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Stronzi o simpatici?


Beppe_89

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Paga più essere "stronzi" o "simpatici"?... sia nelle amicizie che nelle relazioni intendo...

 

Dunque, a me piace far ridere le persone...non posso farne a meno... cerco sempre di trovare il lato paradossale di una situazione, di creare dinamiche tali per cui si arriva all'equivoco e allo scherzo in genere. Penso sia un ottimo modo per legare le persone a se, per risultare simpatici agli altri, appunto, e per creare complicità, spirito di gruppo... 

 

A volte però noto che tutto ciò ti si può ritorcere contro.. nel senso che gli altri finiscono per vederti come il tipo che spara sempre cazzate, che non va mai preso sul serio ecc... e quindi finiscono per non prenderti sul serio veramente... e con questo mi riferisco ad una possibile relazione o semplice frequentazione (a due intendo...)

 

Quando invece mi sono comportato in modo più distaccato (con altre persone ovviamente...non sono dottor jekyll e mr hyde :D), ridendo e scherzando sì ma comunque senza espormi troppo e facendo magari più lo stronzo, ossia "dandomi un tono" (è una roba terribile...non fa per me), smettendo di trovare tutti belli e simpatici ecc ...sono riuscito ad essere più concludente. 

 

Ecco, allora anche per noi gay vale lo stesso discorso che fanno spesso le donne?

 

Siamo attratti dal tipo misterioso dallo sguardo truce e stronzo e snobbiamo i piacioni simpaticoni? ahahahah 

 

Ecco il mio quesito è questo... a voi la parola :D 

 
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guarda, preferirei rimanere da solo, ma ridere su ogni cosa, che mettermi con qualcuno e passare le serate a fare solo discorsi seri e impegnati.

secondo me non ci si guadagna nulla a prendersi troppo sul serio, la vita è tutto uno scherzo :)

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Sarò banale ma l'ideale è una via di mezzo...ad essere simpatici e basta si rischia di finire nella ormai leggendaria friendzone, mentre ad essere "stronzi", beh, lo dice la parola...all'inizio magari può essere intrigante ma a lungo andare stufa, almeno per me ;)

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Se uno punto ad una relazione stabile dovrebbe seguire il consiglio della nonna "essere se stessi". Frase banale ma non si può nemmeno passare la vita a darsi un tono.

In generale con le persone, mi sento di dire un'altra ovvietà ci sono momenti in cui essere seri, ed altri in cui sparare battute sino a rasentare l'idiozia.

Edited by OLEG
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ci sono momenti in cui essere seri, ed altri in cui sparare battute sino a rasentare l'idiozia

 

beh sì su questo penso siamo tutti d'accordo... non intendevo essere dei dementi :D cerco sempre di far ridere gli altri...quando la situazione lo permette ovviamente.

 

 

 

Al di là di questo però, trovo che viene molto più apprezzato chi sta sulle sue, non si espone, chi da l'idea di saperne più degli altri ma non interviene.. avete presente? quelli più sornioni ecco...che magari fanno la battutina bastarda con qualcuno del gruppo, criticano un po' qua e po' la...però non svelano mai le proprie debolezze, i propri pensieri... cosa che invece sei costretto a fare se vuoi metterti in gioco...perché comunque nel modo in cui fai ironia fai capire le tue opinioni...non direttamente... ma lasci capire la tua visione delle cose... necessariamente... fare del sarcasmo, dell'ironia presuppone per forza di cose una presa di posizione... e questo secondo me finisce per farti trovare meno interessante...meno "da scoprire" ecco.

Edited by Beppe_89
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Scusa se ti ho offeso, non volevo darti del demente, mi sono espresso male, Come detto meglio da altri meglio le vie di mezzo.

Edited by OLEG
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Direi che non si possa fare di tutta l'erba un fascio, preferisco di gran lunga la persona espansiva e simpatica al tipo-mai-una-gioia ed automaticamente quest'ultimo tende a starmi antipatico.

Il problema sta nel fatto che la maggior parte delle persone che ti circondano non ti conoscono abbastanza da capire quando tu sia serio. Quindi il problema non mi pare sia tuo ma di chi ti ritrovi davanti. Anche il tipo misterioso che si comporta da stronzo presenterà più o meno il tuo stesso problema, magari perché non si sente compreso. Non puoi pretendere che chiunque sia capace di intuire le tue intenzioni e le tue emozioni, altrimenti vivremmo in un mondo migliore. ;)

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Scusa se ti ho offeso, non volevo darti del demente, mi sono espresso male, Come detto meglio da altri meglio le vie di mezzo.

