Jump to content

Ed eccomi qui :\ Che fare?


Blob

Recommended Posts

Buongiorno a tutti, mi sono iscritto da poco. 

Nessuno sa ancora di me, e credo anche di essere poco sospettabile, a parte qualche paura/schifo di troppo verso i ragni e gli insetti  :fie:  e il fatto che fino all'anno scorso frequentavo una scuola di musical, cosa che da molti è ritenuta come roba da "faggot" xD, ma in generale non devo nascondere i miei atteggiamenti, fortunatamente, in quanto sono quelli di un normale ragazzo.

 

So di essere gay dal tempo della 3^ media circa ma credo di averlo accettato l'anno dopo. Ora sono in 4^ liceo.

Il mio problema grande non è il dirlo ai genitori, che sono sicuro (quasi al 100%) che reagirebbero bene. Infatti quando al tg ci sono servizi che parlano di matrimoni/cose gay i loro commenti sono positivi. 

Sono un ragazzo abbastanza riservato con gli "estranei" e  ho difficoltà a mettermi d'accordo per uscire con i miei amici, purtroppo se non mi chiamano a volte non esco per paura di disturbare gli altri ç.ç. Questo problema si riscontrò soprattutto l'estate 2012 e quella passata, quest'inverno sta andando decisamente meglio (detto in parole povere non sono più complessato xD). Per questo motivo i miei mi tartassavano con domande "cosa c'è che non va? devi dirci qualcosa? noi ti vorremmo bene lo stesso". Poi mia madre a volte esce con le solite frasi "l'hai la ragazza? simmelo sono tua mamma" comunque usa toni dolci, non freddi. 

 

Il punto dolente sono gli amici. Tutti omofobe  :roulette: . Per carità sono persone con cui mi trovo bene però fanno spesso commenti non proprio simpatici (quello più originale è "come cazzo fai a capire che ti piace il ca**o??!!!) e sembrano pensare che i gay sono la rovina della società. Alcuni rivogliono "il ventennio" e il loro duce...

Voi ora penserete " ma questo è coglione forte, è gay ma gira con omofobi". Non ho scelta (oltre a quella di stare chiuso in casa) perchè io come ho già detto faccio fatica a fare amicizie. Anche alle medie avevo conoscenze simili, anche se un po meno tragiche e scelsi il liceo anche sperando di evitare il razzismo (la mia classe ne è la patria). Pensate, l'estate tra la seconda e la terza, girava la voce che un ragazzo della mia età  (gay dichiarato) aveva intenzione di venire da noi. Io sperai con tutto me stesso di ritrovarmelo in classe per trovare un complice, ma purtroppo non accadde. Intanto i commenti su di lui, sl suo ragazzo e sulla sua compagnia (con qualche lesbica e un altro gay) erano sempre più acidi. Io queste persone non le conosco quindi non posso manco avvicinarle. 

Un ennesimo problema sono i racconti goliardici sempre più frequenti e io non posso partecipare più di tanto a queste discussioni anche se un po' ci provo. 

Io non so come sia possibile che riesca a circondarmi di persone omofobe,  penso di avere una calamita interiore... 

 

Il mio piano fino a qualche giorno fa era di aspettare l'università per trasferirmi lontano e fare nuove conoscenze ma poi sono capitato qui ed ho pensato ce parlare dei miei problemi mi avrebbe un po' sollevato :D

 

Advices??

 

EDIT--> Aggiungo inoltre che abito in una cittadina del ponente ligure, quindi in bassa stagione desolata (quasi 10k di abitanti) e d'estate abbastanza piena (sia di gente normale sia di gente swag che se la tira). Quindi come al solito la mentalità media è quello che è

Edited by Blob
Link to comment
Share on other sites

AlexTriv95

Ciao! Da quella che è la mia esperienza, e da quello che ho letto in giro, due sono le cose da fare:

-capire se i tuoi amici sono realmente omofobi (se incontrassero una coppia gay non esiterebbero a insultarli o commentare di nascosto con disprezzo), o si scambiano battutine tanto per aprire la bocca e fare i fighi, visto che a questa età si può solo pensare alla "fuga" (in realtà in 4a liceo si dovrebbe essere un pò più maturi, ma insomma...)

