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Udine - Manifesti con baci gay


WistonSmith

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UDINE (13 maggio) - Duecento grandi manifesti per le strade di Udine e Pordenone con l'immagine di coppie omosessuali che si baciano "per rappresentare la spontaneità del loro affetto" e raccontare di un Friuli "capace di vivere le differenze come una ricchezza condivisa": l'iniziativa è dell'Arcigay e Arcilesbica delle due città per i venti anni della nascita dell'associazione e ha subito suscitato polemiche. Mentre, infatti, le amministrazioni comunali di Udine e Pordenone, guidate da Furio Honsell e Sergio Bolzonello, entrambi di centrosinistra, hanno patrocinato la campagna gay, il presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, ha tuonato contro i baci omosex.

 

«È un'ostentazione pubblica fuori luogo di orientamenti sessuali privati», ha stigmatizzato Ciriani rigettando qualunque «esibizione di machismo» ma aggiungendo un po' di sarcasmo. «I baci omosessuali non sono neanche più trasgressivi - ha detto - e considerate le immagini con le quali, ogni giorno, ci bombardano i media, ormai sarebbe più trasgressivo mostrare una famiglia tradizionale».

 

Arcigay e Arcilesbica, naturalmente, sono più che convinti della validità della campagna con i baci omosex, bocciati nei giorni scorsi anche dall'amministrazione comunale di Bergamo, che ha bloccato una mostra fotografica di baci omosessuali. «Questi venti anni di impegno sociale e passione - ha affermato il vicepresidente di Arcigay Udine, Giacomo Deperu - hanno aiutato senz'altro a cambiare la società. Ci abbiamo messo il cuore - ha spiegato - e ora ci abbiamo messo la faccia, con un bacio omosessuale pubblico quale segno di riconciliazione verso una società che comincia pian piano ad accettarci. È un semplice bacio espressione spontanea dell'affettività che lega due persone. Eppure - ha concluso - quando questo bacio riguarda due uomini o due donne, trova ancora la resistenza di molte persone».

 

[Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=101800&sez=NORDEST ]

 

 

Che ne pensate di questa campagna di sensibilizzazione?

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«È un'ostentazione pubblica fuori luogo di orientamenti sessuali privati», ha stigmatizzato Ciriani rigettando qualunque «esibizione di machismo» ma aggiungendo un po' di sarcasmo. «I baci omosessuali non sono neanche più trasgressivi - ha detto - e considerate le immagini con le quali, ogni giorno, ci bombardano i media, ormai sarebbe più trasgressivo mostrare una famiglia tradizionale».

 

Mi da un sacco fastidio quest'affermazione.

Se è vero che il "bacio gay non è più così trasgressivo" allora perché opporsi così tanto? Credevo ci fosse libertà di parola, credevo ci fosse libertà di espressione.

Mi da fastidio che si vada a polemizzare una cosa così casta in mezzo ai mari di tette e culi che girano nei peggio manifesti appesi alle nostre città.

 

In compenso amo questa campagna dell'Arcigay e Arcilesbica e spero che questa cosa si faccia, nel prossimo futuro, anche in città più grandi e metropolitane, come Milano, Roma e Firenze.

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E' appena successo che per essersi baciato in pubblico col suo fidanzato un ragazzo di Bolzano

sia stato aggredito da un branco di 8, dico 8, violenti pestatori eterosessuali.

La malafede di questo presidente di provincia non meriterebbe commento, non fosse che bisogna

precisare e dire a tutti:

1. i baci gay non vogliono essere «trasgressivi» («non sono nemmeno più trasgressivi...»),

semmai con dolcezza e fin troppa timidezza reclamano il diritto ad esistere come «normali»

2. le famiglie eterosessuali non sono aggredite, bastonate, insultate per strada.

3. le «ostentazioni» eterosessuali sono quelle che costellano tutta la nostra vita: di immagini,

di canzoni, di pubblicità, di pranzi a tavola e uscite in pubblico.

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Devo ammettere che ho pensieri controversi su queste campagne... temo sempre che possano ingenerare in persone tendenzialmente tolleranti uno sbilanciamento verso il "politicamente corretto" stile etero.

