Jump to content

Non ce la faccio più


Oreste

Recommended Posts

19 anni,ultimo anno di liceo. Nessuno sa di me, anche se tutti penso lo sospettino, nessuno ne ha la certezza e si limitano a non fare domanda. In famiglia voglio aspettare, non è lì il problema.

Il ragazzo etero( a quanto pare...) di cui "ero" innamorato sta con una tipa con la quale la cosa sta diventando seria (già 5 mesi). Dico ero perchè sto cercando di farmela passare ma non ci riesco davvero. Lui è l'unico che sa di me perchè un giorno misi in chiaro le cose, ma penso che creda sia solo confusione o una cosa di passaggio.

Io stesso, che fino a qualche mese fa credevo di aver ancora qualcosa di eterosessualità, sto in realtà cominciando a lasciarmi andare specialmente con i porno ( prima guardavo solo etero). Vorrei tanto fare CO ma ho moltissima paura specie perchè essendo all'ultimo anno e avendo la maturità ho paura di rimetterci a scuola, ho paura di perdere tutti i miei amici o comunque che cambi il rapporto. Che nessuno voglia più uscire da solo con me o che mi prendano in considerazione. In classe cerco spesso il contatto fisico con qualcuno ( non dovrei ma non me ne frega nulla), in realtà lo fanno tutti, solo che per me è come se loro stessero palpando culetti femminili :). Anche per questo penso che mi potrebbero tutti odiare.. Per non parlare del resto della scuola, e se lo venisse a sapere qualche professore mi prenderebbero sicuramente di mira. 

So che è un atteggiamento molto stupido e immaturo ma veramente riguardo a questa cosa ho molta paura. Sto pensando di aspettare il prox anno quando mi trasferirò all'uni.. Ma pensare di vivere i prossimi 10 mesi così... aiuto. I pochi amici che ho si stanno fidanzando, (sia ragazze che ragazzi) , vivendo in una città piccola e in Sarxdegna non conosco gay e i pochi che conosco non sono per niente il mio tipo. In famiglia non ho problemi, non sento il bisogno di dichiararmi e credo di poterlo fare serenamente più avanti, la cosa non mi preoccupa tanto quanto la mia vita sociale, sentimentale e sessuale. Insomma ho davvero bisogno di fare sesso, mi manca un sacco, con le ragazze non ho più attrazione sessuale (ho fatto già sesso, solo etero) e non riesco neanche a farlo a forza. Mi limito al porno e ciò che mi immagino su chi conosco.

Torno a casa da scuola e vorrei semplicemente morire perchè penso al fatto che non ho nessuno con cui parlare ( non ho migliori amici  o cose del genere) o con cui condividere qualcosa. Solo amici con cui esco il sabato e ogni tanto.. 

Se dovessi conoscere qualcuno, iniziare una storia, credo che potrei fare CO, ma ora come ora mi sembra impensabile. Insomma, io ci provo pure cazzo, Ho cercato 2 o 3 ragazzi della mia città, che secondo me non son dichiarati come me, ma niente, se non li cerco io nessuno si fa sentire... Stessa cosa a scuola, con qualcuno carino provo a lanciare degli sguardi anche sul corpo, in modo proprio che capiscano, ma niente, o son tonti o fanno finta... bah. Io non sono brutto, giuro. Ho avuto diverse ragazze, e mi accorgo che molte ragazze mi stanno dietro.  

La mia classe è veramente molto omofoba. Si fanno un sacco di battutine e so che mi troverei in un clima molto ostile, inoltre perderei le speranze dei filmini mentali che mi son fatto su qualcuno, che in quel momento son sicuro cambierebbe atteggiamenti nei miei confronti. Devo dire che immaginarmi cose su qualcuno, di cui non ho la certezza della sua eterosessualità, mi fa andare avanti, cercando di non pensare che se continuo così non troverò mai nessuno. 

Io non vedo più un'uscita e credo che andando avanti possa diventare un pazzo perchè veramente a livello psicologico è come autolesionarsi. so che con il CO qualcosa cambierebbe, eppure resto in questo limbo di merda. 

