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sono l'unica?


Silvia

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Io vorrei chiedere una cosa e probabilmente non sono la prima ad affrontare questo argomento.

Premetto che ho 19 anni e che ho capito il mio orientamento sessuale ormai da 3 anni. Ho provato ad andare in alcuni locali gay, per fare conoscenza,entrare un po "nel giro", ma sinceramente non ho mai trovato nessuna ragazza che mi piacesse, non perchè io mi ritenga chissà chi,ma perchè io sono una ragazza "normalissima",femminile,a cui piacciono delle ragazze altrettanto DONNE, non mascoline. L'impressione che ho avuto dopo aver frequentato questi posti è stata sempre la stessa:è veramente pieno di bellissimi ragazzi gay, qualche ragazza molto mascolina e direi quasi nessuna ragazza femminile (vorrei sottolineare che non ho niente contro le ragazze mascoline, solo che non mi piacciono come non mi piacciono gli uomini). Allora poi mi chiedo,come fai a non sentirti sola quando le uniche persone per cui ti prendi delle sbandate sono ragazze etero e di ragazze lesbiche femminili non c'è ombra? Aggiungo anche il fatto che una ragazza, anche se è femminile, non è detto che allora automaticamente mi piaccia..

dunque,o sono io dai gusti difficili,o sono l'unica stronza sulla faccia della terra.

 

Sono le due e mezzo del mattino e sto sbarellando,vi prego qualcuno mi aiuti a smentire la mia ultima ipotesi.

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Visto che sei Toscana mi permetto di dire alcune cose.

Qui la comunità LGBT è molto attiva e aperta ma detto sinceramente, la maggior parte delle ragzze che girano non si possono vedere. Ho gusti simili ai tuoi e forse anche difficili ma insomma, se voglio un uomo prendo un uomo, non una ragazza che cerca di essere un uomo.

Stereotipi a parte, quel genere di locali sono abbastanza intuili, anche se alcuni meno ghettizzati (come lo stupida) si salvano, magari guardati in giro nella vita di tutti i giorni con un occhio diverso.

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No, decisamente non sei l'unica, capita a tutti di prendere sbandate inopportune (ne ho prese diverse per miei amici etero) ed è un problema nel quale tutti prima o poi incappiamo.

Bisogna solo avere fiducia e pazienza, non puoi far altro, prima o poi troverai la ragazza che ti piace e a cui piaci. Non tutte le lesbiche sono mascoline, ne conosco di persona due che sono molto femminili e irriconoscibili.

In bocca al lupo ;D

Edited by Krypto
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Thought&Thought

Guarda, io sono di Roma e posso confermarti lo stesso per quanto riguarda noi ragazzi (oltre che per le ragazze). Anche perché, tra l'altro, mi rispecchio molto in quello che hai scritto (quindi tranquilla, non sei la sola ^_^ ). Qui di locali da frequentare ce ne sono un bel po', e ti dico che al Village, ad esempio, negli ultimi anni la situazione si è deteriorata non poco (pieno di etero omofobi e sempre più ragazzi femminili, che adoro alla follia, ma verso cui ahimè neanch'io riesco a provare attrazione, come non provo attrazione verso una donna), e questo è dovuto anche al fatto che secondo me la "commercializzazione" del posto ha prevaricato effettivamente gli intenti, come spesso succede per ogni cosa che abbia a che fare col dio denaro. Anche io spessissimo soffro di questa cosa, perché vedi quasi tutti gli orizzonti davanti a te preclusi, e senti che la possibilità di incontrare una persona che pensi possa fare per te si riduce ancora di più. Spesso gli scorsi anni mi capitava di andare al Village anche da solo, per poi incontrare lì qualcuno che magari conoscevo, oppure mi facevo comunque un giro e sentivo un po' di musica; questo perché avevo in qualche modo fiducia nel guardare, scrutare le persone e poter magari individuare qualcuno che mi attraesse per un attimo, istintivamente (mettici che anche io ho gusti molto difficili eh). Col passare del tempo questa fiducia è venuta meno, tanto che spesso andando in discoteca mi sentivo abbastanza apatico, come se non potessi trarne nemmeno divertimento, proprio perché le persone che frequentano Village, Muccassassina, ecc. spesso mi deprimono abbastanza. Quest'anno infatti ho fatto un salto al Village solo una volta, per un paio d'ore.

Dai, siamo due stronzi sulla faccia della terra, facciamoci coraggio :D

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E' una cosa di cui ho visto lamentarsi più di una ragazza, tra l'altro era uscita una discussione in cui non ci sono molti personaggi famosi

che siano femminili e lesbiche, di solito sono bisessuali ( nulla contro le bisessuali ) però ci sono molte lesbiche mascoline in giro.

In ogni caso le ragazze femminili ci sono, ma sono più nascoste ( ho come questa impressione ), dovrei avere la conferma da qualche

utente del forum che abbia esperienza in questo campo, credo che tra le lesbiche sia più un giro di passa parola, di amiche di amiche,

di solito nei locali è tutto molto complesso.

