria e chiami i carabinieri! Ma come stai?

 

ma io posso anche provare a capire che un adulto

possa trovare stimolante rapportarsi con un bambino

per quanto io li possa trovare irritanti

molte persone li trovano deliziosi

 

capita

 

Io con i bambini non trovo punti di contatto, non ho argomenti di cui discutere, non mi riesce facile relazionarmi con loro, non sento il bisogno di ricercare assiduamente la loro compagnia. In questo le ragazze sono forse più portate. Non si può dire valga lo stesso con i più grandicelli.

 

il problema con i pedo-fili

e' che loro non ci vedono nulla di male a rapportarsi con i bambini

ma non si chiedono spesso se non mai

se per i bambini e' lo stesso

c'e' sempre quest'egoismo di fondo

che mi porta a pensare che dopotutto non sia un tipo di relazione

cosi positivo

 

Io posso provare qualsiasi sentimento per chiunque, e non esiste, che a causa di quello che provo, debba essere considerato un rifiuto sociale. Ci sono innumerevoli distinzioni da fare, tra pedofilia e pedofilia, pedofili e pedofili. Quello che cambia, e va tenuto a mente, sono I MODI in cui è giusto relazionarcisi. Con un bambino di sei anni, non puoi farci sesso: non è pronto biologicamente e psicologicamente ad un rapporto completo. Però se gli fai una carezza, non gli hai fatto un torto. Non gli hai usato violenza. Se gli sorridi e ti appassioni a guardarlo ore e ore, mentre gioca o disegna, bella pe' te! Per un dodicenne il discorso cambia. Con lui puoi condividere altro. Se vai li per usarlo, pensi non ci arrivi? Pensi si faccia andar bene quel che fa comodo a te?  Sull'inganno mi sono già espresso. 

 

ma certi tipo di esperienze

difficilmente fan rialzare

e se si possono evitare

ben venga

 

No, ci devono essere delle ragioni concrete per lasciar cadere una possibilità. OGNI esperienza può avere dei risvolti positivi o negativi (o ambedue). Fai il disilluso, poi mi scivoli sulla buccia di banana, che la prima volta deve essere quella magica stratosferica specialissima? I traumi mostruosi nel possibile li si va evitando, ma che scaturiscano dal far qualcosa a quell'età con chi si vorrebbe (sia un coetaneo, sia un adulto), se è una scelta meditata, difficilmente accade.

