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Parlam.Europeo: Italia riconosci le coppie di fatto!


Rigoletto

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Strasburgo Chiede Riconoscimento Coppie Fatto --------------------------------------------------------------------------------Dal Parlamento Europeo una decisa condanna dei commenti discriminatori di politici e religiosi nei confronti degli omosessuali. Tra i casi citati c'e' anche quello di Matteo, il sedicenne che si e' suicidato a Torino, nella risoluzione approvata oggi a Strasburgo con 325 voti favorevoli, 124 contrari e 150 astenuti. Un testo sostenuto da un ampio arco parlamentare: socialisti, liberali, verdi e sinistra. L'europarlamento invita gli stati membri a riconoscere le coppie dello stesso sesso, chiede di vietare questo tipo di discriminazioni in tutti i settori. Sollecita inoltre la Commissione Europea a promuovere azioni giudiziarie contro gli stati membri in caso di violazioni e chiede la depenalizzazione mondiale dell'omosessualita'.Vediamo cosa dirà il monarca assoluto dello stato extracomunitario di Oltretevere

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Il Parlamento sottolinea poi che l'Unione europea è innanzitutto una comunità di valori, in cui il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, l'uguaglianza e la non discriminazione «sono fra i valori che più contano». Pertanto, afferma che le istituzioni e gli Stati membri dell'UE «hanno il dovere di garantire che i diritti delle persone che vivono in Europa siano rispettati, tutelati e promossi». A tal fine, ribadisce la propria richiesta alla Commissione di garantire che la discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale in tutti i settori «sia vietata» completando il pacchetto legislativo contro la discriminazione, «senza il quale lesbiche, gay, bisessuali e altre persone che si trovano a far fronte a discriminazioni multiple continuano ad essere a rischio di discriminazione». Il Parlamento, inoltre, sollecita la Commissione ad accelerare la verifica della messa in atto delle direttive antidiscriminazione e a promuovere azioni giudiziarie contro gli Stati membri in caso di violazione degli obblighi previsti dall'UE. Ricorda poi a tutti gli Stati membri che la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che il diritto alla libertà di riunione può essere esercitato «anche quando le opinioni sfidano la maggioranza della società». Di conseguenza le autorità competenti, tra cui quelle locali, sono invitate ad autorizzare i Gay Pride e a proteggere adeguatamente i partecipanti per non contravvenire ai principi tutelati dalla Corte. Tutti gli Stati membri sono poi invitati a proporre leggi che superino le discriminazioni sofferte da coppie dello stesso sesso e, in proposito, il Parlamento chiede alla Commissione di presentare proposte «per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libera circolazione di tutte le persone nell'UE senza discriminazioni». I deputati, d'altra parte, chiedono la depenalizzazione mondiale dell'omosessualità e indicono il 17 maggio di ogni anno quale Giornata internazionale contro l'omofobia. fonte:http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/017-5745-113-04-17-902-20070420IPR05691-23-04-2007-2007-false/default_it.htmPurtroppo i governi e la Commissione ( organo intergovernativo ) sono molto meno solleciti del Parlamentoche può solo "invitare" "sollecitare" "chiedere che siano presentate proposte" tuttavia è una buona notiziaanche per quel povero ragazzo la cui morte finalmente viene citata, purtroppo all'estero, nel suo giustorilievo e contesto.

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Peccato che questa notizia non abbia trovato nessun quotidiano online disposto a pubblicarla, almeno in italia, io ci ho provato a cercarla, ma niente.Ecco un altro esempio di quanto il nostro paese sia insensibile alle tematiche gay, ma e' invece sempre sensibilissimo alle flatulenze papali.

