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Andare a Napoli e diventare un milanese?


Akira23

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Salve a tutti, oggi voglio comunicarvi una bella notizia, in barba a tutti i miei topic deprimenti.

Come forse saprete proprio mentre avevo finalmente convinto mia mamma ad andare a Salerno (dovevamo andarci domani) ho scoperto che non posso andarci perchè non hanno ancora la sede. Però, invece di restare ad ululare la Luna come mio solito, ho deciso di andare a quella di Napoli ed infatti ci andrò con mia madre, anche se non so bene quando.

Inoltre, mentre parlavo con mia madre del fatto che volevo trasferirmi, le chiedevo quale città fosse meglio fra Napoli, Roma e Salerno... lei mi ha risposto Milano. Ha detto che a Milano vive il figlio di una grandissima amica di papà (in realtà non è un'amica... vi spiego: lei fa parte di una numerosa famiglia in cui hanno sempre visto di buon occhio mio padre, tant'è che lo consideravo come un loro fratello) che è anche lui gay e potrebbe aiutarmi da ambientarmi nella nuova città e poi potrebbe aiutarmi a fare altro. Non è ancora sicura quest'ultima notizia, ma spero vada in porto, mi piacerebbe andarmene a Milano! *_*

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Un po' tortuosa come cosa..

gattì, stamo a parlà del pasticcione:

se non fosse tortuoso, non sarebbe più lui!!!

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Ma tu fai la maturità quest'anno?

Altrimenti come farai con la scuola?

Ma mi trasferisco a Milano quest'anno, mi trasferirò quando avrò finito la scuola ovviamente! XD

Edited by Akira23
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Guarda da napoletano ti dico meglio milano fosse solo che dista 1050 km da Salerno invece che 50. Ti fa bene cambiare aria

 

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

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Guarda da napoletano ti dico meglio milano fosse solo che dista 1050 km da Salerno invece che 50. Ti fa bene cambiare aria

 

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Non ne dubito! Spero davvero che 'sta cosa vada in porto, sarebbe un sogno trasferirsi! *_*

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pianeta terra chiama akira..

pianeta terra chiama akira..

 

sì ok, è bello fà sogni, volersene andà in un posto decente, eccetera.

però..

pasticciò, una volta che te ne sarai andato in polentonia, de che pensi de campà?

 

ti vuoi fà mantenè da sta specie di cugino finokkio o pensi de alzà qualche lira,

possibilmente in modo lecito e con metodi *strambi* tipo lavorà?

 

magari prima de fà fagotto, comincia a organizzatte pure sti dettagli...

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pianeta terra chiama akira..

pianeta terra chiama akira..

 

sì ok, è bello fà sogni, volersene andà in un posto decente, eccetera.

però..

pasticciò, una volta che te ne sarai andato in polentonia, de che pensi de campà?

 

ti vuoi fà mantenè da sta specie di cugino finokkio o pensi de alzà qualche lira,

possibilmente in modo lecito e con metodi *strambi* tipo lavorà?

 

magari prima de fà fagotto, comincia a organizzatte pure sti dettagli...

Ovviamente andrò a cercare lavoro, non è che mi faccio mantenere da questo! lol

Io ho da sempre detto che ,una volta che avrei finito la scuola, sarei andato a cercare lavoro. Solo che invece di farlo nel mio paesino e dintorni lo farò a Milano. E questo ragazzo potrebbe aiutarmi anche in questo. Ovviamente lui può aiutarmi all'inizio, poi dovrò iniziare a camminare da solo... fino a quando non trovo anche io marito. E sappiamo che quando succederà dovrò inviarti i confetti rossi!

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dovrò iniziare a camminare da solo... fino a quando non trovo anche io marito. E sappiamo che quando succederà dovrò inviarti i confetti rossi!

FUCSIA,

I CONFETTI DEVONO DA ESSE FUCSIA, CAZZO!!!

:angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:

-anche perchè quelli rossi sò per la laurea!!-

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quante probabilità ci sono che ciò si concretizza? non vorrei fare lo statistico di turno ma :aha: probabilità di andare in palestra = 0, probabilità di andare all'arcigay = 0, probabilità di portare a termine una dieta/impegno/progetto = 0 

se è possibile illuminami :sisi: 

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FUCSIA,

I CONFETTI DEVONO DA ESSE FUCSIA, CAZZO!!!

:angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:  :angry:

-anche perchè quelli rossi sò per la laurea!!-

Ma rosso è il colore della passione e dell'ammmore! <3

quante probabilità ci sono che ciò si concretizza? non vorrei fare lo statistico di turno ma :aha: probabilità di andare in palestra = 0, probabilità di andare all'arcigay = 0, probabilità di portare a termine una dieta/impegno/progetto = 0 

se è possibile illuminami :sisi:

Probabilità di andare in palestra=100%, quando avrò finito di curarmi le carie che sono, per ora, una priorità.

Probabilità di andare all'Arcigay di Napoli=100%, mi sto già organizzando con mia madre.

Probabilità di portare a termine una dieta/impegno/progetto=100%, la dieta l'ho già portata a termine e sono dimagrito molto.

Quindi direi che è molto probabile che si concretizzi anche questo! :)

Edited by Akira23
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Un consiglio per le carie.. 

Dopo le dovute otturazioni.. non bere più bevande zuccherate (succhi di frutta, coca cola ecc ) e non mangiare dolci.. o se lo fai, lavati i denti dopo una mezzora. 
Oltre a lavarti i denti 2-3 volte al giorno dopo i pasti.. ;) 

Da quel che ho capito le carie sono tante.. e quindi portano via tanti soldini...
Prevenire non fa male. 

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Da "Milanese", ti chiedo di ragionarci molto bene; perché, senza voler puntare il dito contro nessuno, un conto è venire qui per cercare una carriera unica o sfruttare possibilità non presenti altrove. Tuttavia se miri a lavorare come impiegato/operaio non specializzato (perdona l'ignoranza, ma non so cosa tu attualmente studi), pensaci bene.

 

Lasci una città decisamente splendida, soleggiata, col mare, piena di possibilità, dal costo della vita estremamente basso e dalla qualità del cibo decisamente tre volte superiore a quella di Milano a parità di spesa per salire in un mondo sconosciuto, a mille chilometri dai tuoi natali, in un posto dove affittare una stanza ti porta via più della metà di uno stipendio, dal clima per metà torrido e per metà glaciale senza beneficiare dell'apertura delle correnti che una città di mare ha.

Napoli, inoltre, fatte le dovute eccezioni, è una città molto aperta in termini di omosessualità; se ti può consolare, la barzelletta che Milano è un posto aperto e sicuro è stata sfatata più e più volte. Di aggressioni di ogni tipo se ne sentono un giorno sì e l'altro pure: io, in prima persona, ne ho subite, in otto anni, sia per la mia sessualità che in generale.

 

Senza contare che, e questa in realtà è l'unica cosa che mi dà veramente fastidio di Milano, ti troverai a dover parlare con persone che, perché a 20 anni si sono trasferite qui e sono state prese a lavorare come segretarie precarie ed in nero per un dentista, si sentono professionalmente realizzati, quando non si rendono conto (o banalmente non vogliono ammettere) che spendono più di quanto guadagnano e che senza 'a borzetta 'e mammà con il cazzo che starebbero ancora a fare la bella vita.

 

Al contrario, devo ammettere che Milano mi piace molto perché, a differenza di quanto succede in altre città (Napoli e Roma comprese), qui non si fa la "vita di quartiere" (o, meglio, non si fa più): dal centro storico fino al confine, ci si sente tutti parte di una unica comunità. Con i suoi pro ed i suoi contro.

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ma non so cosa tu attualmente studi

fa l'alberghiero (o come si chiama adesso)


 

 

Milano mi piace molto perché, a differenza di quanto succede in altre città (Napoli e Roma comprese), qui non si fa la "vita di quartiere" (o, meglio, non si fa più): dal centro storico fino al confine, ci si sente tutti parte di una unica comunità. Con i suoi pro ed i suoi contro.

puoi spiegarti meglio?

non ti ho capito

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Scusa ma hai frequentato l'alberghiero e andresti via da Salerno con tutte le possibilità lavorative in campo turistico che ci sono da quelle parti? 

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puoi spiegarti meglio?

non ti ho capito

 

Per vita di quartiere, intendo quello stile di vita in cui, inevitabilmente, una persona che vive in una determinata zona di una città conosce il salumiere da cui va da tempo immemore, la parrucchiera da cui va da tempo, il fruttivendolo da cui va da tempo, il bar dove fa colazione tutte le mattine, il giornalaio che gli vende il Corriere giorno per giorno.

