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"Basta gay nella Rai!" (opinione del CdA).


Fabiofax

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Rodolfo De Laurentiis, consigliere d’amministrazione della Rai, intervistato da Klaus Davi nel suo contenitore "KlausCondicio", ha lanciato l’ipotesi di cancellare dalla Tv pubblica tutto ciò che possa riguardare l’argomento gay o le coppie dello stesso sesso.

 

A suo dire “Le coppie gay non sono contestualizzabili nel nostro ordinamento giuridico" e ha inoltre sottolineato come la RAI debba rappresentare modelli positivi. (fonte Spetteguless.it)

 

 

 

Quindi, di fatto, noi siamo un modello negativo e la RAI è per ETEROsessuali.

 

Per cui mi chiedo: non ci faranno nemmeno pagare il canone?

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A questo punto allora noi saremmo legittimati a non pagare più il canone perchè non rientra più nel nostro sistema di valori

Facciamo un raid in rai :ph34r: :P

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A questo punto allora noi saremmo legittimati a non pagare più il canone perchè non rientra più nel nostro sistema di valori

Facciamo un raid in rai :ph34r: :P

 

Straquoto. Se avessimo delle associazioni gay serie e con le palle avrebbero già organizzato una campagna per

fare lo sciopero del canone.

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Probabilmente si tratta della solita sparata omofoba senza né arte né parte....Resta comunque vergognoso che un responsabile del "Servizio Pubblico" se ne esca liberamente con queste affermazioni senza che nessuno lo riprenda ufficialmente (o almeno per ora... ma credo sarà così)

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Beh, non è certo la prima volta che un dirigente della Rai parla così...

Comunque il punto è proprio quelli, ci sono gli omofobi di professione

come De Laurentiis però non c'è nessun tipo di opposizione su questioni

del genere ne da parte dei partiti di sinistra, ne da parte dei media.

Sono a tutti gli effetti complici.

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Purtroppo Fabio, lui ha detto a parole quello che la Rai fa nei fatti

già da anni con continue censure e programmi televisivi stile Italia

anni '50.

 

La cosa scandalosa è che io da gay e da persona che non guarda

la Rai da anni, sono costretto a pagare un canone assolutamente

idiota, e questo solo per finanziare quella baracca di rete televisiva

che pur di far contento il padrone cancella programmi incredibilmente

redditizzi come Annozero.

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Concordo su tutto, basta vedere l'ormai noto scempio di Brokeback Mountain.. perpetrato più di 1 volta... o la puntata "scomparsa" di quel Serial TV di suore in cui una coppia gay si sposava.....

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Fabio Castorino

Ma questa gente lo sa che viviamo nel ventunesimo secolo? Cosa vorrebbero fare? Tornare agli anni cinquanta? E' possibile che a persone così fuori dal mondo vengano assegnati incarichi di responsabilità?

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pensate che disastro se cacciassero i gay anche dagli staff oltre che dalla programmazione. sarebbe allarme nazionale per tutte le rughe della venier o della setta e gli occhi tirati dei vari giletti e carlo conti che uscirebbero fuori

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Ok fa schifo.

 

Cosa si può fare per non rimanere zitti come al solito? Mi sto un po' stancando...

 

Uno da solo non può fare niente. Per questo esistono le associazioni per i diritti LGBT.

Solo che in Italia sono una massa di incompetenti attaccati ai loro piccoli privilegi.

Se fossimo in un paese serio le associazioni organizzerebbero sit-in, manifestazioni,

chiederebbero ai deputati di fare delle interpellanze, o almeno aprirebbero una pagina

su Facebook.

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Ma questa gente lo sa che viviamo nel ventunesimo secolo? Cosa vorrebbero fare? Tornare agli anni cinquanta? E' possibile che a persone così fuori dal mondo vengano assegnati incarichi di responsabilità?

 

Ti dico solo che non posso aprire il link di LUX dall'ufficio perchè dice "SITO PORNOGRAFICO"...Gay.tv? Vabbè......E' la parola da non dire!!!

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E' una cosa a dir poco vergognosa.

 

Chissà come mai tutte queste fesserie escano sempre da quei 2-3 programmi, quello di Kluas Davi, oppure la Zanzara etc...

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Mah, non ci sono parole. Come può un responsabile del servizio pubblico dire una cosa del genere? E chi è lui per dire quali sono i modelli positivi e negativi?