-trovare la/le persone giuste con cui fare CO. Qui mi tocca inserire la solita frase (assolutamente vera, testata): se un tuo amico ti vuole veramente bene e tiene a te, non ti metterà all'angolo per questo, anzi, potrebbe addirittura rinforzare un'amicizia (spesso, chi da fiducia ne riceve). ;)

Link to comment
Share on other sites

 

(se incontrassero una coppia gay non esiterebbero a insultarli o commentare di nascosto con disprezzo),

Il fatto è che quando giriamo e passiamo vicino ai ragazzi sopracitati, partono gli insulti (ovviamene alle spalle)...

Link to comment
Share on other sites

AlexTriv95

Il fatto è che quando giriamo e passiamo vicino ai ragazzi sopracitati, partono gli insulti (ovviamene alle spalle)...

Mmh... sì, capisco.

Resta il fatto che se tu tieni realmente ad un tuo amico/a e sai che lui/lei ricambia questo affetto, allora, secondo me è la persona più appropriata con cui parlare. Certo, hai paura che il rapporto possa incrinarsi per sempre, nessuno può dire con certezza cosa accadrà, ma c'è anche da dire che questi tuoi amici hanno sempre visto la cosa dal di fuori, sapendo che loro sarebbero stati al riparo. Se una persona a cui tengono molto esce allo scoperto invece è possibile che cambino atteggiamento, e dicano "beh, lui è un mio amico, è sempre stato normale, forse essere gay non è poi tutta questa roba...", in questo modo vivresti meglio tu e anche loro che vedrebbero questo aspetto della vita in un'altra maniera.

Forse vedo tutto in maniera troppo ottimistica, magari qualcuno potrà raccontarti un'esperienza contraria; questo è quello che ho sentito e vissuto io finora :)

Link to comment
Share on other sites

L'aracnofobia è segnale di omosessualità? Questo davvero mi mancava.

Ahahahahah intendo dire che i "veri maschi" non diventano emi isterici alla visione di un ragno (ovviamente di quelli pelosi e molto brutti) anche in foto D:. Intendevo questo ;)

Link to comment
Share on other sites

Se te la senti di fare CO con i tuoi amici, o anche solo con quello/a di cui ti fidi di più e pensi che possa prenderla bene, nessuno ti impedisce di farlo. Però da quello che hai scritto non mi sembra l'ideale: se avessi fatto io CO con i miei amici al liceo mi avrebbero reso la vita parecchio pesante e tormentata. Adesso che sono all'università non mi faccio più tanti problemi: è un ambiente completamente diverso e più maturo, e quegli amici che prima facevano battute sui gay, adesso hanno cambiato modo di vedere tutta la faccenda.

Quando ho fatto CO con i miei amici l'hanno presa tutti benissimo, non me l'aspettavo proprio :)

 

PS conosco "veri maschi" che diventano isterici per ca.....te :D

Link to comment
Share on other sites

dovreste vedere il mi fratello quando vede uno scarafaggio...la stessa reazione quando vede due ragazzi che si baciano XD

Link to comment
Share on other sites

Se te la senti di fare CO con i tuoi amici, o anche solo con quello/a di cui ti fidi di più e pensi che possa prenderla bene, nessuno ti impedisce di farlo. Però da quello che hai scritto non mi sembra l'ideale: se avessi fatto io CO con i miei amici al liceo mi avrebbero reso la vita parecchio pesante e tormentata. Adesso che sono all'università non mi faccio più tanti problemi: è un ambiente completamente diverso e più maturo, e quegli amici che prima facevano battute sui gay, adesso hanno cambiato modo di vedere tutta la faccenda.