Link to comment
Share on other sites

Certo è na situazione molto difficile. In pratica ti senti che qualsiasi decisione prendi sia quella sbagliata e questo ti fa impazzire. Se l'ambiente scolastico ti è davvero cosi ostile, coe dici tu forse è meglio aspettare università per dichiararti. Il problema sarebbe come affrontare questa annata in una situazione che ti và un sacco stretta. Io non ho capito se alcuni amici li ritieni anche loro gay non dichiarati... Da quello che ho capito, anche la tua consapevolezza di essere gay è recente visto che hai avuto delle ragazze. Perché non ti fai profili sui social gay di incontri? Magari trovi qualcuno dei tuoi amici li.

Link to comment
Share on other sites

Ciao Oreste, premetto che mi trovavo in una situazione similissima alla tua un po' di tempo fa; sono stato veramente innamorato di un mio compagno di classe per circa 3 anni, stavamo sempre assieme e questo mi causava un grande turbamento perché aveva degli atteggiamenti che lo facevano sembrare un vero e proprio gay (tant'è che tutt'ora credo sia un po' bisex represso), ma poi mi dovevo ricredere quando se ne usciva con affermazioni tipo "che schifo". In verità ciò che si può veramente definire schifo è stato il tempo trascorso con lui, perché oltre a non portare a nessuna conclusione, è stato tutta una gran perdita di tempo, ho sprecato diverse opportunità che a quest'ora mi avrebbero portato da tutt'altra parte e solo troppo tardi ho capito che era meglio lasciarlo stare perché mi causava solo sofferenza; ergo, non andargli troppo dietro se credi lui non sia gay, ti faresti del male tu stesso e so quanto è doloroso. E' proprio per questo che quest'anno, in 3 liceo, ho deciso di fare CO (ho 16 anni, eh già), l'ho già fatto con 7 persone e mi sento davvero più onesto con me stesso.. C'è da dire che tra loro c'è un ragazzo che avrei definito omofobo al 100% perché tirava battutine davvero brutte, però alla fine si è rivelato intelligente.. Magari è così pure per alcuni dei tuoi compagni chissà! Molto spesso tra compagni si tende ad avere un opinione comune anche per non "distinguersi" troppo.. Per il sesso non posso ancora consigliarti nulla :rotfl:, però posso dirti che anch'io fino ad un po' di tempo fa pensavo che non avrei mai concluso nulla nella vita e che sarei rimasto solo, però ultimamente mi sto ricredendo, ho conosciuto diverse persone (una in particolare) che mi hanno aiutato tantissimo.. Io son sicuro che se decidessi di far outing ti si aprirebbe un mondo, però questo dipende da te. Per il problema degli amici, se loro ti hanno sempre considerato tale non ti abbandoneranno per questo, consideralo piuttosto come un test, credo che il primo passo in questa direzione sia innanzitutto che tu ti metta in pace con te stesso.
PS: magari per incontrare qualche altro gay potresti frequentare un'associazione, però prima dovresti sempre dichiararti!! In bocca al lupo ;)

Link to comment
Share on other sites

Scusa ma cosa significa "se non ci provo io nessuno si fa sentire"??

Se non hai la scritta gay in fronte, perché dei ragazzi out dovrebbero provarci con te? Rifletti.

 

Piuttosto per la scuola ti direi di aspettare il dopo esame. Per il principe azzurro inizia a scaricare i vari frocial e ti accorgerai di quanti insospettabili ci sono vicino a te.

Link to comment
Share on other sites

perchè essendo all'ultimo anno e avendo la maturità ho paura di rimetterci a scuola, ho paura di perdere tutti i miei amici o comunque che cambi il rapporto

e chi ti obbliga a farlo col mondo intero, scusa?

tanto 3/4 di quella gente tra 6 mesi manco la vedrai più

 

 

Torno a casa da scuola e vorrei semplicemente morire perchè penso al fatto che non ho nessuno con cui parlare ( non ho migliori amici o cose del genere) o con cui condividere qualcosa. Solo amici con cui esco il sabato e ogni tanto

provato a vedere su google se c'è qualche arcifrocia dalle tue parti?

