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Coming Out impossibile


SkStatic

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Ciao a tutti.

 

Ho appena finito di presentarmi nel topic apposito .

Insomma, senza girarci intorno, vi spiego subito cosa mi ha spinto ad iscrivermi :

Ho 21 anni e a volte penso di averli totalmente sprecati a commiserarmi ed è così.

Sarà patetico per molti di voi, ma fin da quando ho capito di essere omosessuale, per alcuni compleanni ( quelli delle medie in cui ho affrontato per la prima volta la cruda realtà ) ho desiderato di non esserlo con tutto il cuore.

In quegli anni, ho affrontato un dolore che non auguro a nessuno, niente di eccezionalmente crudele ma per un ragazzino di quell'età non poteva che essere il massimo ... poche storie, non so se per la mia timidezza o per altro, forse fin troppo ingenuo e privo di esperienza fui preso di mira da uno per poi coinvolgere il resto della classe. In quel periodo non mi sentivo nulla, se non normale e non avevo un aspetto che urlasse "Quello è omosessuale sicuro" ... anzi ... tutto ma non quello ... sempre in quel periodo commisi l'errore di confidarmi con mia Madre, ma che dovevo fare ? ... erano arrivati al punto di isolarmi ... quella è stata la prima volta che ho provato un dolore da farti mancare il respiro eheh, la notte non ridevo di certo di gusto ... mia madre ne parlò con gli insegnanti e con mia grande soddisfazione si scusarono e un gruppo di amici ( il classico gruppo che si conosce dalle elementari ) mi accettò fra di loro, perchè nonostate tutto ero inevitabilmente simpatico e modestamente battute e simili mi venivano naturali ... da precisare che la cattiveria di una sola persona mi aveva condannato agli occhi di tutti. Passai dei giorni felici con loro.

Raccontarvi questo fatto, era solo per darvi un punto di partenza ... successivamente con le superiori persi quel gruppo, sarà anche che andavamo in scuole diverse, che non ci cercavamo reciprocamente in que periodo e che io ero troppo preso a non commettere lo stesso errore che avevo commesso il primo giorno delle medie, essere me stesso ...

Così, ho cominciato a fingere ma anche a rafforzare il mio carattere, trasformandomi da uno da 10 in condotta e anche con il resto cominciai a distanziarmi dalla capra che fui alle medie, tanto angelo non lo sono mai veramente stato ma loro non lo sapevano ( ed è il primo anno che conta, dopo di che acquisti una sorta di immunità anche quando sbagli qualcosa, almeno così è stato per me ) ...

Cmq. non era nel mio carattere comportarmi male con gli adulti ( nemmeno al prezzo di farmi figo con la classe ) anche perchè in questo mia madre è stata un'ottima insegnante se così si può dire e qualche soddisfazione volevo dargliela, pensando che a quel tempo sarebbe bastato ... Insomma, alle superiori legai con altre persone che avevano diversi problemi dai miei ma li avevano e persi anche quell'occasione per creare dei veri legami di amicizia ... non volevo perdere tempo ... ma persi comunque 5 anni, che utilizzai, principalmente, per farmi promuovere e prendere il diploma. Ha un gusto amaro dirlo, ma non ho lasciato una buona impressione per cui essere ricordato dai miei compagni di classe al prezzo di avere l'ammirazione dei docenti.

Oggi, sono all'Università ... ma non ho smesso di mentire, anzi il primo giorno alla domanda se fossi fidanzato, mi venne naturale rispondere si, con una ragazza che inventai sul momento ... lascio perdere i particolari che seguirono dopo ... le distanze con il gruppo dell'università mi hanno permesso di farlo e prima che diventasse fin troppo ridicolo che non la vedessero mai dissi che la storia era finita ... in conclusione sono riuscito a non far sorgere alcun sospetto, almeno finora è stato così ..

ALcuni diranno : Perchè non dirlo ?

Il fatto è che non sopporterei di vedere l'espressione della loro faccia mutare e non è una cosa di cui riesco a vantarmi, che non riesco ad accettare ... come potrei farlo ? ... quando i miei stessi genitori ritengono la cosa più grave di uno che si droga e forse anche di uno che commette violenze sulle donne o anche l'omicidio ... indirettamente sono riuscito a comprenderlo .. quasi sicuramente è questo il loro pensiero ...

VI racconto un fatto cruciale, penso sia anche quello che mi impedisce di andare avanti ...

Durante le superiori, chattavo spesso su Msn con un amico e mia madre lo notò ... non frequentavo ragazze, così una notte vedendomi ancora sveglio mi fece una domanda che non avrei mai voluto sentire da lei, mia madre è sempre stata presente quando ne avevo bisogno e Dio solo sa quanto bene gli voglio ma i dubbi sorgono e fu inevitabile penso ... mi chiese, se mi piacessero gli uomini .. mi senti offeso ma la cosa che mi fece più male fu il solo pensare che se fosse stato così sarebbe cambiato qualcosa, come se l'amore possa vacillare di fronte a questo ... negai dalla rabbia ( lei si scusò subito ma ormai aveva palesato il suo dubbio ) e da quella notte cominciai a comportarmi sempre male ogni volta che si toccava l'argomento "ma quando ti trovi una ragazza ?" ... in qualche modo ha funzionato fino ad oggi ... in ogni caso mia madre dice che sono cambiato e non capisce il perchè a volte rispondo male ... lei è arrivata alla conclusione che è stata troppo buona fin dall'inizio ... così ho capito che non potrò mai dirlo, perchè mia madre si ostina a far finta di non capire ... ho paura di non essere amato se solo lo fossi, ho paura che ciò che pensano gli altri sia più importante del bene che mi vogliono, ho paura di ottenere una conferma che non voglio ....

Per il resto :

Mio padre, è il classico padre assente e che per di più non sa dimostrare affetto se non fino a che sei un giocattolo che non oltrepassa gli 8 anni ( con gli estranei si ) ... lo è stato con tutti i suoi figli, ho poche cose da dire su di lui e non le dirò ... mia madre mi ha dato tutto ed il suo parere è quello che per me più conta ... l'opinione di mio padre, per me, è ininfluente su ogni campo ...

Non riesco a confidarmi nemmeno con mia sorella ... ha i suoi problemi e non penso gli serva sapere anche i miei ...

Altri parenti ? ... nemmeno a parlarne, forse ho una zia a cui potrei dirlo,proprio perchè unica nel suo genere .... una volta mi disse ( non ricordo a come si arrivò a quel discorso ) : puoi fidanzarti con chi vuoi ( anche con un uomo ), basta che non sia nero ! ( scherzando ovviamente )

Ma è difficile ... rimane insopportabilmente difficile ... mio zio ( suo marito ) ... ha un collega omosessuale e lo considera non con cattiveria, ma cmq. un "poverino" che merita compassione ...

I miei nonni ... preferisco non lo sappiano mai ... ed è questa la mia situazione attuale da cui non riesco ad uscire ... non ho il coraggio che molti di voi hanno avuto e penso che non lo troverò mai ...

 

SkStatic

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Ciao a tutti.

 

Ho appena finito di presentarmi nel topic apposito .

Insomma, senza girarci intorno, vi spiego subito cosa mi ha spinto ad iscrivermi :

Ho 21 anni e a volte penso di averli totalmente sprecati a commiserarmi ed è così.

Sarà patetico per molti di voi, ma ....

 

Io mi limiterei a queste frasi iniziali, rispetto a cui il resto mi pare superfluo.

 

Hai passato anni a vergognarti, commiserarti, in preda alla paura.

