Jump to content

Infatuazione per un collega


Galaxio

Recommended Posts

Chiedo consiglio per la seguente situazione.

 

Da diversi anni nutro interesse per un mio collega di lavoro, Daniele, per il quale il sospetto che sia gay è molto alto. Vi spiego meglio.

 

Daniele è stato assunto 5 anni fa per essere alle mie dipendenze. Ha la mia stessa età (35). Fin da subito con lui si è creato un buon feeling, sia dentro e fuori l'ufficio. Questa intesa ha permesso ad entrambi di essere altamente produttivi nel lavoro. Abbiamo, inoltre, instaurato una certa confidenza amicale. In ufficio c'è rispetto dei ruoli mentre al coffe break o nella pausa pranzo ci rilassiamo e ci comportiamo come se fossimo due amici.

 

Io ho sempre avuto un attrazione sia intellettuale che fisica nei suoi confronti.

 

Io ho accettato la mia omosessualità un anno fa e quindi vivo questa infatuazione con più consapevolezza. A parte un altro collega (bisex) in ufficio non ho fatto CO, di conseguenza Daniele è all'oscuro di tutto.

 

Ecco sotto i motivi per i quali penso che sia gay come scrivevo sopra. Lui si definisce etero ma da almeno 5 anni è single. Mi ha detto di aver avuto in passato un paio di storie con ragazze. Con lui le discussioni riguardanti le ragazze sono sempre state irrisorie quasi ridotte al ''minimo sindacabile''. Sostiene di essere insicuro, tormentato e di avere una personalità ancora da definire. Preferisce la solitudine alla compagnia stretta di una persona.

In passato aveva accettato di conoscere alcune mie amiche ma non ha voluto approfondire nulla con nessuna di loro. A tale proposito mi permisi di chiedere se una di loro avesse suscitato interesse in lui e la risposta fu acida e lapidaria. "Galaxio, lascia stare!". In un'altra occasione mi raccontò che una sua amica gli chiese di fare sesso. Lui accettò solo una volta al solo fine di accontentarla (ha usato queste espressioni.)

Il mio collega bisex crede che sia omosessuale non accettato. Questa conclusione me l'ha detta prima che gli esponessi i miei sospetti.

Con Daniele ho sempre affrontato discussioni riguardanti l'omosessualità in maniera tranquilla ed approfondita. Con lui ero sereno perchè sembra che ne sia coinvolto. Per questo motivo io voglio fare CO e quindi condividere la mia vera natura con lui e...forse magari confessargli il mio interesse nei suoi confronti.

 

Recentemente ho parlato con lui, in maniera velata, della mia serenità ritrovata. Gli ho riferito che ho delle frequentazioni con persone senza specificare il sesso. Gli ho detto che ero arrivato a delle consapevolezze e che volevo condividerle con lui perchè era in grado di capirle. A tale proposito qualche settimana fa sono arrivato a chiedergli di vederci dopo il lavoro. Si sono fissate delle possibili date  ma lui ha sempre avuto una scusa e non si è fatto nulla. A lavoro vedo che i nostri i rapporti si sono freddati. Lo vedo distante.

 

Secondo il mio collega Daniele ha capito tutto di me. Al tempo stesso lui, non essendo ancora pronto per la sua accettazione, ha paura che la situazione lo possa destabilizzare. Forse è cosi.

 

Per rispetto forse è meglio che faccio silenziare le mie intenzioni di fare CO con lui..che dite?

 

Link to comment
Share on other sites

Visto che sta alle tue dipendenze per me e' meglio se lasci perdere. Lui e' in una posizione subalterna e lo metteresti solo in difficolta'.

 

Quello che potresti fare se te la senti e' un CO con tutti quelli dell'ambiente lavorativo e con questo se lui ha interesse in te si fara' avanti prima o poi.

Link to comment
Share on other sites

LocoEmotivo

Visto che sta alle tue dipendenze per me e' meglio se lasci perdere. Lui e' in una posizione subalterna e lo metteresti solo in difficolta'.

Concordissimo.

Potresti semplicemente non piacergli, e questo rischierebbe di mettere in pericolo la sua serenità lavorativa.