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perchè non uniamo questo topic a quello del film-documentario "predica bene, ratzola male" ?Il tema è sempre quello... omertà dell'informazione italiana, censura... anzi, oscurantismo! :asd:

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Qualcosa penso sia stia muovendo.Per la seconda volta Rai-3 ha mandato un documentario che inchioda alle loro responsabilità gli adoratori del cadaverino.Nel primo documentario si parlava del clero e della pedofilia (eh eh, ecco cosa intendeva quando avrebbe detto "Lasciate che i bambini vengano a me"), nel secondo (ieri sera) si parlava delle fughe dei nazisti grazie al Vaticano.Se tanto da tanto, dovrebbero fare un documentario anche sulle violazioni dei nostri diritti da parte dei cristiani).Non tutti si sono rimbambiti in questo paese, si spera

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Io sono gay e cristiano (NON cattolico). Prima di insultare la religione altrui, PENSA. Gesù non ha mai condannalo l'omosessualità o la sessualità: ha condannato la pedofilia, con i termini più aspri, e qualche cattolico ha frainteso il £"lasciate che i bambini vengano a me". Non è colpa di Gesù. Non confondere Gesù con la Chiesa o il Vaticano. Sono contento per la risoluzione europea. Ringrazio Gesù per questo. Qui habet aures audiendi audiat. E chio non ne ha, sia costretto ad adeguarsi.BANDITE L'OMOFOBIA!!![modbreak=NorwegianWood]Non quotiamo i post precedenti. Grazie.[/modbreak]

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"E se taluno scandalizzerà uno dei piccoli ... sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina e fosse scagliato in mare" (Marco 9, 42)." disse GesùMa non andiamo OT. Se la risoluzione del Parlamento Europeo non viene applicata, propongo di inviare una petizione al capo dello Stato.[modbreak=NorwegianWood]Come sopra. :asd:[/modbreak]