 

Tutto ciò non è patetico, ma è triste e soprattutto deve finire perchè tu

hai il diritto di vivere la tua vita. Perchè la vita è la tua, non di tua madre,

di tuo padre e dei tuoi compagni di classe eterosessuali.

 

Lasciamo quindi stare un attimo il CO e parliamo della tua vita da omosessuale.

Amici? Fidanzati? Innamoramenti? La tua vita come omosessuale si sostanzia in

questi aspetti positivi, non solo nella paura, nella negazione.

 

Attualmente forse un CO si prospetta per te impossibile perchè ti devi

rafforzare attraverso esperienze positive prima di poterlo pensare

 

Attualmente forse pensare all'impossibilità del CO serve solo a bloccarti

spaventarti, impedendoti di vivere esperienze positive.

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Credo di poterti capire...la mia situazione in fondo non si discostava molto dalla tua. Nella pratica non è che si discosti molto nemmeno oggi. Nemmeno io ho trovato il coraggio di fare CO. Però in questi pochi mesi sono cambiate tante piccole cose. Come hai detto tu il CO al momento ti risulta impossibile; beh è ovvio che non lo è, ma non è quello il punto. Il punto è che devi lasciar perdere il CO. Cerca di avvicinarti maggiormente a te stesso, cerca di conoscere qualche ragazzo gay, parlaci, parlaci davvero tanto. E' la cosa più semplice che puoi fare e che al contempo di porterà dei benefici enormi e te lo dico ovviamente per esperienza personale. E ti assicuro che a furia di parlare e di conoscere ragazzi nella tua stessa posizione raggiungerai una maggiore tranquillità che ti farà vedere tutto diversamente. E anche il tanto temuto CO non sarà più così temuto. E' vero non l'ho fatto, ma la mia posizione in merito è profondamente cambiata. Mesi fa ero terrorizzato, oggi aspetto semplicemente il momento che so che arriverà. O che qualcuno me lo chieda direttamente, gliene sarei profondamente grato. Un grande in bocca al lupo per tutto!!

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Non sei patetico. La tua storia è comune a molti giovani omosessuali alle prese con la società e con i propri conflitti interiori. E' giunta l'ora di prendere in mano le redini della tua vita e pensare di viverla a pieno, senza pensare eccessivamente alle difficoltà e alla gente che ti circonda.

Hai bisogno di buttarti e di metterti in gioco. Devi focalizzare la tua attenzione su te stesso isolando mentalmente tutte le persone che hanno con te a che fare, e stabilire cosa ritieni che sia meglio per giungere, piano piano, al benessere. Una volta che l'avrai ottenuto, che avrai fatto abbastanza esperienze da irrobustirti e che sarai per lo meno sereno, potrai considerarti pronto a fare C.O.

Ma prima di pensare alle difficoltà, pensa alle cose belle che puoi e che devi fare. Goditi i tuoi 21 anni prima che continuino inesorabilmente ad aumentare lasciando dietro di te i tuoi migliori anni. Per fare C.O c'è tempo, prima di tutto viene la tua felicità! E non guardare in faccia a chi cerca di metterti i bastoni fra le ruote, perchè non ne ha il diritto e non deve avere la soddisfazione di vederti soffrire. Tanti auguri per tutto. ;)

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Ciao e benvenuto ancora.

anzi ... tutto ma non quello ... sempre in quel periodo commisi l'errore di confidarmi con mia Madre, ma che dovevo fare ?

mia madre è sempre stata presente quando ne avevo bisogno e Dio solo sa quanto bene gli voglio ma i dubbi sorgono e fu inevitabile penso ... mi chiese, se mi piacessero gli uomini

 

Mi sa che non ho compreso... avevo immaginato all'inizio che ne avessi parlato con Lei... invece forse ti eri solo "confidato" sulle prese in giro degli amici senza dirLe nulla?

 

Detto questo, che è solo un chiarimento per me, voglio dirti questo: ognuno ha i suoi tempi. Non esiste un manuale del perfetto CO. Tutti (o quasi) abbiamo "finto". Tutti ci siamo sentiti soli e tutti ci siamo sentiti, almeno una volta "diversi".

 

Ma ti assicuro.. Passa! Non so dirti quando, non si dirti quanto ti ci vorrà... ma vedrai che ci sarà un momento in cui capirari che non fai male a nessuno, che nessuno si può permettere di dirti una parola sul tuo essere gay e forse troverai anche il coraggio di affrontare l'argomento con i tuoi.

 

C'è a chi è successo a 16 anni e chi a 40 deve ancora farlo. Io ci sono arrivato a 31.

 

Ora sei qui, un passo alla volta questo Forum ti sarà di supporto!

 

E mi raccomando.. su con il morale!!!!!

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io me ne sono sempre fregato di cosa pensa la gente... e mi sono accettato il fine settimana... scoperto venerdì... domenica era già tutto risolto.

 

in genere preferisco non fare coming out perché mi piace giocare a carte coperte.

 

conviene davvero rivelare informazioni ? gli stupidi rivelano i segreti. L'omosessualità non è di per sé un segreto... ma avere un dialogo "profondo" con certa gente è inutile. Sono solo degli "accidenti" che fanno capolino nella tua vita per poco tempo, e poi spariscono dimenticati...

 

 

ho fatto coming out con mia madre perché per orgoglio non ho voluto mentire... mi ha chiesto: come sei riuscito a non fare il militare, visto che avevi già ricevuto il foglio per la visita di leva ?

 

non mi piace essere assertivo con persone che non mi stanno a cuore, e non mi sento minimamente legato a mia madre. per questo non ho detto nulla quando lei senza volerlo mi feriva... ma ho segnato tutto... nella mia lista mentale.

Tu a quanto pare sembra che ci tieni a tua madre... potresti quindi comportarti in modo assertivo, e spiegarle quando lo fa, che ti sta facendo soffrire... spiegarle perché.

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Tutti hanno le loro difficoltà e nessuno può ritenersi migliore o peggiore di ness'unaltro se si trova in una situazione complicata che non riesce a risolvere e che lo fa stare male.

 

Il mio consiglio è farti notare che stai affrontando la questione da un punto di partenza sbagliato.

Essere gay non significa fare Coming Out ad ogni costo.

Il CO è una cosa ben precisa, è il parlare apertamente del proprio orientamento sessuale agli altri. Nulla di più. Ma il CO si fa solo DOPO aver capito se stessi, solo DOPO aver parlato con se stessi e aver scoperto che l'omosessualità non è null'altro che una caratteristica umana come tante che nessuno può razionalmente giudicare in alcun modo senza scadere nel pregiudizio. Devi tenere presente che il CO di per sè impone un confronto con tutte le altre persone, comprese quelle che non sono in grado di capire o non ne hanno la minima intenzione.

Il CO è un passo importante, da cui non si torna indietro, ma è un passo che un ragazzo gay deve saper gestire affinchè esso possa essere l'esito naturale di un processo di coerenza con se stessi, e non una forzatura caotica che rischia di ritorcersi contro. E per gestirlo, questa ragazzo gay deve senza dubbio prima capire se stesso, informarsi sulla vera realtà dei ragazzi gay, fare amicizie e conoscenze con persone che sono nella sua stessa situazione e quindi possono a loro volta capire perfettamente i dubbi, le paure, ciò che sente realmente e ciò che sa che potrà renderlo felice.

 

Il Coming Out non è affatto un momento indispensabile rispetto a ciò che tu stai cercando in questo momento. Da quello che leggo nel tuo post in questo momento stai cercando una via per stare bene con te stesso, quindi il CO non c'entra nulla.

