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[Flame] Ratzinger e i preti pedofili


Rigoletto

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si calcola (sulla base di arresti ecc) che la pedofilia nel nostro paese veda responsabili il 4% dei preti, con probabili correzioni verso l'alto. Magari poi scopriamo che è come in Brasile: il 10% del clero.Il 70% dei sacerdoti sarebbero omosessuali, e il 50% praticanti.E poi questi hanno il coraggio di fare la morale agli altri?Quando hanno un papa che copre i pedofili ma si circonda di gay (cercate in internet mons. Franco Camaldo detto Jessica, tanto per fare un nome........e cercatelo anche su "immagini" e stupitevi pure).Questo papa è il tipico prodotto della Germania e del cristianesimo messi assieme.Sbagliarono nel 45 a non attuare il progetto delle organizzazioni ebraiche (avvelenare tutti gli acquedotti tedeschi), sbagliarono a non seguire i consigli di Stalin (eliminazione fisica di tutti itedeschi con determinati titoli di studio, provenienze sociali, eliminazione di tutti i credenti), sbagliarono a non realizzare il piano Morgantheu (ridurre il popolo tedesco in condizioni minime di sopravvivenza e impedirgli di riprendersi). Almeno sarebbero state alte le possibilità di far crepare di fame anche qualcuno che stiamo subendo da un paio di anni.Sommati agli sbagli fatti nel non aver colpito in modo maggiore la religione e i credenti, quello che ne risulta è nuovamente una ripresa aggressività delle forze retrograde questa volte guidate da una mentalità quadrata e cattiva, teutonica.

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Questo papa è il tipico prodotto della Germania e del cristianesimo messi assieme.Sbagliarono nel 45 a non attuare il progetto delle organizzazioni ebraiche (avvelenare tutti gli acquedotti tedeschi), sbagliarono a non seguire i consigli di Stalin (eliminazione fisica di tutti itedeschi con determinati titoli di studio, provenienze sociali, eliminazione di tutti i credenti), sbagliarono a non realizzare il piano Morgantheu (ridurre il popolo tedesco in condizioni minime di sopravvivenza e impedirgli di riprendersi). Almeno sarebbero state alte le possibilità di far crepare di fame anche qualcuno che stiamo subendo da un paio di anni.Sommati agli sbagli fatti nel non aver colpito in modo maggiore la religione e i credenti, quello che ne risulta è nuovamente una ripresa aggressività delle forze retrograde questa volte guidate da una mentalità quadrata e cattiva, teutonica.
To generalize is to be an Idiot, sir. Questo sorvolando sul fatto che io da mezzo tedesco mi sento abbastanza offeso.
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Guest PianoForte

Questo intervento è out of topic, ma poiché oggi sono di pessimo umore non me ne preoccupo.Sbagli nel dire di essere "abbastanza offeso" Sonnenritter, dovresti piuttosto sottolineare di essere gravemente offeso ed esigere delle scuse!Dove trova la faccia tosta per avanzare argomentazioni razziste una persona appartenente ad una comunità a sua volta oggetto di intolleranze, proprio non lo concepisco! Anzi, a dire il vero lo trovo vergognoso.Mi auguro che Rigoletto riconsideri le sue asserzioni.

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dunque.Io rispetto i tedeschi come Honecker o Brandt (che combatterono il nazismo)-E ai tedeschi devo quanto segue:- due zie scomparse nei campi di sterminio tedeschi (Auschwitz 2)- uno zio ritornato dai campi di sterminio tedeschi (Belsen)- un cugino materno fucilato dai tedeschi (apennino toscano)- una cugina materna stuprata dai tedeschi (apennino toscano)

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Guest Dago

ragazzi, stemperiamo gli animi. E' chiaro che Rigoletto si riferisce ai tedeschi del periodo nazista, non certo alla stragrande maggioranza dei tedeschi di oggi.Purtroppo anche noi italiani eravamo come i tedeschi a quei tempi.