Link to comment
Share on other sites

ma scherzi?io non ho mai detto che i 12enni sono dei rincoglionitisia ben chiaroho detto che mancano di esperienza su molte questionicom'e' giusto che sia a quell'eta'saran poi questioni di gusti per carita'ma i ragazzini di seconda mediaio non riesco a capire come possono ispirare istinti sessuali gesu' :look:hanno ancora la bocca sporca di nutellae i calzini che puzzano :gha:avranno curiosita' riguardo al sessoproveranno (spesso con scarso successo)a farsi una segama da li' a scoprire e scoprirsicon piu' o meno coetaneio scopare (io direi meglio farsi scopare..essi' perche' bene o maleanche li una persona con esperienzail piacere lo prende e lo impone)da un adulto e' ben diverso"Puoi avere se il tuo sviluppo è stato sano ed equilibrato, l'età per aver acquisito la cognitività necessaria per iniziare a farle, le TUE LIBERE esperienze.Va accettato. I genitori dovrebbero cominciare a sforzarsi di comprenderli i propri figli, ed instaurare un dialogo con essi. Venir a sapere tuo figlio/a si frequenta con un adulto, ti dovrebbe portare a parlarne con lui/lei e conoscere di persona il tipo, senza pregiudizi" -> io consideroin base alle mie esperienzeche 12/13/14/15 annisono anni di sperimentazioni...in cui ci si inizia a scopriresessualmente e sentimentalmenteancora nel giro di prova se vogliamouna specie di rodaggiose mi immaginassi un genitoreconoscerei volentieri il fidanzatino/a di mio figlio/alo conoscerei con simpatiaabbastanza consapevole...che se domani lo cambia di gia' e' normaleil bello di tutto...di questi anni e' la spensieratezzacon scivoloni annessiche formano il pensiero e il caratterese mi porta a casa un tizio di 35 annigiustamente mi viene da chiedermima questo che si aspetta? -.-'ma mi viene anche un attimo naturale chiama' i carabinieri ;)@I rapporti tra adulti dello stesso sesso lo sono sempre? Quelli tra adulti di sesso diverso? -> non puoi metter sullo stesso piano i rapporti tra due adultio l'omossesualita' con la pedofilia mado'si tratta di un tipo di rapporto diversoil rapporto pedo-filoa mio avviso si basta come ho gia' dettosu uno squilibrio"tu" uomo maturo con esperienzavolente o non volenteconscio o menoriesci ad importi su una persona che di esperienza ne ha menoperche' e' naturaleperche' viene spontaneo..per una persona con meno esperienzaaffidarsi ad una che ne ha di piu'quando poi il rapporto di equilibrio e' troppo marcatoe' chiaro che la "dipendenza" per compensarediventa piu' forte..in questo caso la formazione di una personalita'e di un carattere..da come la vedo io..ne viene a mancare(con questo ribadisco che parlo per deficenti ne)io sono dell'idea che il mondo dei bambini (ragazzini se preferisciuno scarto di un annomarca davvero una differenza cosi abissale?)sia diviso da un abisso dal mondo degli adultisara' un caso che a quell'eta'ci si