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Esperienze omofobiche


Bad_Romance

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Bad_Romance

Salve forum, volevo sapere da voi se avete siete mai stati a contatto con situazioni omofobiche (insulti, pestaggi, prese in giro etc) sia vostre che di altre persone, ad esempio sul lavoro, a scuola, nello sport etc.

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Al lavoro spesso, finché non hanno saputo tutti della mia omosessualità, poi hanno smesso, anzi, iniziato a scusarsi anche troppo se gli scappava un: te sei frocio diretto a qualcun'altro.

Il che dimostra però che non ho mai avuto a che fare con omofobi veri, ma solo con persone con preconcetti che, spesso e volentieri, mi chiedevano informazioni sul mondo gay.

 

Probabilmente aiuta molto anche il fatto che io sia una donna... Mediamente è visto meglio ho notato.

 

Resta comunque che prima del mio CO generale le battute erano anche molto pesanti nei confronti dei gay

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non ho mai avuto a che fare con omofobi veri, ma solo con persone con preconcetti

La mia situazione è identica, adesso che i miei amici sanno che sono gay, anzi, ci scherzo pure sopra dicendo sempre ad un mio amico: "... ma se sei più frocio di me!!!" (scusate per il termine!)

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Non mi è mai capitato, cioè a scuola tutti si davano del frocio non per cattiveria ma così tanto per.

 

Invece più o meno un mese fa mi è capitato che ad una festa in una "discoteca" mentre stavo ballando con un ragazzo due tipi vicini a noi ci hanno tipo fatto cenno di andarcene, io mi sono girato per chiedergli perché, non hanno risposto e continuano a volerci mandare via, io non volevo spostarmi e uno dei due ha preso da terra una bottiglia di plastica (per fortuna) e mi ha tipo fatto segno che se non mi fossi andato me l'avrebbero tirata. Il ragazzo con cui ero mi ha preso per un braccio dicendomi di lasciare stare e ce ne siamo andati in un altro punto.

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per fortuna non ho mai avuto a che fare con esperienze particolarmente negative di omofobia.

le uniche occasioni in cui per ora ho trovato un lieve disagio sono state dettate da alcuni commenti volati nei corridoi di scuola e frecciatine di vario tipo da parte di alcuni ragazzi, ma niente di particolare!

poi io sono uno che non dà molto peso ai pettegolezzi (dove lavoro ora già girano parecchie voci riguardo alla mia omosessualità XD) quindi mi baso solo su eventi veramente negativi (come quelli da te citati) per parlare, nei miei riguardi, di esperienze omofobiche.

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Cassiopea81

Per fortuna a me non è mai capitato nessun brutto episodio, anche se quando giro con la mia ragazza mi comporto in modo molto esplicito. Non ho avuto problemi nemmeno in spiaggia o alle terme dove pullulava di genitori con bambini, solo una volta una ragazza che ha fatto qualche battutina infastidita (ma solo perchè temo che il suo ragazzo si stesse arrappando e noi eravamo decisamente avvinghiate :asd: ).

Comunque temo che questa tolleranza ci sia perchè siamo due ragazze,purtroppo...

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Uhm vediamo un po'.. da dove comincio? Un paio d'anni il gruppo giovani dell'arcicome tutti i mercoledì sera dopo l'attività al circolo era in giro per le piazze patavine per il mercoledì universitario (si tratta di migliaia di giovani riversati nelle principali piazze di Padova che sbevacchiano, suonan la chitarra e altre attività festaiole), ad un certo puntosi avvicina il mio ragazzo e mi da un bacio, nello stesso momento seduti vicino a noi un'altra coppia di amici si stava dando un bacio quando improvvisamente "crash", una bottiglia di vetro è volata verso di noi colpendo sfortunatamente uno degli amici che erano seduti a terra (uno di quelli che si era scambiato un bacio con il suo ragazzo), noi non ci siamo fatti nulla purtroppo lui aveva scheggio di vetro dentro la mano, non siamo riusciti a trovare il cretino che aveva lanciato la bottiglia.

 

Parco cittadino, una domenica pomeriggio, primavera, ero seduto su una panchina a leggere un libro con il mio ragazzo sdraiato sulla panchina e con la testa appoggiata sulle mie gambe, ad un certo punto passano in bici tre ragazzini che insieme non avranno avuto più di 30/35 anni, passano oltre la nostra panchina poi tornano indietro e gridano "froci di merda" e scappano via. La cosa che ci lasciò basita non era tanto l'insulto ma il fatto che provenisse da ragazzini di 10-11 anni.

