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Ma Come Ti Vesti?!


Altair

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Come fa in un forum gay a mancare una discussione sul programma più diabolico della tv?

Per i pochi eremiti fuori dal mondo che non lo conoscono, Ma come ti vesti?! è il noto programma di Real Time nel quale i due esperti di moda Carla Gozzi ed Enzo Miccio dispensano consigli di stile a dei casi umani particolarmente disperati rifacendo completamente il loro look.

 

 

Carla Gozzi: Modenese d'origine, Carla Gozzi è Style Coach, Fashion Blogger nonché Assistente Direttore Creativo per Ermanno Scervino (in passato lo è stata per Thierry Mugler, Mila Shon, Calvin Klein, Yohji Yamamoto, J.C. de Castelbajac e Gabriele Colangelo). Divisa fra Firenze, Milano e New York è ormai una vera autorità nel mondo del fashion tanto da aver aperto due scuole di moda, una per adulti: Carla's Accademy, e una per bambini: Carla's Accademy Kids.

 

 

 

Enzo Miccio: Napoletano d'origine, Enzo Miccio si trasferì da giovanissimo a Milano diplomandosi all'Istituto Europeo di Design. Da sempre noto nel mondo del fashion milanese, nel 2001 Miccio fonda la Garini della Sforzesca s.r.l., società che si occupa primariamente di Wedding Planning.

 

 

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A me Enzo provoca un odio dal più profondo del cuore, un astio appena apre bocca. Mi viene semplicemente naturale.

 

Concordo! Il programma in sé può anche risultare divertente, ma la persona di Enzo mi nausea decisamente. :D

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Il programma è a tratti esilarante ma ogni volta che lo guardo mi viene da pensare: ma se so visti loro?!? E quanto sono praticabili le MISSSSES che propongono? L'effetto "MonCheri" ambulante è ricorrente in Carlà, sul modo di vestire di Miccio manco mi pronuncio perchè non mi ci vestirei neanche se fossi nudo per strada cercando di coprirmi. E poi se ne escono con certi sfondoni da gente completamente fuori dal mondo: per loro è tutto aperitivi, grand soirées, entreé, croissant...ma vafangul! Ci vorrebbe un contraltare al loro dominio, uno/a che incarni un modo diverso di pensare la moda, in grado magari anche di provocare dibattiti e discussioni...che poi a me manco me frega niente perchè io so' un po' stramascione XD

C'è anche da dire che prendono certa gente che si veste al buio su un vascello in tempesta...nemmeno io oserei tanto!

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Ma come non si può dire nulla? Si può dire invece! :D Manco nella bara me ce devono mette con righine, quadratoni e quadrettini e completi con fantasie astruse! XD Vabbè, me tocca andà in trasmissione, se vede che ne capisco poco. Già mi vedo 3/4,99 del guardaroba buttato al secchio...

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Cassius Hueffer

Quoto Fred, va bene l'essere eccentrici ma certe volte esagera... Devo ancora capire se il programma mi piace, a volte è divertente, ma altre volte diventano eccessivamente snob ed antipatici.

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io aggiungerei

agghiacciante

 

però l'interesse per la moda fa parte di ogni gay metropolitano

ho smesso di drogar per ora ho superato quella fase.

 

tra l'altro non ricordo nemmeno se ho una tv da qualche parte, ora cerco meglio...

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Son di parte perchè amo Real Time...Son di parte perchè amo Carla Gozzi...quindi non posso che essere un patito di questa trasmissione. Mi diverte, specialmente quando "attaccano" a raffica le povere malcapitate :D , l'importante è che sia guardata con un pizzico di ironia e comunque ottieni piccoli consigli utili.

 

Enzo Miccio...di lui la trasmissione può fare a meno!(Ma a "Wedding Planner" è ancora peggio).

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insomma dreamer questo enzo non è il maschione che sogneresti di trovare seminudo tra le lenzuola del tuo letto :P

Non è perché sia effemminato né perché sia bruttino, semplicemente interpreta nel programma un personaggio con un carattere che trovo davvero fastidioso.

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Dai ragazzi è ovvio che è un programma stereotipato. Bisogna prenderlo per quello che è.

Sarebbe come dire, "non guardo The OC perchè racconta la vita di ricchi snob californiani" :huh:

 

R.POST ti farò conoscere amici e amiche molto fashionisti che non sono gay e abitano in provincia!

 

Io il carattere acido di Miccio lo adoro! Mi fa sbellicare dalle risate.