lamenti che gli adulti non capiscono un cazz? :rotfl:ma penso che alla fine sia giusto cosiuna presenza di questo tipoche dal mio punto di vista si imponefinisce per "inquinare"la crescita di un giovinetu stai cercando di dimostrarmiche e' un rapporto di tipo "normale"ma quello che vorrei capireioe' che benefici ne puo' trarre un giovine?tranne che regalinidindini..ciccini?quella di una guida al pari di un educatore o un genitore?(nei confronti della quale mi sento gia' scetticoin quanto gli scopi e finiposson esser molto diversi)ma poi cosa ci si aspetta?di venire amati da questi "ragazzini"?quando inizian da poco a comprenderei lineamenti di questo sentimento?mhoe per inciso riguardo a questo :@"A 12 anni si è puberi. Quello che ha dimostrato la ricerca, non riguarda "casi particolari"... Possiamo continuare a tapparci gli occhi e considerare persone che hanno raggiunto una simile soglia di età dei decelebrati asessuati" -> senza scomodare docenti o eminenti esistenze pensanti di cotal universita' o istituto vattelapescaio ti pregodi fare un giretto nell'area "amore e relazione"e dare una lettaa quei post..partoriti dalla mente di persone che viaggiano dai 16 anni in super il 90% dei casi sembra la posta della pimpastiamo parlando di 16enni se non 18ennie tu vuoi venirmi a dire che considerato questoi dodicenni avrebbero una maturita'?sufficente per rapportarsi con un uomo maturo?quando a 16 anni non sanno manco rapportarsi tra loro?ma ci vuole una faccia tosta non indifferente per continuare a sostenerlo :rotfl:io poiavro' una sensibilita' diversadiciamo pure, che spesso ne sono privo :rotfl:ma se a me ,dal basso dei miei 22 anni..viene da inorridireal solo pensiero di rapportarmi o semplicementetrovarmi davanti a certe situazionial limite del ridicolo e del grottescose mi permetti..me pare stranose non innaturalepensar che un uomo maturo possa accetar questo....se non di peggio :look:ma vedi un po'storie d'amore travolgenti che finiscono due ore dopostorie d'amore struggenti virtuali indove uno e' da bolzano l'altro da lampedusastorie d'ammore con il cugino eteron'altro che si scopa prima il coinquilino poi il ragazzoe il portierestorie d'amore con un tizio visto 5 minuti per stradama non si sa se e' gheis ma mi innamoro lo stessopero' non ho palle de chiedergli come si chiamasesso virtuale sesso via smsamori eterni ..estremi con l'amico etero che a stento ne sopporta l'amiciziafosse uno...ma quando inizia ad essere cosi l'80%dell'andazzo co i giovini-> (arcata dai 16 ai 18)a me vien da pensare che la maturita' sia un eccezione e non la regolava da se che se gia a quest'eta' sembra il circo di nando orfeil'associazione piu' ovvia e probabilmente la piu' veritieraguardando i fatti, e' chepiu' in giu' andiamopeggio e' -.-parlare di maturita' sufficente ad affrontare una relazionea 12 annimi pare oltremodoridicolo