 

Alberghi & B&B, negli alberghi non abbiamo mai avuto problemi ma nei B&B abbiamo sempre avuto "sfiga", chiedevi la matrimoniale e quando arrivavi o storcevano il naso e con riluttanza ti davano le chiavi della camera matrimoniale oppure ti davano una camera doppia giustificandosi che si erano sbagliati.

 

Sulle offese capitava alle medie, ma si trattava di dare del frocio in modo "gratuito" non in modo strettamente omofobico.

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E in quello c'è differenza, non so se si era capito ma al lavoro da ne gli apprezzamenti sul mondo gay erano proprio omofobici da alcune persone che però, almeno in mia presenza, hanno smesso. Ora o non erano realmente omofobi, ma me dubito o, in alcuni ambienti (persone con cui vivi 8/10 ore al giorno) la facciata di cordialità vale di più...

 

A me personalmente danno più fastidio gli apprezzamenti di mio nipote sedicenne...

 

Ma, come ho detto, episodi gravi non me ne sono mai accaduti... E secondo me perché, in linea di massima, ho notato che le donne, se sono omofobe se lo tengono più dentro, non lo dicono apertamente, e agli uomini in linea di massima la donna lesbica da meno fastidio dell'uomo gay...

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... colpendo sfortunatamente uno degli amici che erano seduti a terra (uno di quelli che si era scambiato un bacio con il suo ragazzo), noi non ci siamo fatti nulla purtroppo lui aveva scheggio di vetro dentro la mano, non siamo riusciti a trovare il cretino che aveva lanciato la bottiglia.

 

Almadel fa "ciao" con la manina! :D

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In realtà siamo piuttosto sicuri che la bottiglia fosse indirizzata alla testa di Lux

(ho seguito la traiettoria con la sguardo e si è spostato giusto in tempo,

io sono stato solo la vittima collaterale...)

Abbiamo provato a inseguirlo, ma non abbiamo avuto molta fortuna.

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Dipende... se il tizio è uno grosso e palestrato per strada lascio correre XD

NO, davvero, per strada lascio correre, l'ultima cosa che mi interessa è buttare 10 minuti nel cesso per litigare con uno che neanche conosco.

Sul posto di lavoro ho subito fatto notare il mio fastidio e fatto, contestualmente, CO.

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direttamente a pestaggi o robe così non ho mai (fortunatamente) assistito. agli insulti gratuti e cattivi beh, quelli li vedo ogni giorno. tendenzialmente lascio correre, pensando che chi li dice (di solito mai a me) sia un minorato mentale...

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Io non sono mai stato coinvolto in aggressioni o risse per fortuna. Non ho mai neanche ricevuto veri e propri insulti o offese, per la verità.

Certo ci sono stati tanti sguardi stupiti, tanti sorrisini scambiati tra le persone che vedono me e il mio ragazzo camminare mano nella mano o abbracciati, ma ora non ci faccio quasi più caso.

In università (come succedeva anche al liceo), "frocio" è un insulto amichevole usato molto di frequente tra i miei compagni, ma non ha un significato molto diverso dal milanesissimo "pirla" e non me ne accorgo praticamente più. Mi dà quasi più fastidio che alcuni tentino di limitarne forzatamente l'uso in mia presenza (cioè, credo anch'io che non dovrebbe proprio essere usata quella parola come insulto, ma non vorrei che si limitassero solo perchè ci sono io, a me personalmente non frega niente, è il principio ...).

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Quando sono stato vittima di omofobi, sono andato a sporgere denuncia e la prima cosa che mi hanno chiesto è stata: <<Lei li ha i soldi per pagare l'avvocato?>>

Certe volte mi è successo che a una mia protesta in qualche ufficio pubblico gli impiegati siano scoppiati a ridere dicendo: <<Tanto quello è pure ricchione!>>, come se fosse l'appartenenza a un'altra nazionalità.

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  • 5 months later...
DoctorNievski

Ore 10, in reparto.

 

Paziente quattordicenne, omosessuale [cioè, ha fatto bippare il mio radar]..ovviamente non sono stato il solo ad essermene reso conto.