Edited by LocoEmotivo
Link to comment
Share on other sites

Concordo numero 2.

 

Potresti considerare l'idea di fare CO per mettere le cose in chiaro, visto anche che pare tranquillo sul tema. Dichiararti per te stesso e, vista la vostra confidenza come amici, per non tenere più nascosta questa parte di te. Ma fare CO per il solo fine di zompargli addosso...io ci vedo molte controindicazioni, soprattutto per la condivisione dell'ambiente lavorativo. Ci andrei molto cauto proprio in generale. Come diceva Marco se proprio poi ha un interesse, sarà lui a farsi avanti, ma è una situazione in cui andrei molto coi piedi di piombo, facendo una cosa alla volta.

Link to comment
Share on other sites

Nah, non si gioca a fare il tempo delle mele sul lavoro.

 

E' veramente da incoscenti rovinare l'equilibrio di una situazione lavorativa stabilizzatasi positivamente con la prospettiva di doversene sorbire le turbolenze vitanaturaldurante o comunque per anni e anni finché non si cambia lavoro.

 

Fare coming out invece assolutamente sì, ci sta, ma solo se si ha voglia di parlare della propria vita personale senza remore, non col fine di provarci con un collega (o peggio con un superiore o sottoposto).

 

Per carità io odio i rapporti gerarchici, ma se un ambiente di lavoro è strutturato in quel modo la cosa non può cambiare e non può assolutamente essere ignorata.

Link to comment
Share on other sites

 

 

Io ho accettato la mia omosessualità un anno fa

 

C'è da aggiungere anche questo aspetto, che sconsiglia

di impelagarsi in una situazione del genere

 

Non so quali siano le tue esperienze precedenti, se cioè hai

delle esperienze etero alle spalle, o vieni fuori da una latenza

totale di esperienze sentimentali e sessuali

 

In entrambi i casi, però, come gay devi ancora farti una educazione

sentimentale e sessuale, pur essendo una persona certamente matura

in altri ambiti

 

Questo sconsiglia di mettersi in una situazione che sarebbe difficile da gestire

anche per persone con molta più esperienza di te

Link to comment
Share on other sites

Bisogna pero' dire che lui si e' infatuato del collega o subalterno da anni (da prima di aversi accettato dunque) e questa infatuazione presumibilmente non gli passera' in futuro a meno che si trova un ragazzo ma anche in questo caso daniele stara' forse sempre li nei suoi pensieri.

 

Daniele ora sembra aver capito l'interesse che lui ha per daniele e anche questo attualmente e in futuro i rapporti lavorativi e personali con daniele saranno diversi di prima.

 

Idealmente in futuro non dovrebbero piu' avere questo rapporto gerarchico sul lavoro ma questo non cedo si possa cambiare.

Edited by marco7
Link to comment
Share on other sites

 

 

questa infatuazione presumibilmente non gli passera' in futuro a meno che si trova un ragazzo ma anche in questo caso daniele stara' forse sempre li nei suoi pensieri.

 

Ne dubito

 

E' una infatuazione che si fonda sulla totale mancanza di confidenza

( non si sono neanche detti di essere gay...) ma prima ancora sulla

mancata conoscenza di sé, che deriverebbe dal fatto di non essersi mai

concessi il lusso di conoscere le proprie emozioni erotiche e sentimentali

 

Se si trattasse di un vicino di casa, ok può essere un modo per mettersi in gioco

ed iniziare a conoscersi e capirsi...ma è un collega di lavoro con cui è necessario

collaborare ed andare d'accordo, nonostante tutto questo percorso da fare.

Link to comment
Share on other sites

Come dicevo ieri nell'altro topic, è una situazione delicata che non può essere immediatamente assimilabile alle 'cotte' adolesceziali per il 'miglior amico'.

 

E questo non tanto perché il tuo percorso di presa di coscienza è iniziato da poco, ma in primis perché è un tuo collega di lavoro, un tuo sottoposto, che - a quanto mi par leggere fra le righe - lavora a stretto contatto con te. La saggezza popolare spesso dice che è sconsigliabile avere amici (e familiari) come soci, penso sia simile anche per eventuali innamoramenti fra colleghi... Nondimeno, non si può escludere un esito positivo, in fondo.