Quando ho fatto CO con i miei amici l'hanno presa tutti benissimo, non me l'aspettavo proprio :)

 

PS conosco "veri maschi" che diventano isterici per ca.....te :D

Beh spero che accadrà ciò :D

 

dovreste vedere il mi fratello quando vede uno scarafaggio...la stessa reazione quando vede due ragazzi che si baciano XD

Tuo fratello non sa di te? D:

Link to comment
Share on other sites

Parliamo in chatt sn un ragazzo come te ci stiamo aiutando a vicenda noi ragazzi gay su whatsapp se vuoi ti mettiamo ma stiamo cercando più ragazzi possibile come noi se vuoi parliamo in chat privata

Link to comment
Share on other sites

Parliamo in chatt sn un ragazzo come te ci stiamo aiutando a vicenda noi ragazzi gay su whatsapp se vuoi ti mettiamo ma stiamo cercando più ragazzi possibile come noi se vuoi parliamo in chat privata

Hai un messaggio privato! :D

Link to comment
Share on other sites

Tu vuoi consigli su come fare co con "amici" fascisti/omofobi?

 

Cosa dovremmo dirti? Certo a volte un co puó far ragionare le persone

(se comunque c'è una buona amicizia),

Ma nel tuo caso ti direi di dirlo sicuramente ai tuoi

E poi di cambiare assolutamente il giro di amici.

Se vuoi fare co con loro mi sembra davvero un suicidio.. Poi vedi tu!

Link to comment
Share on other sites

Tu vuoi consigli su come fare co con "amici" fascisti/omofobi?

 

Cosa dovremmo dirti? Certo a volte un co puó far ragionare le persone

(se comunque c'è una buona amicizia),

Ma nel tuo caso ti direi di dirlo sicuramente ai tuoi

E poi di cambiare assolutamente il giro di amici.

Se vuoi fare co con loro mi sembra davvero un suicidio.. Poi vedi tu!

Eh è quello che pensavo io... Quello che probabilmente sto cercando è una persona che si è trovata nella mia situazione e ne è uscita :)

Link to comment
Share on other sites

Silent nyan

Sinceramente non comprendo la necessità di fare co con delle scimmie fasciste... cosa ti aspetti? Che cambino opinione a 360° e ti ringrazino per aver aperto loro gli occhi? Possibile, ma decisamente poco probabile! I tuoi genitori promettono bene invece, parti da lì, un ambiente familiare senza menzogne e mezze verità è un vero toccasana  :)): e aspetta l'università che è veramente tutta un altra cosa!

Tra parentesi ho visto "veri uomini" sbiancare e cadere come sacchi di patate alla vista di qualche goccia di sangue quindi di certo non metterei l'aracnofobia tra i segnali distintivi per capire se uno è gay...perciò relax!

Una domanda: ma ti senti a tuo agio ad uscire con certa gente? Non ci sono mai momenti in cui le loro battutine ti fanno sentire di merd@?

Link to comment
Share on other sites

Una domanda: ma ti senti a tuo agio ad uscire con certa gente? Non ci sono mai momenti in cui le loro battutine ti fanno sentire di merd@?

In genere non mi sento male anzi  mi trovo bene in quanto mi diverto :) 

I problemini arrivano quando iniziano a parlare di ragazze o peggio quando fanno commenti razzistissimi ç.ç e più che una merda mi faccio i complessi del genere "oddio queste ersono che penserebbero di me se sapessero tutto??" Diciamo che è in momenti come questo che vorrei essere etero. Il mio problema non è essere gay, fottesega se lo sono, il problema è la società :\

Se fossi uno molto socievole avrei probabilmente cambiato giro ma non sono il tipo che va da uno sconosciuto e dice " ciao vuoi essere mio amico???" XD Ovviamente scherzo :P

Link to comment
Share on other sites

 


I problemini arrivano quando iniziano a parlare di ragazze o peggio quando fanno commenti razzistissimi ç.ç e più che una merda mi faccio i complessi del genere "oddio queste ersono che penserebbero di me se sapessero tutto??" Diciamo che è in momenti come questo che vorrei essere etero. Il mio problema non è essere gay, fottesega se lo sono, il problema è la società :\
Se fossi uno molto socievole avrei probabilmente cambiato giro ma non sono il tipo che va da uno sconosciuto e dice " ciao vuoi essere mio amico???" XD Ovviamente scherzo :P

Sì come lo scrivi sopra è pure racchiuso il mio problema...