Dovresti provare ad entrare in una compagnia.

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E' vero, anche io per diretta esperienza ho notato che le uniche femminili sono le bisessuali..pure io pensavo che magari le lesbiche femminili si nascondono di più e si notano meno però poi mi chiedo: perchè si dovrebbero nascondere? Perchè anche loro non cercano di conoscere altre ragazze cosi come fanno tutti e come è naturale dopotutto..cioè ciò che ha spinto me ad andare in questi locali gay era il voler trovare qualcuno, questo sarebbe dovuto valere anche per le altre no? Evidentemente o sono tutte lesbiche represse, oppure non ce ne sono..

comunque ho prenotato un volo solo andata per Londra a settembre,voglio vedere se anche là c'è desolazione

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Non sei l'unica, semplicemente quelle femminili non le riconosci per strada, io ho riscontrato la tua stessa situazione quando cercavo il ragazzo, piacendomi solo i tipi maschili e quindi non individuabili come gay, gli incontri casuali mi erano praticamente impossibili. Ti consiglio quindi di cercare in posti specifici tipo locali o meglio chat e forum lesbici, in cui specificherai che cerchi donne che lo siano anche d'aspetto e modi, e non solo come sesso biologico.

 

 

P.s. Io comunque conosco ragazze lesbiche femminili ma realmente lesbiche, e non bisex.

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Io avevo un'amica lesbica che era uno scaricatore di porto ed aveva tutti i vizi degli uomini, le loro stesse brutte abitudini e aspetti negativi.

Quando stavo per mollarla perchè non faceva altro che farmi andare in bestia, ho conosciuto la sua ragazza che era di una dolcezza infinita. Era donna come la intendiamo noi culturalmente parlando per cui gonne in ogni dove, capelli lunghi, curata, gentile e a tratti debole.

Era bellissima. E non poche volte ho dovuto ricordare a me stesso che fosse la ragazza di un'amica e anche lesbica. Siamo diventati amici. Lei con l'altra non c'azzeccava niente.

 

Alla fine sia lei che io abbiamo mandato a fank.lo l'altra perchè di maschi bastardi è pieno il mondo e di certo non ce ne serviva un'altro con le tette.

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Da qualche anno a questa parte mi sono fatta un'idea ben precisa sul come funziona tra donne, poi è chiaro che preferirei essere smentita o andare per locali e potermi dire "Dai, ti sbagli di grosso": là dove non è questione di un andare contro i dettami soliti della figura femminile, è molto probabilmente questione di dover in qualche modo "emergere" e di rimodulare la propria figura in virtù di ciò.

Spesso e volentieri ho visto ragazze virare verso un'esteriorità molto più mascolina per cercare di richiamare (implicitamente) un certo tipo di idea, tale non dico da far dire "Ehi, quella è lesbica/bisex!", quanto almeno da far venire il sospetto, quindi evidentemente viene almeno spontaneo in quei casi dove non si è dichiarate - o non si è pronte a farlo - e si vuole attirare l'attenzione; poi per carità, caratterialmente possono anche esulare dallo stereotipo della lesbica camionista/dura e ricadere nel cuore di panna che adora le commedie sentimentali, però a titolo personale non riesco proprio a provare interesse verso una che manca di alcuni tratti femminili (esteriori e non), come non mi verrebbe spontaneo interessarmi granché a chi mi dà l'aria di essere al massimo una "etero curiosa". Allo stesso modo, penso che la femminilità di molte ragazze etero sia dettata dall'avere come target di riferimento gli uomini, fattore che renderebbe le stesse meno propense ad essere in un dato modo se il target fosse invece di sesso femminile.

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privateuniverse

Aggiungo anche il fatto che una ragazza, anche se è femminile, non è detto che allora automaticamente mi piaccia..

dunque,o sono io dai gusti difficili,o sono l'unica stronza sulla faccia della terra.

 

Mutatis mutandis, per me è esattamente la stessa cosa.

 

La maggior parte dei gay che ho conosciuto non mi ha attratto, anche (ma non solo) perché, in confronto alla gran parte di loro, io sono uno scaricaotre di porto (sia detto senza offesa) e a me, che sono un tipo senza fronzoli, tende a piacere un certo tipo di uomini, che non sono quelli che mi è capitato di vedere in giro.

 

E, come per te, un problema aggiuntivo è che essere come dico io, ovviamente, è condizione necessaria, ma non sufficiente perché mi piacciano.

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Visto che sei Toscana mi permetto di dire alcune cose.

Qui la comunità LGBT è molto attiva e aperta ma detto sinceramente, la maggior parte delle ragzze che girano non si possono vedere. Ho gusti simili ai tuoi e forse anche difficili ma insomma, se voglio un uomo prendo un uomo, non una ragazza che cerca di essere un uomo.

