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Relazione dannosa, come uscirne?


Folgarien

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Salve gente, purtroppo per me non è un bel periodo, sono abbastanza confuso e non riesco a capire come uscire dalla situazione in cui mi trovo. Spero che il parlarne qui con voi possa servire. Vi anticipo già che il racconto che vi andrò a fare sarà molto lungo in quanto copre uno spazio temporale di circa 2 anni, da parte mia cercherò di essere il più sintetico possibile descrivendovi soltanto gli episodi chiave. Grazie mille in anticipo a chi leggerà e risponderà.


Per facilitare la lettura penso di suddividere il racconto in 5 parti.


PARTE 1


Conobbi Luca su un social network nell’ottobre 2013. Avevo 18 anni all’epoca, lui 22. Io di Bologna, lui di Firenze. Lo vidi, aveva un viso troppo dolce e decisi di scrivergli e se riuscivo di provarci. E così andò. Iniziammo a parlare, scambiammo whatsapp, chiacchierare per ore e ore, chiamate al cellulare e dopo 3 settimane ci incontrammo di persona. Quel giorno decidemmo di metterci insieme nonostante fosse una storia a distanza (non abitavamo lontanissimi ma neanche nella stessa città). Parlando con lui seppi che era stato etero e fidanzato con ragazze fino a una decina di mesi prima, poi un ragazzo di Napoli (Claudio) ci provò con lui e in quel frangente capì di essere gay. Luca si innamorò di Claudio ma la cosa andò male a causa dell’eccessiva distanza e quest’ultimo lo lascio spezzandogli il cuore. Io e Luca iniziammo la nostra storia e ci vedevamo una volta ogni 2-3 settimane, o veniva una giornata lui da me o andavo io da lui, o se vi erano ponti e festività ci organizzavamo per stare insieme qualche giorno, a seconda del fatto che riuscissimo o meno a conciliare il mio quinto anno di liceo e il fatto che lui lavorava. Alcuni suoi amici e alcuni componenti della sua famiglia (sorella, cugine) sapevano di lui e man mano che io andavo da lui si creava un bel rapporto anche con loro. Abbiamo passato così un anno (molto bello). Tra il vederci quando potevamo, il sentirci sempre e lo scoprire che dal punto di vista sessuale c’era un’attrazione inspiegabile. Totale sintonia e piacere reciproco, cosa dal mio punto di vista mai successa con nessun ragazzo. L’unico episodio degno di nota in questa prima parte fu il fatto che dopo qualche mese che stavamo insieme Claudio scrisse a Luca per fargli gli auguri di compleanno e “chiedendogli scusa”. Luca gli disse che stava con me, lo scusò e mi chiese se per me c’erano problemi se ogni tanto si sentivano. Io dissi “è stata una persona importante per te, ti ha aiutato a capire chi sei veramente, chi sono io per impedirti di sentirlo? Va bene, ma ovviamente entro dei limiti, è pur sempre il tuo ex”. Poi col passare dei mesi vedevo che si sentivano sempre. Parlavano ogni giorno e delle volte si sentiva con lui quasi quanto si sentiva con me, oppure ci vedevano in uno dei nostri giorni prestabiliti e delle volte lo beccavo a rispondere a lui. Discutemmo di questa cosa diverse volte e lui “c’è solo amicizia, non c’è più niente, amo te. Lotterò ogni volta per fartelo capire se servirà, fidati di me”. Lo amavo e decisi di fidarmi, altrimenti che rapporto era se non c’era fiducia reciproca? Anche perché lo vedevo che lui era preso davvero. Quando litigavamo delle volte piangeva e anche quando tornavamo a casa dalle nostre giornate e salivo sul treno lui era in lacrime sul ciglio del binario.


PARTE 2


Come vi dicevo passammo un anno a distanza, sino a Settembre 2014. Io mi ero diplomato e volevo lasciare la mia città, vivere la mia vita da studente fuori sede, nonostante non avessi grandi disponibilità economiche da parte dei miei per mantenermi fuori. A Firenze vi era la facoltà che volevo fare e notai l’opportunità che avevo. La possibilità di andare lì a studiare quello che mi piaceva, vivere la mia vita universitaria come volevo io e per di più stare dove stava lui, conciliando tutto. Provai i test di ammissione a Firenze. Per fare i test mi fermai a casa sua qualche giorno, ero un amico che aveva bisogno di appoggio per fare i test in università e in quel frangente conobbi i suoi genitori. Si affezionarono subito a me, nel giro di qualche giorno. Parlai loro del fatto che volevo fare tanto quella facoltà a Firenze, che forse però non avrei potuto a causa dei soldi e loro mi proposero di andare a vivere da loro. “per noi saresti come un figlio, non ti fare problemi. Vieni a stare da noi tanto la sorella di Luca si è sposata ed è andata via, e quindi ci sta spazio. Non abbandonare il tuo sogno”. Cosa c’era di più bello? Io e Luca avevamo anche la possibilità di vivere insieme. I test d’ingresso andarono bene e io accettai. Iniziammo così una convivenza durata 9 mesi. Fino a Maggio 2015. Le nostre vite si miscelarono del tutto, stesse uscite, stessi amici, stessa camera, stessi viaggi. Stavamo sempre insieme. Ovviamente questo sembrava l’apoteosi della felicità ma solo dopo mi accorsi che in realtà non era un bene. Iniziarono i problemi, le sfuriate, le scenate. Questo in virtù anche del fatto che iniziammo a conoscerci veramente per quel che eravamo, con i nostri veri caratteri. Delle volte lui preferiva i suoi amici a me, mi sentivo mancare delle giuste attenzioni quando invece io davo tutto di me, delle volte mi sentivo veramente solo nonostante stessi con lui. Non mi sentivo data la giusta tranquillità di cui avevo bisogno, era come se fossimo su due piani diversi e io ci tenevo molto più di quanto ci tenesse lui a me. L’unica nota positiva era il fatto che con i suoi genitori si è creato un rapporto bellissimo, io per loro sono diventato come un figlio e loro per me come dei genitori.


