Jump to content

E' morto Steve Jobs, padre della Apple


Alex.

Recommended Posts

Notizia di pochi minuti fa..

 

 

 

Apple: e' morto Steve Jobs

06 ottobre, 02:20

 

e931e4afa19a4e2ae0b06ae4ea690464_451301.jpg

WASHINGTON - ''Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano'': e' quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l'anno della nascita e quello della morte: 1955-2011. ''Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui - si legge ancora sul sito - hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una societa' che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sara' sempre il fondamento di Apple''.

 

http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/10/06/visualizza_new.html_675220403.html

Link to comment
Share on other sites

Poraccio a 56 anni, mi spiace un botto, non so che dire. Si sapeva da tempo che era malato ma è sempre una notizia che lascia sbalorditi.

Il cancro è una brutta bestia. :(

Link to comment
Share on other sites

http://www.america24...atori-d-america

 

 

Steve era uno dei più grandi innovatori americani - coraggioso a sufficienza per pensare fuori dagli schemi, audace a sufficienza per credere di poter cambiare il mondo e con talento a sufficienza per farlo.

 

Creando una delle società più di successo del pianeta nel suo garage, è l’esempio dell’ingenuità americana. Inventando il personal computer e mettendo internet nelle nostre tasche, ha reso la rivoluzione dell’informazione non solo accessibile ma intuitiva e divertente. E dedicando il suo talento alle storie da raccontare, ha portato la gioia a milioni di adulti e bambini.

 

Il mondo ha perso un visionario.

Link to comment
Share on other sites

Pazzesco, ne parlavo ieri con la segretaria... credevo si stesse curando, non che fosse così malato. :(

Mi spiace, ho prodotti Apple in casa dagli anni '80... i primi videogiochi caricati da cassetta (e poi da floppy disk 5,25" flessibile) li ho giocati sulle sue creature. :roll:

 

R.I.P.

Link to comment
Share on other sites

Fabio Castorino

Il tumore al pancreas è il più devastante, non lascia scampo. Sicuramente si tratta di una persona che ha lasciato un segno nel mondo.

Link to comment
Share on other sites

"Here’s to the crazy ones. The rebels. The troublemakers. The ones who see things differently. While some may see them as the crazy ones, we see genius. Because the people who are crazy enough to think they can change the world, are the ones who do."

 

E' stato un genio ed un innovatore, solo che alla fine è stato anche un essere umano morto abbastanza giovane per un cancro.

Pace alla sua anima.

Link to comment
Share on other sites

Perdonatemi se lo piango soprattutto come padre della Pixar, e non della Apple, anche se sto usando un Mac proprio adesso...

E' stato soprattutto un inventore di creature vive nell'immaginazione di innumerevoli generazioni, non si può che ringraziarlo di aver speso il suo tempo su questa terra nel modo più degno, utile e soprattutto meraviglioso che si possa fare.

Link to comment
Share on other sites

 

 

Da amante della apple dico che era un Grande uomo, mi è dispiaciuto tantissimo, ma con quello che aveva... :(

ho letto che è stata una persona che è partita da zero che non aveva niente, e che per fare quello che ha fatto sicurmente ci ha messo tanto ma soprattutto non si è arreso... sicuramente ha lasciato un segno...

R.I.P. Steve Jobs...

 

Una sua frase:

“ Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Link to comment
Share on other sites

"Ciao Mr. Jobs.

Molti ragazzi italiani la invidiavano sin dal cognome.

Con i suoi prodotti i gay di tutto il mondo hanno trovato nuova linfa per la loro proverbiale stizza e vanità. Di più: lei ha fatto capire agli eterosessuali quanto un marchio possa qualificare vite, modi e mode. So di amici che non hanno soldi per pagarsi una bolletta dell’Enel, avendo speso tutto per un suo MacBookPro, che tra pochi giorni giacerà comunque spento.

Nel salutarla volevo ricordare a chi non lo sapesse che nella sua azienda l’assicurazione sanitaria era estesa alle coppie lgbt, e che le politiche aziendali per le persone gay erano cosa risaputa, rispettata e purtroppo poco imitata. Volevo ricordare a chi non lo sapesse che –leggenda narra- il logo della mela morsicata è in ricordo di Alan Turing, quello che iniziò a formalizzare i concetti di algoritmo e fu l’artefice del moderno computer, padre dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Nel 1952 per la sua omosessualità, accettò cure ormonali di castrazione pur di non finire in carcere. Poco dopo si suicidò mangiando, come Biancaneve, una mela al cianuro.