 

Considerato il fatto che la Toscana è una regione mediamente liberal rispetto all'Italia

credo si debba dedurre che le lesbiche qui siano più libere di essere se stesse ed alternative.

 

Non credo sia logico pensare che la Toscana abbia nell'aria il virus della "camionizzazione" :maninlove:

 

Come vedi appena hai aperto il topic, specificando che i gay sono invece "bellissimi"

subito intervengono dei gay per dirti che non è vero,quegli stessi gay per alcuni gay

sono troppo "gay"

 

Il problema ovviamente sta nell'occhio di chi guarda...se il 100% delle lesbiche di un locale

è eccessiva, il problema è il tuo non il loro, tanto è vero che tu desideri una bisex, cioè una

donna che al 90% non ha una identità pubblica lesbica, ma ragionevolmente si impegna ad

essere e sembrare eterosessuale

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Io non capisco..una lesbica che si sente più libera di essere se stessa non vuol dire che allora si sente più libera di essere "alternativa", è questo che non capisco. Non capisco perchè mai una lesbica per farsi riconoscere tale debba essere portata a vestirsi in un determinato modo. Io non lo concepisco, è una cosa che non farei mai. A me piace vestirmi in un certo modo, che non ha niente a che vedere col mio orientamento sessuale.

essere e sembrare eterosessuale

per me è un discorso che non ha senso.Poi si parla di non generalizzare, di tutti i bei discorsi che si fanno, che i gay sono persone come tutte le altre e che come tutti ognuno ha le sue qualità a prescindere dall'orientamento sessuale e cosi via. Se sono gli stessi gay i primi a "ghettizzarsi", ad assumere caratteri simili solo per riconoscersi tra di loro, allora è inutile poi lamentarsi dei luoghi comuni, della donna mascolina e dell'uomo effeminato. Non lo so, forse sono andata fuori tema, ma io la penso cosi. Penso che ognuno abbia il diritto di essere e quindi anche di vestirsi come più gli piace dato che in una società come questa il vestirsi e quindi l'apparire sono i primi mezzi di cui l'uomo dispone nel porsi agli altri e presentarsi agli altri come vuole;che tu sia gay o no, penso che tu debba mantenere la tua personalità in tutti i suoi aspetti, dato che il fatto che io mi possa innamorare o semplicemente interessare a una persona del mio stesso sesso non c'entra niente col fatto che ad esempio mi piace indossare abiti vintage, o ascoltare un particolare tipo di musica.

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privateuniverse

Io non capisco..una lesbica che si sente più libera di essere se stessa non vuol dire che allora si sente più libera di essere "alternativa", è questo che non capisco. Non capisco perchè mai una lesbica per farsi riconoscere tale debba essere portata a vestirsi in un determinato modo. Io non lo concepisco, è una cosa che non farei mai. A me piace vestirmi in un certo modo, che non ha niente a che vedere col mio orientamento sessuale.

per me è un discorso che non ha senso.

 

Poi si parla di non generalizzare, di tutti i bei discorsi che si fanno, che i gay sono persone come tutte le altre e che come tutti ognuno ha le sue qualità a prescindere dall'orientamento sessuale e cosi via. Se sono gli stessi gay i primi a "ghettizzarsi", ad assumere caratteri simili solo per riconoscersi tra di loro, allora è inutile poi lamentarsi dei luoghi comuni, della donna mascolina e dell'uomo effeminato.

 

I luoghi comuni sono fuorvianti, ma hanno un fondo di verità.

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Considerato il fatto che la Toscana è una regione mediamente liberal rispetto all'Italia

credo si debba dedurre che le lesbiche qui siano più libere di essere se stesse ed alternative.

 

Non credo sia logico pensare che la Toscana abbia nell'aria il virus della "camionizzazione" :maninlove:

 

Ho capito, ma tutte? Non credo che ci sia il virus della comionizzazione ma molte vanno per quel verso e va benissmo, ognuno è ciò che si sente di essere, però è normale che se a me piacciono le ragazze femminili non posso essere contenta del fatto di aspettare mesi per trovare una ragazza "decente".

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A me piace vestirmi in un certo modo, che non ha niente a che vedere col mio orientamento sessuale

 

Ne dubito, ma ne dubito fortemente....forse sarai inconsapevole del legame che esiste

fra ciò che ti piace indossare e ciò che sei e che ti piace negli altri, ma questo legame c'è

anche se non lo vedi.

 

 

D'altronde ammettendo in ipotesi che esista una tendenza al conformismo

interno delle lesbiche nel vestiario, sarebbe l'altra faccia della medaglia della

tua pretesa polemica che ci si debba conformare invece al modo di vestire della

Società, senza che questo possa esprimere niente del tuo lesbismo.

 

Non può esistere il primo caso senza il secondo ed è il secondo atteggiamento

che ragionevolmente produce il primo.

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