PARTE 3


Dalle litigate e da alcuni mesi davvero brutti (litigavamo anche tutti i giorni quasi) si arrivò a un ultimo periodo in cui io venivo trattato di merda. Non mi parlava, uscivamo con gli amici e non mi rivolgeva lo sguardo, in macchina io ero sbattuto dietro e il BFF davanti con lui, mi sentì male una volta mentre eravamo in giro e nemmeno si preoccupò di come stavo. Motivo? Era un periodo in cui stava male tra lavoro e convivenza, e quindi io gli capitavo a tiro e se la prendeva con me. Mi chiese prima una pausa di un mesetto, poi dopo qualche giorno a Maggio disse “non me la sento di continuare, non aspettarmi. Durante la convivenza ho capito che il tutto è diventato abitudinario, ho sempre cercato di prendermi cura di te ma era un qualcosa di affettivo che non andava oltre”. Lasciai prima della fine delle lezioni l’università, tornai a casa mia. Giugno fu per me un mese indescrivibile, infernale. Iniziai a uccidermi di domande “come può essersi reso conto dopo un anno e mezzo di Ti Amo e di momenti indescrivibili che era solo affetto?” “come può una persona resistere a un vuoto così grande in maniera così tranquilla?” Io stavo morendo lui era tranquillissimo. “Mi son detto sicuramente c’è qualcun altro dietro che compensa quello che lui aveva con me” ma lui diceva di no. Periodo di Blackout, chat, incontri, ragazzi su ragazzi che ci provano con me e io che li “friendzonno”. Decido di reagire e lottare e grazie alla palestra e a degli amici fantastici nel giro di un mese e mezzo mi riprendo abbastanza. Quando stavamo ancora insieme e le cose andavano bene io e Luca avevamo prenotato una vacanza con degli amici per i primi di Luglio. Scelgo di non rinunciare a quei soldi spesi e ci vado. Ci rivediamo, scopiamo, io mi illudo di poterlo riconquistare (lo stalkeravo sui social e vedevo che pubblicava sempre canzoni d’amore deprimenti, pensavo fossero rivolte a me. Siamo stati insieme un anno e mezzo, lasciati da poco, per chi altri potevano essere?) e faccio le migliori cazzate per farglielo capire. Risultato: vengo anche in quel contesto trattato di merda. Tornato dalla vacanza mi son detto basta, della serie “morto un Papa se ne fa un altro”. “Mi ha lasciato, ho fatto il possibile e non ne vuole sapere. Basta perdere altro tempo dietro a lui e ora penso a me.”


PARTE 4


Tra tutti i ragazzi che ho conosciuto questa estate uno soltanto mi ha colpito, Luigi. Bel ragazzo fisicamente e soprattutto è stato l’unico a trasmettermi fiducia. Guardandolo negli occhi capivo che aveva il mio stesso sguardo, lo sguardo di qualcuno che vuole davvero essere importante per qualcun altro ma che alla fine è sempre stato ferito. Decisi di provare a frequentarmi con lui. L’ho fatto integrare nel mio gruppo di amici (tutti i miei amici che lo adorano, a differenza di Luca che odiano per quello che mi ha fatto), ogni sabato andavamo a ballare insieme, ci vedevamo spesso quando riuscivamo. Il problema era che nello stare con lui, anche se non dovevo farlo, vedevo le differenze tra quello che avevo con Luca e quello che stavo avendo con lui. Non ci sentivamo quasi mai e invece con Luca sempre, con Luca passione irrefrenabile a letto con Luigi solo piacere, alcuni atteggiamenti di Luigi mi frenavano (alcuni punti effemminati, ma mi dicevo, non posso chiedergli di cambiare per me, è fatto così devo prendermi tutto il pacchetto, cose che mi piacciono e che non mi piacciono). Non era la stessa cosa. Però, avevo anche degli aspetti positivi, nel senso che stando con lui stavo bene, dimenticavo Luca, era bello lo stare insieme, ecc. Mi sentivo in bilico, era come se volessi innamorarmi di lui e stare bene con lui, dimenticarmi di Luca, ma non ci riuscivo (anche perché non ci si può innamorare a comando). Fatto sta che andando avanti, uscita dopo uscita, dopo 2 mesi di frequentazione, conscio anche del fatto che non vedevo Luca dalla vacanza ed erano quasi passati 2 mesi, mi sentivo molto meglio e un minimo mi stavo affezionando. Mi rimaneva solo da chiarire un dubbio. Con Luigi non scattava niente perché era troppo presto per me (dimenticare 1 anno e mezzo di storia in 3 mesi non è cosa) o non scattava niente perché non scattava e non poteva scattare? Capì che forse era troppo presto e che non era colpa di Luigi o mia, decisi di sperare nello scorrere del tempo. Fine Agosto ci siamo messi insieme. Non volevo nemmeno più saperne di Firenze e decisi di provare i test di Medicina (per cambiare facoltà) a Milano nella speranza di riuscire anche a cambiare città e resettare del tutto la mia vita.