Mi spiego meglio: quanto beneficio o danno apportano?!? Credo che non sia facile dare una risposta univoca...

Il fatto di sbattere in faccia alla "plebe" un bacio omo non potrebbe suscitare un indesiderato effetto di repulsione? E' un dubbio che può essere lecito credo...  :gha:

Chi è aperto mentalmente non ci vedrebbe nulla di male, chi è omofobo avrebbe di sicuro di che disquisire con disgusto, ma non è questo il problema. E' che tali manifesti enfatizzano come "eccezione" una cosa che dovrebbe essere "consuetudine", non trovate?

Io credo che la lezione migliore sia, per quanto possibile, vivere la propria omosessualità con quanta più naturalezza possibile e mostrare al mondo che semplicemente amiamo una persona del nostro stesso sesso, facendo esattamente le stesse cose che faremmo con un partner si sesso opposto.

 

Spero di essere stato chiaro... anche se ho tutta l'impressione di non esserlo stato affatto!  :asd:

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No, sei stato chiaro e sono in parte d'accordo.

Hai voglia a dire che campagne del genere non dovrebbero essere necessarie: purtroppo lo sono, ma in un modo o nell'altro le immagini scelte finiscono sempre per avere effetti deleteri.

Scegliere immagini di baci significa servirla su un piatto d'argento a tutti coloro che si riempiono la bocca della parola "ostentazione" in relazione all'omosessualità.

Scegliere immagini più tenui, tipo un tipo o una tipa con scritto in fronte "gay" o "lesbica", schifa me che penso "ecco ti pareva che non ci mettevano una butch sul poster, tanto per alimentare lo stereotipo" - alimentare lo stereotipo non fa riflettere la gente, anzi li fa sentire sicuri.

 

Comunque questi poster verranno vandalizzati in meno tempo di quello che ci stiamo impiegando noi a comporre i nostri post in questo topic. Viene da chiedersi se valga davvero la pena di sprecare fiato sull'argomento.

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orodeglistupidi

le «ostentazioni» eterosessuali sono quelle che costellano tutta la nostra vita: di immagini, di canzoni, di pubblicità, di pranzi a tavola e uscite in pubblico.

 

eva-longoria-tony-parker-pubblicita-4.jpg1201630390_disney-greatest-love-song.jpgCRvoda001.jpgKate-Winslet-and-Leonardo-di-Caprio.jpg

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Hinzelmann

Ma non vi sembra che tutti quelli che si riempiono la bocca della parola "ostentazione"

forse non vogliono altro che la nostra "cancellazione" ?

 

E che nel dire questo - sono LORO con le LORO parole - a sabotare l'effetto positivo

di ogni campagna di sensibilizzazione.

 

Se si dice che l'omosessualità nella sua "normalità" è sempre ostentazione e non è neanche

"trasgressiva" perchè la vera trasgressione oggi sarebbe sostenere la famiglia eterosessuale, si

fa un chiaro discorso per toglierci qualunque possibilità di espressione e renderci "eccezione".

 

A questo punto resta in effetti la "naturalezza" dei comportamenti di ognuno di noi, il chè

significa Casper che siamo SOLI. Tu puoi dirmi: meglio lasciati soli, che in compagnia della

contropropaganda del Presidente della Provincia, che fa più danni dei benefici della campagna

di sensibilizzazione.

 

Ma DEVE essere chiaro che la colpa è della contropropaganda e che in termini generali noi

non possiamo rinunciare ad ogni forma di militanza perchè siamo minoranza...

 

PS chi prova repulsione per la foto proverà repulsione pure per i gay che si baciano per strada

a meno che non si facciano delle "eccezioni" ad hoc. Tipo: tu non mi fai schifo, perchè bene o

male sei il mio amico...tu non fai schifo perchè so che sei, nonostante tutto, "una persona perbene"

o quantomeno lo sembri etc. etc.

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Se si dice che l'omosessualità nella sua "normalità" è sempre ostentazione e non è neanche

"trasgressiva" perché la vera trasgressione oggi sarebbe sostenere la famiglia eterosessuale, si

fa un chiaro discorso per toglierci qualunque possibilità di espressione e renderci "eccezione".