Link to comment
Share on other sites

La pedofilia è una cosa diversa dall'omosessualità, è diversa anche dall'eterosessualità, come pure da altre linee di tendenza. QUANTO sia diversa, è una cosa su cui si potrebbe discorrere a non finire. Quello che pongo sullo stesso piano, è la DIGNITA' o, se vogliamo, la LEGITTIMITA' dell'inclinazione in se. Se io sono portato a provare qualcosa per A anzichè B, o C, non è che può valere il discorso A & B = giusto, C = sbagliato. A mio parere la possibile distorsione è riscontrabile la dove c'è ossessività, o l'intenzione recondita o palese di placare i propri istinti abusando dell'altro.

Inoltre non credo nelle preferenze assolute. Non credo nell'eterosessualità "pura". Questo si applica a tutte le restanti inclinazioni, che rimangono -sempre per me- potenziali. In alcuni casi ci si trova di fronte a tendenze tanto marcate da lasciar scivolare del tutto in secondo piano le rimanenti spinte, in altri si presentano coesistenti e (a volte) confliggenti. Immagina delle linee vettoriali diverse e mutevoli.

Assieme al "mistero" dell'omosessualità, si accompagna quello della bisessualità. Esistono pedoni che non sono così "monoteisti" come li si immagina. Alcuni vengono definiti GBL (Gay - Boy Lover), altri HET-BL, o altro.. Non mancano i casi BLL (Boy Lover Lover, pedofili che si innamorano di altri pedofili).

Di tutte le etichette, E perchè vengono troppe volte usate-abusate per dividere/discriminare/ghettizzare, E perchè non possono essere che riduttive,  se ne dovrebbe fare un utilizzo "indicativo", non rigido ed incasellante. Invece pare che perfino la pan-sessualità sia classificabile come un disturbo oggi...  ;)

Riguardo i pareri medico-psichiatrici, ricordato che le posizioni della psichiatria non sono estranee agli interessi del potere e dell'economia, e restano figlie del proprio tempo.. se mi tiri fuori personaggi come Kraft Ebing, poi però assumi pure il loro p.d.v sull'omosessualità, non solo sull'attrazione verso gli adolescenti; se ti appelli al DSM, ricordati come alcune forme di omosessualità ancor oggi vengano fatte ricadere nella sfera dei disturbi psichici (come l'omosessualità egodistonica), e tieni conto che nel prossimo aggiornamento previsto per il 2011 (anno in cui è previsto il rilascio del DSM V), si sta discutendo di escluderla la pedofilia dall'elenco delle patologie (-filie).

E poi se vai dallo psichiatra e confessi di avere un debole per i minori, non è che lui apre il manuale a pagina tot, decreta la tua patologia e ti sottopone ad una cura.. non è così che funziona.. ^^

 

Una relazione tra un adolescente e un adulto, sarà per certi aspetti diversa rispetto a quella tra due adulti o tra due adolescenti, ma manterrà degli elementi comuni a queste. Il fatto ci sia un gap d'età tra le parti, non aiuta, ma non rappresenta di per se, un ostacolo insormontabile in presenza di forti volontà d'incontro, libere e corrisposte. Gli sbilanciamenti di partenza, intanto non è assolutamente detto si ripresentino all'interno della coppia, e comunque non dovrebbero bastare ad impedire certe storie nascano.