PARTE 5


I test di Medicina vanno male. Devo scegliere, o trovarmi un lavoro oppure continuare a studiare, continuando la facoltà che avevo iniziato l’anno prima a Firenze. Parlo con i miei, pur di non vedermi abbandonare gli studi scelgono di fare dei sacrifici e mantenermi a Firenze. Siccome avevo necessità di trovarmi casa e di rimanere a Firenze qualche giorno sono stato costretto a chiedere a lui di poggiarmi a casa sua, senza spendere i soldi per un hotel. Ovviamente i suoi ci rimangono male che non resto da loro anche quest’anno ma riesco a parlarci e a scamparla dal dirgli di noi. Io e Luca ci vediamo, parliamo tranquilli. Per me era anche l’occasione buona per chiudere i ponti col passato, trasformare se riuscivo l’amore in affetto e grande amicizia anzichè in odio interiore. Fare pace con me stesso e con lui, in maniera tale da poter poi concentrarmi sul serio con Luigi, senza portare più rancore verso il passato e puntando solo al futuro. Ed era anche l’occasione giusta per dirgli “siamo amici” in maniera tale da togliermi dalla testa la più grande paura che avevo, che lui potesse tornare. Perché se fosse tornato non avrei saputo chi scegliere tra lui e Luigi e questo non volevo accadesse (paura alimentata dal fatto che continuava sui social a scrivere cose deprimenti che interpretavo rivolte a me). Luca si confida e mi racconta tutto, il fatto che è stato con me ma in realtà la cotta per Claudio non gli era mai passata infatti quando ha ripreso a pensare a lui ha deciso di lasciarmi e di trattarmi male per farmi allontanare, il fatto che ad Agosto hanno passato le vacanze insieme e lui lo ha fatto soffrire di nuovo, avvicinandosi di nuovo prima a lui, abbracciandolo, baciandolo e poi limonando altri in discoteca anche davanti a lui. Il fatto che Claudio è stato il suo primo e vero grande amore e lo sarà comunque sempre. Il fatto che lui (Luca) ora ha chiuso definitivamente la cosa e non gli darà altre possibilità (cosa per niente vera perché sta ancora tremendamente sotto per Claudio). La sera abbiamo dormito insieme (in camera ha solo un matrimoniale), io ero tranquillo. Non avevo nessuna intenzione di fare nulla. La prima notte mi abbraccia lui (da persona empatica percepivo la sua solitudine e il fatto che stava soffrendo per Claudio e che aveva bisogno di affetto, alla fine stavamo combattendo la stessa guerra, anche io sono stato male per lui e mi sentivo solo e deluso. Luigi ha lenito quella ferita. Inoltre pensavo che così come io non riuscivo a stare bene con Luigi perché tormentato dai ricordi della mia storia con lui, magari anche lui non riusciva a stare con me perché tormentato dai ricordi di Claudio, e non riusciva da solo a scacciarli via), si avvicina piano piano al viso e mi bacia dolcemente, io non rispondo al bacio. Lo fa per 3 volte ma non succede niente. La seconda notte cedo. Lo stare a Firenze, a casa sua, troppi ricordi, era quasi impossibile non cedere e cadere in un passato dolce e illusorio. Mi bacia di nuovo, io rispondo al bacio. Facciamo “l’amore”, nel senso che per me non era sesso. Lo accarezzavo, baciavo dolcemente, era come curare un animale ferito. Speravo si rendesse conto del fatto che Claudio era solo dolore e io invece ero la cura, la persona che lo faceva stare bene. Mi teneva le mani, mi baciava dolcemente anche lui, si vedeva che non era solo sesso come quando accadde in vacanza a Luglio, sembrava come se stessimo facendo “l’amore” come quando stavamo insieme i primi mesi. Mi sono illuso di nuovo. Ha recitato anche quella notte così come recitava quando stava con me nei mesi precedenti, perché tornato a Bologna, non si è degnato neanche di scrivermi un messaggio e non lo sento da giorni. Mi sono sentito una puttana usata e rimessa in strada. Io arrivo a Firenze che sto bene e lui sta depresso e me ne vado con lo stare io depresso e lui bene. Questo perché io, deficiente quale sono, l’ho fatto risollevare. Ho avuto modo di vedere il suo più totale menefreghismo nei miei confronti e di capire che per lui non sono mai stato un amore bensì uno scopamico che sfruttava per soffocare il fatto che non era riuscito ad avere qualcos’altro. Anche perché dovrebbe essere lui il 24enne maturo della situazione, sapersi controllare se non prova più niente, e sapendo tutto il male che mi ha fatto (parlo io che stavo con un ragazzo e mi sono fatto l’ex, vabbè). Sui social lo vedo scrivere “considerare che sei la ragione per cui io vivo, questo è o non è amore?”. Lo avrei potuto scrivere io a lui e invece vedo lui che lo scrive a Claudio. Credo che mi abbia devastato il cuore in ogni maniera in cui un cuore possa essere devastato.


 


 


 


Tutta questa storia mi ha lasciato un vuoto e un dolore inspiegabili, come pochi nella vita, se non il più brutto in assoluto che una persona possa provare. Ora, al termine di tutto, mi faccio queste domande e chiedo il vostro parere/consiglio. Come si esce da una situazione del genere? Come si dimentica un amore? Come si lotta con i bei ricordi che ogni momento ti bombardano il cervello? Come faccio ora che i suoi genitori sanno che sto a Firenze e già hanno iniziato con “Vieni a mangiare da noi. Stai da noi qualche sera, ti laviamo noi i vestiti” e oltre a stare in una città che ormai odio con tutto me stesso dovrò stare anche a contatto “forzato” con lui/loro? Possibile che l’amore sia solo un ciclo di A è innamorato di B e non si caga C, C è innamorato di B e non si caga D e D è innamorato di C che invece è innamorato di B e quindi non viene cagato a sua volta? Possibile che sia tutto come in Titanic (esempio scemo e imbecille) che lei si innamora di Jack, dopo che lui muore vive un’intera vita con un altro uomo e quando lei muore poi il pensiero va a Jack? E quell’altro uomo? E’ stato solo un tizio sfruttato una vita per compensare l’assenza di Jack? Possibile che il primo amore sia il vero, unico e solo e gli altri non esistono? (altro esempio scemo e imbecille il video di The One That Got Away di Katy Perry). E Luigi? La mia più grande paura è quella di fare a lui quello che è stato fatto a me. Di non provare per lui quello che provavo per Luca, di stare bene ma non allo stesso livello di intensità. Di stare con lui, illudermi di innamorarmi e magari fra un anno svegliarmi e capire che in realtà amo davvero Luca. Non voglio essere come Luca, essere succube di un amore impossibile, voglio solo stare bene e sereno dopo tutto questo uragano che mi ha distrutto la vita (perché ha avuto tante altre conseguenze che non ho spiegato per non dilungarmi). Tra dolore e confusione sto veramente male. Voi avete vissuto esperienze simili? Siete riusciti a ri innamorarvi di nuovo dopo aver perso il vostro primo vero amore? Era la stessa cosa?