E io mica scherzo... Se fossi molto socievole avrei probabilmente più e più amici, e non avrei problemi quando maschi apparentemente eterosessuali  iniziano a parlare di ragazze o peggio,e mi faccio complessi del genere......io in momenti come questo vorrei essere gay e sereno, vorrei proprio avere le palle di uscire e incontrare i più disparati indios e non vacillare di un millesimo, e per quanto mi riguarda seppure molto lontano il mio orizzonte è questo, te ti auguro di arrivarci ben prima : Potermi permettere il lusso di fare un bel respiro, davanti a cotanta orda di variegati maschi, e dire, "io sono gay ma non è un mio problema, forse è un problema della società,ma non è più un mio problema, io sono talmente socievole da andare abitualmente da uno sconosciuto e dire "ciao vuoi essermi amico?"

Ovviamente la mia socievolezza è direttamente proporzionale ad altri fattori, uno su cui sto lavorando con successo è la mia mente; altri sono il paese nel quale abito dove più o meno sono riconoscibile, anche se mi relaziono con pochissime persone, proprio per mancanza di sicurezza personale, e perchè non ho voglia di fingere di essere un altra persona perciò passo molto tempo a farmi compagnia. Ma più di tutti è la società....questo mi rode....mi rode e allora vorrei esplodere in infiniti pezzettini di rabbia disgusto e diniego in difesa dei diritti delle persone altre dalla norma che dimezzano la loro vita per l'imbecillità dei più, per la paura dei più e per la loro stessa ( la mia ) immatura codardia di essere se stessi.

 (Per inciso: io ho abitato  quattro anni anche a bologna, ma non  ho saputo confrontarmi, il muro un po' è fuori, un po' lo costruiamo noi)

Link to comment
Share on other sites

Aggiornamento: Ho notato che da quando frequento il forum (pochissimi giorni) sono più sereno. Addirittura penso che se fossi etero la vita sarebbe più brutta  :music: .

Forse è perchè ho accettato me stesso fino in fondo? Probabilmente prima facevo una vita inconsciamente mascherato da etero? 

Oppure il semplice fatto di affrontare la questione seriamente per la prima volta mi ha cambiato un po'?

Link to comment
Share on other sites

Forse perchè hai scoperto che non sei l'unico sulla faccia della terra con quei problemi/ansie

Mhhh no non credo, ne ero ben consapevole già prima :D

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Se sei così sicuro che i genitori accetterebbero, forse è il caso di cominciare da loro. 

Quanto alle amicizie, se pensi che non ti accetterebbero non sono amicizie. Sono solo conoscenti. E se vuoi amici veri devi uscire di casa e parlare con persone diverse...

Se sai che questo tipo di cui parlavi è gay e ha una compagnia gay, aggiungilo su facebook e prova a farci amicizia. La timidezza la devi vincere.

Link to comment
Share on other sites

Se sei così sicuro che i genitori accetterebbero, forse è il caso di cominciare da loro. 

Quanto alle amicizie, se pensi che non ti accetterebbero non sono amicizie. Sono solo conoscenti. E se vuoi amici veri devi uscire di casa e parlare con persone diverse...

Se sai che questo tipo di cui parlavi è gay e ha una compagnia gay, aggiungilo su facebook e prova a farci amicizia. La timidezza la devi vincere.

Il punto è che non posso proprio andare da uno a caso, con cui non ho mai parlato e chiedergli se vuole conoscermi D: 

E poi io esco di casa, ma il problema è che lo faccio con le persone che ho citato prima :\

Link to comment
Share on other sites

Il punto è che non posso proprio andare da uno a caso, con cui non ho mai parlato e chiedergli se vuole conoscermi D:

In effetti non ho mai capito chi dice "Esci, parla con la gente e fai amicizia".

Cioè, chi mai esce di casa per parlare con sconosciuti? Che poi uno mica esce da solo, quindi dovrebbe parlare con due o più persone. Bho, sarà che dalle loro parti è una cosa normale.