 

Il consiglio più interessante, ad ogni modo, mi pare quello di marco7: fare coming out a lavoro e vedere come evolve il suo comportamento. Certo, questo implica un passo (per te) molto grosso, ci vorrà forse tempo.

Link to comment
Share on other sites

Visto che sta alle tue dipendenze per me e' meglio se lasci perdere. Lui e' in una posizione subalterna e lo metteresti solo in difficolta'.

 

Hai ragione. Considerato che sono il suo capo ho il dovere di motivarlo ed incentivarlo. Devo creargli un ambiente sereno dandogli mezzi ed tempi per lavorare bene. Lo faccio in continuamente. Non posso rischiare di destabilizzarlo.

 

Nah, non si gioca a fare il tempo delle mele sul lavoro.

 

Per carità io odio i rapporti gerarchici, ma se un ambiente di lavoro è strutturato in quel modo la cosa non può cambiare e non può assolutamente essere ignorata.

Magari avessi il tempo di pensare a Pierre Cosso ed a tutto ciò' che ne deriva...nel mio ufficio (come in tanti altri ambienti di lavoro) si trotta alla grande, A volte si salta il pranzo o si tira fino a  tardi..

 

Io credo altamente nei rapporti gerarchici all'interno dell'ambiente di lavoro. Porta ad avere disciplina, ordine ed rigore. Di conseguenza aumenta la produttività.  Con questo non significa che il superiore deve essere un desposta arcigno ed il sottoposto un plebeo succube.

 

Questo è ciò che ho riscontrato in diversi anni di esperienza professionale. Ognuno ha la sua esperienza e/o opinione in merito. Rispetto per tutti

 

 

 

E' una infatuazione che si fonda sulla totale mancanza di confidenza

( non si sono neanche detti di essere gay...) ma prima ancora sulla

mancata conoscenza di sé, che deriverebbe dal fatto di non essersi mai

concessi il lusso di conoscere le proprie emozioni erotiche e sentimentali

 

E' proprio vero.

 

 

Vi racconto di oggi. Negli ultimi giorni ero un po' distante e glaciale con me. Oggi ha avuto un umore alterno. In mattinata era inizialmente incupito e successivamente iracondo. Nel pomeriggio si è tranquillizzato e ci siamo riavvicinati.

 

L'instabilità della mattina, forse causata da me???, stava portando a dei disagi sul lavoro. In pratica dei ritardi su alcune consegne di documenti. Non potevo permetterlo. Sono intervenuto. La situazione di serenità è rientrata ed le tempistiche sono state rispettate! Fate conto che non si è pranzato ed siamo usciti dall'ufficio alle 19,30 (presenti dalle 08,15).

opo il lavoro mi ha chiesto scusa sul comportamento assunto e mi ha invitato a prendere qualcosa da bere al bar sotto l ufficio. Ci siamo rilassati. Non ho fatto CO e lui non mi ha chiesto nulla. Eravamo cotti  Stiamo stati mezzora assieme. Abbiamo parlato di tv, isola di famosi, gossip e trash. Lui è amante di quest'ultime cose (sorprende???..lungi da me dal generalizzare, chiedo venia).

 

Abbiamo affrontato la tresca gaia tra Marco Carta e Jonas Berami all'Isola e lui ha commentato nel seguente modo ''Ah che tipi questi due...e bravo marco carta"...

 

Avrei voluto controbattere nel seguente modo "Bravo si..voglio perdermi anche io tra le fresche frasche dell'isola con quel bonazzo di Jonas Berami"

Link to comment
Share on other sites

Lascia perdere, siete un team affiatato e produttivo, non forzare la mano, si creerebbero tensioni e brutte atmosfere. Io dico che il lavoro è una cosa la vita privata un'altra: sto benissimo coi miei colleghi ma non sento la necessità un CO, anche se so che sarebbe tutto ok. Sinceramente, non capisco perché la gente debba per forza dire tutto se non è indispensabile: a me sapere tutto di tutti mette a disagio, soprattutto tra colleghi.

 

Ultima cosa: MAI innamorarsi sul posto di lavoro. Punto.

Link to comment
Share on other sites

Mi unisco al coro dei diffidenti circa un'evoluzione positiva...