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secondo me dovresti parlare apertamente sia coi genitori di luca che con luigi e raccontare loro tutto, così che giochi a carte scoperte e non ti farai sensi di colpa.

 

sarebbe bene che luigi si rendesse conto di tutta la situazione e poi vedete come proseguire.

 

anche i genitori di luca sono stati veramente gentili con te e si meriterebbero di conoscere la verità, sia per conoscere meglio loro figlio sia per valutare con te come vogliono continuare loro il rapporto che hanno con te.

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secondo me dovresti parlare apertamente sia coi genitori di luca che con luigi e raccontare loro tutto, così che giochi a carte scoperte e non ti farai sensi di colpa.

 

Con i suoi genitori non posso parlare. Suo padre non sà che lui è gay, sua madre si ma non posso prendermi la responsabilità di fargli sapere queste cose su suo figlio. Sono delle cose che deve dirgli lui, anche se in bilico ci sta il mio rapporto con loro. Lui non vuole che la madre lo sappia e infatti non gli ha mai detto di noi. Ha fatto CO con lei soltanto dopo che io me ne sono andato. Anche perchè se sua madre viene a sapere che stava con me e mi ha lasciato lo uccide xD

 

Con Luigi ci parlai. Gli spiegai tutto.. come stavo, quello che Luca mi aveva fatto e che sentivo tanto il peso della situazione sopra, ancora, nonostante i 3 mesi passati. Gli chiesi anche di darmi una mano per quel che poteva nell'aiutarmi a uscirne. E' stato comprensivo. Non è a conoscenza soltanto di quello che è successo in quei 2 giorni a Firenze, quando sono andato a trovare casa.

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per i genitori infatti all'inizio del tuo racconto non capivo se sapessero che lui è gay ma poi mi ero convinto in base ai fatti successivi che lo sapessero e che fossero molto aperti su questo con lui.

 

di per se sarebbe meglio secondo me se ligi sapesse tutto anche se potrebbe farlo soffrire, almeno si rende veramente conto di tutto e non si illude anche lui con te come tu ti sei illuso con luca. è una decisione difficile naturalmente se dirgli tutto o no ma se gli dici tutto sei più onesto con lui e lui pure capisce meglio il tutto.

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Siete riusciti a ri innamorarvi di nuovo dopo aver perso il vostro primo vero amore? Era la stessa cosa?

 

Quasi tutti ci siamo innamorati una seconda volta, perchè

è difficile che il primo amore sia quello più importante

o il definitivo di una vita, certo capitano anche prime storie

che durano 10 anni, ma è abbastanza raro

 

In genere il primo amore si caratterizza per una serie di

ingenuità dovute ad inesperienza, ad esempio voi non eravate

certamente pronti per una convivenza, tantomeno una convivenza

in famiglia, cioè allargata ai parenti

 

Sicuramente la prossima volta che ti innamorerai capirai

tante cose su di te e sull'amore che ridimensioneranno

questa prima esperienza, che comunque ricorderai con un

sorriso benevolo, verso te stesso e verso di lui

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Elaborare la fine di una storia importante come lo è stata la tua non è mai semplice, specie se consideriamo che, poichè nel vostro caso il sentimento era unilaterale, oltre alla sofferenza per l'amore finito, sei ancora pieno di rancore e amarezza, avendo visto crollare tutte le speranze e aspettative che riponevi nella relazione.

Per come la vedo io, è necessario adottare una soluzione drastica: fare tabula rasa e ricominciare tutto da capo. E per tabula rasa intendo eliminare totalmente dalla tua vita Luca e, per quanto tu sia loro legato, i suoi genitori. Frequentarli ancora non farà altro che incrementare il tuo dolore: continuerai a farti prendere in giro, a illuderti di scorgere un cambiamento negli occhi di Luca... per poi prendere un'altra cantonata, cosa che si ripeterà più e più volte... continuerai a cascarci, perché sei innamorato. È tutto un ciclo a cui devi dare un taglio, secco e netto.

Parla in modo aperto con Luigi e, con i modi adeguati, taglia i ponti anche con lui. Evidentemente sei ancora troppo preso da Luca per iniziare una relazione con un altro ragazzo... che sia Luigi o Pinco Pallino, finirà sempre per diventare un surrogato del tuo ex.

Chiedi se sia possibile innamorarsi di nuovo con la stessa intensità del primo amore. Beh, la risposta è sì. Non ti parlo per esperienza diretta, perché sto ancora vivendo la mia prima vera storia d'amore (che mi auguro possa non finire), ma conosco tante persone-a partire dalla mia migliore amica- che, dopo una brutta esperienza, sono riuscite a innamorarsi di nuovo.

Naturalmente non esiste un pulsante per resettare quanto hai vissuto e provato... hai bisogno solo di tempo, tanto, tanto tempo! Un giorno ti sveglierai e ti accorgerai che il pensiero del tuo ex non ti fa più alcun effetto, che il ricordo di quanto è stato ti lascia indifferente... quel giorno capirai di essere guarito e sarai pronto per ricominciare un nuovo capitolo!

Un grande in bocca al lupo

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Da una situazione del genere si esce tagliando i ponti con Luca, e purtroppo risultando anche parecchio ingrato verso i suoi genitori (a mali estremi, puoi decidere di spiegare la situazione a sua madre, ma in ogni caso sarà salutare prendere le distanze comunque da loro). Poi chissà.... in futuro Te e Luca potreste anche ri-allacciare un minimo di rapporto, ma resetta anche questo pensiero, che al momento può essere dannoso.