 

In alcune città, come Roma e Napoli, questa cosa la vedo (poi, potrò sbagliarmi) molto presente ancora oggi; ma a Milano, invece, il tutto si riduce ad una cosa molto più impersonale. La spesa la si fa in un ipermercato qualunque, il caffè in un megabar impersonale qualunque. E non c'è niente di male né in un modo, né nell'altro; anche se ammetto di essere particolarmente fidelizzato con il mio panificio, il mio macellaio, il mio salumiere, etc.

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In alto i calici! Speriamo bene

Grazie per l'incoraggiamento! :)

 

Un consiglio per le carie.. 

 

Dopo le dovute otturazioni.. non bere più bevande zuccherate (succhi di frutta, coca cola ecc ) e non mangiare dolci.. o se lo fai, lavati i denti dopo una mezzora. 

Oltre a lavarti i denti 2-3 volte al giorno dopo i pasti.. ;) 

 

Da quel che ho capito le carie sono tante.. e quindi portano via tanti soldini...

Prevenire non fa male. 

Grazie mille per i consigli! :)

Io mi lavo i denti ogni volta che mangio qualcosa. Comunque le carie erano sei, ora ne sono quattro e sì, portano via un bel po' di soldini.

 

Da "Milanese", ti chiedo di ragionarci molto bene; perché, senza voler puntare il dito contro nessuno, un conto è venire qui per cercare una carriera unica o sfruttare possibilità non presenti altrove. Tuttavia se miri a lavorare come impiegato/operaio non specializzato (perdona l'ignoranza, ma non so cosa tu attualmente studi), pensaci bene.

 

Lasci una città decisamente splendida, soleggiata, col mare, piena di possibilità, dal costo della vita estremamente basso e dalla qualità del cibo decisamente tre volte superiore a quella di Milano a parità di spesa per salire in un mondo sconosciuto, a mille chilometri dai tuoi natali, in un posto dove affittare una stanza ti porta via più della metà di uno stipendio, dal clima per metà torrido e per metà glaciale senza beneficiare dell'apertura delle correnti che una città di mare ha.

Napoli, inoltre, fatte le dovute eccezioni, è una città molto aperta in termini di omosessualità; se ti può consolare, la barzelletta che Milano è un posto aperto e sicuro è stata sfatata più e più volte. Di aggressioni di ogni tipo se ne sentono un giorno sì e l'altro pure: io, in prima persona, ne ho subite, in otto anni, sia per la mia sessualità che in generale.

 

Senza contare che, e questa in realtà è l'unica cosa che mi dà veramente fastidio di Milano, ti troverai a dover parlare con persone che, perché a 20 anni si sono trasferite qui e sono state prese a lavorare come segretarie precarie ed in nero per un dentista, si sentono professionalmente realizzati, quando non si rendono conto (o banalmente non vogliono ammettere) che spendono più di quanto guadagnano e che senza 'a borzetta 'e mammà con il cazzo che starebbero ancora a fare la bella vita.

 

Al contrario, devo ammettere che Milano mi piace molto perché, a differenza di quanto succede in altre città (Napoli e Roma comprese), qui non si fa la "vita di quartiere" (o, meglio, non si fa più): dal centro storico fino al confine, ci si sente tutti parte di una unica comunità. Con i suoi pro ed i suoi contro.

Non vivo a Napoli, ci vivo vicino... e no, non è aperta in termini di omosessualità, per non parlare del fatto che è una città molto violenta. Io sinceramente tutta 'sta libertà a Napoli non la vedo, ci sono andato spesso e non ho mai visto gay baciarsi. Comunque io odio il clima del Sud, sono un amante del freddo, dell'inverno e della pioggia! Fosse Inverno tutto l'anno io sarei felicissimo! In effetti Napoli era fra le mie scelte (che erano Roma, Salerno e Napoli appunto) ma mia madre me l'ha sconsigliata.

Studio all'Alberghiero, ma non farò lavori legati al campo turistico.

 

fa l'alberghiero (o come si chiama adesso)

Si chiama ancora alberghiero!

 

Scusa ma hai frequentato l'alberghiero e andresti via da Salerno con tutte le possibilità lavorative in campo turistico che ci sono da quelle parti? 