Gentile, attento e prezioso è sempre stato questo omaggio che, negli ultimi anni, viene orgogliosamente celebrato anche dagli omofobi più indefessi.

Ha lasciato alla guida della sua azienda Tim Cook, omosessuale dichiarato, che dovrà combattere contro una sorta di santificazione che ora la rete le sta dedicando, ma in fondo credo che non farà niente di più o di meno di quello che avrebbe fatto lei.

Io l’iPod non l’ho mai usato perché iTunes l’ho sempre trovato poco intuitivo e non ho mai capito in quale cartella mi nascondesse le canzoni, ma il MacBookPro lo uso da circa un anno e ne sono contento.

Solo una cosa mi chiedo, Mr. Jobs: perché le sue macchine non abbiano mai supportato i videogiochi.

Certo ora, negli ultimi tre anni, qualche versione stenta a esser proposta, ma la refrattarietà dei suoi sistemi al mondo videoludico è sempre stata lo spartiacque dei geek di tutto il mondo.

Son sicuro che se avesse infilato nel suo sistema operativo – chessò – un solitario o un campominato, il monopolio della mela morsicata sarebbe stato totale.

La chiamano genio, e la chiamano filosofo del nuovo millennio. Forse è questo il punto: i filosofi sono pessimi giocatori, sempre a pensar a cose serie, mai a prendersi una pausa, calmare la fame, smettere per un po’ d’esser folli.

Ciao Mr. Jobs.

con rispetto e riconoscenza

GQ"

Tratto da: http://www.geekqueer.com/2011/10/ciao-mr-jobs/

Link to comment
Share on other sites

Molti ragazzi italiani la invidiavano sin dal cognome.

Con i suoi prodotti i gay di tutto il mondo hanno trovato nuova linfa per la loro proverbiale stizza e vanità. Di più: lei ha fatto capire agli eterosessuali quanto un marchio possa qualificare vite, modi e mode. So di amici che non hanno soldi per pagarsi una bolletta dell’Enel, avendo speso tutto per un suo MacBookPro, che tra pochi giorni giacerà comunque spento.

 

Questa frase mi lascia alquanto perplesso ... tutto quello che vuoi sulle sue abilità ma spendere tutto per avere un oggetto di marca è ridicolo XD

Link to comment
Share on other sites

Ed è comunque un discorso anche condito d'ironia, eh. Non per forza bisogna prendere tutto alla lettera.

E' un addio frizzante e leggero, pur rimanendo rispettoso e grato.

Link to comment
Share on other sites

Pur essendo un grandissimo fan della mela,

secondo me si sta un pò esagerando.

 

Tutti lo piangono come se fosse stato un

novello Gandhi o Martin Luter King.

 

E' stato un uomo geniale, questo nessuno lo

mette in dubbio e con degli ideali talvolta anche

molto nobili; io sinceramente lo paragonerei ad un

Leonardo Da Vinci della rivoluzione informatica ma

niente di più. Onestamente non credo abbia dato al

mondo più di quanto il mondo (in termini economici)

non gli abbia restituito.

 

Osannarlo come fanno molti (vedi Facebook) mi

sembra un tantino esagerato, pur constatando

l'evidente drammaticità di una morte così prematura.

Link to comment
Share on other sites

Considero Steve Jobs un grande!

Della Apple però mi piace solo il Mac.

 

iPod, iPhone, iPad li considero cose secondarie e di poco valore.

L'iPod può essere benissimo sostituito da un lettore mp3 di una qualsiasi marca, senza spendere per forza un botto.

Stesso discorso per l'iPhone, in più ci sono validi concorrenti.

L'iPad lo considero un oggetto inutile.

Link to comment
Share on other sites

Devo confessarlo, una lacrima mi è scesa, se ne va un grandissimo uomo che, piaccia o no, ha fatto la storia. Steve Jobs E' storia. sigh.gif

 

Riposa in pace sad.gif

Link to comment
Share on other sites

Silverselfer

Io non la conoscevo mica la storia della mela morsicata! E dire che ne ho lette di possibili spiegazioni, da Adamo ed Eva a quella dei Beatles. Bah, magari è stata una mia negligenza o mi sono rivolto a fonti troppo ufficiali, quelle che preferiscono non toccare argomenti scomodi.