Un amore si dimentica con..... il tempo. Banale dirai. Ma penso sia davvero tutto qua. Cerca di distrarti, di pensare al tuo futuro, di divertirti, cercando soltanto di tenere bene in mente cosa ti ha insegnato questa prima grande esperienza. All'inizio ogni cosa sarà un ricordo, ed ogni ricordo sarà una coltellata.... Ma poi passerà. Senza nemmeno rendertene più di tanto conto. Passerà, tranquillo.

Dai Firenze non si odia, lol, e 'sta storia del contatto 'forzato' è una caz##ta.... Saresti davvero masochista ad inserirti in certe dinamiche con 'sto Luca & family. In certi casi ci vuole anche "egoismo" o al limite passere per maleducati. Ma Tu sai come stanno le cose. Fattelo bastare. Proprio proprio a male estremi vedi se puoi andare altrove, continuando gli studi, ovviamente, ma secondo me è più che evitabile!!!

La storia dell'amore come "ciclo" è purtroppo molto veritiera. Ma non è che conta solo il primo. Non lo mitizzerei. Voglio dire: la tipa del Titanic poteva benissimo esser già stata "innamorata" di un altro prima di trovare Di Caprio. Poi penso anche che si tenda sempre a mitizzare l'amore per qualche verso tragico, struggente, non vissuto pienamente. Nel tuo caso specifico, mi sembrerebbe piuttosto affrettato pensare che 'sto Luca sia stato il vero amore della tua vita....

E Luigi? Non ho ben chiaro il vostro rapporto, ma non credo sia saggio tagliare con lui, non ne vedrei il motivo. Fatto sta che Te puoi scegliere di essere diverso da Luca. Puoi scegliere di esser chiaro con 'sto Luigi. Puoi lasciare a lui la facoltà di capire in cosa si potrebbe (condizionale) andare a impantanare. Potrebbe comunque esserci un rapporto non banale tra di voi: tra l'amarsi ed il prendersi/prendere in giro ci stanno svariate possibilità....

Su su, fatti forza.... Magari frequentare 'sto forum può essere una piacevole distrazione.... Benvenuto!

Edited by dogriver
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Dimenticare Luca non credo sia facile e immediato e francamente non credo che tu troveresti qualcuno che ti possa aiutare nel breve. Le emozioni che si provano, nel cuore, non sono cancellabili, altrimenti non sarebbero emozioni che ti cambiano la vita, che ti fanno fare delle pazzie. non credi?

 

Credo che, in termini generali, la tua storia aiuti a capire che semplici e brevi frequentazioni, anche se tutti i giorni, non permettano di capire a fondo una persona, il suo modo di pensare, il suo carattere e "fidanzarsi" non sia tra le cose da fare nei primi mesi.... almeno per me.

 

Tornando a te, credo che in questo momento tu abbia molta confusione e tanta paura, un mix che oltre a farti stare male può permettere di farti fare una cazzata... io credo tu abbia bisogno di un momento di pausa, con le storie amorose, e concentrarti su te stesso e sulla tua vita, con gli amici e la tua famiglia. Solo a bocce ferme da un po' di tempo, potrai capire cosa fare, con Luigi, con Luca e con altri. Porta pazienza, è un  periodo di merda, purtroppo nella vita capitano frequentemente... ma poi passerà! ;)

 

Se possiamo aiutarti a passare un po' di spensieratezza, non farti problemi... ormai sei dei nostri!!

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Inizia pensando alle cose tecniche.

 

Sono banalità. MA NESSUNO LE SEGUE MAI FINO IN FONDO, e questo crea un casino di problemi oltre a prolungare l'elaborazione del lutto.

 

Devi far sparire Luca dalla tua vita, in senso letterale.

 

Stiamo parlando di cose pragmatiche: quindi piantala di fare l'idealista e accetta l'idea che per un certo periodo di tempo dovrai sviluppare odio nei suoi confronti.

 

Se i suoi genitori ti invitano ancora, tu digli molto tranquillamente che tu e Luca avete litigato e e non potrete sentirvi né vedervi mai più.

Eliminalo da facebook e da tutti gli altri social networks. Disabilità gli aggiornamenti. Cancella dal pc e dal telefono e da qualsiasi altro dispositivo tutti i suoi messaggi scritti e vocali, le chat, ecc. Cancella tutte le foto o se ti è davvero impossibile farlo, almeno mettile in una sottocartella nascosta con un nome alterato in una cartella in cui non vai mai.

 

Se necessario, fai lo stesso anche con Claudio.

 

Non frequentare più gli amici che avevate in comune. Utilizza delle scuse, oppure di' loro chiaramente le cose come stanno: ti capiranno sicuramente.

 

Butta via tutti i regali, oggetti ecc che te lo ricordano.

 

Non rispondere mai se cerca di contattarti. Non contattarlo mai di tua iniziativa.

 

Quando ti viene la pulsione a contattarlo o a vedere vecchie foto, o a leggere vecchi messaggi, o anche solo a pensare a lui, conta fino a cento prima di farlo. Rimanda, e poi non farlo. Distraiti immediatamente.  Smetti di scervellarti su come sia andatal a vicenda, su come avrebbe potuto evolvere, ecc ecc. E' quello che è. Basta. Accettalo, fatti violenza. Se lo senti necessario, prova a documentarti meglio dal punto di vista teorico su come funzionano le relazioni umane. Ti aiuterà a distaccarti e a farti capire che non c'è nulla di speciale in quell oche ti è capitato, perché sono i soliti casini che capitano a tutto il genere umano.

 

Esci molto con gli amici, sfogati e inizia nuove attività, fai nuove esperienze.