I ruoli all'interno della coppia potranno non coincidere: sul grande graverà maggiore responsabilità, il più giovane cercherà nel suo partner più riferimenti.. ma di base restano denominatori comuni quali l'amore il rispetto, la fiducia, la condivisione.

Ripeto, non è già di per se facile una relazione di tal tipo, l'adolescenza poi, lo sappiamo, è un periodo di grandi conflitti e cambiamenti. E non sarà neppure comune da un punto di vista statistico il presentarsi di coppie simili. Ma questo non basta ad invalidarne il senso. Una siffatta storia potrà non essere per sempre (tu credi nell'amore eterno?); non deve portare all'isolamento delle parti (due cuori e una capanna regge poco); può condurre a scontrarsi con la società (che certe cose non le comprende o non le accetta).. però negarne l'esistenza o l'importanza, quell'importanza condivisa che porta lontano la barca sul mare dei sentimenti e della vita, questo è uno sbaglio.

Un ragazzino può donare ad un adulto molto più del suo corpo; un adulto da parte sua può dare molto più di semplici insegnamenti al suo pupillo.

Un genitore che venuto a sapere l'età del frequentatore di suo figlio/a è di 35 anni,  per questo semplice fatto si rivolge ai carabinieri, RIFIUTA di capire la propria progenie. E incasina tutto. Non fa del bene al figlio, oltre a danneggiare l'altro. SE ci sono dei FONDATI motivi per tenere il minore sotto la propria tutela alla larga da un individuo in particolare, ok, allora si tenti di far comprendere al proprio figlio le ragioni per cui sarebbe meglio tronchi, in caso contrario non ci si metta in mezzo. Questo favorisce delle relazioni clandestine, come anche quelle effettivamente considerabili "pericolose".

 

Se la maturazione conseguita da un dodicenne, non è quella che potenzialmente sarebbe portato a raggiungere, è colpa non di rado dell'ambiente circostante e della considerazione che si è abituato a ottenere.

La società e la famiglia sono ree di non aver dato la giusta possibilità al minore di poter esprimere appieno le proprie potenzialità secondo una propria naturale propensione all'autodeterminazione. 

Molti perbenisti sessuofobi rinfacciano pregiudizialmente ai pedoni di voler "appropriarsi dei marmocchi per poi trasformarli nei propri animaletti personali di piacere", ma se andiamo ad analizzare, poi spesso loro sono i primi A - a considerare i giovani come animaletti brufolosi senza sale in zucca nè in grado di provare sentimenti; B - a non provare per essi la benchè minima forma di interesse (cosa falsa ad es. in quei casi in cui si presenta una sorta di pedofobia interiorizzata, indice -analogamente all'omosessualità- di pedosessualità repressa).

Non stò parlando di te eh! Tu li sottovaluti semplicemente..

 

Il fascino dell'eta acerba, non posso trasmettertelo. Posso parlartene semmai.           

Link to comment
Share on other sites

Premesso che non è detto che a 12 anni e un giorno un ragazzino abbia avuto la prima polluzione o altro ( che cioè lo sviluppo genitale e la capacità di orgasmo nel maschietto sono collegati ed impegnano il periodo 12-14 anni, per cui prima dei 12 è sviluppo precoce e dopo i 14 tardivo, mentre la media è verso i 13) resta il fatto che assegnare una tutela all'area della scoperta della propria sessualità, cioè il fatto che ci si deve pure relazionare a questa cosa, mi pare ragionevole.Ma il nostro dissenso a questo proposito è già noto.Mi pare però che Nihil dica una cosa giusta quando in modo spiritoso cita la Pimpa.Mentre un tempo la maggioranza dei ragazzini presumeva di essere adulta anche se non lo era e cioè l'adolescenza era caratterizzata da un desiderio di rottura col mondo infantile, mi pare che oggi questa cosa sia cambiata o vada sfumandosi, per cui addirittura anche sedicenni sembrano vivere in una specie di sospensione nostalgica della propria infanzia. Ripeto questo non significa affatto che i ragazzini di qualche anno fa fossero effettivamente più maturi, però desideravano almeno sembrarlo.Se questa contrapposizione si sfuma ulteriormente fra un po' il problema anagrafico si risolverà da solo.Dire che esistono degli omosessuali che non vivono la cosa in modo sintonico, non vuol dire essere omofobi vuol dire semplicemente che ci sono degli omosessuali che se la vivono male la propria omosessualità, il chè è innegabile e credo li abbiamo incontrati tutti, prima o poi.