Devi prima scoprire cosa voglia dire essere gay, e potrai farlo rendendoti conto che l'omosessualità non è altro che un aspetto della tua persona che non influisce minimamente sulla tua felicità o infelicità, perchè ciò dipende dal modo in cui realizzerai i tuoi desideri e i tuoi progetti.

L'omosessualità non è null'altro che innamorarsi di un ragazzo, e lo potrai capire solo entrando in contatto con tutte le persone che vivono ciò che stai vivendo tu.

 

Adesso tu hai questa incomprensibile ossessione di trovare una persona cui dire che sei gay: ma cosa te ne fai di un nonno, una sorella, una madre o un padre a cui hai confidato questa cosa? Io penso che il discorso del Coming Out in famiglia sia una cosa eventuale che viene più avanti, nel senso che mi pare che tu, in questo tuo momento di sconforto, stia cercando la confidenza delle persone sbagliate: pensa prima a stringere nuove amicizie con ragazzi gay, pensa prima a conoscere loro e a relazionarti con persone cha GIA' ti possono capire perfettamente... vedrai che così avrai maggior consapevolezza di te stesso e potrai affrontare con maggior semplicità ciò che adesso ti stai imponendo prematuramente. Solo più avanti potrai pensare a rivolgerti a gente che invece è ovviamente più "problematica", per fatto che c'è di mezzo un legame di parentela, una differenza di età o anche la semplice diversità di orientamento sessuale; gente e rispetto alla quale ti servirà esserti previamente chiarito le idee per poterla affrontare a viso aperto e con la piena consapevolezza che sei e sarai sempre dalla parte della ragione nel momento in cui vuoi semplicemente sentirti libero di amare un ragazzo.

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Fabio Castorino

Mi sembra che certe tue paure siano immotivate, attribuisci ai tuoi genitori pensieri terrificanti che loro non hanno mai espresso, ma che tu hai elaborato:

quando i miei stessi genitori ritengono la cosa più grave di uno che si droga e forse anche di uno che commette violenze sulle donne o anche l'omicidio ... indirettamente sono riuscito a comprenderlo .. quasi sicuramente è questo il loro pensiero ...

 

Di tua sorella hai scritto che non le puoi parlare perché ha altri problemi: tutti hanno altri problemi, questo non vuol dire che si disinteresserà di suo fratello.

Inoltre hai una zia che ti ha detto esplicitamente che accetterebbe la tua omosessualità senza problemi. Il marito poi non considera il collega gay con cattiveria, ma con "pietà" che deriva da scarsa conoscenza: direi che non è del tutto omofobo.

Per quanto riguarda i tuoi colleghi di università, anche lì ti sei inventato questa storia dell'espressione che apprirebbe sulle loro facce, quando invece magari non farebbero una piega. Non so che Facoltà fai, ma io all'uni ho trovato persone apertissime di menalità e molto gay-friendly, ormai tra i giovani universitari questa è la tipologia prevalente.

Mi sembra quindi che la tua situazione sia molto migliore di come la dipingi.

 

Il problema è piuttosto che tu devi fare ancora un lavoro tu te stesso per accettarti completamente e superare la tua insicurezza e queste paure che tu stesso ti crei. La tua fortuna è che a 21 anni sei ancora molto giovane ed hai tempo per crescere e rafforzarti.

Frequentare altri ragazzi gay che condividono gli stessi problemi potrà esserti molto utile per sfogarti, confrontarti e trovare un sostegno.

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si, sei giovanissimo e hai tempo di vivere la tua vita. purtroppo però se non fai qualcosa subito rimarrai impelagato in questo circolo vizioso e ti renderai conto che, dovessi proseguire cosi per i prossimi 20 anni, nessuno di quelli a cui hai mentito in tutto questo tempo ti sarà grato o altro, è ovvio, non stai sprecando la loro vita ma solo la tua. rimarresti l'unico fregato, perché per non far insospettire gli altri avresti sprecato la tua giovinezza. vuoi arrivare a questo? essere tu, l'innocente che sta in prigione? pensaci molto bene.

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Ti dico una cosa..3 mesi fa ero nella tua (quasi) stessa situazione, non lo sapeva nessuno, e quindi ovviamente fingevo. Poi, grazie a dio ho una sorella rompico*lioni, me l'ha tirato fuori di forza, anche se in realtà pensava fossi solo confuso non che fossi gay e ne fossi conscio (a mia sorella sono venuti dubbi perchè ovviamente vivendo con me da sempre sa che non avevo praticamente mai avuto una ragazza ecc..). E poi mi ha consigliato di dirlo anche a mia mamma dicendomi una cosa bellissima : "forse questo tuo "problema" se condiviso, potrà risultare come un pretesto per far sì che la nostra famiglia si unisca di più" (famiglia intesa come mamma papà e sorella). Beh dopo un po' di giorni, forse anche un mese dopo, è nata una discussione con mia mamma perchè come succedeva spesso ero sempre triste, o arrabbiato, e quindi lei si arrabbiava perchè ovviamente non capiva. Allora, dato che abbiamo continuato via sms perchè era uscita, gliel'ho detto via sms (lo so è brutto ma a voce nn riuscivo) e lei è tornata e ha cominciato a farmi domande, e ancora adesso cerca di capirne di più. A mio papà l'ha detto mia sorella ma è tranquillo.

Tutto ciò per dirti che, se tu l'hai accettato, la tua famiglia, quando lo dirai, a meno di casi davvero eccezionali, lo accetterà insieme a te, perchè è la tua famiglia. Può darsi che ci voglia tanto tempo, ma vale la pena attendere che chi ti ami ti accetti piuttosto che aspettare invano quel giorno in cui ti libererai di questo peso continuando a fingere. Ora non so come sia tua sorella, ma di solito sono le più comprensive e molti hanno cominciato dalle sorelle a fare CO.

Perciò appena ti senti pronto, io ti consiglio, comincia con lei, comincia ad avere anche solo una persona con cui parlarne, e vedrai che sarà già moooolto meglio. Io ai miei amici non l'ho ancora detto però ti assicuro che avendolo detto alla mia famiglio ora sto il doppio meglio di come stavo tre mesi fa.

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Inizia a conoscere persone come te, inizia anche a fare esperienze fisiche se sei a digiuno e non sottovalutare tua madre se siete così legati. Dell'espressione degli altri dovrai imparare a fregartene e cmq non sei tenuto a dirlo a tutti quelli che incontri. Io l' ho dichiarato molto tardi rispetto alla tua attuale età, essendo molto introverso, ma l' ho fatto con le sole persone a cui tenevo di più perchè le ritenevo le uniche a cui poter riservare un minimo di percentuale di diritti su di me: i miei 2 amici più stretti e i miei genitori e subito dopo mio fratello. Per tutti gli altri chi se ne frega, se capiscono o lo scoprono cazzi loro, se non lo capiscono a ri-cazzi loro. Ti sembrerà un po' new-age ma prova a ragionare ascoltando il tuo corpo e quello che ti chiede, ti accorgi che è una cosa più forte di te e perciò va assecondata. E cmq secondo me ti stai incolpando troppo per dei comportamenti che hai assunto quando eri praticamente un moccioso, l' adolescenza è un travaglio per tutti, ancora più per i gay....altro che beata gioventù. Ora vai e incontra.