Cos'è, far vedere ogni secondo nudità femminili è un modello positivo per un bambino di 5 anni?

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Il solito schifo quotidiano insomma, nulla di nuovo.Inutile lamentarsi, finchè non si rifanno le elezioni e non vince la sinistra (da cui si esclude il PD).

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Sorvolando su quanto ha detto il consigliere, dato che si commenta da solo :gha: , a me sinceramente pare che Klaus Davi o Crucciani (soprattutto il primo) se li cerchino volutamente personaggi di questo tipo, o che comunque le loro interviste siano indirizzate verso argomenti che riguardano il mondo gay, in modo che se li fili qualcuno, perchè ad esmpio io Klauscondicio l'ho quasi sempre sentita nominare su siti a tematica gay.

 

A questa lista ci aggiungerei anche Giovanardi, accanito lettore di queerblog et similia...

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Si salvano giusto per "Brothers and Sisters"... la cosa peggiore è che questa notizia è la prima volta che la leggo, nel senso, un'affermazione pesante come questa non ha suscitato nemmeno un titoletto, un po' di clamore mediatico... niente di niente insomma

 

pensate che disastro se cacciassero i gay anche dagli staff oltre che dalla programmazione. sarebbe allarme nazionale per tutte le rughe della venier o della setta e gli occhi tirati dei vari giletti e carlo conti che uscirebbero fuori

 

Ahahah giusto!

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Purtroppo il canone è un'imposta di possesso, non un abbonamento per la RAI (anche se è la pubblicità stessa sulla RAI a spacciarlo per un abbonamento ai canali pubblici). Da abolire, ma tant'è. E' vero che viene usato principalmente per finanziare la RAI, però.

Comunque dovrebbe essere il pubblico a stabilire quello che vedere o non vedere. Un punto a favore per la privatizzazione della televisione pubblica, e poi vediamo... dubito che un direttore generale avrebbe il coraggio di cancellare galline dalle uova d'oro come Annozero in nome di qualche politica commerciale suicida. E magari anche la "grande fiction italiana" farebbe un bel salto di qualità. O almeno, sarebbe un passo in quella direzione. Forse.

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Purtroppo il canone è un'imposta di possesso, non un abbonamento per la RAI (anche se è la pubblicità stessa sulla RAI a spacciarlo per un abbonamento ai canali pubblici). Da abolire, ma tant'è. E' vero che viene usato principalmente per finanziare la RAI, però.

Comunque dovrebbe essere il pubblico a stabilire quello che vedere o non vedere. Un punto a favore per la privatizzazione della televisione pubblica, e poi vediamo... dubito che un direttore generale avrebbe il coraggio di cancellare galline dalle uova d'oro come Annozero in nome di qualche politica commerciale suicida. E magari anche la "grande fiction italiana" farebbe un bel salto di qualità. O almeno, sarebbe un passo in quella direzione. Forse.

 

Oggi devo quotarti ovunque Max :uhsi:

Altro che canone, si tratta di una spregevole tassa di possesso tv che è costretto a pagare chiunque paghi anche un bolletta della corrente. Liberarsene è quasi impossibile e ancora più spregevole è il fatto che venga fatto passare per abbonamento ai canali pubblici attraverso una poco chiara informazione. Finanziamo la Rai, okkei, ma 'sti soldi sempre all'agenzia delle entrate vanno e non lo trovo giusto. Lo Stato, per come la vedo io, non dovrebbe entrare così dentro la gestione delle televisioni e delle radio, perchè quando lo fa produce una monnezza peggiore di quella che fanno le cosiddette televisioni private. Fosse almeno data ai contribuenti la possibilità di scegliere che merda vedersi e scusate il francesismo...No, invece ci tocca sciropparci tutti la stessa minestra, come in un regime dittatoriale. Un rancio collettivo e totalizzante.

Perchè poi AnnoZero sarà anche la gallina dalle uova d'oro, ma si è forse discostato dalla media degli altri programmi televisivi col suo finto rivoluzionarismo? Anzi, peggio, io l'ho sempre trovato un perfetto programma di regime, di quelli che facendo una pseudo-opposizione non fanno altro che rinvigorire chi dovrebbero danneggiare. Berlusconi nella sua fin troppo lunga carriera, ha solo potuto trarre vantaggio dai Santoro di turno. Ma questa è un'altra storia.

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