L'anno scorso intrattenni una spinosa relazione con un collega di lavoro, motivo per cui sento di poterti consigliare la ferma astensione dal dichiararti col doppio fine conclamato, salvo l'eventuale coming out universale.

 

La tangibilità del pericolo che dal C.O si degeneri ad un ingravescente coinvolgimento emotivo dovrebbe dissuaderti dal rovinare una proficua collaborazione lavorativa che sarebbe deleterio venisse a mancare.

Immagino sia molto difficile evitare che la mente divaghi, ed è al tal proposito che dovresti allargare le tue conoscenze in tal ambito provando, per quanto possibile, a distogliere il focus dal collega in questione.

Edited by Laen
Link to comment
Share on other sites

Lascia perdere, siete un team affiatato e produttivo, non forzare la mano, si creerebbero tensioni e brutte atmosfere.

 

Concordo. Non posso permettermi situazioni che mettano in repentaglio l andamento del lavoro o la produttività.

Mi unisco al coro dei diffidenti circa un'evoluzione positiva...

L'anno scorso intrattenni una spinosa relazione con un collega di lavoro, motivo per cui sento di poterti consigliare la ferma astensione dal dichiararti col doppio fine conclamato, salvo l'eventuale coming out universale.

 

La tangibilità del pericolo che dal C.O si degeneri ad un ingravescente coinvolgimento emotivo dovrebbe dissuaderti dal rovinare una proficua collaborazione lavorativa che sarebbe deleterio venisse a mancare.

Immagino sia molto difficile evitare che la mente divaghi, ed è al tal proposito che dovresti allargare le tue conoscenze in tal ambito provando, per quanto possibile, a distogliere il focus dal collega in questione.

È così. Mi muovo in questa direzione

Link to comment
Share on other sites

dal topic iniziale deduco che tu ci tieni particolarmente a lui "sessualmente"?  

e poi risulti folle, il che mi ha fatto sorridere, quindi BRAVO buttati tanto dubito che a lavoro possa rigirarsi contro di te la "cosa" se va male... hai pure un collega bisex 8)

Edited by Zafkiel
Link to comment
Share on other sites

dal topic iniziale deduco che tu ci tieni particolarmente a lui "sessualmente"?  

e poi risulti folle, il che mi ha fatto sorridere, quindi BRAVO buttati tanto dubito che a lavoro possa rigirarsi contro di te la "cosa" se va male... hai pure un collega bisex 8)

Daniele mi attizza ANCHE sessualmente. 

 

''Folle'' saro' nelle intenzioni ma in pratica ho deciso di tacitare la ''cosa''. Le ripercussioni sul lavoro potranno essere molteplici. Forse anche negative..chi lo sa! Ho deciso di non rischiare. Ci tengo al mio lavoro, soprattutto alla posizione professionale ragguardevole a cui sono arrivato.

 

Non ho nessuna mira, nè sessuale e ne' emotiva sul collega bisex. Solo sentimenti di stima professionale.  

Link to comment
Share on other sites

Secondo me il ragazzo è gay e consapevole solo che si guarda bene da dirlo in ufficio.

Ha Capito che lo sei anche tu e adesso sta prendendo le distanze .........certo se poi è alle tue dipendenze il gioco potrebbe farsi divertente XD

 

A parte gli scherzi hai solo da perdere sul lavoro niente tresche!

Edited by Iron84
Link to comment
Share on other sites

 

 

'Folle'' saro' nelle intenzioni ma in pratica ho deciso di tacitare la ''cosa''. Le ripercussioni sul lavoro potranno essere molteplici. Forse anche negative..chi lo sa! Ho deciso di non rischiare. Ci tengo al mio lavoro, soprattutto alla posizione professionale ragguardevole a cui sono arrivato.  

ma infatti di quello che ho scritto volevo intendere proprio il contrario... sarebbe da folli rischiare il lavoro e magari "l'amicizia" per qualcosa in più (quel plusvalore) che non sai se esiste e campi di ipotesi statistiche :aha:

il lavoro è una cosa l'amore  lo trovi anche in un vicolo cieco con un rumeno con una bottiglia spaccata in mano :sisi:  

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...