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Io mi limiterei a queste frasi iniziali, rispetto a cui il resto mi pare superfluo. Hai passato anni a vergognarti, commiserarti, in preda alla paura. Tutto ciò non è patetico, ma è triste e soprattutto deve finire perchè tu hai il diritto di vivere la tua vita. Perchè la vita è la tua, non di tua madre, di tuo padre e dei tuoi compagni di classe eterosessuali. Lasciamo quindi stare un attimo il CO e parliamo della tua vita da omosessuale. Amici? Fidanzati? Innamoramenti? La tua vita come omosessuale si sostanzia in questi aspetti positivi, non solo nella paura, nella negazione. Attualmente forse un CO si prospetta per te impossibile perchè ti devi rafforzare attraverso esperienze positive prima di poterlo pensare Attualmente forse pensare all'impossibilità del CO serve solo a bloccarti spaventarti, impedendoti di vivere esperienze positive.
Ho represso tutto. Innamoramenti ne ho avuti, molto probabilmente di persone non omosessuali ... non mi sono mai spinto oltre per verificare la veridicità dei fatti. Ho sognato. Ho immaginato. Niente più Fidanzati ? ... Non ne ho mai avuto nemmeno uno ... all'inizio avrei riso di gusto al solo pensarci ma ultimamente sento il bisogno di avere qualcuno con cui poter vivere la mia vita in ogni suo aspetto Amici ? Pochi ed etero
Ciao e benvenuto ancora. Mi sa che non ho compreso... avevo immaginato all'inizio che ne avessi parlato con Lei... invece forse ti eri solo "confidato" sulle prese in giro degli amici senza dirLe nulla? Detto questo, che è solo un chiarimento per me, voglio dirti questo: ognuno ha i suoi tempi. Non esiste un manuale del perfetto CO. Tutti (o quasi) abbiamo "finto". Tutti ci siamo sentiti soli e tutti ci siamo sentiti, almeno una volta "diversi". Ma ti assicuro.. Passa! Non so dirti quando, non si dirti quanto ti ci vorrà... ma vedrai che ci sarà un momento in cui capirari che non fai male a nessuno, che nessuno si può permettere di dirti una parola sul tuo essere gay e forse troverai anche il coraggio di affrontare l'argomento con i tuoi. C'è a chi è successo a 16 anni e chi a 40 deve ancora farlo. Io ci sono arrivato a 31. Ora sei qui, un passo alla volta questo Forum ti sarà di supporto! E mi raccomando.. su con il morale!!!!!
A quel tempo non sapevo cosa fossi ... mettiamola così e mi confidai solo delle prese in giro, inspiegabili perchè non avevo fatto nulla di male a nessuno ... troppo buono e innocente ...altri direbbero fesso anche perchè i mezzi per difendermi li avevo ... ma quello è il passato e ne ho parlato perchè sentivo il bisogno di sfogarmi e come avevo detto per darvi un punto di partenza ... il momento in cui ho cominciato ad aprire gli occhi ...
Mi sembra che certe tue paure siano immotivate, attribuisci ai tuoi genitori pensieri terrificanti che loro non hanno mai espresso, ma che tu hai elaborato: Di tua sorella hai scritto che non le puoi parlare perché ha altri problemi: tutti hanno altri problemi, questo non vuol dire che si disinteresserà di suo fratello. Inoltre hai una zia che ti ha detto esplicitamente che accetterebbe la tua omosessualità senza problemi. Il marito poi non considera il collega gay con cattiveria, ma con "pietà" che deriva da scarsa conoscenza: direi che non è del tutto omofobo. Per quanto riguarda i tuoi colleghi di università, anche lì ti sei inventato questa storia dell'espressione che apprirebbe sulle loro facce, quando invece magari non farebbero una piega. Non so che Facoltà fai, ma io all'uni ho trovato persone apertissime di menalità e molto gay-friendly, ormai tra i giovani universitari questa è la tipologia prevalente. Mi sembra quindi che la tua situazione sia molto migliore di come la dipingi. Il problema è piuttosto che tu devi fare ancora un lavoro tu te stesso per accettarti completamente e superare la tua insicurezza e queste paure che tu stesso ti crei. La tua fortuna è che a 21 anni sei ancora molto giovane ed hai tempo per crescere e rafforzarti. Frequentare altri ragazzi gay che condividono gli stessi problemi potrà esserti molto utile per sfogarti, confrontarti e trovare un sostegno.
Io non ho elaborato nulla da solo ... ho osservato e ascoltato .... ho avuto l'occasione di accertarmi delle loro opinioni in diversi momenti ... e sono sicuro che mia madre non ha una gran considerazione degli omosessuali ... forse è vero che se mi confidassi definitivamente mi accetterebbe ( perchè sarebbe costretta a mettersi a confronto con" un problema" che ha anche suo figlio ) ma solo in apparenza ed è questo che temo ... per me deve essere tutto o niente, di questo ne ho la certezza ... Mio padre neanche a parlarne ... è uno che si vanterebbe di avere un figlio che ne cambia una al giorno ... ma sinceramente non ho problemi con lui e con ciò che penserebbe ... è brutto dirlo ma il mio disinteresse è tangibile ... molto probabilmente un drogato alcolista che va con donne è pur sempre accettabile ma vuoi mettere uomini ? ( la sua mentalità è forse peggio di quella dei miei nonni che vivono giù ) . Il fatto che è un fallimento come padre e uomo, mi aiuta a pensare che se dovesse un giorno venirne a conoscenza, non dovrei sentirmi offeso dal suo sguardo o dalle suo opinioni. Forse con l'omicidio ho esagerato ma a volte mi sento uno schifo per non essere quello che avrei voluto . Ma sono contento di averci visto chiaro .... devo solo scoprire quanto amore davvero hanno e poi potrò andare avanti .. Il gruppo in Uni : beato te che ne hai incontrate di persone apertissime ... io trovo sempre le stesse tipologie di persone forse più mature su alcuni aspetti ma superficiali sul resto ... su 5 una è buona mentre il resto sono le solite pecore pieni di pregiudizi ... Preferisco non dirlo per una convivenza più comoda per il sottoscritto ... falsa ma comoda, a volte è quello che vogliono ... Sul fatto che non farebbero una piega avrei molto da dire ... che ci vuole a fingere e a parlare male alle spalle due minuti dopo ? L'altro giorno leggevo la storia di uno che ha dichiarato ad un suo amico ( da tipo 30 anni ) di essere gay e di aver provato qualcosa per lui ... il risultato è stato quello che avete letto no ? Indifferenza e allontanamento. Sia chiaro che non vado a confidare certe cose ad un etero affermato manco sotto tortura ma già dire di essere omosessuale cambia le carte in tavola ... alcuni ti abbracciano altri spariscono ... insomma non sono pronto ! Cmq i compagni dell'uni sono gli ultimi problemi della mia esistenza XD Frequentare altri ragazzi gay che condividono gli stessi problemi potrà esserti molto utile per sfogarti, confrontarti e trovare un sostegno. Voi come avete fatto ? ... perchè in uni non vanno in giro con la spilla che indica la loro inclinazione sessuale ( a parte i classici che sono circondati da una marea di ragazze e che indossano magliette che tolgono ogni dubbio ... con scritte tipo "solo uomini" ) e non sono tipo da individuare un gay e dichiararmi così come se niente fosse .... "Ciao Caio, ho saputo da un amico che una sua amica gli ha detto che lo sei e siccome lo sono anche io, dipende dal momento XD, volevo sapere se ti andava di parlarne da uomo a uomo, una semplice chiaccherata per instaurare un rapporto di amicizia, niente più" ... " ah, è ricordati che deve rimanere fra di noi, ne va del mio status di gran figo apparente -.-" ... forse dopo una ventina di caffè potrei riuscire a pronunciare qualcosa di simile eh ? facciamo 30 corretti !!