Link to comment
Share on other sites

ma non mi pare di sottovalutare neanzipenso di essere abbastanza obiettievoscusami ehma vedi qui :"chiamerò il ragazzo che sa di me, di cui sono innamorato e che mi è amico L.Lui è l'unico a conoscere la mia diversità e a non avere pregiudizi a riguardo. Quando si connette su msn, io lo clicco all'istante e lo saluto. a volte inizia una conversazione, a volte no... quando chattiamo, spesso inspiegabilmente senza salutarmi nè dirmi niente, si disconnette... gli mando raramente sms, a cui lui non risponde... non risponde neanche ai miei squilli... non siamo mai usciti insieme, non ci vediamo più dal diploma e, in ogni caso, quando ci vedevamo stavamo distanti e non affrontavamo mai nessun discorso...io ho nutrito tantissimi dubbi e complessi sulla nostra amicizia e lui ha cercato di rassicurarmi più volte, dicendomi di stare tranquillo e di non farmi complessi... io gli ho detto tempo fa che alcune situazioni sono oggettive, non sono solo problemi che io mi faccio... gli ho detto che mi piacerebbe vederlo più motivato, più interessato alla nostra amicizia...lui, dopo avemri fatto attendere più di un'ora perchè dovevo spiegargli come usare un programma, auna mia insitenza di spiegazioni, ha detto: "senti **, se t va bene l'amicizia così bene, sennò non scassà" e si è disconnesso.io per l'ennesima volta mi sono fatto forza e coraggio, gli ho chiesto scusa e gli ho detto che apprezzavo la nostra amicizia così com'è, con i suoi limiti...giorni fa ho sbottato di nuovo, via sms, un sabato sera, sul fatto che lui con me non esce...la notte dopo (mezzanotte del 23) gli ho mandato auguri di compleanno per i suoi 19 anni molto calorosi, a cui lui non ha risposto...stasera si è connesso di nuovo, io ho scritto all'istante: "ciao, come sono contento!"... nello stesso secondo si era impostato come Occupato e poi si è disconnesso...io gli ho scritto un messaggio non in linea: non sono più contento, anzi... c sentiamo.poco prima che si connettesse stavo a disperarmi perchè ho tanto bisogno di lui e ora sto alle stesse condizioni... io farei di tutto per non perdere la sua amicizia, per quanto il suo concetto di amicizia sia così ristretto...non so che fare, sono un cretino in tutto e per tutto... lo so che così mi autoumilio, non è certo la prima volta che sto a pezzi ma io riesco lo stesso a capirlo...non ho il diritto di pretendere nulla, nulla... io lo amo alla follia, penso sempre a lui... forse lui si comporta da amico ma io vedo che dice di comportarsici ma non ci si comporta... forse vorrei atteggiamenti che non sono di un amico eppure non mi sembra di volere la luna... non vorrei nulladi più di quello ch ho scritto qui...apprezzerei di essere cliccato da lui su msn, che lui mi facesse squilli, mi mandasse sms o perlomeno rispondesse ai miei... il suo aspetto fisico (meraviglioso) ho preferito rimuoverlo dalla mia testa per non soffrire ulteriormente... quando lo vedevo, anch se sapeva di me, il mio imbarazzo nei suoi confronti è sempre stato elevatissimoio vi ho raccontato tutto questo, spero di non avervi annoiato... L. è etero..."sono portato a credere che questo soggetto abbia piu' di 12 annio almeno lo speroio non lo so come fosse a 12 anni(e non oso immaginarlo)e vorresti dirmi che e' una persona sufficentemente matura? :gha:in dove lo sottovaluterei? :gh:animaletto brufoloso senza sale in zucca o menooddio...ma per afferma' certe cose ci vogliono delle belle fette di salame davanti agli occhi!!@Mentre un tempo la maggioranza dei ragazzini presumeva di essere adulta anche se non lo era e cioè l'adolescenza era caratterizzata da un desiderio di rottura col mondo infantile, mi pare che oggi questa cosa sia cambiata o vada sfumandosi, per cui addirittura anche sedicenni sembrano vivere in una specie di sospensione nostalgica della propria infanzia-> su questo mi trovo sostanzialmente daccordopenso in parte sia dovuto al fatto che in passatoc'era un educazione e uno stile di vita completamente diversoi ragazzini di oggi sono straviziati sotto ogni punto di vistaquindi probabilmente questo desiderio di rottura e di crescereviene a meno...perche' preferisconocrogiolarsi nel nido piu' a lungo possibile ;)