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Sono contento per la risoluzione europea. Ringrazio Gesù per questo. Qui habet aures audiendi audiat. E chio non ne ha, sia costretto ad adeguarsi.BANDITE L'OMOFOBIA!!!
Semmai bisogna ringraziare i deputati europei che non si piegano alle chiese che traggono la loro forza dalla dottrina del presunto Cristo (sia che la deformino o meno, la fonte delle ingiustizie risiede proprio in quell'ideologia, ma questo qui è OT).UE: PE; VIA LIBERA A RISOLUZIONE SU OMOFOBIACondannati i commenti discriminatori formulati da "dirigenti politici e religiosi" e sollecitate leggi antidiscriminatorie giovedì 26 aprile 2007 , di ansa STRASBURGO, 26 APR - Il Parlamento europeo ha approvato oggi con 325 voti a favore, 124 contrari e 150 astenuti la risoluzione sull'omofobia in Europa presentata dai socialisti, liberaldemocratici, verdi e sinistra europea e che prende di mira in particolare la Polonia.Nella risoluzione si invitano le autorita' polacche ''a condannare pubblicamente e a prendere misure contro le dichiarazioni rilasciate da leader politici incitanti alla discriminazione e all'odio sulla base dell'orientamento sessuale''.Il parlamento europeo ''e' del parere che qualsiasi altro comportamento costituirebbe una violazione dell'articolo 6 del trattato Ue'', che prevede sanzioni agli stati membri nel caso di violazione dei diritti umani.La risoluzione ricorda il caso di Matteo, l'adolescente che si e' suicidato dopo essere stato vittima di bullismo per la sua presunta omossessualita' e il ''proliferare di casi di bullismo omofobico nelle scuole secondarie'' in Gran Bretagna.I deputati europei condannano quindi ''i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l'odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alla gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli''.[modbreak=NorwegianWood]Aggiustati gli spazi nel quote e nel post. :asd:[/modbreak]
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Leggete chi ha il coraggio di gridare "Ora basta!"....***STRASBURGO. CANCELLATO RIFERIMENTO A BAGNASCO DA UNA RISOLUZIONE CONTRO L'OMOFOBIA Ci si riferiva al prelato: «Ha comparato un progetto di legge che conferisce una serie limitata di diritti a una licenza a commettere atti di incesto e pedofilia" giovedì 26 aprile 2007 , di APCOMRoma, 26 apr. - Il quotidiano dei vescovi italiani si scaglia contro lo "sfregio" tentato ieri dal Parlamento europeo contro il presidente della Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco. "L'Europa umiliata dalle falsità", scrive 'Avvenire' in un editoriale di prima pagina."Il tentativo di esportare immondizia - non riusciamo a considerare in altro modo il deliberato spaccio di menzogne - è alla fine fallito", scrive Marco Tarquinio.Ieri un riferimento esplicito alle controverse posizioni espresse del presidente della Cei durante il dibattito italiano sui Dico, è stata prima inserita e poi cancellata nella bozza di una risoluzione contro l'omofobia che la plenaria del Parlamento europeo vota oggi a Strasburgo. "Chi è disposto a umiliare la verità, umilia anche la causa che dice di difendere e soprattutto umilia l'Europa. Ci si pensi a Strasburgo. E ci si pensi a Roma", conclude l'editoriale il cuisottotitolo è "operazioni indegne".Al caso Europarlamento-Bagnasco è dedicato anche un corsivo della direzione nelle pagine interne, nel quale si afferma che l'arcivescovo di Genova "è un uomo mite e rispettoso di tutti, grandi e piccini".---Apc-DICO/ 'SIR': STRASBURGO, BASTA CON ATTACCHI INDECOROSI A BAGNASCONessuna considerazione per la propaganda di pugno di facinorosiRoma, 26 apr. (APCom) - "Ci risiamo. Proseguono - questa voltanella sede del Parlamento europeo per opera di una pattuglia dideputati comunisti e verdi - gli indecorosi attacchi alpresidente della Cei mons. Angelo Bagnasco": è il duro attacco diuna nota pubblicata oggi dal 'Sir', agenzia stampa vicina allaCei, a commento dell'esclusione all'ultimo momento di unriferimento esplicito all'arcivescovo di Genova in una mozioneche l'Europarlamento approva oggi."Va bene minimizzare e cristianamente tenere nellaconsiderazione che meritano, cioè nessuna, le argomentazionipropagandistiche e vietamente anticlericali di un pugno difacinorosi. Va bene opporre al falso, alla falsificazione, alladisinformazione, alla propaganda che ancora oggi (in pienoventunesimo secolo), si definisce 'comunista', la realtà deifatti e delle parole. Ma il rischio è che, batti e ribatti, lafalsità generi odio e provochi conseguenze imprevedibili. Dunqueè ora di dire 'basta'"."Dirlo - prosegue il Servizio di informazione religiosa - con iltono di mons. Bagnasco, mite e fermo, sereno e deciso. Dire'basta' con fermezza e risolutezza. E' ora di finirla. Dire'basta' a questi attacchi significa nello stesso tempo assicurareche tutti, non solo i cattolici, continueranno a parlare conpassione e con impegno di quei grandi temi - la famiglia, lavita, la verità e la giustizia - sui quali mons. Bagnasco hainaugurato la sua presidenza della Cei, in piena coerenza con ilmagistero del Papa e nella continuità della testimonianza delleChiese in Italia. E' la 'libertas ecclesiae', che diventa oggiesemplare, preziosa risorsa per il Paese e per la stessa Europa". "Segua il Parlamento europeo questa strada, quella del 'dialogostrutturato' con le Chiese, indicato nel Trattato costituzionale,e scoprirà non gli schemi di ideologie sconfitte dalla storia,laiciste o comuniste, ma la realtà delle cose, l'esperienzaelementare di vita, un grande patrimonio, che è responsabilità edovere di tutti in Italia come in Europa, fare crescere esviluppare, per il bene di tutti".---Il Resto del CarlinoSTRASBURGO — Il Parlamento europeo voterà oggi una risoluzione contro l’omofobia in Europa che prende particolarmente di mira la Polonia e perla quale Forza Italia e il Ppe hanno fatto pressing per togliere il riferimento al presidente della Cei, monsignor Angelo Bagnasco. Nei testi originari di Pse, Verdi-Gue e Alde ci si riferiva a Bagnasco così: «Ha comparato un progetto di legge che conferisce una serie limitata di dirittialle coppie omosessuali a una licenza a commettere atti di incesto e pedofilia».Un riferimento, hanno affermato Antonio Tajani e Mario Mauro, sventatodal pressing del Ppe.