Non vivo a Salerno e comunque non ho intenzione di fare lavori legati al campo turistico, visto che è un settore che odio! Purtroppo quella di andare all'Alberghiero non è stata una mia scelta.

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odio il clima del Sud, sono un amante del freddo, dell'inverno e della pioggia! Fosse Inverno tutto l'anno io sarei felicissimo!

poi rosichi quando ti dico che sei il lupo solitario che ulula alla luna...

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Non vivo a Napoli, ci vivo vicino... e no, non è aperta in termini di omosessualità, per non parlare del fatto che è una città molto violenta. Io sinceramente tutta 'sta libertà a Napoli non la vedo, ci sono andato spesso e non ho mai visto gay baciarsi.

Ci vivi vicino e non la conosci? Io vivo in periferia e solo in questa settimana ho visto almeno una decina di coppie e due effusioni in pubblico. Come violenza, non credo sia molto dissimile da altre città. Trovo Roma e in primis Milano molto più pericolose.

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Ci vivi vicino e non la conosci? Io vivo in periferia e solo in questa settimana ho visto almeno una decina di coppie e due effusioni in pubblico. Come violenza, non credo sia molto dissimile da altre città. Trovo Roma e in primis Milano molto più pericolose.

Ci vivo vicino e l'ho visitata spesso ma non ho mai visto nessuna coppia gay baciarsi e non ho visto assolutamente nessuna effusione. Napoli, dalle mie parti, è conosciuta per essere una città molto violenta anche se io quando ci sono andato non ho mai avuto problemi, però si dice che ci siano diversi ladri che agiscono per strada... mai incontrati però.

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Ci vivi vicino e non la conosci? Io vivo in periferia e solo in questa settimana ho visto almeno una decina di coppie e due effusioni in pubblico. Come violenza, non credo sia molto dissimile da altre città. Trovo Roma e in primis Milano molto più pericolose.

 

Mi trovo perfettamente d'accordo con Pix: ogni qual volta sono andato a Napoli, il centro, la zona di Piazza del Plebiscito, via Partenope, la zona di Chiaia presentava un buon numero di coppie gay. Uno di questi, peraltro, gnocco come pochi, mi ha venduto un paio di occhiali (originali, spero :asd: ) in un negozio di ottica. :sisi:

Peccato fossi andato a comprarli con il mio ragazzo. :asd:

 

Per quanto concerne la pericolosità, Milano è una città oggettivamente pericolosissima: nella zona di Porta Nuova, a poche centinaia di metri da dove vivo io, nonostanze vi sia un gran numero di appartamenti di pregio, di locali rinomati per la movida e sia frequentata da gente che sta economicamente bene di ogni sesso, razza, orientamento e via andare, non sono infrequenti le notizie di rapine negli appartamenti, scippi di orologi e preziosi vari per strada e via dicendo.

 

Se poi a Milano decidi di passare vicino ad una QUALSIASI stazione dei treni (eccetto Cadorna, che è in pieno centro storico) dopo le 20-21, il rischio di una aggressione lieve o pesante è decisamente maggiore; ovviamente, quelle più periferiche, con particolare riguardo per Rogoredo (dove ho avuto una esperienza pessima), comportano rischi maggiori.

 

Vedi tu.

Io non dico che Milano sia una pessima città; anzi, grazie alla giunta capitanata dal figlio del Gian Domenico, è anche diventata una città discretamente bella da vedere. Però sentire che vuoi lasciare Napoli perché Napoli è una città pericolosa e vieni a Milano, un po' mi fa ridere. Non penserai davvero che Milano è la città idilliaca rappresentata dai film dei fratelli Vanzina o che vedi e senti sulle pagine di Facebook. ;)

 

 

Ci vivo vicino e l'ho visitata spesso ma non ho mai visto nessuna coppia gay baciarsi e non ho visto assolutamente nessuna effusione. Napoli, dalle mie parti, è conosciuta per essere una città molto violenta anche se io quando ci sono andato non ho mai avuto problemi, però si dice che ci siano diversi ladri che agiscono per strada... mai incontrati però.

I quartieri difficili a Napoli ci sono; ma ci sono anche un sacco di bellissimi quartieri, accessibili a livello economico e dove si sta benissimo. E, soprattutto, si vive senza essere accoltellati. Ma ci sono in qualunque città.