 

In ogni modo dire di Jobs "solo una sorta di Leonardo da Vinci" caspita! Forse è che in un era di assoluta piattezza creativa, vale il detto che in un deserto anche uno spillo diventa una cima

 

Delle tante cose che si sono dette in questi giorni, quella che ho preferito diceva di lui - un uomo che sapeva unire i puntini. Sì, come sui giochi della settimana enigmistica. Lui sapeva assemblare tante piccole scoperte, ricavandone oggetti che indubbiamente ci hanno cambiato la vita quotidiana.

 

Per il resto, era sicuramente un uomo carismatico e con una storia alle spalle degna di un personaggio da ricordare. Quanto poi ci fosse di suo nelle proprie produzioni, non lo saprei dire. Nel senso che la Pixar ha cambiato il modo di fare i cartoni animati, certo, ma quei meravigliosi e geniali corti non li ha immaginati lui. Lui sapeva riconoscere il genio altrui, sicuramente, ma questo basta per dire che fosse un Leonardo da Vinci? Boh, non lo so ...

 

Il successo dell'Ipod non me lo sono mai spiegato. Specie i primi erano estremamente più complicati e costosi dei concorrenti. Penso a Walkman della Sony, che pure aveva una tradizione alle spalle molto più lunga, costava meno, ti dava di più e aveva un software semplicissimo, ma la gente gli preferiva persino quello della crative ... misteri del mercato.

 

L'Iphone ce l'ho da qualche mese e devo dire che non posso più farne a meno. E' come una sorta di scatolina magica cui puoi chiedere tutto, basta scaricare l'applicazione di cui hai bisogno. Però costa davvero troppo, senza contare che qui in Italia il prezzo è ancora più alto e non riuscirò mai a capire il perché.

 

L'Ipad lo trovo scomodo e non va bene per scrivere. Però mi è capitato di vederci cincischiare sopra dei ragazzini orientali, mi sono sentito un dinosauro! Sapevano farci tutto e ad una velocità incredibile. Tipo giocare ad un videogioco e poi interrompersi per fare una chiacchierata con skype e un attimo dopo leggersi un manga e rispondere a un messaggio "esprimendosi con gli ideogrammi". Sono convinto che quelle tavolette sostituiranno portatili e telefoni ... e anche in questo SJ ha saputo guardare più in là di tutti gli altri.

 

In finale, io lo definirei più che filosofo (neanche lo stay hungry, stay foolish è farina del suo sacco [e poi perché tutti hanno tradotto fool come "pazzo"?]) o come dicono tutti "uno che sapeva immaginare il futuro" ... io direi che jobs era un costruttore di presente. Aveva senso degli affari e sapeva vendere i suoi prodotti anche a prezzi più alti. Più che uno scienziato un designer che sapeva trasformare oggetti tecnologici in prodotti famigliari molto affascinanti.

 

Per dire, se Marchionne avesse almeno mezzo neurone in comune con il compiano Jobs, ora avremmo un'automobile a idrogeno con chissà quante altre funzioni compatibili ...

Link to comment
Share on other sites

Silverselfer

A proposito delle origini del logo della mela, mi hanno appena fatto vedere questo applefirstlogo.png

Pare che questo logo stesse sugli antidiluviani commodore amiga. Insomma, pare che quella di Turing sia solo una delle versioni sulle origini del logo, e nemmeno la più accreditata perché non ne fanno mai cenno tutti quelli che hanno lavorato al marchio commerciale.

 

Sulla assicurazione sanitaria, invece, mi spiegano che non è proprio così. Nel senso che è vero che l'azienda è gay friendly eccetera, ma ci sono problemi dal punto di vista giuridico per estendere l'assicurazione alle coppie gay, ora magari chi ne sa di più lo scriva, a quest'ora del mattino e dopo un giornata lunga 48 ore non riuscirei a capire più di questo.

Solo però, che ad esempio, Google ha fatto di più, aggirando l'ostacolo legale, ha messo direttamente in busta paga l'indennità assicurativa che dovrebbe essere versata all'assicurazione, così che le coppie non riconosciute legalmente abbiano lo stesso la possibilità di una coppia etero.

 

chi ne sapesse di più ...

Link to comment
Share on other sites

Che amarezza, purtroppo è così.

Se sei un imprenditore in Italia, soprattutto un piccolo imprenditore, fai veramente fatica ad andare avanti.

 

Piccola parentesi.

Il commercialista di mio padre ha sbagliato la dichiarazione dei redditi. Per un suo errori NOI dobbiamo pagare 10000 euro di risarcimento alla Stato. Ditemi voi se uno non se ne va a letto con l'amaro in bocca.

Fine della parentesi.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...