 

Usciamo dalla stanza, e in corridoio uno dei medici se ne esce con "Vi vorrei fare notare che il ragazzo è gaio..è gaio..sicuro,sicuro"..

 

Ha continuato per il resto del corridoio.

 

[non vi dico l'imbarazzo che io stesso ho provato di fronte a tale scena.. :S]

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Usciamo dalla stanza, e in corridoio uno dei medici se ne esce con "Vi vorrei fare notare che il ragazzo è gaio..è gaio..sicuro,sicuro"..

 

No comment! Ma è vergognoso! Da un medico uno si aspetterebbe un po' più di professionalità e di riservatezza.

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DoctorNievski

@@Ale84 che poi non è che l'ha detto con sdegno o schifo..ma non ho capito il motivo di doverlo ribadire. La cosa che mi è dispiaciuta di più è che lui è veramente una persona che stimo e che ama e sa fare il suo lavoro.. °____°

 

Non mi risulti ribadisca l'eterosessualità di altri pazienti.

 

In effetti ci sono rimasto non poco [a maggior ragione che ho "la coda di paglia"..].

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Mi sa che vi batto tutti, iniziamo con la luuuuuuuuunga serie di eventi sgradevoli passati in questi anni:

 

- Da piccolo periodo elementari, quarta o quinta, credo, quando i bulletti iniziavano a farsi vedere, mi sono beccato del finocchio per quasi tutto l'anno perché, a differenza degli altri maschietti in classe, io non so, sapevo, saprò mai giocare a calcio, e quindi ero finocchio

- Prima, seconda e terza media. Stessa identica cosa delle elementari con l'aggravante di insulti tutto il giorno, prese in giro, continui nascondigli di penne, matite, gomme, libri nei posti più impensabili o fatti volare dalla finestra. Fra l'altro eravamo in classe 14 maschi e 6 femmine, di cui tre zoccole ritardate che non capivano niente e per farsi fighe insultavano pure loro, credendosi Miss Universo, altre due stupide e per fortuna una ragazza d'oro che attualmente è una mia carissima amica :)

- Prima media, per quasi metà anno un compagno di classe continuava a toccarmi i capelli dal banco dietro perché diceva che erano troppo lisci e setosi e per questo ero un "finocchio di merda" e quindi mi si buttava sopra schifezze varie, fino a che un giorno non mi ci ha appiccicato una gomma. 5 giorni di sospensioni per avergli trapassato la mano con una BIC

- Seconda media: Un tizio della nuova prima voleva comandare tutto l'istituto, figlio di mezzi delinguenti, mi ha preso di mira perché ero l'unico che non lo calcolava affatto, mentre lui voleva essere salutato da tutto e tutti. Mi ha rotto pure gli occhiali una volta e mi ha detto "se lo dici a qualcuno ti faccio ammazzare" ho registrato tutto con un vecchio registratore a minicassetta (in quel periodo gia volevo fare lo scrittore) e l'ho consegnato in mano alla polizia, il giorno dopo sono venuto scortato da due fustoni in divisa e lui si è fatto una settimana di vacanza, e alla fine ha preferito ignorarmi come io ho fatto con lui

- Terza media: E arrivata la sezione G del mio istituto con ragazzi di primo secondo e terzo anno, dato che la loro scuola superiore si era tipo allagata, era inagibile, non so, e comunque sia li han messi nel nostro corridoio. Gente di bassissimo ceto, diciamo quasi zingari, le nostre due classi erano frontali. Tutti dei truzzi omofobici, e uno di loro e arrivato pure a minacciare me e il mio compagno di banco con un coltello perché credeva fossimo fidanzati, solo perché ci aveva trovati a parlare in bagno mentre lui è entrato, per fortuna il mio compagno ha fatto la voce grossa e non ricordo bene come ci ha lasciati in pace.

- Prima superiore. Credo di aver avuto il peggior omofobo dell'universo nella mia classe. Padre defunto quasi alla nascita, madre penso inesistente, lui ovviamente un esempio di vandalismo fatto è finito. Anche questo pretendeva di essere il boss della classe e anche questa volta io non l'ho nemmeno mai cagato. Per quasi una settimana mi seguiva tutti i giorni da scuola a casa continuando a schiaffeggiarmi e insultarmi. Alla fine mi ricordo chiesi anche aiuto ai professori, i quali, merde quali erano, mi dissero "noi fuori dalla scuola non possiamo fare nulla" come se fuori dalla scuola fossero finti! Risolsi chiedendo aiuto al mio ragazzo di quei tempi, che era leggermente cresciutello rispetto ai miei 16/17 anni, e quindi gli feci fare il culo. A mali estremi, estremi rimedi.