 

A Milano, ho subito una quasi aggressione con coltello alle 20 di sera; il mio coinquilino, rientrando a mezzanotte inoltrata, è stato minacciato con un coltello per un Blackberry di merda. Di contrapposizione, mio cognato a Napoli è stato minacciato con una pistola; e il mio ragazzo in prima persona è stato bloccato su Corso Vittorio Emanuele da un malintenzionato armato che l'ha intimato di dargli la sua moto.

 

Però, se devo fare un calcolo, tutte le cose più "gravi" mi sono successe proprio qui: mi è stato rubato un Blackberry dalla tasca del cappotto mentre camminavo in centro, mi sono stati soffiati degli occhiali mentre facevo colazione, mi hanno spaccato il vetro della macchina durante la notte, l'hanno fatto anche al mio ragazzo fottendosi il Woolrich che aveva nel bagagliaio (anche lui non è proprio una cima, nel fare questo) e tanti altri episodi che ti dimostrano che il comune di Milano non è per niente un posticino tranquillo nel quale vivere in cui ti fanno fare quello che vuoi.

Conosco personalmente amici che, perché si stavano baciando, sono stati malmenati; altri che sono stati aggrediti sotto casa loro in Piazza Cinque Giornate (che non è propriamente definibile periferia).

 

La criminalità c'è ovunque; la troverai in qualunque grande città. Napoli ha la sua nomea; ma non credere che posti come Roma, Milano, Bologna, Torino e via andare siano delle oasi felici. :)

Edited by diginex
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Ci vivo vicino e l'ho visitata spesso ma non ho mai visto nessuna coppia gay baciarsi e non ho visto assolutamente nessuna effusione. Napoli, dalle mie parti, è conosciuta per essere una città molto violenta anche se io quando ci sono andato non ho mai avuto problemi, però si dice che ci siano diversi ladri che agiscono per strada... mai incontrati però.

Ci vivi vicino e l'hai visitata, quindi non ci vivi. Inoltre sembra che tu parli per sentito dire.

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Ci vivi vicino e l'hai visitata, quindi non ci vivi. Inoltre sembra che tu parli per sentito dire.

No, non ci vivo, anche se come città mi ha sempre affascinato. Ne parlo per sentito dire sì, è questo che si dice dalle nostre parti, anche se personalmente non ho mai avuto problemi... e sinceramente non ho mai visto coppie gay scambiarsi effusioni e baci per strada, però boh, se voi che ci vivete mi dite che così è così è. E' sono rimasto molto sorpreso da questa rivelazione!

 

 

Mi trovo perfettamente d'accordo con Pix: ogni qual volta sono andato a Napoli, il centro, la zona di Piazza del Plebiscito, via Partenope, la zona di Chiaia presentava un buon numero di coppie gay. Uno di questi, peraltro, gnocco come pochi, mi ha venduto un paio di occhiali (originali, spero :asd: ) in un negozio di ottica. :sisi:

Peccato fossi andato a comprarli con il mio ragazzo. :asd:

 

Per quanto concerne la pericolosità, Milano è una città oggettivamente pericolosissima: nella zona di Porta Nuova, a poche centinaia di metri da dove vivo io, nonostanze vi sia un gran numero di appartamenti di pregio, di locali rinomati per la movida e sia frequentata da gente che sta economicamente bene di ogni sesso, razza, orientamento e via andare, non sono infrequenti le notizie di rapine negli appartamenti, scippi di orologi e preziosi vari per strada e via dicendo.

 

Se poi a Milano decidi di passare vicino ad una QUALSIASI stazione dei treni (eccetto Cadorna, che è in pieno centro storico) dopo le 20-21, il rischio di una aggressione lieve o pesante è decisamente maggiore; ovviamente, quelle più periferiche, con particolare riguardo per Rogoredo (dove ho avuto una esperienza pessima), comportano rischi maggiori.

 

Vedi tu.

Io non dico che Milano sia una pessima città; anzi, grazie alla giunta capitanata dal figlio del Gian Domenico, è anche diventata una città discretamente bella da vedere. Però sentire che vuoi lasciare Napoli perché Napoli è una città pericolosa e vieni a Milano, un po' mi fa ridere. Non penserai davvero che Milano è la città idilliaca rappresentata dai film dei fratelli Vanzina o che vedi e senti sulle pagine di Facebook. ;)

 

 

I quartieri difficili a Napoli ci sono; ma ci sono anche un sacco di bellissimi quartieri, accessibili a livello economico e dove si sta benissimo. E, soprattutto, si vive senza essere accoltellati. Ma ci sono in qualunque città.