 

ma certo mica pensavo ti riferissi a me XD ti rispondevo in generale, per chiarire cosa intendessi con "far ridere sempre gli altri"

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Secondo me dipende dalle persone e dal gruppo nel quale ti trovi e soprattutto se c'è qualcuno che ti interessa...ormai i miei amici aspettano le mie battute anche se un po' acide ma alla fine fanno ridere...ma credo bisogna essere onesti su su il tipo serioso un po' stronzetto attira sempre di più del tipo espansivo e simpatico, se così non fosse ora dovrei avere un'agenda per gestire gli appuntamenti e invece...il tipo bello ma stronzetto ha molte possibilità in più anche perché rappresenta una sfida una persona da conquistare mentre il tipo simpatico viene dato più per scontato. Ciò non toglie che poi ognuno è attratto da aspetti diversi in una persona io di fronte ad un bel sorriso e agli occhi espressivi mi sciolgo....

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Forse, a priori, indipendentemente da "una soluzione giusta fra le due", non si può pensare di dover regolare il proprio carattere per ottenere l'approvazione di una persona.

 

E' qualcosa che puoi fare, temporaneamente, per compiacere il tuo capo, per avere rapporti di buon vicinato, per chiudere diplomaticamente un dissidio fra amici o parenti.

 

Ma è qualcosa di esasperatamente macchinoso se effettuato al fine di attirare e mantenere l'interesse di una persona, perché i comportamenti artificiali possono funzionare solo nel breve-brevissimo periodo.

 

Molto meglio costruire passo passo la propria identità secondo quanto ci rende più a nostro agio con noi stessi e comunque nei limiti di quanto le nostre inclinazioni ed attitudini lo permettono.

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Mah...un fondo di verità nella frase "amico di tutti, amico di nessuno"

c'è, però se svolgo una funzione di coesione in un gruppo di persone

non faccio che del bene...penserei, cioè non vedrei necessariamente

la cosa dal lato cinico della finzione che forse la frase implica (?)

 

E' pur vero che se sono strafigo rimorchio chi voglio ugualmente Lol

 

Come è vero pure, che magari trovo una forte assonanza di carattere

solo con Demò, ma essendo brutto non gli piaccio e più che amico non

posso essere

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Mah...un fondo di verità nella frase "amico di tutti, amico di nessuno" c'è, però se svolgo una funzione di coesione in un gruppo di persone non faccio che del bene...penserei, cioè non vedrei necessariamente la cosa dal lato cinico della finzione che forse la frase implica (?)

 

No ma infatti... io faccio il cazzaro però poi approfondisco il rapporto con alcuni, con altri rimango in superficie... e va bene così.. a livello di amicizia...

 

forse la mia è solo un po' di invidia ahahah perché vedo molti "mai-una-gioia", per citare qualcuno sopra, che conquistano più di me... che invece mi impegno strenuamente per far ridere gli altri, per intrattenere ! ahahah è una faticaccia... ahahah 

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Sono d'accordo con quanto già detto da altri utenti: anche secondo me la cosa migliore da fare, innanzitutto, è quella di essere sempre sè stessi, nonostante tutto e tutti (ma mi rendo conto che questa cosa può non essere sempre facile ed immediata), perchè, anche se può sembrare banale, credo sia di gran lunga meglio piacere per ciò che si è piuttosto che per ciò che gli altri vorrebbero che fossimo...

 

Detto questo, è giusto anche valutare caso per caso e comportarsi di conseguenza: ci sono momenti e, soprattutto, persone in cui e con le quali ci si può lasciare andare maggiormente ed essere un po' più "bastardi", mentre in altri casi è più opportuno "limitarsi" alla simpatia, cercando pur sempre di essere veri...    ;)

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In amicizia paga essere simpatici (che non é sinonimo di buffone).

 

In amore paga essere stronzi il giusto (che non é sinonimo di serio).

Io personalmente non reggo gli stronzi ma in generale pare sia così.

 

Ovvio che poi esistono le vie di mezzo e altri miliardi di caratteristiche comportamentali e caratteriali.