 

 

P.s. Dirlo via SmS ? al momento sono di buon umore e potrei farmici due risate a mandare un SmS simile ... peccato che attualmente non sono nella situazione di affrontare l'argomento ...

Edited by SkStatic
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Frequentare altri ragazzi gay che condividono gli stessi problemi potrà esser molto utile per sfogarti, confrontarti e trovare un sostegno. Voi come avete fatto ?

 

Potresti iniziare chiacchierando con gli utenti di questo forum o di altri forum tranquilli, cioè "non sessuali". Ci sono tante persone per bene, prima o poi potrebbe capitarti qualcuno con cui ti trovi meglio e quindi se abitate vicini potreste incontrarvi per chiacchierare. Almeno per il momento avrai messo fra parentesi al questione CO, a cui penserai più avanti. Certo nella realtà virtuale bisogna essere molto prudenti soprattutto se non si è molto esperti dei suoi meccanismi, però si possono anche fare delle belle amicizie quindi vale la pena provare qualche volta a incontrare qualcuno, se si raggiunge un livello di fiducia sufficiente. In questo forum poi esistono anche i raduni.

 

Per quanto riguarda le associazioni e i circoli non so, io non ne conosco però immagino che se il CO è ancora così problematico forse preferiresti evitare almeno all'inizio questi luoghi.

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Fabio Castorino

Voi come avete fatto ? ... perchè in uni non vanno in giro con la spilla che indica la loro inclinazione sessuale ( a parte i classici che sono circondati da una marea di ragazze e che indossano magliette che tolgono ogni dubbio ... con scritte tipo "solo uomini" ) e non sono tipo da individuare un gay e dichiararmi così come se niente fosse .... "

 

Io ho cominciato a conoscere altri ragazzi gay (sia amici che fidanzati) attraverso le chat, come Me2 o Planet Romeo. Devo avvertirti che sono popolate da molti uomini in cerca di sesso, quindi dovrai fare un certo lavoro di scrematura prima di trovare qualcuno interessato ad un rapporto non puramente fisico, ma ci sono. Con alcuni potrai iniziare a sentirti regolarmente sulla chat o via MSN e, dopo aver capito un minimo con chi hai a che fare, incontrarvi di persona.

Oppure, visto che ti sei già iscritto qui, potresti contattare qualche forumista che proviene dalla tua stessa zona,e iniziare una conversazione via messaggi privati per poi magari incontrarvi.

Tra l'altro, prima di fare CO con qualcuno, sarebbe consigliabile che tu facessi una qualche esperienza a livello sentimentale e sessuale.

 

P.s. Dirlo via SmS ? al momento sono di buon umore e potrei farmici due risate a mandare un SmS simile ... peccato che attualmente non sono nella situazione di affrontare l'argomento ...

Assolutamente no.

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Allora razionalizziamo tutto in pochi punti:

Punto 1- Sei sicuro di essere gay?

Non è una domanda retorica, però devi provare ad avere rapporti sia con uomini che con donne per capire cosa ti piace di più, non parlo solo di attrazione fisica, ma di affetto. L'affetto è quello che ti fa capire quale dei due sessi preferisci.

Punto 2 - Per fare ciò devi esprimere te stesso, non dico di sbandierarlo a tutti, non è che ne devi fare un motivo di orgoglio, però è l'unico modo per vivere la tua situazione serenamente, anche solo per confidarti e per avere qualche opinione. Farà male all'inizio, ma il tempo sana tutto.

Io ti posso dire che facendo CO a 21 anni, ho cambiato completamente la mia vita: da piccolo nerd rinchiuso in casa senza amici davanti al pc, sono passato a vivere realmente e anche se ho avuto dei problemi con la mia sessualità le cose mi scivolano addosso alla fine.

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  • 1 month later...

Scusate per il tempo che ho lasciato passare dal mio ultimo post ... a volte non mi capisco nemmeno io, ma ho fatto fatica a ritornare da voi ... sarà che non sono in grado di fare un passo avanti definitivo ... comportamento da vigliacco ? Mah ..

Apprezzo le vostre parole, quindi fatevelo dire : Grazie !

 

 

Potresti iniziare chiacchierando con gli utenti di questo forum o di altri forum tranquilli, cioè "non sessuali". Ci sono tante persone per bene, prima o poi potrebbe capitarti qualcuno con cui ti trovi meglio e quindi se abitate vicini potreste incontrarvi per chiacchierare. Almeno per il momento avrai messo fra parentesi al questione CO, a cui penserai più avanti. Certo nella realtà virtuale bisogna essere molto prudenti soprattutto se non si è molto esperti dei suoi meccanismi, però si possono anche fare delle belle amicizie quindi vale la pena provare qualche volta a incontrare qualcuno, se si raggiunge un livello di fiducia sufficiente. In questo forum poi esistono anche i raduni.

 

Per quanto riguarda le associazioni e i circoli non so, io non ne conosco però immagino che se il CO è ancora così problematico forse preferiresti evitare almeno all'inizio questi luoghi.

 

Immagini bene, non che sia terrorizzato all'idea di farmi beccare però penso non sia piacevole farmi scoprire in questo modo ... guarda, non mi ci vedo proprio anche se sono attirato dall'idea di conoscere qualcuno che ha vissuto i miei stessi problemi.

 

Io ho cominciato a conoscere altri ragazzi gay (sia amici che fidanzati) attraverso le chat, come Me2 o Planet Romeo. Devo avvertirti che sono popolate da molti uomini in cerca di sesso, quindi dovrai fare un certo lavoro di scrematura prima di trovare qualcuno interessato ad un rapporto non puramente fisico, ma ci sono. Con alcuni potrai iniziare a sentirti regolarmente sulla chat o via MSN e, dopo aver capito un minimo con chi hai a che fare, incontrarvi di persona.

Oppure, visto che ti sei già iscritto qui, potresti contattare qualche forumista che proviene dalla tua stessa zona,e iniziare una conversazione via messaggi privati per poi magari incontrarvi.

Tra l'altro, prima di fare CO con qualcuno, sarebbe consigliabile che tu facessi una qualche esperienza a livello sentimentale e sessuale.

 

Ho provato ad iscrivermi a quel sito/chat ROmeo ... sono durato due ore e vi spiego i motivi : lasciando perdere la noia nel creare l'account, ho cominciato con il chiedere consiglio al tizio del messaggio di benvenuto che mi ha dato i vostri medesimi consigli ... troverai di tutto ecc... insomma niente di nuovo ... ma poi scusate il 90% degli iscritti pretende di ricevere delle foto anche solo per parlare ... non che io abbia problemi fisici o che sia un mostro, ma vi pare che non avendo fatto coming out, sono così idiota da spargere su un forum le mie foto in costume o simili ? ... ma manco a tagliarmi la faccia, come se fossi un pezzo di carne da vendere e acquistare dopo aver passato un esame di apprezzamento fisico !

Andando oltre, comincio a ricevere messaggi da alcuni utenti, due in particolare :

Il numero 1 : si presenta, pare proprio per fare una chiaccherata come Dio comanda ... peccato che dopo avermi assicurato che non cercava sesso e avermi detto di essere fidanzato con una ragazza, mi abbia inviato una foto di cui non avevo bisogno e dopo 4 fasi mi ha anche proposto un incontro in real ... mah

 

Il numero 2 : mi avverte di stare attento ai lupi vestiti da agnello come se avessi passato i miei 21 anni

in una sfera di cristallo, ben protetto dalle delusioni di ogni genere ... insomma non capivo cosa voleva da me ... così ho guardato il profilo ... 40 anni e foto con lui sdraiato sul letto con fondoschiena all'aria ... ragazzi dovete comprendermi no ? Ovvio che ho pensato male ... sia chiaro che ci parlo con i 40enni ma insomma poteva essere mio padre -.-

E' stata un'esperienza inquietante ahauahauah

 

Vediamo, sul fatto di contattare un forumista della mia stessa zona non ho problemi ... devo andare in qualche sezione particolare ?