 

A Milano, ho subito una quasi aggressione con coltello alle 20 di sera; il mio coinquilino, rientrando a mezzanotte inoltrata, è stato minacciato con un coltello per un Blackberry di merda. Di contrapposizione, mio cognato a Napoli è stato minacciato con una pistola; e il mio ragazzo in prima persona è stato bloccato su Corso Vittorio Emanuele da un malintenzionato armato che l'ha intimato di dargli la sua moto.

 

Però, se devo fare un calcolo, tutte le cose più "gravi" mi sono successe proprio qui: mi è stato rubato un Blackberry dalla tasca del cappotto mentre camminavo in centro, mi sono stati soffiati degli occhiali mentre facevo colazione, mi hanno spaccato il vetro della macchina durante la notte, l'hanno fatto anche al mio ragazzo fottendosi il Woolrich che aveva nel bagagliaio (anche lui non è proprio una cima, nel fare questo) e tanti altri episodi che ti dimostrano che il comune di Milano non è per niente un posticino tranquillo nel quale vivere in cui ti fanno fare quello che vuoi.

Conosco personalmente amici che, perché si stavano baciando, sono stati malmenati; altri che sono stati aggrediti sotto casa loro in Piazza Cinque Giornate (che non è propriamente definibile periferia).

 

La criminalità c'è ovunque; la troverai in qualunque grande città. Napoli ha la sua nomea; ma non credere che posti come Roma, Milano, Bologna, Torino e via andare siano delle oasi felici. :)

 

Sinceramente, ripeto. non ne ho mai viste coppie gay baciarsi a Napoli. Anzi, sapevo che Napoli era una città molto chiusa mentre Milano una molto aperta. E pensavo che fosse più sicura, ma evidentemente mi sbagliavo.

Mi avete fatto nascere qualche dubbio sinceramente... adesso mi piacerebbe più trasferirmi a Napoli che a Milano! :P

Ne ho ragionato con mia madre e siamo arrivati alla conclusione che ,forse, è meglio Napoli. Per il cibo, per l'atmosfera, per i bei posti... e poi perchè andrò all'Arci di Napoli dove mi farò tanti amici napoletani (spero). Non ho ancora preso una decisione, ma il tempo ce l'ho (due anni), quindi non mi preoccupo... una cosa è certa: andrò all'Arci di Napoli così inizierò a frequentare più spesso questa città, magari inizio ad abituarmici e non vorrò più andarmene fra qualche anno. Vedremo! :)

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Andrò controcorrente rispetto a quanto espresso fin'ora, ma penso che Milano sia una città validissima e piacevole sotto molteplici aspetti.

Milano è una metropoli cosmopolita, e come tale è dimora di un ampio ventaglio di realtà che la distanziano dalle idilliache realtà campagnole dall'impronta a misura d'uomo.

Analogamente a qualsiasi grande area metropolitana presenta i rischi e le pericolosità che contraddistinguono i luoghi dispersivi dove vive un gran numero di persone con un gran numero di mentalità differenti, in particolar modo quando si tratta di agglomerati "porto di mare".

Personalmente parlando, nato e vivente a Milano da ventitré anni, non son mai stato protagonista di spiacevoli vicende e non m'è mai capitato di imbattermi in loschi personaggi. Non mi sono mai astenuto da effusioni pubbliche e ne si vedono altrettante a zonzo per la city.

Son stato indubbiamente fortunato, e mai vi sarà la garanzia di tale esenzione vita natural durante, ma sarebbe quantomeno limitato giudicare una metropoli dal grado di rischio, quando eventi di tal genere potrebbero occorrere ovunque, in qualsiasi città e per qualsiasi ragione.

Un caro amico fu vittima, nel 2012, di un'immotivata aggressione e di un tentato furto nientemeno che a Copenhagen, nella candida Danimarca. Eppure...

Una tra le note dolenti più tangibili è la crescente presenza di nomadi per l'incuria degradante che sovente accompagna i luoghi di relativo soggiorno - Centrale/Duca d'Aosta sono le principali vittime -, ma non penso che Milano sia l'unica a mostrare questo genere di situazioni in particolar modo nelle stazioni e nei luoghi di transito.

Edited by Laen
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