 

Riguardo a Luigi, non so come sia finita, ma ad un certo punto dovrai veramente dire a te stesso se stai con lui solo come ripiego oppure sei davvero spinto da un genuino interesse nei suoi confronti. Non fare il verme con lui, non approfittare della sua buona fede, sii sempre sincero, altrimenti poi ti farai schifo da solo e lo danneggerai "vendicandoti" su di lui per qualcosa in cui lui non c'entra assolutamente niente.

 

Se ti accorgi che stai iniziando a fare la carogna nei confronti del povero Luigi (e direi che è proprio questo ciò che sta accadendo) fai un bel respiro e chiudi la storia con lui.

 

Potrai vivere anche mille volte meglio da solo per un ragionevole periodo di tempo: ti occuperai di te con maggior attenzione ed eviterai di danneggiare gli altri.

 

E' un percorso di crescita personale, ci vuole pazienza e perseveranza, ma anche umiltà e rispetto per portarlo a termine con risultati positivi.

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Si ho vissuto una storia simile. Dal primo rapporto mi sono sentito ferito a morte, ingannato, calpestato e umiliato. Nel secondo torturato da dubbi e sensi di colpa.  Queste vicende mi hanno fatto soffrire talmente tanto che quando ho chiuso tutti i rapporti mi sono sentito un naufrago sopravvissuto. Si, un naufrago senza più nulla ma, ringraziando Dio, vivo.

Penso che tu debba escludere luca dalla tua vita (ne vederlo ne sentirlo tantomeno controllarlo sui social).

Il tempo è galantuomo, te lo lascerai alle spalle e sarai nuovamente pronto per un altra storia d'amore capace di farti stare bene come la precedente.

 

Nel tuo racconto descrivi i genitori di luca come una seconda coppia di genitori. Se vuoi salvare il tuo rapporto con loro parla con la madre di lui. In questo modo potrai mantenere dei rapporti, magari a distanza, altrimenti passa per l'ingrato di turno e sparisci.

 

Non penso che la tua rivelazione possa stupire più di tanto questa signora. Insomma luca porta a casa un amico che vive con lui e la sua famiglia per un anno. Poi dice " sai mamma sono gay".  Penso che due conti questa signora se li sarà sicuramente fatti.

 

Pensa bene a cosa fare con luigi. Onestamente la mia opinione non conta nulla. Mi sembra che tu non riesca a vederlo come il vero amore della tua vita e io non credo agli innamoramenti postdatati.

 

In bocca al lupo,

Un abbraccio

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davydenkovic90

 

 

cercherò di essere il più sintetico possibile descrivendovi soltanto gli episodi chiave.
 

Direi che hai mantenuto la promessa.

 

Per riassumere (davvero): sei un ragazzo intorno ai vent'anni che ascolta Katy Perry e sta vivendo le sue prime vicende sentimentali e tribolazioni annesse.

E' una storia comune a molti (cit. Sarah Kennedy)

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Sicuramente la prossima volta che ti innamorerai capirai tante cose su di te e sull'amore che ridimensioneranno questa prima esperienza,

Questo lo penso anche io, la prossima volta che succederà avrò tante consapevolezze che questa volta non ho avuto e che ridimensioneranno il tutto. 

 

 

 

 

Per come la vedo io, è necessario adottare una soluzione drastica: fare tabula rasa e ricominciare tutto da capo. E per tabula rasa intendo eliminare totalmente dalla tua vita Luca e, per quanto tu sia loro legato, i suoi genitori. Frequentarli ancora non farà altro che incrementare il tuo dolore: continuerai a farti prendere in giro, a illuderti di scorgere un cambiamento negli occhi di Luca... per poi prendere un'altra cantonata, cosa che si ripeterà più e più volte... continuerai a cascarci, perché sei innamorato. È tutto un ciclo a cui devi dare un taglio, secco e netto. Parla in modo aperto con Luigi e, con i modi adeguati, taglia i ponti anche con lui. Evidentemente sei ancora troppo preso da Luca per iniziare una relazione con un altro ragazzo... che sia Luigi o Pinco Pallino, finirà sempre per diventare un surrogato del tuo ex. Chiedi se sia possibile innamorarsi di nuovo con la stessa intensità del primo amore. Beh, la risposta è sì. Non ti parlo per esperienza diretta, perché sto ancora vivendo la mia prima vera storia d'amore (che mi auguro possa non finire), ma conosco tante persone-a partire dalla mia migliore amica- che, dopo una brutta esperienza, sono riuscite a innamorarsi di nuovo. Naturalmente non esiste un pulsante per resettare quanto hai vissuto e provato... hai bisogno solo di tempo, tanto, tanto tempo! Un giorno ti sveglierai e ti accorgerai che il pensiero del tuo ex non ti fa più alcun effetto, che il ricordo di quanto è stato ti lascia indifferente... quel giorno capirai di essere guarito e sarai pronto per ricominciare un nuovo capitolo! Un grande in bocca al lupo

Innanzitutto ti ringrazio per la risposta. La tua, tra quelle che ho letto mi sembra la più "giusta" e soprattutto la più drastica. Condivido quello che hai detto sul ciclo e sul ricascarci sempre perchè sono innamorato, me ne rendo conto io stesso. Di conseguenza inizio a pensare che il taglio netto sia inevitabile giunti a questo punto, con Luca in primis.

Per quanto riguarda Luigi coscientemente la penso come te, e chiuderei pure. Però penso che lui sia un'occasione che non capita spesso, anzi, penso che col passare del tempo lo stare con lui e l'affezionarmi potrebbe far nascere in me qualcosa, potrebbe succedere. Il potrebbe però non è una certezza. E' sempre un rischio, che, vista la situazione forse mi converrebbe non correre per non fare altri danni.

Condivido anche sul fatto del tanto, tanto tempo. Crepi il lupaccio.

 

 

 

 

Poi chissà.... in futuro Te e Luca potreste anche ri-allacciare un minimo di rapporto, ma resetta anche questo pensiero, che al momento può essere dannoso.