Intanto controllo da me, eheh

 

 

 

Allora razionalizziamo tutto in pochi punti:

Punto 1- Sei sicuro di essere gay?

Non è una domanda retorica, però devi provare ad avere rapporti sia con uomini che con donne per capire cosa ti piace di più, non parlo solo di attrazione fisica, ma di affetto. L'affetto è quello che ti fa capire quale dei due sessi preferisci.

Punto 2 - Per fare ciò devi esprimere te stesso, non dico di sbandierarlo a tutti, non è che ne devi fare un motivo di orgoglio, però è l'unico modo per vivere la tua situazione serenamente, anche solo per confidarti e per avere qualche opinione. Farà male all'inizio, ma il tempo sana tutto.

Io ti posso dire che facendo CO a 21 anni, ho cambiato completamente la mia vita: da piccolo nerd rinchiuso in casa senza amici davanti al pc, sono passato a vivere realmente e anche se ho avuto dei problemi con la mia sessualità le cose mi scivolano addosso alla fine.

 

Santo cielo, che bella domanda ... magari non lo fossi, forse avrei avuto altri problemi ma non quello di correre il rischio di essere rifiutato dalla propria famiglia come un abominio colpevole solo di voler amare .

Hai ragione eh ... ma non sento la necessità di provarci con una donna se non per egoismo personale, tralasciando la possibilità di ferirla se si innamora ...

Io desidero avere un figlio che sia frutto dell'amore ma mentendo otterei l'effetto contrario e si sa che dal nostro amore figli non se ne creano ... ritengo che la fiducia sia la base per creare un rapporto duraturo e sereno. Sono consapevole che si può adottare un figlio e amarlo allo stesso modo di un figlio legittimo ma che devo dirvi ... vivo in un mondo di sogni .

L'affetto penso di provarlo per entrambi i sessi ... dopo tutto quello che ho passato vado oltre certi limiti umani.

Ci ho pensato tante volte di poter creare una mia vita con una donna, ma ripeto penso di fare e di farmi del male.

 

Risposta Punto 2

Purtroppo a me non scivola nulla, credo di essere troppo vincolato al passato ... insomma a volte penso che qualunque cosa buona che realizzerò nella mia vita non sara mai abbastanza agli occhi degli altri ... che possa essere sminuita ..."E' un bravo ragazzo, ha un bel lavoro ma è Gay"

 

Sono stanco di compiangermi ma con qualcuno devo sfogarmi no ?

Grazie per aver ascoltato la mia voce anche oggi !

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SkStatic, ho letto tutta la tua storia fino ad ora... provo tristezza nel leggere queste righe ma anche speranza! Perché non è troppo tardi, anzi! Tutto deve ancora cominciare :) l'importante nel tuo caso penso sia muoversi nel modo giusto... qual è il modo giusto? Ognuno ha il suo, non esiste un modo di procedere uguale per tutti: c'è chi prima vive una vita sessuale che "chiarisce" le idee, chi le ha già chiare ma non vuole dirlo a nessuno, chi le ha chiare e decide di dirlo a chi vuole bene (io sono in questa categoria).

Posso dirti che sono disponibile a parlare, se ne senti l'esigenza... Hai bisogno di confrontarti con qualcuno, posso anche non essere io, magari qualche altro forummista; l'importante è che tu riesca a parlare di te e penso che nel tuo caso sia un bene iniziare da una figura "virtuale" quali siamo noi qui sul forum :)

Io sono di Palermo, quindi sto in una società abbastanza ostile, però so scegliere le persone con le quali condividere le mie giornate!! Non tutti sono ignoranti o stupidi... c'è chi è ignorante e può cambiare idea, c'è chi è ignorante ma essendo stupido non cambia idea... Il mondo è bello perché è vario, no? :P

 

Spero che troverai la tua strada, il prima possibile... la vita è tua! Quindi prendila in mano e comincia a costruire qualcosa!!

A presto!

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@@SkStatic

ti capisco benissimo, per quanto io possa provare affetto per una donna, con un uomo alla fine mi sento completo, o almeno credo di sentirmi tale.

In passato mi capitava di avere una sorta di disagio stando con la mia ex, insomma avrei voluto stare con un ragazzo.

In ogni caso non ti creare problemi sulla tua sessualità, è vero è una bella barriera quando inizi a conoscere le altre persone, ma se hai un bel carattere, sei gentile ed affidabile

poi il fatto di essere gay o meno svanisce nel nulla. Io l'ho notato con me, anzi la gente si è anche affezionata maggiormente dopo il mio C.O.

Il problema è la paura, la paura di essere discriminati da tutti,

ma credo che la felicità ci renda immuni a parecchie cose, quindi vivi felice, fai quello che senti.

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insomma a volte penso che qualunque cosa buona che realizzerò nella mia vita non sara mai abbastanza agli occhi degli altri ...

 

Quante vite credi di poter vivere giacchè l'unica che hai l'hai ipotecata per gli occhi degli altri?

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Mi spiace molto che tu stia attraversando un periodo, anche piuttosto lungo, di timore e anche di auto non-accettazione anche perchè hai affermato che sarebbe un sogno non essere gay.

Secondo il mio modesto parere è ovvio che tu non riesca a fare CO dal momento che ti senti ancora in colpa per essere ciò che sei, insomma mi pare che tu abbia le idee chiare ...

Io credo che arriva per tutti un momento in cui ti chiedi :" Ma perchè devo soffrire per un qualcosa di così naturale, di così mio...?"... Insomma io penso che quel momento prima o poi arriva per tutti, salvo le solite eccezioni, certo che bisogna anche cercare di volersi bene, nel senso cercare i giusti spunti per affrontare il cammino della auto-accettazione, dalla mia personalissima esperienza l'informarsi sia dal punto di vista scientifico che sociale, è stata un'ottima via.

Dopo, il timore per il giudizio degli altri si attenua da solo ma prima di tutto bisogna lavorare sulla propria mente...

Buona fortuna ;)

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Mi ritrovo in qualcosa che hai scritto....però io sono combattuto tra ciò che sono e ciò che "dovrei" essere. DOVER ESSERE nel senso che hai tutta una serie di valori derivati dalla tua famiglia che cozzano con uno stile di vita da gay che non è necessariamente quello da zoccola ma manco da famiglia mulino bianco.

 

Ho passato pure io vari anni a dirmi che non ero gay ma ero soltanto represso per il mio carattere timido e schivo che non mi ha mai permesso di vivere con serenità...insomma una sequela di castelli di carta costruiti per proteggermi ^^ alcuni sono ancora in piedi...altro che cemento lol

 

Per i siti di incontri XD dai i 40enni hanno il loro perché pure per noi 20enni ahahahah :P

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Fabio Castorino

Non esiste uno "stile di vita da gay" unico per tutti. Se i tuoi valori ti portano verso la coppia monogama e lo stile Mulino Bianco puoi benissimo seguire questo modello. Tu sei gay, ma sei anche unico, e sei l'artefice della tua vita, che plasmerai secondo le tue preferenze ed i tuoi valori.