Tutte le ass.ni fanno incontri in sede -spesso settimanali- o telefoni amici proprio per chi è nella tua situazione da "only gay in the village"

(ah, cmq fidati dell'esperienza: non è MAI così!)

 

 

 

per incontrare qualche altro gay potresti frequentare un'associazione, però prima dovresti sempre dichiararti!!

ehm.. mica vero!! esiste anche la categoria degli "etero frociaroli" -ok, son più spesso donne ad esserlo; eppure ci sono anche maschi così, e sono meno rari degli unicorni rosa!!- e nessuno quando varchi la fatidica soglia di un'ass.ne ti fa l'analisi del livello di frociaggine!

Al max può esserci la sfrantah pettegolah che ti scannerizza con lo sguardo per calcolare il tuo grado di figaggine, ma è un'altra storia!

Edited by freedog
Link to comment
Share on other sites

Fossi in te, viste le premesse, attenderei il termine del percorso scolastico.

L'eventuale degenerazione situazionale derivante da una negativa accettazione del tuo C.O potrebbe alterare il tuo equilibrio ed inficiare il tuo rendimento scolastico, che al momento è ciò che devi proteggere per poter conseguire voti adeguati ed un sereno superamento di quest'ostica fase della vita.

 

Le superiori sono spesso sofferte, perché l'età è ancora critica e non tutti maturano in tempi propriamente celeri.

I bulletti e i fighettini tendono, per emulazione, ad universalizzare i preconcetti e le intolleranze estendendo a macchia d'olio anche le più innocue ostilità.

 

Nulla vieta che tu possa frattanto avvicinarti alla socialità gaya virtuale, per lo meno per sondare il terreno e scovare eventuali velateh che ti ronzano nei paraggi a tua insaputa.

Per il resto, concentrati sugli studi e vedrai che al termine ti sentirai più libero e, di conseguenza, più motivato.

Edited by Laen
Link to comment
Share on other sites

Caro Oreste,

inizierei col dirti che ci siamo passati tutti. Io, per fortuna, non mi sono trovato in un contesto scolastico particolarmente ostile all'omosessualità, ma, come qualunque adolescente, mi sono lasciato molto condizionare dal bisogno di approvazione da parte dei compagni di scuola, dei professori e dei familiari. Oggi, guardandola a distanza, posso garantirti che ogni cautela è inutile: un "maschio" che non presenta alcun problema o difetto fisico, mentale o caratteriale deve avere una "femmina", o almeno deve darsi da fare per averla. Purtroppo, non esiste luogo in tutto il Paese dove sia concepibile la solitudine di un giovane maschio, diversamente da quella delle giovani femmine (che sembra anzi incoraggiata). Si chiama maschilismo.

Dubbi circa il tuo orientamento sessuale non tarderanno a serpeggiare in classe e in famiglia (ammesso non ci siano già); palpatine e sguardi ammiccanti verranno presto presi per quello che sono, valvole di sfogo a fronte di una situazione frustrante. Le voci di corridoio arriveranno anche alle tue orecchie e ti troverai a respingerle, trasformando la verità delle cose in cattiva reputazione.

Cosa c'è da opporre a tutto questo? Inizia a impostare una strategia, decidi come reagire: continuare la farsa del finto-etero, dell'etero-curioso, dell'etero-indeciso oppure parlare apertamente di te. Sia chiaro: non ti sto incoraggiando al coming out. La sessualità di un essere umano, non essendo un crimine, non va dichiarata, ma va rivelata tramite una scelta, e tu sei un ragazzo che sceglie un ragazzo. So bene che non è facile, per questo dovresti iniziare a prepararti alle difficoltà e agli ostacoli che troverai e, quando ti sentirai pronto, ti farai avanti senza troppe confessioni.

Indipendentemente da quello che ti deciderai di fare, ricordati che il liceo finisce e che, a 19 anni, il tempo è tutto a tuo vantaggio.

Link to comment
Share on other sites

Quanto dici colpisce molto, però permettimi di dire una cosa: è una storia molto comune fra noi LGBT*.