Link to comment
Share on other sites

Premesso che non è detto che a 12 anni e un giorno un ragazzino abbia avuto la prima polluzione o altro ( che cioè lo sviluppo genitale e la capacità di orgasmo nel maschietto sono collegati ed impegnano il periodo 12-14 anni, per cui prima dei 12 è sviluppo precoce e dopo i 14 tardivo, mentre la media è verso i 13)

L'infanzia termina a 10 anni. Tra i 10 e i 12 anni si compie la pubertà. Un didicenne sicuramente è pubere: è in grado di impegnarsi attivamente in un'attività sessuale con un/una partner - ha acquisito la capacità di riprodursi.SE pure non si arrivasse ai 12 anni' date=' al pieno completamento dei cambiamenti fenomenologici, questo non cambierebbe le cose. Che i peli pubici ancora non abbian fatto la loro comparsa, il timbro vocale non sia cambiato, l'accelerazione staturale tardi.. tutti questi elementi non inficiano sulla possibilità del rapporto sessuale. Quello che è invece contingente, è l'aumento di volume dei testicoli e del pene e l'emissione di seme (limito il discorso ai maschietti). All'età cronologica, dovrebbe corrispondere l'età biologica.L'adolecenza è quella fase dell'età evolutiva che va generalmente dagli 11 ai 18 anni.Lo sviluppo fisico si conclude a 21 anni.A che età si matura una conoscenza totale di se stessi, e si è pronti psicologicamente ad ogni cosa.. ciò rimane altamente soggettivo. Non è proprio detto anzi, che sia possible arrivarci. [/quote']resta il fatto che assegnare una tutela all'area della scoperta della propria sessualità, cioè il fatto che ci si deve pure relazionare a questa cosa, mi pare ragionevole.Punti di vista. Per me va riconosciuta la libertà di poter disporre di qualcosa di proprio nel modo che si ritiene più opportuno.Oltre alla raggiunta maturità sessuale e alla capacità riproduttiva, la cosa che importa è che, oltre all'emergere delle pulsioni sessuali, la sessualità raggiunge la forma alloerotica (cioè, bisogno del partner). Generalmente, quella di tipo eteroerotica (cioè bisogno del partner di sesso diverso).Pertanto impossibilitare all'interessato d'aver dei contatti altri, è limitativo. Mi pare però che Nihil dica una cosa giusta quando in modo spiritoso cita la Pimpa.Mentre un tempo la maggioranza dei ragazzini presumeva di essere adulta anche se non lo era e cioè l'adolescenza era caratterizzata da un desiderio di rottura col mondo infantile, mi pare che oggi questa cosa sia cambiata o vada sfumandosi, per cui addirittura anche sedicenni sembrano vivere in una specie di sospensione nostalgica della propria infanzia. Ripeto questo non significa affatto che i ragazzini di qualche anno fa fossero effettivamente più maturi, però desideravano almeno sembrarlo.Se questa contrapposizione si sfuma ulteriormente fra un po' il problema anagrafico si risolverà da solo.Mi pare ci sia una certa confusione riguardo il senso e le forme della maturazione. Essere maturi abbastanza per impegnarsi in un rapporto, non significa affatto, A - doverlo instaurare, B - instauratolo, mantenerlo, C - rinunciare alle gioie della propria lieta età. Che il sesso sia sporco deleterio e contaminante, è convinzione pregiudiziale dei sessuofobici.Avere una relazione, non significa abbrutirsi, scaricare il proprio bagaglio di fantasie, perdere genuinità.. Maturare sotto il piano emozionale e sessuale, non è qualcosa che rapisce da tutto il resto, o che al contempo necessariamente obbliga ad una maturazione responsabilitativa. Se un tempo per NECESSITA', a 12 anni le ragazzine sfornavano figli (e per questo, si, non saranno pronte!), assumendosi delle responsabilità da subito inappropriate sul groppone, non significa che non sia giusto lasciarle libere di scegliersi il partner, perchè oggi i tempi son cambiati. Oggi ad inserire gli adolescenti precocemente in situazioni inadatte, è l'esasperazione competitiva del modello sociale vigente, non chi vuol condividere qualcosa di sincero con loro. I "ladri di infanzia" fareste bene a cercarli altrove!Ed è proprio da questo rifiuto di non pochi di tale modello selettivo, che molti decidono di fuggire altrove e manifestano il proprio rifiuto attuando le forme di protesta più svariate. Si ancorano alla propria infanzia, alla trascorsa adolescenza e a tutto ciò che gliela ricorda loro. Ecco spiegato il fenomeno dei monelloni di trent'anni! Non potendo diventare gli adulti che avrebbero voluto essere, rifiutando di diventare come la società li vorrebbe, preferiscono sotto questo punto di vista non maturare.Quello gradino che la differenza d'età può farci apparire da principio così abissale, può nei fatti non esserlo così tanto.
Link to comment
Share on other sites

Nihl non capisco dove vuoi arrivare. Per te maturazione è un concetto on/off? O si è del tutto immaturi, o si è completamente pronti? La maturazione sentimentale, perchè qui è di questo che stiamo parlando, passa attraverso anche queste scottature. Sperimentare che non possiamo avere sempre chi vorremmo, fa parte di questo percorso. E poi capita a tutti di finire coll'innamorarsi delle persone sbagliate. La maturità sta poi ad un certo punto riprendere la bussola passata la sbandata, e rimettersi in rotta. Ma ci si arriva pian piano. Ora perchè 'sto qua si cruccia perchè il suo amichetto non se lo fila, significa che deve restarsene solo a sbattersi? E se trovasse qualcuno pure grande che invece lo capisse e si interessi a lui, e il piccolo rivolga esso la sua passione? Che facciamo, li dividiamo perchè arbitrariamente abbiamo stabilito che non è pronto per avere una storia con qualcuno più maturo di lui? L'esperienza serve. Cosa ti aspetti, che un dodicenne ami in modo cinico e distaccato? DIO CE NE SCAMPI!Gli adolescenti danno molta più importanza ai sentimenti di quanto non facciano gli adulti. E questo, almeno per me, è un pregio.

