Seguire la Chiesa cristiana cattolica e accettare l'omosessualità è un pò come mangiare carne ed iscriversi alle associazioni vegetariane, ovviamente è un mio punto di vista , ma mi sento coerente con me stesso, quindi queste persone non le capisco e non le capirò mai...

Capisco che tu vuoi bene ai tuoi 'amici', a quanto pare tu lì ami per quello che sono , loro per quello che sembri, è un sentimento a senso unico. Sei comunque libero di vivere il tuo legame con loro come desideri, evidentemente in una situazione del genere ti senti pure appagato, altrimenti lì avresti già abbandonati, no?
Io non ho amici che non sanno di me , non mi interessa , non lì riterrei amici, essere omosessuali non è un semplice status, è una grande componente di noi stessi, non è come preferire l'altalena allo scivolo.

Se accettasi una situazione così, quante cose dovrei nascondere? O peggio ancora modificare e falsificare? Francamente non ho tempo da perdere con individui tarati! Questo dissi ad una mia compagna di scuola ,alla quale confidai la mia omosessualità , e lei rispose: io non ho problemi con te ,ma per favore non parlare di maschi con me o almeno cerca di evitare. Io allora pensai che era proprio lei che dovevo evitare, e le risposi che la nostra 'amicizia' terminava qui.

Ci rimase male, ma io me ne andai a cuor leggero, non avevo perso nulla, lei forse sì..ma chissenefrega!!!
Tu chiedi consiglio, su cosa fare, come comportarti.... Beh..è difficile, o meglio impossibile risponderti!!! Siamo diversi, le persone si relazionano con gli altri in modi mutevoli e molteplici e ci si accontenta in modi altrettando differenti. Solo tu sai cosa fare , puoi andare avanti una vita così o cambiare radicalmente, potresti essere felice anche in questa situazione portando dei piccoli accorgimenti magari nel tuo quotidiano famigliare, cercare qualche altro amico e tenerti comunque questi due continuando la recita, senza innervosirti più di tanto quando fanno certi discorsi. Ricordati che non tutti sono dotati di QI alto.
Bacio Pat