 

Ma infatti c'e' una assurda ricerca al "sabotaggio", al trovare qualcosa di storto della quale ci si debba lamentare.

Il poster avrebbe anche potuto mostrare:

un gay che viene pestato da etero

un gay che mangia spaghetti con il compagno

un gay tutto solo che piange in una stanza buia (immagine a loro tanto cara, quella del gay necessariamente infelice)

E comunque avrebbero detto che non volevano un'immagine simile davanti a loro.

Loro non vogliono immagini di gay, qualunque esse siano.

le immagini gli ricordano che i gay esistono, e loro vorrebbero cancellare questa consapevolezza dalle loro menti, nonche' dalle menti di persone magari "indecise" su che posizione prendere in merito ai diritti dei gay, perche' hanno paura che i manifesti potrebbero farli decidere per una posizione a favore.

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WistonSmith

Vi suggerisco anche di guardare i commenti di seguito all'articolo.

[http://www.libero-news.it/news/411479/Friuli__manifesti_con_baci_gay__Ed_%C3%A8_polemica.html]

 

Non posso fare a meno, ogni giorno, di sfogliare virtualmente questi "quotidiani" (Che non oserei mai comprare, tanto già ci pensa il governo a finanziarli) degradanti e infamanti (Il Giornale, Libero, il Manifesto, Il Corriere della sera) del nostro Belpaese!

 

Da notare questo commento:

 

Arcinormale

 

Ma che rottura, che si facciano i fatti loro in cantina come sempre. Non sono le loro depravazioni che infastidiscono, é la publicità che ne fanno. Arcigay e arcilesbiche sono destinati all'estinzione per legge naturale. Che si estinguano senza romperci i maroni. Chi se ne frega. Ma quando mai é saltato in mente à un'altra persona di fare un casino tale per avere un poster mentre sbaciucchia la o' il compagno? Basta, sciò, al pollaio.

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C'è un motivo per cui io non leggo mai i commenti a questi articoli. Libero (il portale, non il quotidiano) è in assoluto il peggiore in questo senso.

Che poi non mi si dica che sono esagerata nel mio odio viscerale per l'Italia. Commenti del genere li vedo sempre e solo da italiani o americani del profondo sud!

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Io invece vi suggerisco di ignorarli. Oppure di leggerli percependo anche l'elemento di impotenza,

di inconsistenza, che c'è dietro: gente così, o si trasforma in teppisti che menano, e allora sono pericolosi,

o alla lunga si riducono ad essere dei borbottatori che scrivono post sui quotidiani online.

 

In linea generale, se prendiamo come punto di riferimento unico o privilegiato il bubbone di omofobia

che certamente esiste in tantissimi, siamo fritti, perché non possiamo agire in nessun modo su di esso.

Bisogna isolare queste persone, e lentamente condurle ad essere loro minoranza;

a vergognarsi, anche, di essere omofobi. Una parte almeno delle persone che sono oggetto

di questi messaggi reagirà positivamente: e basta che ci sia una parte, per mettere in moto un

processo.

 

Lentamente (molto lentamente, visto che siamo in Italia)

la gente si abituerà, perché l'abitudine è la molla che drena tutto, il veicolo silenzioso

di tutti i cambiamenti di costume. Almeno su questo, io sono fiducioso.

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WistonSmith

M'interessa parecchio conoscere il modo in cui le persone percepiscono una notizia, più che l'articolo in se.

Per questo preferisco i portali ai giornali, così posso curiosare anche fra i commenti.

Ignorarli a che pro?

Considerate che questi non sono casi isolati, altrimenti potrei anche darvi ragione.

E' numerosa la gente che legge quei giornali, condividendo, addirittura, le idee e opinioni di gente come Facci, Belpietro, Sallusti e tanti altri che non oserei chiamare giornalisti, perché offenderei la categoria.

E' un dato di fatto, e non si puo' ignorare un pensiero così dilagante fra gli italiani sopratutto.