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A "Quelli che il calcio" ne stanno facendo la parodia..."Ma non ti vergogni?!" e lo trovo spettacolare.

 

Questa è una delle puntate:

 

 

Secondo me li fan uguali!

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E' un programma insostenibile, con due conduttori macchietta (negli atteggiamenti) che addobbano comparse come manichini. Non va oltre l'intrattenimento comico, per me.

Sono sempre impeccabili nel vestire, poi per i malcapitati che gli passan per le mani si sbizzarrisce il loro demone e ne escono cose a volte agghiaccianti.

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Enzo è tremendo, una persona gay che organizza matrimoni per etero in un paese in cui ci vengono negati i diritti basilari è una persona veramente ipocrita.

E poi dai... ogni tanto sia Enzo che Carla sfoggiano delle mise che sono pugni in un occhio! L'altro giorno Enzo aveva uno smoking ROSA ACCESO!

Mi sembra che facciano di tutto per togliere personalità all'estetica persone, facendole diventare dei manichini tutti identici, poi le persone così mansuete e accondiscendenti, io mi incazzerei come una bestia se venissero a rompermi le scatole XD evidentemente quelle persone sono attori. A parte che sembrano tutti molto più vecchi con i look finali, tra l'altro tutti costosissimi!

Il programma mi piace e mi sento tanto una vecchia comare a guardarlo XD ma mi piace a titolo ricreativo, reputo completamente sbagliato andare a sindacare il look di una persona perché non è alla moda.

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Guarda che loro non tasformano le persone in manichini tutti uguali!

 

Anzi proprio in questa serie c'era una ragazza alternativa (tendente al

dark) che si vestiva malissimo e loro nel cambio look hanno mantenuto

la sua vena dark ma con più stile. Loro valorizzano le persone mica le

"standardizzano"! :)

 

Enzo è discutibile ma Carla non me la toccate, si veste in modo impeccabile!

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Ma quest da dove cavolo escono? E' la roba più trash che abbia mai visto in tv! xD

Lo stile sembra quello del programma I used to be fat che danno su MTV. Roba che dici: ma come minchia sta la gente? :D

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Non si vestono proprio in mondo "impeccabile".

E il problema di Enzo non è l'essere una checca:

il suo problema è che si veste male, ma vive una "bolla"

che gli impedisce di capire cosa sia veramente lo stile.

 

Prendiamo la prima trasformazione del primo video.

Avete presente le prostitute dell'Est? Ecco bene.

Una tenda stropicciata e una collana di anelli di plastica...

 

Parliamo di come si veste Carla Gozzi nel secondo video?

Carla carissima: se non hai seno non puoi metterti quella roba.

Quelle pieghe sulla seta nera ti fanno sembrare ancora più piatta

e veramente non te lo puoi permettere.

 

Terzo video: Enzo, per carità di Patria! Rasati quei capelli!

Cos'è questo feticismo per i superstiti?

E brucia quelle caxxo di giacche a quadretti.

 

Senza contare i video dove hanno ancora il coraggio

di mettere del giaguaro su una ragazza di 25 anni,

per il gusto di farla sembrare sua nonna trans...

 

Prima ho citato la "bolla" che colpisce molta gente che lavora nella moda.

Con un diploma alla IED nessuno ha più il coraggio di dirti che fai pena

e - via via - cominci a chiamare "osare" il tuo cattivo gusto.

 

Un uomo convinto che "eleganza maschile" sia sempre sinonimo di "giacca"

e che "omosessualità" significhi "bandire le tinte unite e fare accostamenti improbabili"

può - se vale - darmi ripetizioni di ingegneria aerospaziale, non certo di stile.

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Senza contare i video dove hanno ancora il coraggio

di mettere del giaguaro su una ragazza di 25 anni,

per il gusto di farla sembrare sua nonna trans...

 

Si dice animalier...

 

Dai Almy questo qualunquismo da osteria di quart'ordine non ti si addice!

 

E poi su... cosa ne vuoi capire te! :)

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La mia famiglia lavora nella moda da tre generazioni:

mio padre per Diesel e mia madre per Calvin Klein.

E pure i loro genitori e i loro fratelli...

Ho persino convissuto con un ragazzo dello IED

(che solo raramente entrava in "bolla")

 

Sono autorizzato ora a dire che sono trash?

Il fatto che a me non importi di "vestirmi bene"

non significa che non mi accorga se un "esperto"

sta scadendo nel ridicolo senza accorgersene.

 

L'animalier lo indossano solo le vecchie e le trans

e soprattutto le vecchie trans.