Esatto, pensiero dannosissimo al momento. Provo troppo rancore e odio, non so se riuscirò mai a perdonarlo per quello che mi ha fatto. 

 

 

In certi casi ci vuole anche "egoismo" o al limite passere per maleducati. Ma Tu sai come stanno le cose. Fattelo bastare.

Hai ragione, delle volte a mali estremi ci vogliono estremi rimedi e purtroppo anche della faccia tosta. Dell'egoismo. Io in ogni caso saprò di avere la coscienza pulita e so il perchè del mio gesto.

 

 

Nel tuo caso specifico, mi sembrerebbe piuttosto affrettato pensare che 'sto Luca sia stato il vero amore della tua vita....

Ma assolutamente non credo lui lo sia, è stato un amore unilaterale e diverse volte l'ho notato nell'arco dell'anno e mezzo (questa cosa mi frenava). Credo che l'amore della propria vita sia un amore dato al 100% e ricambiato al 100%, non dato al 100 e ricambiato al 50.

 

 

Magari frequentare 'sto forum può essere una piacevole distrazione.... Benvenuto!

Ma sì, perchè no? :) grazie mille!

 

 

 

 

Le emozioni che si provano, nel cuore, non sono cancellabili, altrimenti non sarebbero emozioni che ti cambiano la vita, che ti fanno fare delle pazzie. non credi?

Hai ragione, è vero purtroppo. Non si possono cancellare, solo sbiadire col tempo.

 

 

Tornando a te, credo che in questo momento tu abbia molta confusione e tanta paura, un mix che oltre a farti stare male può permettere di farti fare una cazzata... io credo tu abbia bisogno di un momento di pausa, con le storie amorose, e concentrarti su te stesso e sulla tua vita, con gli amici e la tua famiglia. Solo a bocce ferme da un po' di tempo, potrai capire cosa fare, con Luigi

Penso sia la soluzione più quotata, la cosa migliore che posso fare tra le varie opzioni che ho a disposizione.

 

 

Se possiamo aiutarti a passare un po' di spensieratezza, non farti problemi... ormai sei dei nostri!!

grazie mille :)

 

 

 

 

quindi piantala di fare l'idealista e accetta l'idea che per un certo periodo di tempo dovrai sviluppare odio nei suoi confronti.

Questi giorni ne ho sviluppato veramente tanto, credimi xD

 

 

Eliminalo da facebook e da tutti gli altri social networks. Disabilità gli aggiornamenti. Cancella dal pc e dal telefono e da qualsiasi altro dispositivo tutti i suoi messaggi scritti e vocali, le chat, ecc. Cancella tutte le foto o se ti è davvero impossibile farlo, almeno mettile in una sottocartella nascosta con un nome alterato in una cartella in cui non vai mai.

Già fatte tutte queste cose e le altre che hai scritto. Tengo a mente tutte le altre indicazioni che mi hai scritto (ti ringrazio).

 

 

Riguardo a Luigi, non so come sia finita, ma ad un certo punto dovrai veramente dire a te stesso se stai con lui solo come ripiego oppure sei davvero spinto da un genuino interesse nei suoi confronti.

L'interesse genuino c'è. E' questo il punto, altrimenti avrei già chiuso. Ed essendo un'occasione per me, quel ragazzo, ed essendo che sono interessato non vorrei sprecare l'opportunità che ho o gettare via la cosa che si è creata tanto facilmente. Ci sto pensando bene. 

 

 

E' un percorso di crescita personale, ci vuole pazienza

Questo si.

 

 

 

 

Si ho vissuto una storia simile. Dal primo rapporto mi sono sentito ferito a morte, ingannato, calpestato e umiliato. Nel secondo torturato da dubbi e sensi di colpa.  Queste vicende mi hanno fatto soffrire talmente tanto che quando ho chiuso tutti i rapporti mi sono sentito un naufrago sopravvissuto. Si, un naufrago senza più nulla ma, ringraziando Dio, vivo.

Idem, stessa identica situazione.

 

 

Penso che tu debba escludere luca dalla tua vita (ne vederlo ne sentirlo tantomeno controllarlo sui social). Il tempo è galantuomo, te lo lascerai alle spalle e sarai nuovamente pronto per un altra storia d'amore capace di farti stare bene come la precedente.

Lo penso anche io.

 

 

Se vuoi salvare il tuo rapporto con loro parla con la madre di lui. In questo modo potrai mantenere dei rapporti, magari a distanza, altrimenti passa per l'ingrato di turno e sparisci.   Non penso che la tua rivelazione possa stupire più di tanto questa signora. Insomma luca porta a casa un amico che vive con lui e la sua famiglia per un anno. Poi dice " sai mamma sono gay".  Penso che due conti questa signora se li sarà sicuramente fatti.

Esatto, lo credo anche io. Soprattutto secondo me ha capito la cosa dal fatto che quest'anno ho scelto di trovarmi casa piuttosto che stare da loro, nonostante le mie difficoltà economiche. Perciò, anche se non è giusto nei confronti di Luca (ma a sto punto me ne sbatto, è giusto che paghi pure lui le conseguenze delle sue azioni) penso parlerò con lei. E farò quello che hai scritto tu.

 

 

 

 

Direi che hai mantenuto la promessa.   Per riassumere (davvero): sei un ragazzo intorno ai vent'anni che ascolta Katy Perry e sta vivendo le sue prime vicende sentimentali e tribolazioni annesse. E' una storia comune a molti (cit. Sarah Kennedy)

Grazie mille. Il tuo commento mi ha fatto sentire un completo Minchione xD

p.s. non ascolto Katy più di tanto, l'ho usata solo per l'esempio scemo. 