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Ignorarli a questo fine: io me ne sono andata dall'Italia proprio per non dover essere soggiogata ad idee retrograde del genere. Che io me le vada a cercare, una volta ottenuto quello che volevo, sembra puro masochismo. Se ho spezzato il collegamento col mondo retrogrado, lo spezzo del tutto. No che continuo a interessarmene. Ormai il problema non e' piu' mio, in sostanza. Cio' non toglie che accolgo le notizie di cronaca sempre con interesse e curiosita', ma le opinioni degli omofobi al riguardo non m'interessano.

Hai ragione comunque WistonSmith, non sono casi isolati, e voi fate bene a non ignorarli visto che vi riguardano direttamente.

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WistonSmith

Riguardano tutti.

Non ho idea di dove ti sia andata a rifuggiare, ma non credo, poi, che fra un paese e un altro ci possa essere questa differenza sostanziale.

Anche fossero la metà, gl'omofobi di quel paese, rispetto all'Italia, è pur sempre una minoranza che in qualche modo potrà interferire -in maniera negativa- sulla vita di un gay. Magari hai la fortuna di non aver accanto alcuna gente di questo tipo, tu, ma non è detto che sia lo stesso per qualunque omosessuale del paese in cui ti trovi.

Tu, magari hai la fortuna, possibilità e capacità di spezzare ogni ponte con il mondo retrogrado, ma non è detto che sia così per tutti.

E con questo non dico che bisogna fare gli eroi -ai quali non ho mai creduto-, ma voler volutamente ignorare... mi sembra l'eccesso opposto.

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Non ho idea di dove ti sia andata a rifuggiare, ma non credo, poi, che fra un paese e un altro ci possa essere questa differenza sostanziale.

Ehm... con una frase del genere mi viene da pensare che tu non abbia mai viaggiato.

E' ovvio che le differenze siano sostanziali, se fossero solo minime, non varrebbe la pena di trasferirsi dalla padella alla brace non ti pare?

Ti informo che come ha scritto Isher, la differenza sostanziale e' che esistono paesi dove gli omofobi sono una minoranza.

Non esiste paese privo di omofobi, ma in Italia gli omofobi sono ovunque, in posizioni di potere, e controllano l'opinione pubblica.

Altrove, essere omofobo e' un'ignominia, una delle offese piu' grandi che si possa fare a qualcuno, e gli omofobi sono una minoranza alla quale la gente ride dietro e che non hanno nessun peso nella vita politica e sociale del paese.

Alla faccia delle differenze "non sostanziali".

Comunque, cerchiamo di non finire troppo OT, topic sulle differenze Italia/estero ce ne sono a bizzeffe, qui si sta parlando di alcuni poster che si trovano in Italia, a Udine e degli effetti che questi hanno sugli omofobi e i gay italiani. Io da osservatrice estera mi limito a commentare che, proprio perche' in Italia gli omofobi sono la maggioranza, non c'e' assolutamente modo di vincere, e qualsiasi fosse l'immagine del poster, verrebbe manipolata l'opinione pubblica fino a convincere la gente che quella immagine e' offensiva e non ci dovrebbe essere.

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WistonSmith

OT: Tra il viaggiare e il vivere la quotidianità di un paese c'è una bella differenza, e, ahimé, non ho mai potuto conoscere così tanto un paese per giudicare, ho ipotetizzato, appunto, se presti attenzione alle parole.

 

Ho detto:

Anche fossero la metà, gl'omofobi di quel paese, rispetto all'Italia, è pur sempre una minoranza che in qualche modo potrà interferire -in maniera negativa- sulla vita di un gay

 

Tornando a noi: comunque il senso del manifesto è appunto sensibilizzare la gente, messaggio che puo' essere recepito diversamente da ognuno di noi, stessa cosa dicasi per gl'articoli, ciò che intedevo sull'informarsi è che, personalmente, trovo una cosa inutile,se ci si limita alla lettura di un articolo di giornale, senza avere la curiosità di capire quali reazioni puo' provocare nella società. Manifesti di questo genere dovrebbero toccare certe corde raggiungibili solo se si ha la consapevolezza di quale sia l'opinione comune in merito.

 

Ah, mi sono accorto di non aver mai dato un opinione in merito ai manifesti.

Pur essendo molto liberale su tutto, e vedere gente baciarsi in mezzo alla strada la trovo una cosa "tenera", indistintamente se etero o gay, capisco che molta gente questo genere di manifestazioni pubbliche le trova fuori luogo.