Link to comment
Share on other sites

Icoldibarin

La tua fortuna è che i tuoi genitori non puoi sceglierteli, ma gli amici sì.

Ad ogni modo tieni presenti due cose:

Anche il genitore più omofobo se ti vuole bene ti accetterà e saprà vincere i suoi pregiudizi.

Anche per il genitore più aperto la dichiarazione del figlio non sarà acqua fresca ma avrà bisogno di esser digerita per bene.

 

Quanto ai tuoi amici, oltre che omofobi pure razzisti, parla della tua omossessualiità. Nel caso migliore gli aiuterai a crescere, in quello peggiore faranno da spinta per trovare amicizie più autentiche.

Link to comment
Share on other sites

Anche per il genitore più aperto la dichiarazione del figlio non sarà acqua fresca ma avrà bisogno di esser digerita per bene.

 

Mia madre e mio padre mi hanno sempre detto che mi vorrebbero bene anche se fossi gay  quindi sono sicuro che andrebbe liscio con loro.

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Il punto è che non posso proprio andare da uno a caso, con cui non ho mai parlato e chiedergli se vuole conoscermi D: 

E poi io esco di casa, ma il problema è che lo faccio con le persone che ho citato prima :\

In realtà è un modo di fare comune quando si fa coming out: ci si rivolge ai gay che sappiamo già essere out per fare amicizia, con la scusa che... che... che siamo gay e vogliamo confrontarci con altri gay, as simple as that :D

Aggancia il tipo su Facebook, è il modo più rapido. 

Link to comment
Share on other sites

In realtà è un modo di fare comune quando si fa coming out: ci si rivolge ai gay che sappiamo già essere out per fare amicizia, con la scusa che... che... che siamo gay e vogliamo confrontarci con altri gay, as simple as that :D

Aggancia il tipo su Facebook, è il modo più rapido. 

Mmmmmhhhh non sono convintissimo  :fie:

Link to comment
Share on other sites

Sono un ragazzo abbastanza riservato con gli "estranei" e  ho difficoltà a mettermi d'accordo per uscire con i miei amici, purtroppo se non mi chiamano a volte non esco per paura di disturbare gli altri ç.ç. Questo problema si riscontrò soprattutto l'estate 2012 e quella passata, quest'inverno sta andando decisamente meglio (detto in parole povere non sono più complessato xD).

...

Un ennesimo problema sono i racconti goliardici sempre più frequenti e io non posso partecipare più di tanto a queste discussioni anche se un po' ci provo. 

 

 

quello che racconti fa parte del bagaglio di esperienze di molti di noi: anch'io a 15-16 anni mi bloccavo in casa e non uscivo se non mi chiamava nessuno

al Liceo la compagnia era quella che era ed ero imbarazzato dai racconti goliardici dei miei amici, ai quali non riuscivo a prendere parte, e questo mi faceva sentire escluso

adesso sei in una fase di "svolta" in cui hai deciso di darti da fare senza lasciarti influenzare più di tanto dall'ambiente: comincia ad affrontare la cosa con i tuoi genitori, da quello che dici sembrano ottime persone

poi piano piano costruisci un diverso giro di amicizie

vedrai che all'università cambierà tutto e sarai più libero di frequentare le persone che riterrai davvero interessanti :uhsi:

Link to comment
Share on other sites

quello che racconti fa parte del bagaglio di esperienze di molti di noi: anch'io a 15-16 anni mi bloccavo in casa e non uscivo se non mi chiamava nessuno

al Liceo la compagnia era quella che era ed ero imbarazzato dai racconti goliardici dei miei amici, ai quali non riuscivo a prendere parte, e questo mi faceva sentire escluso

adesso sei in una fase di "svolta" in cui hai deciso di darti da fare senza lasciarti influenzare più di tanto dall'ambiente: comincia ad affrontare la cosa con i tuoi genitori, da quello che dici sembrano ottime persone

poi piano piano costruisci un diverso giro di amicizie

vedrai che all'università cambierà tutto e sarai più libero di frequentare le persone che riterrai davvero interessanti :uhsi:

Grazie mille per la risposta!

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...