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I toni dell'editoriale di Avvenire e del Comunicato del Servizio di informazione religiosasono di una violenza verbale che credo nessun "facinoroso comunista" e men che maii presunti tali 325 deputati, che votano risoluzioni invece di fare rivoluzioni, oggiuserebbe più. Sarebbe il caso che qualcuno iniziasse a porre il problema che oltrealle plurime ingerenze vaticane c'è oramai un problema di qualità politica dell'ingerenza.Passiamo pure il fatto che quei giornalisti sono evidentemente dei propagandisti, mail loro linguaggio a me pare chiaramente fascista.

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Peccato che questa notizia non abbia trovato nessun quotidiano online disposto a pubblicarla, almeno in italia, io ci ho provato a cercarla, ma niente.Ecco un altro esempio di quanto il nostro paese sia insensibile alle tematiche gay, ma e' invece sempre sensibilissimo alle flatulenze papali.
Mi rettifico. Questa mattina sia l'Unita' che il Manifesto ne parlano,
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Ne parla anche il Corriere, ma come ne parla...! :bah:Non stupisce che la chiesa cattolica reagisca stizzita all'ammonizione UE sull'omofobia e la discriminazione degli omosessuali e delle coppie di fatto, accusando l'UE delle stesse proprie magagne: chiusura, incomprensione, falsità.L'ammonizione era diretta soprattutto contro le leggi liberticide in Polonia sulle proposte di legge contro le manifestazioni e discussioni circa i diritti degli omosessuasli e circa il divieto agli insegnantidi rivelare la propria omosessualità.La negazione dei diritti e la propaganda omofoba. in Polonia ha generato violenze contro gli omosessuali.Ma nella risoluzione ce n'è anche per il Vaticano, accusato, giustamente, per le continue pressioni dei vescovi contro le coppie omosessuali. Questo alla chiesa non è piaciuto, e certo non c'è da meravigliarsene. Il solito vittimismo arrogante del vaticano, che mescola, in uno sgradevole cocktail, orgoglio e autrocommiserazione, e a vaghe minacce "La negazione della verità porta violenza".Quello che meraviglia è il vergognoso trattamento riservato dai media italiani alla notizia: il TG5 mattina che intitola "vescovi nel mirino" ,il che punta l'accento non sulla condanna delle discriminazioni, ma sui poveri prelati "ingiustamente" criticati,come se fosse quello il punto. Il Corriere, poi, è l'epitome deklla più abietta piaggeria chiesastica. Campeggia nella pagina il ritratto di Bagnasco; si parla frettolosamente del contenuto della risoluzione, per poi riferire estesamente il punto di vista della chiesa, e solo quello! La ciliegina sul gelato, poi è l'intervista a San Rocco Buttiglione, martire della causa dei ruini e dei bagnasco. Scusate: ma dov'è finita l'obiettività e la completezza dell'informazione, invocate a piè sospinto quando si vogliono dare particolari raccapriccianti? Raccapricciante è la partigianeria del Corriere.