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davydenkovic90
Il tuo commento mi ha fatto sentire un completo Minchione xD

Non sei un minchione, sei però molto prolisso e il poema l'hai scritto probabilmente più per te stesso e per riorganizzare e riflettere ulteriormente su tutta la vicenda mentre lo scrivevi, che non per ricevere delle risposte o ascoltare storie analoghe. Quindi hai fatto bene a scriverlo e fai benissimo anche ad ascoltare Katy Perry.

Non ho letto tutto ma tutti prima o poi vivono le cose che stai vivendo tu ... Fa parte della vita, se fosse facile non sarebbe divertente.

Edited by davydenkovic90
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Mamma mia che storia tremenda...

E' una di quelle storie in cui, malgrado l'affetto che può durare nel tempo, si finisce solo col farsi male a vicenda, senza possibilità di salvezza. Finché sei giovane è opportuno chiudere e andare avanti. Col passare del tempo diventa più difficile, e a una certa età chiudere una storia simile e ricominciare da capo comporta l'uccisione di tutto un passato e di un pezzo di sé.

 

P.S. Passare da una relazione a distanza a una convivenza... :roulette:

Edited by w1nter
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E' una storia triste... ma anche parecchio simile a tante storie che ho sentito nel corso degli anni. 

 

Lungi da me dal fare il saggio, il Do Nascimento della situazione, mi viene da dire che le cose si ripetono. La vita è fatta di imprevisti, e in una certa qual misura (la maggior parte) anche di relazioni tipo quella che hai detto tu (A che ama B che non se lo caga perché ama C che però a sua volta non se lo caga perché ama D e via discorrendo...), ma non è fatta solo di quelle: ci sono anche le relazioni dove A e B si amano da parecchio tempo. E come fanno loro? :look: Mah. Mistero della fede.

 

Fatta questa premessa, vediamo come puoi liberarti da questo Luca. 

 

Vorrei soffermarmi innanzitutto da ciò che ti ha detto quando sei stato ospite a casa sua dopo che vi eravate lasciati: ti ha detto che stava insieme a te ma che in realtà amava il suo primo ragazzo, Claudio. Ora, a meno che tu non sia esperto in miracoli, questa cosa non puoi cambiarla, giusto? Giusto. Allora che cos'altro puoi fare? Accettarla come un dato di fatto, e di conseguenza fissartela bene in mente come un post-it appiccicato al frigorifero, in modo che ogni volta che ti viene da pensare ai bei ricordi, leggerai quel post-it e dirai "...E io devo pensare a questo str*...? Ha! Ma col cavolo!!!" E ti farai una bella risata. Ok, la passione, il desiderio, l'intesa sessuale, mentre stavate insieme per te erano tutte delle belle cose... però una volta che ti ha detto ciò che pensava (e sicuramente non te l'ha detto senza cognizione di causa, perché si sentiva con il suo ex e in più ti trattava male nel chiaro intento di farti allontanare).... Beh, punto. Basta. Andare a capo e ricominciare nuovo capoverso. Come? Semplice, tagliando letteralmente i ponti col passato: cancellando il suo numero, cancellando tutte le eventuali foto e i messaggi scambiati su whatsapp (Non li vuoi cancellare? D'accordo, però almeno archivia tutto e non guardarli mai se non fra una ventina d'anni come minimo!!!).

Poi, ti consiglio di fare delle cose: dedicati a qualche hobby, vai in palestra, vai a leggere in biblioteca, stai con i tuoi amici (se ne hai voglia), magari tra tutte queste cose studia anche :P. In una parola: Distraiti!

Sì, lo so. Da come ne parlo sembra la cosa più facile del mondo. No, ammetto che non è così. Ci vuole tempo, tempo e forza, forza e coraggio. Ma alla fine gli sforzi saranno ripagati: il suo ricordo non ti farà più male.

 

Quando poi sarai pronto, potrai riprendere a conoscere ragazzi nuovi. Dalla tua parte hai il tempo: sei ancora giovanissimo e hai tutta la vita davanti, quindi: per quale squaraquacchio di motivo astruso dovresti buttare le tue ore migliori a pensare a Luca?!? XD Il mare è pieno di pesci, sicuramente ce ne sarà qualcuno anche per te. ;) In bocca al lupo!

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E' stato provato scientificamente che "rompere" causa le stesse reazioni psicologiche e la produzione delle stesse sostanze cerebrali che subire un lutto... Trattalo da tale, Luca non esiste più, punto.

Secondo il mio punto di vista inoltre l'ottica "morto un papa se ne fa un altro" è dannosa, occorre lasciar passare del tempo, appunto, per "elaborare il lutto". Infatti negli ultimi due giorni a Firenze ti sei comportato verso Luigi in modo ancora peggiore di come Luca ha trattato te prima della rottura, a parer mio.

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  • 3 weeks later...
Fa parte della vita, se fosse facile non sarebbe divertente.

Eppure delle volte la preferirei facile, sai? Anche perchè spesso difficile è sinonimo di brutto o doloroso.

 

 

 

Passare da una relazione a distanza a una convivenza...

E' stato un po' un azzardo me ne rendo conto, però non credevo potesse essere così tanto brutto o negativo. Secondo me più che il passare direttamente da relazione a distanza a una convivenza, ha influito in maniera negativa l'età e l'inesperienza reciproca.

 

 

 

ci sono anche le relazioni dove A e B si amano da parecchio tempo. E come fanno loro? Mah. Mistero della fede.

Ma davvero beati loro -.-

 

Ci vuole tempo, tempo e forza, forza e coraggio. Ma alla fine gli sforzi saranno ripagati: il suo ricordo non ti farà più male.

E' vero.. col tempo già sta facendo meno male.

 

motivo astruso

Morto ahahahahah xD

 

 

 

E' stato provato scientificamente che "rompere" causa le stesse reazioni psicologiche e la produzione delle stesse sostanze cerebrali che subire un lutto...

Verissimo.. questa cosa l'ho notata un sacco! E' stato un vero e proprio lutto, assolutamente. 

Edited by Folgarien
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