Con la mia ex mi è capitato, una volta che ci trovavamo al centro a fare una passeggiata, che quando ci siamo fermati per baciarci (un bacio per nulla spinto, eh) una signora sulla cinquantina che ci è passata accanto ha esclamato "'sti porci".

La considero una frustrata questa donna  :gha: Ma è comunque una realtà. Per questo motivo, proprio perché un manifesto dovrebbe raccogliere quanto più possibile attenzione, io avrei evitato i "baci", preferendoli a qualcosa di più tenero e naturale (anche se poco comune fra i gay che si vedon per le strade) come un immagine di due uomini che si tengono per mano in una strada affollata e indifferente, a dimostrazione che è un gesto così sciocco che non dovrebbe causare alcuna reazione, anzi, dovrebbe proprio passare inosservata. 

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Tornando a noi: comunque il senso del manifesto è appunto sensibilizzare la gente, messaggio che puo' essere recepito diversamente da ognuno di noi, stessa cosa dicasi per gl'articoli, ciò che intedevo sull'informarsi è che, personalmente, trovo una cosa inutile,se ci si limita alla lettura di un articolo di giornale, senza avere la curiosità di capire quali reazioni puo' provocare nella società.

Non credo che ci sia bisogno di avere la curiosita' di capirle, perche' almeno nel caso dell'Italia bigotta e tradizionalista, le reazioni in questione sono molto prevedibili.

Tuttora, l'unico commento che ho letto a quell'articolo e' stato quello che hai riportato tu. Credi forse che non sarei in grado di recitarti a menadito cosa dicono gli altri? e intendo sia da omofobi, che non, che da pseudo-gay friendly. Sono tutte situazioni che si ripetono, alla fine, non c'e' mai niente di nuovo, letto uno letti tutti.

 

Per questo motivo, proprio perché un manifesto dovrebbe raccogliere quanto più possibile attenzione, io avrei evitato i "baci", preferendoli a qualcosa di più tenero e naturale (anche se poco comune fra i gay che si vedon per le strade) come un immagine di due uomini che si tengono per mano in una strada affollata e indifferente, a dimostrazione che è un gesto così sciocco che non dovrebbe causare alcuna reazione, anzi, dovrebbe proprio passare inosservata. 

Io penso che sia impossibile vincere in una situazione del genere.

Tu dici che avresti evitato i baci, con una spiegazione assolutamente razionale e comprensibile.

Pero' esiste un punto di vista che ti direbbe, tu avresti evitato i baci perche' come tutti i gay hai al tuo interno un po' di omofobia interiorizzata, che ti porta a dare ragione agli omofobi, e a dire che noi gay dovremmo nasconderci.

(nota, questo non e' il mio pensiero, ti sto facendo vedere la situazione da tutti i punti di vista per dimostrarti come sia un circolo vizioso)

 

Quindi, ci sono gay favorevoli e non favorevoli ai baci.

Quelli non favorevoli, alcuni saranno effettivamente non favorevoli perche' segretamente condividono l'opinione omofoba che "i gay ostentano e sarebbe meglio non ostentassero".

Altri non favorevoli magari non saranno favorevoli perche' avrebbero preferito un'altra immagine - mettiamo ad esempio quella da te suggerita.

 

Il punto, e qui sta il circolo vizioso, e' che anche un'altra immagine piu' "mite", avrebbe comunque destato le ire degli omofobi.

Per gli omofobi anche tenersi per mano e' ostentazione.

In sostanza, quando si ha a che fare con gli omofobi, non c'e' modo di vincere - nulla li aggrada - solo una cosa incontra il loro favore e cioe' gli omosessuali che si vivono la loro sessualita' privatamente e silenziosamente.

 

A questo punto, io e immagino altri gay non-favorevoli ai baci, cominciano a pensare "sai che c'e', forse e' meglio avere un poster con un bacio che nessun poster", forse c'erano immagini migliori da scegliere ma piuttosto che non avere niente...

