Jump to content

Avete mai pensato di scrivere un libro?


Kador88

Recommended Posts

Ok, so che sembra banale, e magari lo è, ma come titolo da topic: avete mai pensato di scrivere un libro? O magari l'avete anche fatto? Tutto è nato ieri sera parlando con amici, in cui facevamo il paragone che per le ragazze c'è più scelta in tutto, dai milioni di negozi "girls-only" che ci sono nei centri commerciali, ai prodotti di bellezza ecc. Il discorso è caduto sull'argomento libri: per esempio le ragazze hanno accesso a migliaia di tipi di storie d'amore diverse, mentre noi? Premetto che i libri che ho letto a tematica omosessuale sono ricchi di personaggi complicati, a volte troppo complessati, e ho notato che ci sono pochi personaggi "normali", senza millanta seghe mentali e simili. Alla fine il mio migliore amico mi ha detto: "Beh, se non c'è un libro che piace a te scrivilo, no?". Li per li non ho detto nulla, ma stanotte mi ci sono arrovellato. Poi ho iniziato a buttare giù una storia ipotetica, niente di che per carità. Ora, ero curioso di sapere se anche altri di voi hanno scritto qualcosa, ho letto diversi racconti nella sezione appostia e sono rimasto piacevolmente colpito. Mi scuso per la noiosa spiegazione e, se la sezione è quella sbagliata o il topic non ha ragione di essere, me ne scuso in anticipo.

Link to comment
Share on other sites

Oh,sapessi quante volte l'ho fatto! Cioè,non un vero e proprio libro. Ho preso un quaderno e ho iniziato a scrivervi sopra una storia,che a volte ho terminato e a volte no. Ho scritto storie su mille argomenti:storie d'amore omosessuale,storie metafisiche,storie d'avventura,romanzi fantasy,fantascientifici (principalmente basati sulla macchina del tempo) e anche saggi. Mia madre si è dovuta sorbire tutti i miei racconti ''è bellissimo Mimì'' mi dice sempre,ma infondo una mamma cosa potrebbe mai dire di una cosa fatta dal proprio figliuolo? Poi ne ho fatte leggere alcune a mia sorella che ha avuto un po' di più senso critico ma comunque le ha apprezzate. Magari un giorno le pubblicherò e diventerò famoso,chi lo sa? Ma al momento non ci fantastico su molto,non scrivo per diventare famoso ma per comunicare le mie emozioni e stare faccia a faccia con i miei pensieri come se il quaderno fosse lo specchio della mia anima. Ti suggerisco vivamente di farlo! Anche se non con carta e penna,al computer! 

Link to comment
Share on other sites

Sì sto pensando anche io di scrivere un libro che racconti una storia a tematica omosessuale parzialmente autobiografica...ho buttato giù qualche riga,ma prima devo perfezionare il mio modo di scrivere perchè non sono bravissimo.

Mi affascinano anche storie di fantascienza o horror,ma lì serve più fantasia e io non è che di fantasia ne abbia molta.

Io ti consiglio di farlo,soprattutto se sei abile nello scrivere ;)

Edited by katy91
Link to comment
Share on other sites

messermanny

Sì e ci sto lavorando.
Il mio spassionato consiglio è; non fare nulla a getto.
Anche io ho cominciato col scrivere a caso, e la cosa ha funzionato per 23 pagine, poi stop. Perciò organizzati quantomai la trama, i personaggi principali e le cose essenziali. Poi, e solo poi parti a scrivere.

Secondo me più il progetto si prospetta lungo, più serve la progettazione a monte :D

Link to comment
Share on other sites

e chi è che non ha mai tentato di scrivere, almeno un racconto, o una poesia?

in passato ho scritto qualcosa anch'io: poesie, racconti e un romanzo, deve essere nascosto da qualche parte nel pc

scrivere ha su di me un effetto particolare, è come se si mettesse in moto una parte del cervello che normalmente non uso e che risulta particolarmente intuitiva

ma essere scrittori o poeti è tutt'altra cosa: ci vuole un "quid", un talento

e neanche il talento basta, ci vuole tanta pazienza e una inflessibile volontà, "ruminare" le frasi talvolta fino al disgusto, scegliere con precisione i termini più appropriati: insomma come in tutte le forme d'arte la scrittura è (soprattutto?) disciplina

Link to comment
Share on other sites

Grazie per le risposte, ragazzi! Comunque, ho abbozzato la trama, a grandi linee. Scrivere mi è sempre piaciuto, ma non avevo mai pensato di far leggere ad altri le mie "opere". Però quando scrivo entro in un mondo tutto mio, il tempo vola che è un piacere, da sempre... poesie  no, son negato. Quello mi viene difficile. I racconti mi piacciono molto di più, creare i personaggi, farli relazionare tra loro...sarà che ho molta fantasia, ma mi piace davvero.