- Seconda superiore. Il tizio, dopo aver visto che "mio cugino" non mi accompagnava più a scuola ne veniva a riprendermi, mi ha aspettato fuori dalla scuola e mi ha pestato di ben regola, provai a difendermi, ma non essendo capace di fare molto, le presi e basta. Diciamo che per tutto l'anno non ho potuto fare molto, più che altro io cercavo di evitarlo, e lui per mia fortuna si era trovato una ragazza, solo di tanto in tanto me lo ritrovato a insultarmi o lanciarmi qualche cosa random addosso, per fortuna niente coltelli.

- Terza superiore: Penso sia stato l'anno della mia abominevole trasformazione in satana. Stufo dei professori, dei non-compagni di classe e di tutte le altre merde che giravano in quell'istituto, imbaraccato di alcool fino al midollo (tanto è che in quel periodo sparivano bottigli di alcool a casa mia come fossero acqua, e li rimpiazzavo appunto con 1/4 di alcool e 3/4 di acqua) mi sono vendicato su tutti. Ho sputato in faccia ai professori dicendogli quanto schifo facessero, sia come persona che come insegnante. Ho fatto la spia su TUTTO. Dai tizi che fumavano canne in bagno, a quelli che copiavano i compiti, a quelli che non studiavano, perfino chi aveva 9 in pagella è finito con avere 2, perché ho rivelato tutti i foglietti, giochetti coi compagni, interrogazioni pilotate e quant'altro. TUTTO. E non me ne pento. All'uscita mi sono fatto venire a prendere SEMPRE da mio padre, e qui mi è andata di culo perché quell'anno mi sono fatto male ad una gamba e per sei mesi non camminavo bene, quindi ci ho marciato sopra. Sono diventato la persona più schifosa del mondo, e non me ne fregava niente! Mi ritirai quasi a gennaio, e il mio operato fu così buono che circa 5/6 della mia classe vennero bocciati.

 

Per fortuna, finito il periodo scolastico, non ho memoria di altre robe omofobe :)

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@DoctorNievski

Però anche se non l'ha detto con cattiveria non è stato molto carino, secondo me, a comportarsi così.

Come giustamente hai detto tu, mica con un etero avrebbe detto: "questo qui è etero".

Ti capisco, anche io mi sarei sentito in imbarazzo e un po' spiazzato.

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"Vi vorrei fare notare che il ragazzo è gaio..è gaio..sicuro,sicuro"..

 

Hai provato a rispondere: "Dottore, le vorrei far notare che il giuramento d'Ippocrate impone il segreto professionale, sicuro sicuro..."?

(E poi, se davanti a te hai un ragazzo felice, che ti importa? :D)

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@@Music Ho soprassieduto..anche perchè anche il resto dei presenti non gli ha dato molto seguito, ritenendola un'informazione superflua e inutile.. :D

 

Ah ho capito :D Beh, dottori negligenti, pazienti intelligenti :D

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Direttamente non mi è ancora successo nulla, nonostante non ne faccia mistero, quando sono in giro per Torino assieme al mio ragazzo; solitamente ci ignorano, direi; al massimo è capitato di notare lo sguardo stupito di qualcuno, ma niente di più. Una volta, invece, un paio di frociare ubriache ci sono passate accanto in macchina (sarà stata mezzanotte) urlandoci "noi amiamoooo i gaaaaaayyyyy!"

Ad una coppia di miei amici hanno urlato "ci fate vomitare!" al Parco del Valentino, ma non conosco altri episodi. Siamo fortunati, qui!

Edited by Patroclo
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Una volta si. Un mio ex compagno di classe ha osato offendermi, davanti a tutti, per una sciocchezza che nemmeno ricordo. Bene a quel punto mi sono difeso bene, anzi gli ho chiesto di spostarsi dalla mia traiettoria, se non voleva un bicchiere nel naso.

 

Ecco da quel momento non ho più avuto rapporti con quello e anzi, molto miei amici lo hanno ghettizzato, tiè.

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