Link to comment
Share on other sites

Pubertà:periodo della vita compreso tra l’infanzia e l’età adulta, in cui si svolgono e completano i processi di maturazione somatica e sessuale. Nel maschio inizia verso il tredicesimo anno con l’ingrossamento dei testicoli, l’apparizione dei caratteri sessuali secondari (cambiamento della voce, crescita della barba), la produzione di sperma fecondo e termina contemporaneamente all’arresto della crescita di statura. Nella femmina inizia verso l’undicesimo anno con la comparsa della prima mestruazione (menarca) e dura fino al termine dell’accrescimento. Alla base dei processi puberali sta una complessa serie di interrelazioni ormonali che si attivano nell’ ipotalamo e nell’ ipofisi.L'età media della prima eiaculazione maschile è fissata a 13 anni ( d'altronde stiamo parlando di un processo che dura nel complesso 4 anni...)Ciò detto sappiamo benissimo che la adolescenza in epoca preindustriale non "esisteva", ma ovviamente non era di questo che stavamo discutendo ( gli antichi ignoravano addirittura la psicologia infantile ma questo non significa che i piccoli greci o romani fossero degli adulti di ridotte dimensioni fisiche come pensava Cicerone) anche perchè per la donna l'età adulta coincideva con la fertilità perchè purtroppo in questo risiedeva la sua utilità sociale, mentre per i maschi coincideva con il lavoro dovendo produrre reddito ( ergo 6/7 anni se figlio di contadino 21 se figlio di un borghese...)Non stavamo discutendo cioè dell'apetto sociologico, ma di quello psicologico.Aspetto che grazie ai progressi sociali nelle società del benessere può dispiegarsi al contrario di altre società.Detto questo è evidente che la tutela di questa fascia d'età in senso sociale ( 12-14 anni ) è per me una difesa della sua autonomia dal mondo adulto, tanto che io sarei perplesso rispetto ad ipotesi generalizzate di abbassamento delle soglie d'età ( per il voto,per la patente di guida, la maggiore età... ) che potrebbero portare a impropri effetti di privazione della adolescenza.Altro discorso ancora è come gli adolescenti si vivono effettualmente la propria adolescenza, con un polemico distacco rispetto al proprio mondo infantile e un desiderio di crescita o con un senso di nostalgia. Spesso crogiolarsi nel nido significa rimanere attaccati all'egocentrismo infantile.

Link to comment
Share on other sites

il problema non e' innamorarsi delle persone sbagliate o errarefiguriamociquello che volevo riportare e sottolineare con quell'esempioe' la reazione emotiva che c'e' stata dopoche sfocia quasi in un ossessione morbosache francamente a mespaventase tu chiami questo pregioallora siche dio ce ne scampi :look:quello che mi rimane ancora estraneoe' il non capire come "uno grande"possa anche solo essere interessatoa sgurarsi comportamenti del generel'unica motivazione che potrei vedere per un piccoloverso un grande in questi casie' la ricerca di una guida e un appoggiobenema non vedo motivazioni sufficentemente valide o logicheper una persona matura(che non lo faccia per professione ;) )per prendersi sul groppone comportamenti/insicurezze/paranoiesimili ... all'interno di una relazioneche non siano atte o finalizzate semplicemente alla soddisfazionedi un bisogno personaleche a mio avviso ,che ci sia violenza sessuale o meno,finirebbero per limitare o inquinare lo sviluppo di un ragazzino(non di questo ragazzino...perche' mi par di capire che sia maggiorenne..e vabbhe..gloria all'anima sua ;) )la maturazione non e' un concetto off/onsemplicemente volevo direche e' ben evidente che le persone maturepronte a vivere rapporti soddisfacenti ,sereni e consapevolisono rare anche a 16/17/18 anniindi non mi pare una bestemmia dirche a 12 anni e' troppo prestoanche solo per iniziare a parlare d'amore e di rapporti.a "dialogare d'amore"tra una/o ragazzina/o di 12 anni e una persona maturapoi,mi pare una cosa impossibileperche' da come la vedo ioi due linguaggi sono completamente diversi.e finirebbe per diventare un monologoportato avanti da quello che e' piu' abilee ha piu' esperienza.dove la controparte si limita a subirloinibita nel poter risponderee ad inventar battute

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...