Su una ragazza biologica è ridicolo.

Ti lascio con un cameo della Tigresa del Oriente.

 

La%2BTigresa%2BDel%2BOriente.jpg

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Salvo solo il primo perché l'effetto è più optical che animalier;

ma davvero non vorrei vederlo da vicino.

Il terzo è ancora accettabile, il secondo è in tema con Halloween.

 

A parte tutto, questa gente non può vestire le ragazze di Milano

come se andassero sempre ad un cocktail sulla spiaggia

(come questo terzo abito o la povera "nonna trans").

Se Dio lo avesse trovato naturale, gli ocelot sarebbero nati in minigonna.

 

Ci credo che i comici di "Quelli che il calcio"

si fanno un boccone della Gozzi e di Miccio.

Le strade di una città non sono un Gay Pride,

né un aperitivo al Club Med.

Specie d'inverno, specie se sei etero.

 

(Vorrei trovare quella puntata in cui la vittima

era talmente disgustata dall'abito che le avevano messo

che ha guardato verso la regia, come a dire:

"Posso vomitare o devo fingere entusiasmo?" :))

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Molto divertenti giusto per farsi due risate.. ma dopo gli darei fuoco: giacche a quadri o animalier.. Ma dove è finito il buon senso di vestirsi "normalmente"? E ce lo devono proprio insegnare due che a mio parere potrebbero fare benissimo gli operatori ecologici?

 

Io non trovo nulla di ridicolo in quello che ha detto Almadel.. anzi.. ha espresso a punto quello che penso di questi due.

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La sensazione è che quello che ti propongono loro sia il dogma da seguire, se ti vesti diversamente da loro sei vestito male. Questo è tremendamente sbagliato, è eliminare le differenze nel modo di vestirsi e, a mio parere, globalizzare qualcosa è sempre negativo.

Il modo in cui ci si veste riflette molto il nostro carattere; difatti c'è gente che discrimina gli altri per il solo modo di vestire.

 

Non voglio criticare il loro modo di vestire ma nessuno mi può dire di non farlo dandomi come giustificazione che "loro hanno buon gusto e sanno come ci si veste". Ripeto, vestirsi è soggettivo e anche il buon gusto dovrebbe esserlo; se poi ci si vuole conformare a uno stilista modificando il proprio metro di giudizio, questo è un altro discorso. :)

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Bromuro90, non esageriamo.

Tutti gli esperti di stile riconoscono il diritto/dovere alla "personalizzazione".

Le sotto-culture "massificanti" nell'abbigliamento sono sempre meno anche tra i giovani.

(skater, emo, fashion-gay, fricchettoni, metallari o cose simili...)

 

Il problema dell'esperto di stile è che deve vendere ai "fighetti",

le stesse cose che il "ragazzo di strada" portava l'anno prima.

Adesso nelle vetrine del Centro vedo dei gilet di finta pelliccia

di cui le povere Moldave hanno imparato a vergognarsi l'inverno scorso.

 

Oggi il marketing della moda funziona così.

Gli esperti ci dividono in due categorie: quelli che li seguono e quelli che non li seguono.

Il segreto sta nel "far andare di moda" lo stile di chi la moda non la segue.

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Scusami, Altair, ma davvero credi ci sia una sorta di metro di giudizio assoluto in tema di eleganza?

Prendiamo le passerelle: molte volte da quelli che sono considerati i "maestri" della moda si sono viste cose che non saprei se catalogare come:

  • penose
  • ridicole
  • orrende

E invece marchi meno blasonati (o dovrei dire "commerciali" per l'arricchito italiota), penso a Diesel, a Zegna, a Iceberg, proporre invece capi decisamente belli ma meno appariscenti e quindi portabili davvero in ogni momento.

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Quella delle passerelle è alta moda, Casper. E' arte e avanguardia.

 

E come tutta l'arte e l'avanguardia è capita da pochi ma ridicolizzata da molti.

 

Quello che tu chiami "commerciale" non è altro che la moda di 4 o 5 anni fa che viene riproposta

al grande pubblico sotto forma di "vestiti normali" in modo tale che possa essere venduta a quelli

come te che pensano di fare delle scelte di stile al di fuori delle proposte canoniche della moda.

Quando in realtà quel modello che stanno comprando al mercatino era molto in voga sulle passerelle...

solo che lo era 10 anni prima.

 

Quello che io indosso oggi nel 2011 e che tu mi potresti criticare, lo indosserai fra 10 anni pensando

di essere il più figo della terra.

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