Ma il discorso potrebbe anche essere diverso, cioè che si piace più così mentre era prima che sentiva di dover aderire a uno schema.
Io propendo per questa ipotesi.
Magari lei ha sempre sentito pressioni a mostrarsi femminile per compiacere i maschi...magari successivamente ha continuato a vestirsi e portare i capelli in un certo modo perchè, una volta iniziati i dubbi sulla propria sessualità, aveva paura di essere scoperta.. si sa come sono rapidi i giudizi degli altri - basta portare i capelli in un certo modo e l'80% della gente che ti vede ti etichetterà come lesbica. Forse non era pronta per quello, e si mascherava dietro un velo di femminilità. Ma una volta accettata la propria sessualità, e una volta che ha iniziato a frequentare gruppi LGBT dove ha imparato che si può essere donne anche senza essere femminili, si trova più rappresentata da un altro tipo di donna e si è sentita libera di esprimere se stessa cambiando la propria esteriorità.
Io non lo trovo niente di così assurdo, triste o ridicolo - è lo stesso discorso che si può fare per un ragazzo che per sentirsi all'altezza dei suoi amici si finge super macho, quando si scopre gay continua a comportarsi allo stesso modo, ma una volta accettata completamente la propria sessualità si sente libero di sfoltirsi le sopracciglia e smaltarsi le unghie. Si è "trasformato" perchè ha iniziato a frequentare checche? io non la vedo così.
E' una cosa naturale e spesso avviene inconsciamente...e allo stesso modo esiste pure il processo inverso. Ovvero ragazze che prima di scoprirsi lesbiche erano parecchio mascoline, forse per evitare le attenzioni dei ragazzi che non erano gradite, non so..una volta accettato invece di essere lesbiche, sono progressivamente diventate sempre più femminili.