Link to comment
Share on other sites

@@Kador88 scriveresti per passione? o per successo come la creatrice di harry potter? non posso mettere in discussione le tue doti, visto che non hai postato nulla, ma io ci andrei cauto... ci sono molti scrittori che fan tutto tranne che scrivere best seller xD

Link to comment
Share on other sites

messermanny

bé, su, ma anche che scrivi per passione e piacere personale, e soprattutto se termini la tua opera, so' soddisfazioni regà! :D

Link to comment
Share on other sites

@ per passione penso di aver sempre scritto, visto che scrivo da quando ho imparato a scrivere. :D Non so nemmeno io, visto che io solo fin'ora ho letto i miei racconti, quindi mica posso giudicare obiettivamente. Quanto al diventare famoso, se mai pubblicherò qualcosa, penso proprio di no. Di solito scrivo a computer, e mi da una soddisfazione vedere i fogli stampati...ahah lo so son un bambino dell'asilo!

Link to comment
Share on other sites


lo so son un bambino dell'asilo!
direi un bel bambino, un po sognatore ma va be te da fascino.

 

personalmente credo che chi scriva lo faccia per "fama" e notorietà, non la vedo come una passione, se tutti scrivessero per passione tutti gli scrittori sarebbero morti di fame...

Link to comment
Share on other sites

Ho SEMPRE pensato di scrivere un libro, sin dall'età di 7 anni. Ancora ho degli scritti sul pc (il primo pc nel 1998 e usavo solo word), brevi racconti, anche banali la maggior parte delle volte, ma ho sempre avuto questo tipo di vena creativa. Scrissi il primo libro a 11 anni, al quale ne seguì un altro scritto a 13. Ovviamente tutti conservati e mai divulgati, sono comunque dei libri scritti in età troppo tenera.

A 16 anni ne scrissi un altro, che provai, con l'aiuto anche di professori e amici, a mandare a qualche casa editrice che, ovviamente, me lo respinse.

Ultimamente mi sono messa a scrivere un libro, molto sulla narrativa alla Benni (sia mai il paragone, è per rendere l'idea), ma tra esami, impegni universitari di vario genere e poco spirito d'iniziativa (ahimè), va a rilento, anzi è quasi abbandonato...

Link to comment
Share on other sites

Direi il sogno di molti.

Poi effettivamente quando ti rendi conto che la stesura di un romanzo non è un "mettiti davanti ad un foglio e scrivi di getto", si lascia perdere :asd:

 

Sono ipercritica, qualsiasi cosa ho scritto in vita mia è finita sempre poco dopo cestinata.

 

Per un lavoro del genere serve mettersi lì e chiedersi per prima cosa per chi si scrive, con che scopo, se si ha effettivamente qualcosa da raccontare al prossimo (immedesimazione nell'eventuale lettore).

E questo già basta per farmi desistere.

 

Se poi ci aggiungiamo che prima di iniziare a scrivere una deve già avere tutto il libro in scheletro almeno pronto...

Link to comment
Share on other sites

messermanny

Esatto, è la cosa che facevo anche io.
Per esperienza personale infatti ho consigliato di fare prima una scaletta, una sorta di "to do list" sulla trama e poi partire. E per inciso che il grado di dettaglio di sta preparazione dipende anche dal genere, il fantasy ne richiede molta di elaborazione se non si vuol tirar via un prodotto scadente, le cose ambientate in un'epoca qualsiasi del nostro mondo molto meno, del resto basta informarsi, guardare un paio di film a tema e con occhio critico e ci sei con l'ambientazione "tipo". :D

Link to comment
Share on other sites

Sì sì sì e sì!

Mi piacerebbe tanto riuscire a scrivere un libro, sarebbe un traguardo per me estremamente soddisfacente.

 

E' da quando avevo 15-16 anni che occasionalmente compongo qualche breve racconto, narranti per lo più episodi concisi e limitati nel tempo (come un avvenimento particolare, un evento, etc).

 

Qualche settimana fa ho buttato giù alcune idee balzatemi in testa, le ho unite in scaletta e ho composto una trama che potrei snodare in un libro. 

La pazienza non mi manca, la conoscenza dell'italiano e una buona capacità sintattica sono doti che ritengo di possedere, per cui nulla mi vieta di tentare :P

Link to comment
Share on other sites


il fantasy ne richiede molta di elaborazione se non si vuol tirar via un prodotto scadente

 

......Cosa che circa il 90% dei scrittori nostrani non capiscono, visto che non basta inventarsi un mondo con le proprie leggi fisiche e magiche giustificandolo con un "eh ma tanto è fantasiiiiii!!!1111unouno"

 

E comunque la medesima preparazione ci vuole anche per la fantascienza, i gialli, i thriller.

 

Insomma, già una scena di azione di qualsiasi ambientazione deve essere credibile, tanto per dirne una.

Link to comment
Share on other sites

Il genere fantasy mi piace, ma non ho mai provato a scrivere una storia di quel tipo. Gialli/Thriller li adoro, non so se conoscete Charlotte Link, i suoi libri sono fantastici, c'è un intreccio pazzesco di trame e sottotrame. Per il momento scriverò una storia abbastanza "banale", niente di sovrannaturale o fantastico, per carità. Comunque son abbastanza contento: oggi per la prima volta ho fatto leggere al mio migliore amico le prime 7 pagine che ho scritto (pregandolo di non ridere, ovvio): mi ha detto d andare avanti perchè gli piace!