 

I primi passi sono quelli più duri perché pensi a tante cose: "cosa faccio... quando, ora? dopo? mai? (no, mai no!)... mi odieranno?"

 

 

 

In classe cerco spesso il contatto fisico con qualcuno ( non dovrei ma non me ne frega nulla), in realtà lo fanno tutti, solo che per me è come se loro stessero palpando culetti femminili :). Anche per questo penso che mi potrebbero tutti odiare..

Non vedo la gravità della cosa: sono atteggiamenti normali per dei liceali (ancora adesso mi capitano cose analoghe)... Addirittura odiarti per questo mi sembra immaturo e senza senso... se qualcuno non ti accetta perché sei gay allota tanto meglio che si allontani! 

 

Quello che posso dirti per confortarti è che con il tempo migliorerà e saprai trovare pian piano le risposte... Nel frattempo più che rivolgerti a questo forum (che rappresenta comunque un primo passo) e man mano anche a persone fisiche (chat, serate, circoli, amici ecc...) non so cosa proporti.

 

Sappi che non sei obbligato a dichiararti in classe, come in famiglia (almeno non subito)... ma sappi anche che magari non sarebbe così male fare coming out e che le persone potrebbero stupirti in positivo... Col tempo imparerai anche come misurare la tua dichiarazione.

 

Cambiare città offre tante opportunità, sia sociali sia di vita in tutti i sensi, lo noto dai miei amici fuori sede...

 

Per me l'anno della maturità è stato un inferno, ma indipendentemente dalla mia omosessualità. Poi sono storie diverse, ma magari ti fa sentire meglio...

Quindi coraggio, rimboccati le mani e esci da quella scuola il prima possibile.

 

Se hai bisogno di altro chiedi pure.

 

Saluti da un tuo (quasi) omonimo

Link to comment
Share on other sites

So bene come si sta da gay non dichiarati e senza aver fatto esperienze con altri ragazzi.. per di più innamorandosi sempre delle persone sbagliate (gli etero appunto, o comuque che a noi sembrano tali).. ti senti morire, avresti voglia di sfogarti, di confidarti, trovare qualcuno che ti capisca.. mettici anche il fatto di avere pochi amici e ti senti come ingiusto..

Ci sono passato, ho vissuto una sorta di rivoluzione interiore ( che tuttoggi a tratti riemerge ma che riesco a gestire meglio).. però da quando lo scorso Gennaio ho cominciato alle prime esperienze, è stata come una liberazione, una rinascita.. prima sentivo come una voglia ossessionata di trovare la mia occasione proprio perchè non l'avevo mai vissuta.. e sopportare tutto questo per 25 anni (ora ne ho 26) , o meglio, a partire dal periodo adolescenziale in cui inizi a comprendere chi sei e cosa vuoi, è tosta.. A me è capitato più volte di innamorarmi di un compagno di classe, l'ultima volta è successo quando frequentavo la quinta liceo.. questo mio compagno si era accorto, tanto che tramite Fb mi aveva chiesto se provavo qualcosa verso lui, dicendomi anche che nel caso fosse così, lui non POTEVA amarmi.. ma quel poteva diceva tutto! Molto probabilmente la cotta era reciproca perchè, come io lo cercavo spesso con gli sguardi, anche lui faceva lo stesso con me e arrossiva (io pure) quando i nostri sguardi si incrociavano! Ma faceva di tutto per far passare solo me come l'innamorato della situazione nonostante i suoi atteggiamenti equivoci! Io non lo dicevo chiaramente ma non facevo niente neanche per nasconderlo. Oggi non lo vedo mai e neanche ci parliamo più perchè lui, dopo quel messaggio, mi bloccò su Facebook.. anche quel suo gesto, a me faceva capire che anche lui non era tanto sicuro del fatto di essere etero, altrimenti che senso aveva bloccarmi quando lui era a posto con la sua coscienza? Vuol dire qualcosa turbava anche lui..

Queste sono tutte situazioni che, rendono più forti, nonostante le sofferenze.

Comunque non smettere di sperare! A 19 anni sei ancora giovanissimo e hai tutto il tempo per riscattarti..vedrai che anche tu riuscirai a trovare la strada giusta!

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...