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ragazzi, stemperiamo gli animi. E' chiaro che Rigoletto si riferisce ai tedeschi del periodo nazista, non certo alla stragrande maggioranza dei tedeschi di oggi.Purtroppo anche noi italiani eravamo come i tedeschi a quei tempi.
Meno male che a te pare chiaro, perchè a me non lo pare affatto. Nè mi pare che si riferisca ai tedeschi di quel periodo, considerando che parla del dopo.Io mi aspetto delle scuse; se non arriveranno non potrò fare altro che prendere atto del fatto che c'è gente evidentemente ossessionata dal criticare atteggiamenti nei quali essa stessa alla fin della fiera indulge.
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Guest PianoForte

Rigoletto, stai cercando una giustificazione al disprezzo che rivogli verso un popolo intero - compresi i più numerosi innocenti - in quella lista di torti subiti? Non percepisci l'incoerenza di fondo?Il rancore non è un alibi, bensì un movente che porta al crimine, che porta ad altro rancore, poi di nuovo al crimine e così via...E' comprensibile provare rabbia verso i colpevoli, mentre non ha senso rivolgere tali sentimenti verso chi non centra niente.Lo dico sopratutto per te: le persone buone soffrono per prime gli effetti dell'odio che covano. Spero tu riesca a capirmi...

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Io non ho mai ricevuto scuse per i lutti causatimi dai tedeschi.Chiaro che i tedeschi del dopoguerra sono tutt'altro popolo, e se lo sono lo dobbiamo agli alleati e all'Armata rossa.Dovevano andare più pesanti, invece non hanno denazistificato abbastanza.Basta vedere i politici della CDU e della CSU, e se il Ratzingher bambino si formò sotto Hitler il Ratzingher uomo si formò nella Baviera.Noi italiani non siamo stati da meno in Slovenia e Croazia (come pure in Libia), e ovviamente ci hanno ripagato con le foibe. Ma i colpevoli delle foibe non sono gli sloveni o i titini, siamo stati noi indirettamente. Lo stesso vale per la Germania, che ha differenza dell'Italia ha visto una completa e totale adesione al nazismo fino all'ultima ora di guerra.Un parente che combattè i tedeschi nell'VIII Armata Inglese mi racconta che nel 45 quando passava nelle zone occupate i cittadini tedeschi (cercando di non farsi vedere) salutava ancora con braccio teso i prigionieri scortati. La guerra era finita e le porcherie dei campi si sapevano.

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Guest Dago

in effetti, ho riletto con piu' attenzione quanto scritto da Rigoletto, e mi sembra che si uscito letteralmente di senno.Mi sento colpito anch'io da quelle parole, anche se non sono tedesco, perche', dispiacersi che non sia stato attuato l'avvelenamento degli acquedotti tedeschi, non era accettabile nel 45 e a maggior ragione non lo e' oggi.mi scuso per l'off topic.

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Nemmeno io ho mai ricevuto scuse per i lutti causatimi, ma non sono così idiota da farne una colpa a tutto il popolo a cui appartenevano gli assassini.

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Rigoletto, stai cercando una giustificazione al disprezzo che rivogli verso un popolo intero - compresi i più numerosi innocenti - in quella lista di torti subiti? Non percepisci l'incoerenza di fondo?Il rancore non è un alibi, bensì un movente che porta al crimine, che porta ad altro rancore, poi di nuovo al crimine e così via...E' comprensibile provare rabbia verso i colpevoli, mentre non ha senso rivolgere tali sentimenti verso chi non centra niente.Lo dico sopratutto per te: le persone buone soffrono per prime gli effetti dell'odio che covano. Spero tu riesca a capirmi...
Non è odio, ma prendere atto che alcune situazioni (a livello culturale ecc) non sono state affrontate e risolte.La Germania odierna è mille anni luce da quella di Hitler, ma residui di quella cultura che portò al nazismo sono stati volutamente mantenuti per anni. E mantenuti volutamente, proprio per produrre un Ratzinger al momento giusto.Non a caso la lingua tedesca è la lingua usata per quelle branche delle scienze che tendono alla precisione e alla perfezione, ma allo stesso tempo è stata anche la lingua di grandi filosofi.
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Gradirei vivamente non dover più leggere nulla di simile. Resto comunque esterrefatto di fronte a certe affermazioni. Cito una favola, che spero possa chiudere definitivamente la questione. Un giorno un agnello andò ad abbeverarsi ad un torrente. C'era anche un lupo, che lo vide e gli disse "Tu sporchi l'acqua che io bevo". "Ma come è possibile, rispose l'agnello, se io sono a valle rispetto a te?" "Se non tu, tuo padre e tuo nonno prima di te" replicò il lupo, e lo sbranò.

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Guest
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