Link to comment
Share on other sites

si io vorrei scrivere un libro 

genere fantasy-romantico-avventura-fantascienza- si beh un pò di tutto che parla della storia di 2 ragazzi

me la sono sognata sta storia ahahaha 

xò quella che mi manca è la voglia di mettermi a scrivere un libro 

e poi non è che sono poi tanto bravo a parole :P

Link to comment
Share on other sites

si.. la scena iniziale era una ragazza seduta al porto con una valigia e un biglietto della lotteria vinto in mano. 

parte senza niente, in  modo da essere leggera nell'anima, pero' con i soldi per procurarsi le cose durante i viaggi.

un fresh start, lasciarsi tutto dietro e iniziare una nuova vita.

 

avevo voglia di un po' di evasione, la magia di un viaggio in nave, e una carta di credito gold illimitata:)

in compenso adesso ho un lavoro, una valigia bagaglio a mano, e uno stipendio al mese sulla san paolo.

prendo gli aerei, anzicche le navi. e se voglio fare un viaggio, spesso sono in ritardo per trenitalia.

 

ma il fascino del viaggio in solitario, con poche cose , emi affascina ancora sempre e per sempre, e appena riesco lo faccio:)

Link to comment
Share on other sites

Si, ho circa uhm.. 6 storie, tutte a tema omosessuale. Con alcune potrei realmente sviluppare un libro, perchè sono piuttosto lunghe e complesse, ma mi sono sempre fermato per l'idea che con molta probabilità non troverei nessuna casa editrice disposta ad appoggiarmi. Per non parlare dei costi. Mi limito ai concorsi..

Link to comment
Share on other sites


Poi effettivamente quando ti rendi conto che la stesura di un romanzo non è un "mettiti davanti ad un foglio e scrivi di getto", si lascia perdere

Il problema d'oggi è proprio quello, penso che tutti si ritengano scrittori nel momento in cui fanno un'accozzaglia di parole costruite e svuotate di senso in una frase; o quelle storie buttate giù senza uno schema mentale già delineato, cosa che dovrebbe essere obbligatoria.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Io sto scrivendo una sorta di diario in cui parzialmente metto eventi di vita quotidiana (es. la mia assurda nottata di Natale 2012) ed eventi che vedo e commento in maniera a volte autoironica e altre volte quasi moralizzante. Ho uno stile di scrittura molto... bipolare. :)

Link to comment
Share on other sites

  • 7 months later...
  • 1 year later...

Ho pensato tante volte di scrivere un romanzo. Ho riflettuto su come lo scriverei (trama - ambientazione - tratteggio dei personaggi). Ho incontrato persone singolari che sarebbero ottimi personaggi, se studiate a dovere.
Da una parte non ho mai avuto il coraggio di lasciare le immediate incombenze quotidiane per dedicarmi ad un'attività nella quale credo di poter fallire. Dall'altra, onestamente, penso che in futuro potrei avere accumulato maggiore esperienza e svolgere un lavoro migliore. Forse scriverò davvero un romanzo quando sarò in pensione. Forse mi accontenterò di un testo scientifico o divulgativo. Più probabilmente "scriverò" soltanto la mia vita e sarò io l'unico lettore.

Link to comment
Share on other sites

Non è che non ci abbia pensato eh.
Da tanti anni ho in testa la trama per un libro con numerosi personaggi.
Di recente si sono aggiunte le idee per una serie di libri gialli (le serie di libri vanno sempre di più, ci avete fatto caso?)

Il problema è che come lavoro è ben poco remunerativo (sul prezzo di copertina, allo scrittore va circa il 10%; considerando che per scrivere un libro con le varie limature e rifiniture non ci vuole meno di un anno, con un prezzo di copertina di 12 euro bisognerebbe vendere più 10.000 copie per andare in pari; e chi ci arriva?) e come hobby è un po' impegnativo (almeno per me).

Link to comment
Share on other sites

eh il problema è che non basta avere l'ambizione di scrivere un romanzo, bisogna anche saperlo scrivere. E non intendo saper scrivere un bel libro, ma saper costruire una trama, svilupparla in capitoli, arrivare ad un congruo numero di pagine, insomma, è una cosa professionale che non ha moltissimo a che fare con l'ispirazione artistica.

 

E questo senza neanche arrivare a considerare la convenienza economica

Link to comment
Share on other sites

Saramandasama

Sï, ma poi vedi i best seller italiani e capisci che si tratta di avere giá un seguito. Metti libri come quelli di youtuber O gossippari vari. E non sto nemmeno a parlare di Volo. Prendete la morosa di Pewdiepie, anche se il suo libro facesse schifo venderá comunque molte copie. Oggidî per vendere bisogna accaparrarsi i lettori in anticipo. Altro esempio è Adinolfi che con il suo Voglio la Mamma va a cercare i suoi possibili acquirenti direttamente nelle parrocchie..

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...