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Oggi, sono all'Università ... ma non ho smesso di mentire, anzi il primo giorno alla domanda se fossi fidanzato, mi venne naturale rispondere si, con una ragazza che inventai sul momento ... lascio perdere i particolari che seguirono dopo ... le distanze con il gruppo dell'università mi hanno permesso di farlo e prima che diventasse fin troppo ridicolo che non la vedessero mai dissi che la storia era finita ...

Scusa perchè hai detto questa bugia? potevi dire che non sei fidanzato mica saresti stato l' unico? Nella mia facoltà sono molti i single e questo non significa che siano gay!

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Ciao SkStatic scusa un secondo, allora tu dici che hai ancora molte incertezze, hai bisogno di capire te stesso e di trovare una tua stabilità interiore, stai cercando di scoprire com'è il vero mondo gay, cosa pensano e cosa fanno i ragazzi gay normali nelal vita di tutti i giorni in modo da poterti render conto di quanto poco di eccezionale ci sia nell'esserlo... e la prima cosa che fai è iscriverti ad un sito di incontri sessuali!?!?! :hm:

 

Sei ancora in un momento delicato, non puoi buttarti nella bolgia senza nemmeno sapere che (per fortuna!) esistono anche alternative alla bolgia stessa; vuoi avere un'idea di cosa significhi essere gay, vuoi sperimentare delle amicizie, vuoi confrontarti con persone serie e consapevoli, senza dover per forza finire nel girone dei sessuomani che ovviamente troverai negli appositi luoghi che ti sei messo a visitare: allora potresti farti un giro in luoghi meno "monotematici" di quelli; questo forum ne è un esempio, poi mi vengono in mente altri forum molto seri e interessanti in cui potrai confrontarti con altre persone che hanno i tuoi stessi dubbi e i tuoi stessi interrogativi, anche per superare le difficoltà dell'accettazione in maniera tranquilla. Non ti posso linkare niente direttamente perchè il regolamento di questo forum me lo vieta; ti linkerò ciò che mi viene in mente con un messaggio privato.

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  • 2 weeks later...
NamelessDreamer

Non posso darti consigli perché sto vivendo la tua stessa situazione, però ti posso assicurare che parlarne con qualcuno ti fa stare meglio! E non aspettare dei secoli come ho fatto io, perché ogni mese che passa staresti sempre peggio :(

Su gayromeo ci son capitato una volta e già l'immagine di benvenuto la dice lunga... non mi ci sono nemmeno registrato! Ognuno è libero di fare quel che vuole, ma quel sito non fa per me! :fie: A differenza di questo sito, che mi sembra un posto mooolto più idoneo per fare due chiacchiere!

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Ho 21 anni e a volte penso di averli totalmente sprecati a commiserarmi ed è così.

guarda posso capire che non hai passato un bel momento, ma la vita è fatta di tante cose non penso che in 21 anni hai avuto solo eventi negativi, fortuna che ci sei arrivato a 21 bene o male, ci sono ragazzi che sono morti prima... e sinceramente piangere sul latte versato non ti aiuta, dovresti prendere le redini in mano, se tu fossi timido capierei pure lo sconforto, ma non sei (cosi hai lasciato intendere) riesci a rapportarti con gli altri, personalmente il mio consiglio se trovi difficile parlare di questa cosa con tua madre (anche se penso che probabilmente l'ha capito e aspetti una tua confessione, dal fatto che ti arrabbi quando ti si chiede se hai trovato una ragazza, poi ti ha dato l'input quella notte...) prova con qualche "conoscente" all'università... Se però tua zia è arrivata a dirti quelle cose forse forse sotto si capisce che in te c'è disagio, forse tu non te ne rendi coto, ma il tuo corpo, i tuoi occhi, lo danno a dimostrare e cercano di venirti in contro. Può essere anche che tua zia sia di mentalità aperta (almeno tu hai qualche parente cosi xD) e quindi potrà capirti... se parti con il presupposto che ti considereranno "un caso pietoso" dimostragli che non è cosi. La mente umana tende a escludere ciò che non conosce o non capisce, magari grazie a te tuo zio potrà ricredersi.

 

Ricorda non sei solo siamo tutti sulla stessa barca, a prescindere dal proprio orientamento sessuale.

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  • 2 months later...

Ciao SkStatic scusa un secondo, allora tu dici che hai ancora molte incertezze, hai bisogno di capire te stesso e di trovare una tua stabilità interiore, stai cercando di scoprire com'è il vero mondo gay, cosa pensano e cosa fanno i ragazzi gay normali nelal vita di tutti i giorni in modo da poterti render conto di quanto poco di eccezionale ci sia nell'esserlo... e la prima cosa che fai è iscriverti ad un sito di incontri sessuali!?!?! :hm:

 

Sei ancora in un momento delicato, non puoi buttarti nella bolgia senza nemmeno sapere che (per fortuna!) esistono anche alternative alla bolgia stessa; vuoi avere un'idea di cosa significhi essere gay, vuoi sperimentare delle amicizie, vuoi confrontarti con persone serie e consapevoli, senza dover per forza finire nel girone dei sessuomani che ovviamente troverai negli appositi luoghi che ti sei messo a visitare: allora potresti farti un giro in luoghi meno "monotematici" di quelli; questo forum ne è un esempio, poi mi vengono in mente altri forum molto seri e interessanti in cui potrai confrontarti con altre persone che hanno i tuoi stessi dubbi e i tuoi stessi interrogativi, anche per superare le difficoltà dell'accettazione in maniera tranquilla. Non ti posso linkare niente direttamente perchè il regolamento di questo forum me lo vieta; ti linkerò ciò che mi viene in mente con un messaggio privato.

 

 

Cercherò di rispondere a tutti, per ora comincio con Telemaco

 

Guarda, ti scrive una persona consapevole della situazione in cui si trova e che forse, per egoismo, continua solo a lamentarsi senza provare a fare nulla di concreto. Cerco spesso di capirmi ..... ed è difficile spiegarmi in poche righe ... spiegarvi una vita priva di contenuti come la mia ... ma da qualche parte devo pur cominciare ...

 

Per quanto riguarda il sito di incontri sessuali, ci sono arrivato per colpa di un Tizio ( su Yahoo ) che indicava il sito come popolato da gente simpatica e seria. Sono un idiota, che fino a quel momento aveva preferito tenersi tutto dentro e che si è limitato ad accontentarsi della prima strada consigliata, anzi per me uno valeva l'altro ( al tempo )

 

Mi rendo conto che mi sono messo in una posizione difficile per uscirne con una semplice scusa , solo per aver compilato tutto quel procedimento insulso che richiedono e per esserci rimasto per qualche ora .... inoltre, ci terrei a precisare che son stati quei due a contattarmi subito ... io mi sono limitato a rispondere, a rendermi conto del fine delle loro azioni e ad andarmene come ero venuto ...

 

Non era mia intenzione insultare ne te, ne gli altri, menzionando quella mia breve avventura su quel sito ... a me aveva divertito la situazione assurda in cui ero finito, era tutto così nuovo e che devo dirvi ... forse non dovevo nemmeno rispondergli ...

 

Infine, volevo ringraziarti per il PM, sto cercando di decidermi a fare qualcosa ... ci sono giorni in cui faccio due passi indietro e altri in cui vorrei spaccare il mondo ... ultimamente ho pensato di confidarmi con quella zia che ho sempre amato, per il modo di rapportarsi con ogni essere umano, fosse parente o no .... così ho pensato, che un fine settimana lontano, potrei prendere il treno e andare a trovarli con questo scopo principale ... il mio unico timore è che possa confidarsi con il marito e che forse non pensa realmente ciò che ha detto, anche perchè vorrei ricordarvi che si scherzava .... ma sono stanco di farmi domande e di stressarvi ...