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Beh non credo significhi stronzo-stronzo

alla decima potenza

 

Significherà una cosa tipo atteggiarsi a persona

sicura, che se la tira, self confident tipo Rotwang

che sta sulle sue e poi lancia una occhiata fredda

e spietata a Demò che con occhio vacuo e bovino

china la testa

 

Una cosa così, no?

 

Una "posa a stronzetto"

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Lo stronzo o stronzetto però il tono se lo dà

 

Diciamo che in qualche modo la differenza

si deve vedere fra i due

 

Freddo nell'esempio di sopra poteva essere pure Demò

ma non si dava un tono ( per dire )

 

Poi non so...non è che io ci capisca molto

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Credo che molto spesso capiti che ragazzi più grandi, che amano cose diverse dalle nostre, che fanno una vita apparentemente più indipendente, più riservati, più belli...ci sembrino solo per questo arroganti o  tipi "che si danno un tono".

Io per anni sono stato quello che, senza accorgersene, agli occhi di qualcuno si dava un tono e agli occhi di altri passava per emerito imbecille :D

Edited by schopy
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Ma non fa testo il detto che dice: in amore vince chi fugge?...No perché da sempre il luogo comune è che lo stronzo attiri interesse amoroso mentre far ridere deve essere prerogativa degli amici...

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Se c'è chi sbava per i magri magrissimi e chi si innamora solo di grassi e pelosi, ci saranno sicuramente anche i gay che si innamorano solo di chi li fa ridere e i gay che preferiscono lo stronzetto misterioso.

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L'esser "piacenti" ai più fornisce una sorta di scudo sociale che, tristissima realtà, permette spesso di comportarsi come pare con altre persone perché tanto il sostegno del "gruppo" è sempre a portata di mano. E l'idea di questo status ovviamente stuzzica molti. Il problema è che questo tipo di persone non vale veramente un cazzo, e non penso tu aspiri a ciò.  :laugh:

 

La questione è: sei disposto a (ma anche capace di) mantenerti un'impalcatura fasulla, stronza o simpatica che sia, sulle spalle ogni giorno (anche a fronte di ciò che dice Krad)?

Edited by Shell
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Io con occhio spento da pesce bue mi rivolgo al topic starter e lo avverto che fare il simpaticone rendendosi vagamente macchietta con i compagni di uscita non pagA, non é che se sei piú serio concludi perché essere stronzo paga, semplicemente ogni tanto va bene anche ricordare agli altri che abbiamo una dignitá...

In questo senso parlo di numeri, che a seconda del contesto rappresentano i requisiti che corrispondono all'ideologia(termine esagerato ma non me ne viene un altro) del gruppo.

 

Se tali numeri non ci sono, inutile fingere, o ti accettano lo stesso, oppure cambia ambiente

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sei disposto a (ma anche capace di) mantenerti un'impalcatura fasulla

 

 

 

fare il simpaticone rendendosi vagamente macchietta

 

Raga mi state fraintendendo... io parlo sempre dando per scontato che tutti sappiano come sono fatto.. e ovviamente non è così... voi non mi conoscete quindi giustamente vi basate su quello che capite da quello che scrivo... Però:

 

- quando parlo di fare il cazzaro ecc lo intendo sempre in ottica "conformista" (che brutta parola)... ossia il mio gruppo di uscita principale è composto da etero e con loro uscivo prima di fare CO e il mio ruolo nel gruppo è rimasto invariato...quindi niente "macchietta" o cose del genere...se @demò con quel termine intendevi robe tipo esagerazioni o ostentazioni del mio essere gay ecc...sei fuori strada, i miei amici hanno accolto bene il CO ma praticamente è rimasto tutto esattamente come prima, come penso sia giusto... 

 

- @shell...quando dico che provo a comportarmi diversamente non intendo che fingo in toto di essere qualcun'altro, ognuno di noi penso che un minimo regoli il proprio comportamento in base agli altri, per convenienza o per andare in contro allo spirito del gruppo ecc.. quindi faccio semplicemente riferimento a sfumature che comunque sono insite nel mio modo di essere ma che posso decidere di far uscire maggiormente o meno...tutto qui, nessuno riuscirebbe a vivere h 24 comportandosi in un modo che non è congeniale al proprio carattere. 

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