Ennesimo capitolo della serie di scandali a sfondo sessuale, che sembrano non aver
mai fine...questa volta si tratta di un giro di prostituzione gay, in cui sembrano coinvolti
come "intermediatori", un attore di fiction tal Lorenzo Renzi suppongo destinato a pescare
nel sottobosco dello "spettacolo" e un religioso del Coro di S. Pietro che procura giovani
seminaristi al "Gentiluomo di Sua Santità" ex Presidente del Consiglio Nazionale dei Lavori Pubblici
nonchè "utilizzatore finale" del giro, Angelo Balducci.
Ovviamente il fatto che Angelo Balducci sia gay o comunque viva in questo modo la sua omosessualità
deve o dovrebbe interessare solo noi gay. Dà una misura o se vogliamo uno spaccato di quanto sia
pesante la cappa di ipocrisia nazionale, essenziale l'apparenza e di quanti omosessuali ci si accomodino con
disinvoltura, pur comprimendo la propria omosessualità nell'ambito di relazioni mercenarie.
Il secondo aspetto ovviamente riguarda il Vaticano...il filo conduttore rimane la monumentale
ipocrisia del nostro paese. Non tanto per il fatto che vi siano ecclesiastici gay, questo già lo sapevamo
ma addirittura un giro di prostituzione che coinvolge seminaristi ( che in teoria come sappiamo non
dovrebbero neanche essere omosessuali ) e non gestito internamente alla struttura ecclesiastica
Il tutto ovviamente diretto da persona non marginale e per evidente fine di lucro.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/03/news/balducci_prostituzione_gay-2486728/