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DemonedellAurelio
perchè non uniamo questo topic a quello del film-documentario "predica bene, ratzola male" ?
inventiamo almeno uno slogan originale, questo lo hanno copiato dal presidente della regione lazioPredica bene MARRAZZOla male
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Passiamo pure il fatto che quei giornalisti sono evidentemente dei propagandisti, mail loro linguaggio a me pare chiaramente fascista.
E, come tale, carico di minaccia: "La falsità genera odio e provoca conseguenze imprevedibili". E, ancora, "La negazione della verità porta violenza"."Conseguenze imprevedibili"?"Violenza"?Le minacce mi sembrano lampanti.A questo punto, sono convinto che una legge contro l'omofobia abbia la precedenza su una legge sulle unioni omosessuali. Non possiamo avere la seconda senza la prima.THX
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Quello che meraviglia è il vergognoso trattamento riservato dai media italiani alla notizia: il TG5 mattina che intitola "vescovi nel mirino" ,il che punta l'accento non sulla condanna delle discriminazioni, ma sui poveri prelati "ingiustamente" criticati,come se fosse quello il punto. Il Corriere, poi, è l'epitome deklla più abietta piaggeria chiesastica. Campeggia nella pagina il ritratto di Bagnasco; si parla frettolosamente del contenuto della risoluzione, per poi riferire estesamente il punto di vista della chiesa, e solo quello! La ciliegina sul gelato, poi è l'intervista a San Rocco Buttiglione, martire della causa dei ruini e dei bagnasco. Scusate: ma dov'è finita l'obiettività e la completezza dell'informazione, invocate a piè sospinto quando si vogliono dare particolari raccapriccianti? Raccapricciante è la partigianeria del Corriere.
Purtroppo questa è il grande giornalismo italiano. L'altro giorno La Stampa ha pubblicato un articolo dai toni simili sulla manifestazione a favore di bagnasco a Genova. Sul Corriere poi è meglio stendere un velo pietoso. Qualunque sia l'argomento c'è sempre una posizione preconfezionata e difesa ad oltranza.Il Tg5 qualche settimana fa è stato pure benedetto da Ruini con una messa per pasqua in redazione... evidentemente la visita è servita.
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non c'è da stupirsi quindi che l'italia viene considerata alla stregua di uno stato africano subsahariano in materia di libertà di stampa.Cmq dai, almeno non e la passiamo come i nostri cugini polacchi.