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guarda posso capire che non hai passato un bel momento, ma la vita è fatta di tante cose non penso che in 21 anni hai avuto solo eventi negativi, fortuna che ci sei arrivato a 21 bene o male, ci sono ragazzi che sono morti prima... e sinceramente piangere sul latte versato non ti aiuta, dovresti prendere le redini in mano, se tu fossi timido capierei pure lo sconforto, ma non sei (cosi hai lasciato intendere) riesci a rapportarti con gli altri, personalmente il mio consiglio se trovi difficile parlare di questa cosa con tua madre (anche se penso che probabilmente l'ha capito e aspetti una tua confessione, dal fatto che ti arrabbi quando ti si chiede se hai trovato una ragazza, poi ti ha dato l'input quella notte...) prova con qualche "conoscente" all'università... Se però tua zia è arrivata a dirti quelle cose forse forse sotto si capisce che in te c'è disagio, forse tu non te ne rendi coto, ma il tuo corpo, i tuoi occhi, lo danno a dimostrare e cercano di venirti in contro. Può essere anche che tua zia sia di mentalità aperta (almeno tu hai qualche parente cosi xD) e quindi potrà capirti... se parti con il presupposto che ti considereranno "un caso pietoso" dimostragli che non è cosi. La mente umana tende a escludere ciò che non conosce o non capisce, magari grazie a te tuo zio potrà ricredersi.

 

Ricorda non sei solo siamo tutti sulla stessa barca, a prescindere dal proprio orientamento sessuale.

 

In passato, ero una persona timida, oggi non più ... sto cercando di fare progressi, anche se a volte mi sembra di rimanere fermo sempre allo stesso punto ( per quanto riguarda la mia vita in tutti i suoi aspetti ) ... sarò stronzo come dico sempre, ma ci si prova ...

I mesi passano e mia madre, qualche giorno fa, si è fatta scappare un "Ma ti piacciono le ragazze ?" .... il mio sistema di autodifesa nei confronti di tale situazione, si è prontamente attivato e ho finto di essere deluso dell'affermazione o del solo dubitare di suo figlio ... la cosa strana è che non mi sono sentito come la prima volta, non ero realmente offeso ... tanto che è finita a ridere e con le sue scuse. Forse dimostrare sicurezza ha aiutato a distruggere alcuni suoi dubbi e non dovrebbe osare richiedermelo ancora.

Non so se mia sia caduta dal cuore quando ho capito che non mi avrebbe mai amato come una madre dovrebbe fare .... posso capire le difficoltà nell'accettarlo e tutto, che molti devono affrontare, ma so di certo che non ci devono essere esitazioni, non con me ... "Mamma, mi amaresti comunque se fossi omosessuale o come più amano definirci ?" ... dentro di me so già la risposta, ne ho ottenuta un pezzo ogni giorno passato su questa terra e non mi importa più chiederglielo, almeno non ora ... mia madre ha avuto spesso occasioni per parlare di omosessuali e se realmente sapesse che anche suo figlio lo è, non avrebbe osato parlarne come ha fatto fino ad oggi ... ovvio ha conosciuto i soliti stereotipi .... per come sono fatto non farei apprezzamenti in presenza di amiche e altre cose comuni a certe icone del mondo della televisione e non solo ... insomma, ragazzi sicuramente non andrebbe a vantarsi di aver un figlio che ama altri uomini e non fatemi essere volgare come solo potrebbero essere i miei parenti del sud ... non che io lo voglia, ma vorrei fosse pronta a difendermi se fosse necessario ... vorrei fosse fiera di ciò che ha, possa il mio amore essere considerato malato dall'ignoranza di chi usa la bocca solo per umiliare chi lo circonda. Desideravo troppo. Peccato. Dico peccato, perchè sono arrivato a 21 e mia madre cerca di convincersi che non sono ciò che sono e che sia sufficiente che io ammetta il contrario, per tranquillizzarsi. Mi ero già accontentato di avere un padre disinteressato della vita dei propri figli, una presenza fisica dedita al lavoro e al piacere personale. Una sorella a cui non oso dire nulla, perchè non ritengo sia adatta come prima scelta, per via del carattere e altre cose.

 

Oggi me ne frego altamente e vado avanti, sperando di laurearmi presto e di trovare il momento adatto per dirglielo a tutti e tre, almeno quel giorno la smetteranno di avere il velo sugli occhi.

Per ora, come ho già detto, mi avvio verso mia zia. Giuro che ci provo. Lentamente eh :P ... cioè devo prendere coraggio, biglietto e fine settimana giusto XD

Sarà un miracolo per me ....

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Scusa perchè hai detto questa bugia? potevi dire che non sei fidanzato mica saresti stato l' unico? Nella mia facoltà sono molti i single e questo non significa che siano gay!

 

Sono previdente, avevo individuato nel gruppo alcuni soggetti potenzialmente frivoli e così è stato ... o anche idiota eh ... insomma mi immagino sempre le possibili conseguenze ... per di più, alcune delle ragazze single sono particolarmente belle e pettegole

.... bah ok tornassi indietro cambierei ogni stronzata fatta .... avevo paura che non vedendomi mai con una ragazza avrebbero cominciato a farmi domande. Parte il fatto che fidanzate e fidanzati non si fanno attendere ( vengono tutti a far visite ), pare, almeno nella mia facoltà, che sia come non avere facebook ... un' eresia ... triste eh ?

 

 

Quante vite credi di poter vivere giacchè l'unica che hai l'hai ipotecata per gli occhi degli altri?

 

 

Tu sei l'ultimo per oggi, la prima volta che ti avevo letto è stato quando avevi postato ... commento appositamente provocatorio che ha avuto qualche effetto ... spero di postare i risultati al più presto.

 

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I mesi passano e mia madre, qualche giorno fa, si è fatta scappare un "Ma ti piacciono le ragazze ?" .... il mio sistema di autodifesa nei confronti di tale situazione, si è prontamente attivato e ho finto di essere deluso dell'affermazione o del solo dubitare di suo figlio ... la cosa strana è che non mi sono sentito come la prima volta, non ero realmente offeso ... tanto che è finita a ridere e con le sue scuse.

 

Scusa, devo ammettere di non aver letto tutto, ma tu secondo me hai dei parenti proprio (scusa l'espressione) "fighi" al massimo... se i miei mi dicessero certe cose a quest'ora sarei su un carro del Gay pride in giro per il mondo!!!!

A me una volta una cugina di mia madre ha detto "se ti porti a casa un uomo ti ammazzo", e quando ho detto tutto a mia mamma lei l'ha presa malissimo... non che me ne freghi se lei si fa dei problemi cazzi suoi, è lei in torto, l'unica cosa che non sopporto è che facendo così mi maltratta e non mi rispetta.

Se vuoi un consiglio io ho fatto coming out a scuola alle superiori.

Tutto è iniziato come un gioco, ho cominciato a fare il cretino, a dire che evitavo di andare dove c'erano tante ragazze, robe del genere, ad alimentare volontariamente le dicerie ma in maniera tanto sfacciata e assurda che sembrava una goliardata. Poi dopo un pò i miei compagni hanno mangiato la foglia e sono stati stupendi con me, ci siamo divertiti un sacco...

Comunque davvero con dei parenti che ti parlano a quel modo mi chiedo come mai tu ancora ti fai problemi XD

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