 

E con questo spero di dimostrarti che non c'era bisogno di leggere tutti i commenti all'articolo per tirare in piedi la riflessione di cui sopra. Alla fine non e' mica il primo caso dove accade, ci sono precedenti sufficienti a prevedere che tipo di commenti avra' la notizia - sia dai lettori gay che non.

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WistonSmith

No, vedi, però non ho mai sentito nessuna persona lamentare gesti come il tenersi per mano, neanche nei confronti degli eterosessuali.

Mentre il bacio etero (come la storia che ho raccontato prima) ancora oggi provoca fastidio a qualcuno (puritani, bigotti, ma ci sono!) pure fra ETERO.

Non sto qua a dire è giusto o sbagliato, penso solamente che un manifesto, una campagna qualunque di sensibilizzazione, deve tenere conto di questi e altri particolare per essere più efficaci, e dare meno pretesti alla gente di trovare il pelo nell'uovo. Attrare l'attenzione di tutti e lo sdegno di meno persone possibili; dunque se un bacio provoca reazioni negative in 5 persone su 10, mentre la stretta di mano 2 su 10, è preferibile (per il momento) quest'ultima!

Inutile abituare la gente ai baci gay se ancora non si vedono neanche gay tenersi per mano per strada, cosa decisamente meno vistosa e molto più ingenua.

E ripeto, sono d'accordo con te, però questo genere di campagne servono a sensibilizzare gente che non la pensa così come noi, quindi devono cercare di essere il più possibile efficaci, e adeguarsi ai ritmi che la società vive.

Anche per le pubblicità etero c'è stato una graduale evoluzione, qualche anno fa, non si vedevano scene di nudo. Ma la gente è stata gradualmente abituata; prima un piede, poi una caviglia, poi una gamba, e così via, fino alle scene di sesso esplicito, come nei film, e una cosa simile, una ventina o più d'anni fa avrebbe fatto scalpore.

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Hinzelmann

Io ricordo però che ci si lamentò della strumentalizzazione

dell'infanzia nella campagna della regione toscana con il

neonato con la fascetta "omosessuale". Se non errò Volontè

si dichiarò nauseato per la contaminazione dell'immagine dell'innocenza

infantile ( il chè ovviamente dal nostro punto di vista avrebbe dovuto

deporre a favore dell'efficacia di quella immagine )

 

Poi certo se uno va a leggere i commenti anonimi di Libero... :gha:

 

Cioè rendiamoci conto che noi quando dobbiamo valutare l'efficacia

di un nostro comportamento o comunicazione, facciamo delle scelte

e se scegliamo la sciura bigotta alla Chesterton (Se c'è qualcosa di peggio

dell'odierno indebolirsi dei grandi principi morali, è l'odierno irrigidirsi dei piccoli

principi morali ) gli omofobi alla Volontè etc. etc. questo capita perchè tariamo

su di loro lo standard della campagna.

 

Ma è ragionevole tarare lo standard di una campagna su chi è contrario

all'idea che i gay possano fare una campagna di comunicazione sociale?

 

Direi proprio di no...

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Guest JackSkellington

Io non vedo l'ora che li appendano!!! Comunque 100 manifesti sono pochini in tutta Udine, così come a Pordenone...Oggi ho letto della notizia sul giornale, bisogna dire che lo "scandalo" non è nato molto qui a Udine, ma fuori, nessuno si è lamentanto della campagna, anzi il parroco di Spilimbergo (la città in cui vivono i due protagonisti maschili della foto) li ha addirittura "appoggiati", ha detto che purchè il bacio non sia volgare non c'è nulla di male, o qualcosa di simile XD Comunque bisogna dire che qui in Friuli non c'è tutta l'intolleranza che mi immaginavo, a quanto pare la maggior parte della gente è favorevole...

Che bello il 17 è anche il giorno del mio spettacoloXD

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quei manifesti coi baci gay sono molto positivi, non mostrarli non porta alcun beneficio, anzi, serve solo a nascondere.

ci vogliono molte più azioni simili in modo che la gente si abitui all'idea.

i commenti sui siti dei giornali, beh, meglio evitare di leggerli perchè non rappresentano nessuno, inutile rodersi il fegato.