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...il loro linguaggio a me pare chiaramente fascista.
....pericolosi e indecorosi attacchi della sinistra anticlericale e facinorosa.........La Conferenza episcopale stigmatizza «quanto accade nella sede del Parlamento europeo per opera di una pattuglia di deputati comunisti e verdi».........Però è scoccata l’«ora di dire basta». Un’offensiva condotta da «minoranze ignoranti».....Direi che sembrerebbero discorsi alla Berlusconi in campagna elettorale, che vedeva comunisti mangia preti e mangia bambini ovunque!!E poi hanno pure il corraggio di dire:«La Chiesa, nonostante alcune pallottole di carta, gode di un rispetto maggiore in Italia di quanto accada nelle istituzioni Ue. A Bruxelles e Strasburgo la situazione è molto più chiusa»Ma hanno proprio la faccia come il c...o!!! Mo' l'Italia dimostra di avere maggior rispetto al confronto dell'Europa???!!?? E da quando???? In quale mondo???? Ma si sentono quando parlano??? Un tempo forse, quando non c'era internet, quando le informazioni viaggiavano con gli uccelli viaggiatori, forse riuscivano ancora con tranquillita' a distorcere i fatti a proprio piacimento, ma ora questo atteggiamento risulta grottesco e ridicolo.Sono dei buffoni, il papa, ruini, bagnasco, sono degli emeriti buffoni, dei buffoni pericolosi, nemici della democrazia, del pensiero libero, del bene comune.
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Ma hanno proprio la faccia come il c...o!!! Mo' l'Italia dimostra di avere maggior rispetto al confronto dell'Europa???!!?? E da quando???? In quale mondo???? Ma si sentono quando parlano???
In realtà c'è stata una piccola dimenticanza. Volevano dire: «La Chiesa, nonostante alcune pallottole di carta, gode di un rispetto maggiore in (Forza) Italia di quanto accada nelle istituzioni Ue. A Bruxelles e Strasburgo la situazione è molto più chiusa».Vedrai che, a tempo debito, Forza Italia andrà a batter cassa oltretevere.
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Direi che sembrerebbero discorsi alla Berlusconi in campagna elettorale, che vedeva comunisti mangia preti e mangia bambini ovunque!!
Errore. Quando Berlusconi parlava così era ridicolizzato dal Corriere e dalla grande stampa italiana, tutta schierata a sinistra. E d'altra parte, se al Governo ci fosse il Cavaliere, potete star certi che posizioni antigay e marcatamente filovaticane sarebbero sfruttate da questa stampa e dai partiti dell'unione per battere lui (non per difendere noi): tanto non costa niente farlo! Anzi si fa credere che...Lo schifo del Corriere, la melina dei giornali, sono il preludio di quello che subiremo in un'Italia dominata dal Pd. Pd che godrà dell'appoggio della stampa, mediatico, di poteri vari.E' per questo che il Pd è ancora più pericoloso di un governo di cdx. Quest'ultimo, magari strumentalmente, sarebbe contestato, rintuzzato: l'altro creerà un effetto-regime.
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Sono dei buffoni, il papa, ruini, bagnasco, sono degli emeriti buffoni, dei buffoni pericolosi, nemici della democrazia, del pensiero libero, del bene comune.
Io non penso siano buffoni. Sono anzi dei politici di livello mondiale con idee non molto diverse da quelle della lega. Purtroppo sono fin troppo competenti. Per fortuna che ne capiscono veramente poco di spiritualità e le chiese si svuotano.
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vi riporto il link ad un commento preso da IL MANIFESTO:Roma è lontana dall'Europa laicaQui sotto qualche stralcio:Rieccola, la «lobby gay di Strasburgo», l'Europa dei «culattoni», per dirla pane al pane con il Mirko Tremaglia del 2004. Quell'Europa che respinse la nomina di Rocco Buttiglione a commissario per le libertà civili ritenendolo non adatto a ricoprire l'incarico, lui che considerava l'omosessualità «un peccato». Ora nel parlamento europeo siamo al «festival di Sodoma e Nerone» allestito da «una potente e gaia minoranza che vuole imporre a tutte le società europee l'ideologia omosessuale».......l'ex capo dei vescovi Camillo Ruini è ottimista perché nel parlamento che in questo momento conta, quello che sta tra Montecitorio e Palazzo Madama, «buona parte delle forze politiche sono consapevoli dei valori degli italiani». Quel che preme alle gerarchie ecclesiastiche, che hanno dovuto rinunciare alle «radici cristiane» e evidentemente danno per persa l'Europa, ancora una volta è richiamare all'ordine i politici nostrani. Ovviamente negando qualsiasi addebito rispetto all'omofobia.........Ma il voto di Strasburgo e le successive reazioni evidenziano ancora una volta anche le difficoltà del Paritito democratico.......L'Europa appare sempre più un intralcio, per quel Pd che ancora non sa bene dove siederà a Strasburgo e che dalla Francia non trova conferme agli auspici di veder replicato un modello di centrosinistra europeo socialista e democratico.

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cmq dai, non lamentiamoci, l'europa è per l'Italia un punto di rifermento, quindi nolente o volente deve seguire tutte le sue linee guida, anche xkè se non ci fosse stato l'euro, dopo crack come parmalat e simili l'economia italiana sarebbe allo sbando.Io sono molto fiducioso nella comunità europea, xkè è veramente l'unica istutzione in europa capace di far vedere con "distacco" e "dall'alto" la condizione politicad dell'italia e di qualsiasi altro stato europeo.E poi il confronto non ha mai fatto male: come mai i paesi che prevedono una legislazione per le coppie dello stesso sesso (praticamente i vecchi 15 meno italia, irlanda e gracia) sono anche quelli che trainano l'economia e la cultura europea??Evidentemente, permettere il matrimonio o l'unione civile a due persone dello stesso sesso non è una cosa così catastrofica per la società civile.E i politici italiani dovrebbero iniziare a rendersi conto che sono soltanto dei fantocci in mano alle istituzioni ecclessiastiche. E' palese, è sotto l'occhio di tutti che la chiesa sente la necessità di dover operare a livello politico in una zona molto più ampia di quella che è fatta dal mezzo chilometro quadrato del colle Vaticano.

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