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Queste campagne non dovrebbero essere timorose e soprattutto non dovrebbero essere figlie di un compromesso rispetto al dilagante pregiudizio, ma bensì nascere da un rifiuto di questo. Tra l'altro parliamo di un bacio, nulla di più, ci sono campagne molto più forti che puntano ad immagini di sicuro impatto e si ritengono riuscite proprio se accolte con perplessità. In fondo là dove ci sono divisioni e idee contrapposte nasce la discussione. Peggio sarebbe se il tutto passasse inosservato.

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io non riesco a immaginare che due persone, una pro e una contro, passino davanti al manifesto e abbiano una discussione costruttiva.

l'unico tipo di discussione che immagino va piu' o meno cosi':

"che schifo sti froci..."

"gia'."

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Guest JackSkellington

Temo Sweet tu abbia ragione, però non si sa mai,si comincia sempre dalle piccole cose, comunque ieri uno dei due ragazzi (non ricordo chi) ha tenuto una conferenza in una scuola locale contro il bullismo e l'omofobia e ha detto di aver riscontrato delle reazioni molto positive dai giovani, magari servirà a sensibilizzare i giovani....

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Hinzelmann

Certo se ci si aspettano effetti taumaturgici saremo per forza delusi

perché nessuna campagna può averne e quindi neanche questa.

 

Quale campagna potrà mai determinare capannelli di gente che discute

e decide seduta stante che l'omofobia è una st****ta? Nessuna, certo.

Una roba del genere la si può immaginare solo in un film di propaganda

"alla sovietica" versione gay. Se ci facciamo questi film in testa però il

risultato sarà di sentirci solo impotenti.

 

Immaginiamo invece che, se ci passi davanti 50 volte, inizi ad abituarti a quell'immagine

e ti fa meno schifo. Magari ci passa davanti un ragazzino che inizia a pensare

di essere gay e si sente meno solo, o un genitore o un insegnante etc. etc.

 

Non è che io voglia per forza essere ottimista, tuttavia non mi pare costruttivo

da un lato tarare lo standard comunicativo su chi sappiamo benissimo non vorrebbe

che noi potessimo fare comunicazione, dall'altro nutrire aspettative irrealistiche che

servono solo a smentire qualunque altro profilo di utilità, che invece c'è o potrebbe

esserci.

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questa iniziativa mi piace... . In natura, ho letto una volta da qualche parte, c'è tendenza all'entropia ovvero: tendenza al caos... . L'uomo quindi con la sua razionalità riesce a reprimere, o a limitare la propria libertà ma prima o poi faremo il botto e ci lasceremo andare tutti (almeno spero...) perché alla fine facciamo parte di questa natura anche noi. Credo davvero che prima o poi sarà tollerata l'omosessualità... e iniziative come queste dove appunto qualcuno ci mette la faccia e se ne fotte delle critiche o le offese sono molto utili... .

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io non riesco a immaginare che due persone, una pro e una contro, passino davanti al manifesto e abbiano una discussione costruttiva.

l'unico tipo di discussione che immagino va piu' o meno cosi':

"che schifo sti froci..."

"gia'."

 

Non sono più ottimista di te, cerco solo di guardare il tutto da una maggiore distanza. Magari la discussione non nascerà facilmente fra due persone con idee opposte... anche se non è da escludere (non si può essere sicuri che la persona "pro" si senta frenata dall'esprimere il suo parere ) ma in senso lato quel poster porterà anche inconsciamente le stesse singole persone a mettersi in discussione, sta in questo la forza di una immagine. Illusorio? Forse, ma non credo si possa sperare in un passo avanti se non ci si "azzarda" a compierlo. E questo azzardo va proposto proprio con campagne come queste, anche se il processo sarà lungo e il risultato sempre un po' insoddisfacente.

 

Per il resto quoto l'ultimo post di Hinzelmann, soprattutto quando parla di abitudine a certe immagini.

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Guest JackSkellington

Mi piace tutto questo rumore per nulla....Ieri ero a Udine tutto il giorno io non ho visto nè i manifesti incriminati col bacio, nè quelli omofobi... Comunque chi dei miei amici l'ha visto ha detto che il bacio è normale, e che anzii non ci si fa nemmeno caso.....mah...

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